Sanremo 2026: Al via la fase di registrazione per l’acquisto dei biglietti di Sanremo 2026

Come diffuso dall’ufficio stampa Rai, oggi, lunedì 22 dicembre 2025 dalle ore 9.00 del 22 dicembre 2025, Vivaticket, società incaricata della vendita dei biglietti, ha dato il via alla fase di registrazione, possibile fino alle ore 18.00 dell’8 gennaio 2026. Si apre così il primo vero passaggio che porta il pubblico dentro la prossima edizione del Festival di Sanremo 2026al Teatro Ariston da martedì 24 a sabato 28 febbraio con la conduzione di Carlo Conti e in onda in prima serata su Rai 1 (in simulcast su Radio2 e RaiPlay).

Parte infatti la fase di registrazione per chi sogna di assistere dal vivo alle serate del Festival e di entrare al Teatro Ariston, cuore della manifestazione musicale più seguita d’Italia. Gli utenti potranno registrarsi inserendo i dati richiesti e indicando il giorno e il settore del Teatro per il quale vorrebbero acquistare un biglietto.

Non si tratta ancora di acquistare un biglietto, ma di compiere il passo iniziale richiesto per accedere alla successiva selezione di acquisto. Una procedura obbligatoria, pensata per gestire l’altissima richiesta di biglietti di Sanremo 2026 e che coinvolge tutte e cinque le serate della prossima edizione del Festival della Canzone Italiana.

La registrazione per la selezione è il passaggio iniziale pensato per organizzare l’accesso al Festival di Sanremo 2026, da sempre caratterizzato da una richiesta molto più alta rispetto ai posti disponibili. Attraverso questa procedura preliminare, ogni utente inserisce i propri dati personali – nome, cognome, codice fiscale, numero di telefono e documento di identità – accettando le condizioni previste per la gestione dei biglietti.

Un passaggio formale, ma necessario, che consente agli organizzatori di gestire in modo ordinato e trasparente l’elevato numero di richieste.

Oggi, 22 dicembre 2025, è un momento fondamentale per chi intende partecipare alla prossima edizione del Festival. La registrazione è aperta dalle ore 9.00 del 22 dicembre 2025 sino alle ore 18.00 dell’8 gennaio 2026 sul sito ufficiale è infatti l’unico modo per entrare nel sistema che porterà, in caso di selezione, alla possibilità di acquisto del biglietto. Il portale indicato è sanremo2026rai.vivaticket.it, piattaforma predisposta da Vivaticket per la procedura dedicata al Festival di Sanremo 2026.

Una volta conclusa la fase di registrazione, la selezione di acquisto viene gestita tramite un sistema informatico dedicato. La procedura avviene alla presenza di un notaio, come indicato nelle comunicazioni ufficiali, a garanzia della correttezza del processo. Solo gli utenti selezionati potranno accedere alla fase successiva. La selezione non assicura automaticamente la disponibilità per tutte le serate, ma consente di procedere all’acquisto, compatibilmente con i posti rimasti.

In caso di selezione, l’utente selezionato, in modo casuale, riceverà un’e-mail con le indicazioni puntuali su come indicare il giorno, scegliere la serata e procedere all’acquisto dei biglietti per Sanremo entro i tempi stabiliti. In assenza di selezione, non sarà possibile accedere alla fase di vendita.

L’acquisto dei biglietti se si è stati selezionati, sarà poi possibile da gennaio 2026, secondo il calendario comunicato dagli organizzatori. In particolare, la finestra indicata va dal 15 gennaio 2026 al 3 febbraio 2026, con accessi scaglionati gennaio 2026 sul sito internet sanremo2026rai.vivaticket.it. Le operazioni di vendita seguiranno modalità e tempistiche precise, rese note dell’8 gennaio 2026 sul sito, con indicazione dell’orario, fissato alle ore 18.00 dell’8 gennaio 2026.

Per ciascun utente selezionato è previsto un numero massimo di due biglietti, indicato come massimo di due biglietti o due biglietti per singola richiesta. La limitazione è stata introdotta per garantire una distribuzione più equa dei posti nel Teatro Ariston, struttura simbolo del Comune di Sanremo. Il regolamento completo è disponibile sul sito di Vivaticket.

Il tema di quanto costano i biglietti resta centrale per chi sogna di vivere il Festival dal vivo. Per Sanremo 2026, si registra un rincaro medio del 20 per cento rispetto alle passate edizioni, in linea con una domanda che supera da anni la disponibilità reale di posti.

