
Si è appena conclusa la seconda serata dell’edizione numero 75 del Festival di Sanremo, che ha visto esibirsi i primi 15 dei 30 artisti in gara quest’anno al Teatro Ariston, ciascuno con il proprio brano, votati dal pubblico attraverso il Televoto e la Giuria delle Radio, ciascuno con un peso pari al 50%. Per Televoto e Radio la “Top 5” della seconda serata: Tommaso Paradiso, Lda & Aka 7Even, Nayt, Fedez & Masini, Ermal Meta. Si è svolta anche la Semifinale della categoria Nuove Proposte: a passare alla finalissima della finale Nuove Proposte di giovedì sono Nicolò Filippucci e Angelica Bove.
La “Top Five” della seconda serata secondo Televoto e Radio: Tommaso Paradiso – “I romantici”, LDA e AKA 7even – “Poesie clandestine”, Nayt – “Prima che”, Fedez e Masini – “Male necessario” e Ermal Meta – “Stella stellina” (indicata in ordine casuale, non è mostrata la posizione di ognuna). Laura Pausini conduttrice per tutte e cinque le serate e Achille Lauro cantano nella seconda serata (insieme “16 marzo” e Lauro da solo “Perdutamente”), Achille Lauro – ’16 marzo’ (con Laura Pausini) e ‘Perdutamente’ (con Valentina Gargano), Bresh – ‘La tana del granchio’ e ‘Introvabile’ (in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo), Giovanni Malagò (dalla platea), Vincenzo De Lucia (nei panni di Laura Pausini), Coro Anffas di La Spezia – Si può dare di più con Laura Pausini, le campionesse olimpiche Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, i due atleti paralimpici Giacomo Bertagnolli, Andrea Ravelli e Giuliana Turra, Camilla Ardenzi – ‘Eternità’, Fausto Leali – ‘Io amo’, ‘Mi manchi’ e ritiro del Premio “Città di Sanremo” alla carriera, Max Pezzali – ‘Nord sud ovest est’ e ‘Tieni il tempo’ (in collegamento dalla Costa Toscana), Nicola Savino (in collegamento dal DopoFestival). I co-conduttori che affiancano Carlo Conti sono Laura Pausini, Achille Lauro, Pilar Fogliati e Lillo.

La seconda serata del Festival di Sanremo 2026 si è aperta con la serata della doppia sfida delle Nuove Proposte. Quattro artisti, accompagnati sul palco da Gianluca Gazzoli, si sono confrontati in due sfide dirette. I due artisti più votati, uno per ciascun confronto, accedono alla terza serata. Niccolò Filipucci e Angelica Bove, i due vincitori si sfideranno domani fra loro. Ospiti della serata Achille Lauro – ‘16 marzo’ (con Laura Pausini) e ‘Perdutamente’ (con Valentina Gargano); Coro Anffas di La Spezia – ‘Si può dare di più’ con Laura Pausini; Francesca Lollobrigida, Lisa Vittozzi, Giacomo Bertagnolli, Andrea Ravelli e Giuliana Turra, Giovanni Malagò , Vincenzo De Lucia (nei panni di Laura Pausini); Bresh (in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo) – ‘La tana del granchio’ e ‘Introvabile’; e Max Pezzali[30] – ‘Nord sud ovest est’ e ‘Tieni il tempo’ (in collegamento dalla Costa Toscana); Fausto Leali – ‘Io amo’, ‘Mi manchi’ e ritiro del Premio “Città di Sanremo” alla carriera; Camilla Ardenzi – ‘Eternità‘. Nella seconda serata le performance vengono valutate attraverso un sistema misto che assegna il 50% del peso alla Giuria delle Radio e il restante 50% al pubblico tramite televoto. Questo secondo appuntamento della kermesse si conclude, per quanto riguarda i big, con la definizione di una classifica provvisoria relativa ai 15 brani eseguiti. Vengono rese note le prime cinque posizioni, ma senza indicazione dell’ordine di piazzamento.
La “Top 5” della Sala Stampa della seconda serata. Al termine della seconda serata Carlo Conti legge con Laura Pausini e Achille Lauro la top 5 degli artisti in gara al Festival, ottenuta dai voti del pubblico da casa che si espresso con il Televoto (50%) e la Giuria delle Radio (50%). Una cinquina fornita in maniera “randomica”, senza un’ordine e una graduatoria.
