
L’emittente pubblica croata HRT ha annunciato di aver ricevuto un numero record di candidature per DORA 2026. (Hrvatski izbor za pjesmu Eurovizije –„DORA 2026.“), la selezione croata per la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
Dopo la chiusura delle iscrizioni il 23 novembre 2026, a mezzanotte, l’emittente pubblica croata HRT ha confermato di aver ricevuto un numero record di 251 candidature per partecipare a DORA 2026., 30 in più rispetto allo scorso anno.

Secondo l’emittente pubblica croata HRT, questo è un segno che “l’interesse di artisti e autori per Dora cresce ogni anno”.
Una giuria di esperti selezionerà ora 24 brani che entreranno ufficialmente in gara, più 4 riserve da utilizzare in caso di rinunce. DORA 2026. si terrà a febbraio 2026 presso lo studio HRT di Prisavlje a Zagabria e sarà trasmesso in diretta sui programmi di HTV, sulla piattaforma HRTi e sul sito web di HRT www.hrt.hr.

Come da tradizione, il vincitore sarà scelto tramite una combinazione di televoto e voto della giuria. La HRT si riserva il diritto di stabilire le modalità definitive di voto, il numero di serate e l’ordine di esibizione. Tutti i dettagli verranno comunicati entro il 23 gennaio 2026. Il vincitore rappresenterà la Croazia all’Eurovision Song Contest 2026 a Vienna.
Croazia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dal cantautore bosniaco con cittadinanza croata. Marko Bošnjak e la canzone “Poison Cake”, pubblicato il 10 gennaio 2025. Marko Bošnjak è stato tra i partecipanti di Dora 2025, la selezione croata per l’Eurovision Song Contest 2025, con il brano “Poison Cake”, segnando la seconda partecipazione di Bošnjak, al concorso dopo l’edizione 2022. Il brano è riuscito a superare la fase delle semifinali, riuscendo in questo modo ad accedere alla finale due giorni più tardi. Alla finale dell’evento “Poison Cake” è risultato quello col maggior numero di voti ricevuti dalla giuria croata ed internazionale, nonché la quarta proposta preferita dal pubblico da casa, venendo così incoronato vincitore e rappresentante croato sul palco eurovisivo a Basilea.
La Croazia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1993, dopo la dissoluzione della Federazione Jugoslavae (30 partecipazioni, 20 Finali). Da allora ha partecipato ad ogni edizione. Nel 1993 la Croazia, assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’Eurovision Song Contest per la prima volta, dovette partecipare ad una Semi-Finale ‘Kvalifikacija za Millstreet’ che si svolse a Ljubljana il 3 marzo 1993: si classificò al secondo posto e poté così partecipare all’Eurovision Song Contest 1993 con il brano “Don’t ever cry” dei Put. La migliore posizione fino ad oggi raggiunta del paese è il 4° posto ottenuto nel 1996 con Majda Blagdan e il suo brano “Sveta ljubav” (Holy love) e nel 1999 con Doris Dragović e il brano “Marija Magdalena” (Mary Magdalene).
Non ha raggiunto la finale dal 2010 al 2013. Si ritira a partire dall’edizione 2014, tuttavia ritornerà, dopo due anni, nell’edizione 2016 riuscendo a qualificarsi alla finale dopo 7 anni.
Il miglior risultato nel contest, dopo il quarto posto nel 1996 e nel 1999, è stato ottenuto dal cantautore Baby Lasagna con la canzone “Rim Tim Tagi Dim”, la quale, dopo aver superato con successo la prima semifinale, si è piazzato al secondo posto con 547 punti, il primo podio in finale sin dalla prima partecipazione del paese.
Per tredici volte una canzone di lingua croata, tra cui una ritirata, fu la scelta della Jugoslavia per l’Eurovision Song Contest. Nel 1989 la canzone “Rock Me” cantata dal gruppo croato dei Riva vinse la manifestazione. L’anno successivo a Zagabria si svolse l’Eurovision Song Contest 1990.
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