Per le prime quattro serate, in programma da martedì 24 a venerdì 27 febbraio 2026, il prezzo di un singolo biglietto in platea è fissato a 240 euro. La serata finale, quella di sabato 28 febbraio in cui viene proclamato il vincitore, raggiunge invece quota 875 euro per un posto in platea.

Cifre che rendono la platea dell’Ariston uno spazio sempre più d’élite, riservato a chi è disposto a sostenere un impegno economico significativo pur di vivere il Festival a pochi metri dal palco.

La galleria resta l’opzione più accessibile, pur senza poter parlare di prezzi popolari. Per le prime quattro serate il costo è di 132 euro a serata, mentre per la finale il prezzo sale a 430 euro. Anche in questo caso, è probabile che i biglietti vadano esauriti in tempi rapidissimi, confermando come Sanremo resti un rito collettivo che molti italiani desiderano vivere almeno una volta nella vita.

Stando a quanto riportato dai media italiani, i prezzi dei biglietti dovrebbero essere compresi tra i 132 euro per un posto in galleria in una delle prime quattro serate agli 875 euro per assistere alla finale direttamente dalla platea. Questi i prezzi:

  • platea (dalla prima alla quarta serata): 240 euro
  • platea (serata finale): 875 euro
  • galleria (dalla prima alla quarta serata): 132 euro
  • galleria (serata finale): 430 euro
  • abbonamento platea per cinque serate: 1.835 euro
  • abbonamento galleria per cinque serate: 958 euro

Il 76° Festival di Sanremo 2026 si tiene al Teatro Ariston dal 24 al 28 febbraio 2026 e viene trasmesso in diretta su Rai1, Radio2 e RaiPlay. 30 artisti in gara con 30 canzoni inedite, oltre alle consuete cover della quarta serata che anche quest’anno non contano per la classifica finale. Confermate le “Nuove Proposte”, con quattro artisti che si esibiscono in una gara separata per contendersi il titolo.

Olly ha vinto il Festival di Sanremo 2025 con “Balorda nostalgia”, in seconda posizione si è classificato Lucio Corsi con “Volevo essere un duro” e in terza posizione Brunori Sas con “L’albero delle noci”.

I 30 cantanti e le canzoni in gara a Sanremo 2026:

  • Arisa – “Magica favola” (Arisa, G. Anastasi, Galeffi, Fabio Dalè e C. Frigerio)
  • Bambole di Pezza – “Resta con me” (L. Cerri, A. Spigaroli, M. Ungarelli, Nesli, C. A. Dolci, D. Piccirillo, F. Rossi e S. Borrelli)
  • Chiello – “Ti penso sempre” (Chiello)
  • Dargen D’Amico – “Ai ai” (D. D’Amico, E. Roberts e G. Fazio)
  • Ditonellapiaga – “Che fastidio!” (Ditonellapiaga)
  • Eddie Brock – “Avvoltoi” (E. Brock, L. Iaschi, V. Leone)
  • Elettra Lamborghini – “Voilà” (E. Roberts, A. Bonomo e P. Celona)
  • Enrico Nigiotti – “Ogni volta che non so volare” (E. Nigiotti, F. Pagnozzi e Pacifico)
  • Ermal Meta – “Stella stellina” (E. Meta, Durdust e G. Pollex)
  • Fedez & Masini – “Male necessario” (Fedez, M. Masini, A. La Cava, A. Iammarino, N. Lazzarin e F. Abbate)
  • Francesco Renga – “Il meglio di me” ( F. Renga, Kaput, Mizar, S. Tarta e Mose)
  • Fulminacci – “Stupida sfortuna” (Fulminacci)
  • J-Ax – “Italia starter pack” (J-Ax, A. Bonomo)
  • LDA & Aka 7even – “Poesie clandestine” (LDA e AKA 7even)
  • Leo Gassmann – “Naturale” (L. Gassmann, Mizar, A. Casali e F. Savini)
  • Levante – “Sei tu” (Levante)
  • Luchè – “Labirinto” (Luchè, D. Petrella e S. Tognini)
  • Malika Ayane – “Animali notturni” (M. Ayane, E. Roberts, F. Mercuri, G. Cremona, L. Faraone e S. Marletta)
  • Mara Sattei – “Le cose che non sai di me” (Mara Sattei)
  • Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta” (L. Cesarini e G. Imparato)
  • Michele Bravi – “Prima o poi” (Michele Bravi)
  • Nayt – “Prima che” (Nayt e S. Tognini)
  • Patty Pravo – “Opera” (G. Caccamo)
  • Raf – “Ora e per sempre” (Raf e S. Riefoli)
  • Sal Da Vinci – “Per sempre sì” (S. Da Vinci, F. Sorrentino, A. La Cava, F. Abbate, F. Mercuri, G. Cremona, E. Maimone)
  • Samurai Jay – “Ossessione” (Samuri Jay)
  • Sayf – “Tu mi piaci tanto” (Sayf, L. di Biasi, G. De Lauri)
  • Serena Brancale – “Qui con me” (S. Brancale, C. Avarello, N. Bruno, A. Bruno e S. Mineo)
  • Tommaso Paradiso – “I romantici” (T. Paradiso, D. Petrella e D. Simonetta)
  • Tredici Pietro – “Uomo che cade” (Tredici Pietro, Dimartino, M. Spaggiari)