Per il Televoto e la Giuria delle Radio, i solo due a votare per questo secondo appuntamento, la “Top 5” è composta da:
- Tommaso Paradiso – “I romantici”
- Lda & Aka 7even – “Poesie clandestine”
- Nayt – “Prima che”
- Fedez e Masini – “Male necessario”
- Ermal Meta – “Stella stellina”
Questa sera si sono esibite 15 delle 30 canzoni in gara ed è toccato al pubblico da casa tramite Televoto (basato su preferenza secca) e la Giuria delle radio esprimersi con un voto da 1 a 10 per ogni canzone. Il risultato complessivo ha determinato una classifica delle 15 canzoni eseguite in serata, ma al pubblico è stata comunicata solo la top 5. Lo stesso sistema che tocca giovedì, nelle terza serata in cui si esibiscono di nuovo altri 15 dei 30 cantanti – mentre il televoto è basato su preferenza secca. Un sistema di voto che è diverso dall’anno scorso e ha generato qualche polemica: le cover di venerdì non contano, quando si arriverà al ballottaggio finale di 5 artisti i voti non si azzerano ma si sommano a quelli di tutta la settimana. L’unica modifica al regolamento dell’anno scorso è che durante il ballottaggio finale a 5, con il televoto si potrà esprimere una sola preferenza (e non tre, come nel resto delle televotazioni)
È ovviamente un verdetto molto ancora più parziale di quella di ieri sera, che può essere ribaltato o comunque mutato con il voto dei 3 componenti di voto. Questa sera, infatti, si sono esibiti solo 15 cantanti, votati da radio e pubblico da casa tramite il sistema di Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile. Domani avremo un’altra cinquina sugli altri 15 cantanti (e nel conteggio finale queste due serate conteranno come una sola). Quindi ancora tutto da decidere tra i Campioni.
La 76esima edizione del Festival di Sanremo sarà trasmessa in diretta su su Rai1 dal Teatro Ariston, dal 24 al 28 febbraio 2026, con la conduzione, di Carlo Conti, il quale sarà anche il direttore artistico; nel corso delle serate sarà affiancato tutte le cinque serate sarà affiancato da Laura Pausini, e accanto a loro vari co-conduttori e co-conduttrici, tra cui Can Yaman nella prima serata, Pilar Fogliati, Achille Lauro e Lillo nella seconda serata, Irina Shayk nella terza serata, Gianluca Gazzoli nella seconda e terza serata per la gara delle Nuove proposte, Bianca Balti nella quarta serata e Nino Frassica e Giorgia Cardinaletti nella serata finale. Quest’anno la competizione vede concorrere trentaquattro artisti, che presenteranno altrettanti brani suddivisi in due sezioni: la sezione Campioni, composta da trenta artisti di chiara fama che presenteranno brani inediti e quella sezione Nuove proposte, composta da quattro giovani cantanti emergenti, di cui due qualificati tramite Sanremo Giovani 2025 (Angelica Bove e Nicolò Filippucci) e due tramite Area Sanremo 2025 (Blind, El Ma & Soniko e Mazzariello). Questi ultimi, a differenza delle edizioni precedenti, presenteranno il medesimo brano con il quale si sono qualificati gareggiando durante la suddetta competizione. Durante la prima serata sono stati eseguite tutte le 30 canzoni in gara, nella seconda ascolteremo 15 delle 30 canzoni in gara oltre ai quattro artisti della sezione Nuove proposte in due sfide dirette composte da due artisti ciascuna, nella terza serata sentiremo le restanti 15 delle 30 canzoni in gara oltre i due artisti finalisti della sezione Nuove proposte e sarà proclamata la canzone vincitrice della sezione Nuove proposte. La quarta serata ascolteremo tutti i 30 artisti in gara esibirsi con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale, e pubblicate entro il 31 dicembre 2025. La serata della finale riascolteremo le 30 canzoni in competizione e i primi cinque della classifica si scontreranno ancora prima di conoscere il vincitore di questa edizione. Al termine della serata verrà proclamata la canzone/artista Vincitrice del Festival di Sanremo 2026.
Come già accaduto durante le edizioni precedenti, al vincitore della sezione Campioni sarà riservato, salvo rinuncia, il diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026, che si svolgerà dal 12 al 16 maggio a Vienna, in Austria.
Ecco il riassunto e le emozioni della seconda serata del Festival: La serata che è più snella della prima, con quindici artisti che si sono esibiti per la seconda volta. Rimane sempre interessante vedere come si evolvono le canzoni, chi cresce e chi no. A decretare una nuova classifica c’è il Televoto (50%) e votano anche le Radio (50%): è la prima volta ed è un’incognita, a fine serata avremo una top 5 parziale di questo secondo giro di giostra.