Carlo Conti è il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2026.

È Nicola Savino a condurre il “Dopofestival” che torna su Rai1 dal 24 al 27 febbraio, alla fine di ogni serata del Festival.

Il PrimaFestival, in onda subito dopo il Tg1 delle 20, introdurrà la serata e sarà condotto da Ema Stokholma, Manola Moslehi e Carolina Rey.

Daniele Battaglia sarà il conduttore del Suzuki Stage, il palco di piazza Colombo.

Le Nuove Proposte in gara a Sanremo 2026 sono 4: i primi 2 artisti classificati di Sanremo Giovani 2025 (Angelica Bove – (A. Bove, F. Nardelli e M. Pierotti) e Nicolò Filippucci – (N. Cervellin, F. P. Rujan, B. Stanco e D. Koumanova)) e i 2 artisti provenienti da Area Sanremo (Blind, El Ma & Soniko – (L. Lamacchia, R. Schiara e G. Grande) e Mazzariello – (A. Mazzariello)) che sono stati selezionati dalla Commissione musicale Rai.

Gianluca Gazzoli, già conduttore di Sanremo Giovani, affiancherà sul palco Carlo Conti durante la gara delle Nuove Proposte a Sanremo 2026.

Nell’edizione 2025, Settembre ha vinto la gara delle Nuove Proposte superando in finale Alex Wyse.

Il programma delle 5 serate di Sanremo 2026: Già dalla prima serata, martedì 24 febbraio, ascoltiamo tutte e 30 le canzoni in gara. Nella seconda e terza serata (mercoledì 25 e giovedì 26 febbraio), si esibisce solo la metà (15) degli artisti in gara. Durante la seconda serata, le 4 Nuove Proposte si sfideranno in una doppia sfida che porterà in finale le 2 canzoni vincenti. La finale tra le 2 Nuove Proposte rimaste in gara si terrà durante la terza serata e verrà proclamato il vincitore della categoria Nuove Proposte.

Nella quarta serata di venerdì 14 febbraio, tradizionalmente dedicata alle cover, i 30 artisti in gara dovranno esibirsi insieme ad artisti loro ospiti (compresi tra questi anche “gruppi”) di conclamata fama (italiani o stranieri) con una canzone scelta tra i brani facenti parte del repertorio italiano o internazionale e pubblicati entro il 31 dicembre 2025. Verrà poi proclamato il vincitore delle serata Cover.

Nella quinta serata, la Finale, si esibiranno i 30 cantanti in gara e verrà stilata una classifica delle prime 5 posizioni (comunicate senza ordine di piazzamento) che porteranno a una nuova votazione per decretare il vincitore del Festival.

Il regolamento di Sanremo 2026. Giurie, votazioni e classifiche:

  • Si confermano tre le giurie che determineranno le classifiche della competizione, ma al Televoto e alla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web si aggiunge una Giuria delle Radio.
  • Durante la prima serata le 30 canzoni in gara verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e saranno comunicate al pubblico le canzoni nelle prime 5 posizioni in classifica senza ordine di piazzamento.
  • Nel corso della seconda e della terza serata le canzoni in gara (15 per serata) saranno invece votate dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio. In queste serate verrà comunicata la classifica delle prime 5 posizioni senza ordine di piazzamento.
  • Nel corso della quarta serata, la serata dedicata alle Cover, i 30 Artisti in gara saranno votati da tutte e 3 le Giurie: dal pubblico con il Televoto (34%), dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e dalla Giuria delle Radio (33%) e sarà proclamato il vincitore di serata.
  • Nella finalissima, la quinta serata, verranno reinterpretate nuovamente tutte le 30 canzoni in gara, votate dalle 3 giurie e, al termine delle esibizioni, verranno cumincate le prime 5 posizioni in classifica senza ordine di piazzamento. Si procederà a una nuova votazione da parte delle tre giurie (Televoto, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio) dei primi 5 brani per poi arrivare al podio e alla proclamazione della canzone vincitrice del Festival. I voti si sommeranno a quelli delle votazioni precedenti. Verranno proclamate anche le canzoni classificatesi seconda, terza, quarta e quinta.

Aggiornamento: Belén Rodríguez torna a Sanremo 2026, presenza fissa sul palco dell’Ariston con Samurai Jay. 

Belén Rodríguez torna ufficialmente al Festival di Sanremo 2026 e lo fa in un modo del tutto inedito. Non si tratterà di una semplice ospitata, ma di una presenza fissa durante tutte le serate in cui si esibirà uno dei Big in gara: Samurai Jay. Un ritorno che promette di far parlare molto e che segna una nuova, sorprendente pagina nella storia del Festival.

A lanciare l’indiscrezione è stato il giornalista musicale Luca Dondoni, intervenuto nel podcast Pezzi. Secondo quanto rivelato, Belén Rodríguez farà parte integrante della canzone che Samurai Jay porterà in gara, dal titolo “Ossessione”.

La showgirl argentina comparirà ogni sera in una posizione diversa del Teatro  Ariston — in platea, accanto al palco, tra l’orchestra — pronunciando una breve frase destinata a cambiare l’andamento del brano: “Ehi chico, vai un pò più lento”.

Un intervento minimale ma scenicamente potente, che trasformerà la canzone da ritmata a più lenta, rendendo di fatto ogni esibizione una sorta di Samurai Jay feat. Belén Rodríguez.

La notizia arriva in un momento particolare per Belén Rodríguez, che negli ultimi mesi aveva parlato apertamente di problemi di salute, riducendo sensibilmente i suoi impegni lavorativi. Proprio per questo, la sua presenza a Sanremo 2026 rappresenta un ritorno simbolico e molto atteso dai fan.

Il palco dell’Ariston, del resto, è un luogo speciale per lei: Belén Rodríguez è stata protagonista indiscussa delle edizioni 2011 e 2012, diventando un’icona del Festival grazie alla celebre discesa delle scale e al discusso episodio della “farfallina”, entrato nella storia del costume italiano.

Samurai Jay, giovane rapper originario di Mugnano (Napoli), è tra i 30 Big in gara a Sanremo 2026, condotto e diretto artisticamente da Carlo Conti. Il brano “Ossessione” è stato descritto dall’artista come una “sana ossessione, il motore che muove gli ambiziosi”.

Secondo quanto anticipato da Dondoni, nella serata delle cover il rapper sarà affiancato da Zucchero Fornaciari, per un duetto che segnerebbe il ritorno di Zucchero sul palco dell’Ariston dopo diversi anni.

Nessuna entrata shock o provocazioni eccessive, ma una presenza studiata, elegante e simbolica. Anche con poche parole e un’apparizione misurata, Belén Rodríguez si prepara a essere una delle calamite mediatiche di Sanremo 2026, confermando ancora una volta il suo legame indissolubile con il Festival.

Il conto alla rovescia è iniziato: dal 24 al 28 febbraio 2026, l’Ariston si prepara ad accogliere uno dei ritorni più chiacchierati degli ultimi anni.

Aggiornamento: Olly conquista anche il New York Times, “Balorda Nostalgia” tra le hit internazionali del 2025.

Riconoscimento internazionale per Olly, che entra nel radar del New York Times grazie al successo di “Balorda Nostalgia”, indicata dal prestigioso quotidiano americano come una delle più grandi hit del 2025 in Italia. Un traguardo che segna un’ulteriore tappa nella crescita del cantautore ligure, tra i pochissimi artisti italiani citati dal giornale statunitense negli ultimi anni.