Ad aprire la seconda serata di Festival è Laura Pausini e si rivolge al pubblico: “Avete già la vostra canzone preferita? Se da ieri abbiamo 30 nuove canzoni da ascoltare e da imparare lo dobbiamo solo a una persona: Carlo Conti!”. E il conduttore entra sul palco.
Si comincia con la sfida tra 4 Nuove Proposte, accompagnate da Gianluca Gazzoli, che ha condotto Sanremo Giovani, suddivise in due coppie che vanno a sfida diretta: Filippucci con Blind, El Ma & Soniko; Mazzariello con Angelica Bove. I brani sono stati votati dal pubblico con il Televoto (34%), dalla Giuria della Sala Stampa Tv e Web (33%) e dalla la Giuria delle Radio (33%). Nicolò Filippucci è il primo finalista tra le Nuove Proposte di Sanremo e Angelica Bove è la seconda finalista.
Subito dopo la proclamazione dei due finalisti tra le Nuove Proposte, Gianluca Gazzoli, conduttore del segmento dedicato ai finalisti di “Sanremo Giovani”, ha raccontato di aver raggiunto il più grande sogno della sua vita (condurre su quel palco) poco prima che lo potesse vedere la sua mamma Giovanna, recentemente scomparsa. La data di questo esordio al Teatro Ariston, come ha detto emozionato, è coincisa con quello che sarebbe stato il compleanno della madre.
Come funziona il Televoto. I numeri per esprimere il televoto sono 894.001 da telefono fisso, 475.475.1 via SMS. I telespettatori potranno esprimere il proprio voto tra gli Artisti in gara inviando il codice a 2 cifre abbinato a ciascun artista – e comunicato nel corso della trasmissione – tramite SMS o digitando il medesimo codice a 2 cifre sulla tastiera nel caso di chiamata da utenze fisse. Il numero massimo di voti validi per ogni canale di erogazione è di 3 SMS da utenza mobile e di 3 chiamate da utenza fissa. Il costo massimo per ogni voto è di 51 centesimi. Si pagano solo i voti validi e il servizio è riservato ai maggiorenni – regolamento completo: sanremo.rai.it

Da concorrente Big a co-conduttore. Achille Lauro è al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini nella seconda serata del Festival di Sanremo 2026. Il cantante lo scorso anno ha partecipato in gara alla kermesse canora, per la quarta volta, con il brano “Incoscienti giovani”.
Coro dell’Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo – ANFFAS) di La Spezia, coro inclusivo di circa 100 artisti, e si esibisce nel brano “Si può dare di più” nel segno della musica e dell’inclusione.
I co-conduttori della seconda serata del festival di Sanremo Pilar Fogliati e Lillo arriva all’Ariston. Le seguono le campionesse Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi e l’appello degli atleti paralimpici Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli a Giuliana Turra per il wheelchair curling.
Il duetto Laura Pausini e Achille sulle note di “16 marzo”. Achille Lauro canta “Perdutamente” per le vittime di Crans-Montana.
Premio alla Carriera a Fausto Leali, prima di cantare “Mi manchi” e “Io amo”, suscitando la standing ovation del pubblico nella platea e nella galleria del teatro.
Il ricordo-omaggio della nipote a Ornella Vanoni, Camilla Ardenzi con l'”Eternità”, uno dei suoi brani più amati. Camilla era emozionatissima.
Dopo tanta attesa finalmente ieri sera si è alzato il sipario sull’edizione 2026 del Festival di Sanremo. La strada che dal Festival di Sanremo porta a Vienna comincia oggi, martedì 24 febbraio 2026, al Teatro Ariston. 30 artisti, da questa sera fino a sabato, si daranno battaglia per vincere la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana e per avere il diritto di rappresentare l’Italia alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si terrà il 12, 14 e 16 maggio 2026 presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria. Chi conquisterà il biglietto per Vienna succederà ad Lucio Corsi, in gara lo scorso anno con “Volevo essere un duro”, con cui ha raggiunto il 2° posto a Sanremo e il 5º posto a Basilea. Chi sventolerà il tricolore azzurro, dunque, quest’anno? Da stasera lo si comincia a scoprire.