Nel suo tradizionale riepilogo di fine anno dedicato ai protagonisti della musica a livello globale, il New York Times ha scelto Olly come rappresentante dell’Italia, soffermandosi sulla forza autobiografica della sua rock ballad e sui numeri impressionanti ottenuti in streaming. Il brano ha infatti superato 121 milioni di ascolti su Spotify, confermandosi come uno dei singoli più ascoltati dell’anno.

Il quotidiano americano ha ricordato anche la vittoria di Olly al Festival di Sanremo 2025, ottenuta proprio con “Balorda Nostalgia”. Un successo che gli avrebbe garantito l’accesso all’Eurovision Song Contest, opportunità alla quale l’artista ha scelto di rinunciare per prendersi una pausa e concentrarsi sul proprio percorso artistico, decisione che non ha rallentato l’impatto internazionale del brano.

La menzione del New York Times rappresenta una sorta di consacrazione: in passato, infatti, il quotidiano ha riservato simili attenzioni solo a pochi artisti italiani, tra cui Måneskin e Angelina Mango. Un segnale forte del peso raggiunto da Olly nel panorama musicale contemporaneo, capace di unire successo commerciale e riconoscimento critico.

Con “Balorda Nostalgia”, Olly non solo ha dominato le classifiche italiane, ma ha anche portato la sua musica oltre confine, confermandosi come uno dei nomi chiave del pop italiano nel 2025.

Nel frattempo sembra certo il suo approdo a Sanremo 2026, in veste di ospite della prima serata.

Aggiornamento: Co-conduttrici Sanremo 2026, 6 big in lizza (e il nodo budget), da Andrea Delogu a Barbara D’Urso, passando per Vanessa Incontrada e Clara: ecco chi potrebbe affiancare Carlo Conti a Sanremo 2026, tra strategie Rai e vincoli.

Il conto alla rovescia per il Festival di Sanremo 2026 è ufficialmente iniziato e, come sempre, le indiscrezioni si moltiplicano. Dopo l’annuncio dei Big in gara, l’attenzione si concentra su uno degli elementi più attesi dal pubblico: le co-conduttrici che affiancheranno Carlo Conti sul palco dell’Ariston. Tra scelte strategiche, equilibri interni alla Rai e un budget da tenere sotto controllo, il mosaico non è ancora completo. Tuttavia, sei nomi sembrano contendersi seriamente un posto da protagoniste. Una volata finale che promette sorprese e possibili colpi di scena.

Con il Festival in programma dal 24 al 28 febbraio 2026, Carlo Conti è impegnato nella definizione degli ultimi tasselli di una macchina complessa. Il tema del budget pesa più che mai: l’aumento dei costi legati alla convenzione con il Comune di Sanremo e il rincaro dei biglietti dell’Ariston hanno imposto una gestione particolarmente attenta delle risorse. La Rai ha confermato un investimento simile a quello dello scorso anno, ma proprio per questo si guarda con sempre maggiore interesse ai volti interni all’azienda.

Tra i nomi più accreditati spicca Andrea Delogu, reduce da una stagione televisiva molto positiva e apprezzata per la sua versatilità e naturalezza sul palco. Accanto a lei, Francesca Fialdini rappresenta una garanzia: esperienza, eleganza e un forte legame con il pubblico Rai la rendono una candidata solida. A sorpresa, però, nella rosa delle possibili co-conduttrici entra anche Barbara D’Urso. Un suo eventuale approdo all’Ariston segnerebbe un ritorno televisivo di grande risonanza mediatica, capace di catalizzare l’attenzione ben oltre i confini del Festival.

Accanto alle opzioni più “istituzionali”, non mancano ipotesi che guardano a un racconto più trasversale e contemporaneo di Sanremo 2026. Sembra invece raffreddarsi la pista che portava a Samira Lui, complice il legame con Mediaset, mentre prende forza l’idea di una presenza fissa di Laura Pausini come super ospite. Un nome dal respiro internazionale, capace di valorizzare ulteriormente l’immagine del Festival anche all’estero.

Tra le candidate a un ruolo di co-conduttrice figurano anche Clara, artista emersa grazie alla serie “Mare Fuori” e ormai sempre più presente nel panorama musicale italiano, e Vanessa Incontrada. Quest’ultima, già protagonista in passato sul palco dell’Ariston, è apprezzata per la sua capacità di coniugare spontaneità, empatia ed eleganza. Due profili diversi, ma entrambi in grado di parlare a pubblici eterogenei e di arricchire il racconto del Festival. La sensazione è che Carlo Conti stia cercando un equilibrio preciso: un mix tra volti familiari al pubblico Rai, personalità forti e presenze capaci di dare un’identità chiara a Sanremo 2026.

Aggiornamento: Olly super ospite della prima serata di Sanremo 2026?.

Come da tradizione, il vincitore della passata edizione del Festival di Sanremo Olly sarà alla serata inaugurale della 76esima edizione come super ospite?. 

L’attesa per il Festival di Sanremo 2026 si fa ogni giorno più grande, alimentata da un tam tam mediatico che non risparmia indiscrezioni e pettegolezzi di ogni genere. Se un tempo le notizie arrivavano solo attraverso comunicati stampa ufficiali, oggi la kermesse canora vive di una narrazione parallela fatta di Storie Instagram, indiscrezioni lette sul web e quel pizzico di mistero che rende tutto ancora più divertente.

Una delle indiscrezioni più insistenti degli ultimi giorni riguarda il grande protagonista della 75esima edizione. Stando a quanto rivelato da Giuseppe Candela nella sua rubrica su Chi, Olly sarebbe pronto a tornare sul luogo del delitto. Il cantautore ligure, che ha trionfato a Sanremo 2025 con il brano “Balorda nostalgia”, dovrebbe calcare nuovamente il palco del Teatro Ariston durante la serata inaugurale, prevista per martedì 24 febbraio 2026.

Questo ritorno non è solo un omaggio al merito, ma si inserisce in una pratica consolidata negli anni che mira a creare un ponte narrativo tra le edizioni del Festival (anche se lo scorso anno non è successa la stessa cosa con Angelina Mango). Carlo Conti, riprendendo una consuetudine molto cara a quella che è stata l’era Amadeus, intende celebrare il vincitore uscente non in veste di concorrente, ma come ospite simbolico.

Per Federico Olivieri – questo il vero nome dell’artista – l’invito rappresenta la consacrazione definitiva dopo un anno fortunato. Il 2025 è stato infatti l’anno della sua maturazione artistica: dopo la vittoria, Olly ha fatto parlare di sé per la scelta coraggiosa e controcorrente di rinunciare all’Eurovision, preferendo concentrarsi sulla costruzione di una carriera solida e autentica sul mercato italiano piuttosto che inseguire una visibilità internazionale immediata. Tra tour da tutto esaurito e un lavoro che lo ha portato persino sulle pagine del New York Times, Olly torna a Sanremo da certezza assoluta del pop italiano contemporaneo.

Tra ritorni simbolici e guest star inaspettate, la Riviera si prepara ad accogliere il vincitore della passata edizione Olly: ma in quale veste?

Nel frattempo la macchina organizzativa del Festival di Sanremo 2026 è a pieno regime e le voci sui super ospiti si rincorrono giorno dopo giorno. Una delle novità più interessanti riguarda la possibile partecipazione di Belén Rodríguez. La conduttrice argentina potrebbe tornare all’Ariston in una veste del tutto inedita e quasi surreale: sembra possa essere presenza fissa o comunque legata a una performance con il rapper Samurai Jay, in gara con il brano “Ossessione”.

Secondo le indiscrezioni lanciate dal giornalista Luca Dondoni, la voce di Belén potrebbe far parte del brano, invitando l’artista a rallentare in un gioco scenico che promette di diventare virale.

Non sono da meno i pettegolezzi in merito alla serata dei duetti. Si parla con insistenza di un ritorno di Zucchero “Sugar” Fornaciari, che potrebbe affiancare sempre Samurai Jay, portando la sua inconfondibile energia blues sul palco ligure dopo anni di assenza come ospite.

Sul fronte della conduzione, nonostante i nomi di Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni siano i più quotati per supportare l’amico Conti (come ogni anno, tra l’altro), resta aperta la sfida per le co-conduttrici. Il toto-nomi include pesi massimi della musica come Laura Pausini e Giorgia, ma anche le regine dell’ultima edizione di Ballando con le Stelle: dalla vincitrice Andrea Delogu a Francesca Fialdini, fino alla discussa Barbara D’Urso.

Non mancano poi i nomi internazionali o legati al mondo delle fiction. Il nome di Can Yaman continua a circolare come possibile colpaccio per attrarre un pubblico eterogeneo e giovane, sfruttando il successo della nuova serie su Sandokan.

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