Il secondo dei cinque appuntamenti della settantaseiesima edizione della manifestazione ha visto esibirsi i primi 15 de 30 artisti in gara. Nell’ordine: Patty Pravo, LDA e AKA 7even, Enrico Nigiotti, Tommaso Paradiso, Elettra Lamborghini, Ermal Meta, Levante, Bambole di pezza, Chiello, J-Ax, Nayt, Fulminacci, Fedez e Masini, Dargen D’Amico, Ditonellapiaga. Le esibizioni sono state votate dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%), nell’ordine scelto dal direttore artistico. Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria, di cui saranno annunciate le prime cinque posizioni senza ordine di piazzamento
Cala il sipario sulla seconda puntata dell’edizione numero 76 del Festival di Sanremo, che vede quest’anno sul palco Carlo Conti, nella duplice veste di conduttore e direttore artistico, il quale aveva già precedentemente ricoperto tale ruolo dal 2015 al 2017 e nuovamente anche per l’edizione 2025-2026, durante le cinque serate sarà affiancato da Laura Pausini e da vari co-conduttori, tra cui Can Yaman nella prima serata, Pilar Fogliati, Achille Lauro e Lillo nella seconda serata, Irina Shayk e Ubaldo Pantani nella terza serata, Gianluca Gazzoli nella seconda e terza serata per la gara delle Nuove proposte, Bianca Balti nella quarta serata e Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica nella serata finale.
A presentare lo show di apertura della kermesse Carlo Conti è stato accompagnato da Laura Pausini e Achille Lauro.
Nella serata di questa sera si sono esibiti come ospite a sorpresa Laura Pausini conduttrice per tutte e cinque le serate e Achille Lauro che ha cantato “16 marzo” (con Laura Pausini) e “Perdutamente” (con Valentina Gargano); le campionesse olimpiche Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, i tree atleti paralimpici Giacomo Bertagnolli, Andrea Ravelli e Giuliana Turra, il Coro dell’Anffas di La Spezia con ‘Si può dare di più’ con Laura Pausini, Fausto Leali – ‘Io amo’, ‘Mi manchi’, Camilla Ardenzi – ‘Eternità’. Ospite speciali fuori dall’Ariston è stato Bresh con il brano ‘La tana del granchio’ e ‘Introvabile’ (in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo) e Max Pezzali (in collegamento dalla Costa Toscana) con ‘Nord sud ovest est’ e ‘Tieni il tempo’.
PrimaFestival, con Ema Stokholma, Manola Moslehi e Carolina Rey.
Stasera si inizia con le semifinali dei giovani. Si comincia con le due semifinali delle Nuove Proposte: 2 artisti classificati di Sanremo Giovani 2025 (Angelica Bove e Nicolò Filippucci) e i 2 artisti provenienti da Area Sanremo (Blind, El Ma & Soniko e Mazzariello) che sono stati selezionati dalla Commissione musicale Rai. In questa prima parte Carlo Conti si è fatto affiancare da Gianluca Gazzoli (già conduttore di Sanremo Giovani) che è entrato in scena con i quattro semifinalisti: Nicolò Filippucci; Blind, El Ma & Soniko; Angelica Bove e Mazzariello. Le 4 Nuove Proposte si sono affrontate in due sfide dirette con questi accoppiamenti (scelti con “criterio editoriale”): Nicolò Filippucci sfiderà il trio formato da Blind, El Ma & Soniko mentre Angelica Bove sfiderà Mazzariello.
1.Nicolò Filippucci – “Laguna” (L. Lamacchia, R. Schiara, G. Grande). È lo strafavorito tra i giovani – Reduce dall’esperienza ad Amici, si presenta con una voce sicura e chiara, ben controllata anche nei passaggi più intensi. Il ritornello è potente e costruito con un taglio decisamente radiofonico, capace di restare in testa già dal primo ascolto. Alla fine “Laguna” è una buona ballata sanremese in crescendo, interpretata molto bene. vs. Blind, El Ma & Soniko – “Nei miei DM” (N. Cervellin, F. P. Rujan, B. Stanco, D. Koumanova). Qua invece la contemporaneità viene non solo cercata, ma esibita fin dal titolo, dalla presenza della consolle e dal suono. Questa è una canzone pop, contemporanea e dal ritmo acceso, carina ma nulla più. Le loro voci tremolanti, si mescolano con un suono giovane. Passa Filippucci.
2.Angelica Bove – “Mattone” (A. Bove, F. Nardelli e M. Pierotti). Una canzone intensa e personale, con uno stile “stropicciato” ma pulito, che parte dal suono del piano, la voce cresce e il pezzo si intensifica. La sua voce, melodica e cristallina, illumina il pezzo e ne valorizza ogni sfumatura emotiva, rendendo la canzone delicata ma incisiva. Un’ottima interpretazione che ci fa pensare: tra i big ci sono nomi che cantano qualitativamente in modo inferiore rispetto a questa giovane artista. vs. Mazzariello – “Manifestazione d’amore” (A. Mazzariello, F. Pesaresi, G. Manilardi). Pezzo divertente, simpatico e suonato bene, lui è un folletto perfettamente a suo agio sul palco dell’Ariston. Il testo è curato e intelligente, semplice solo in apparenza, e contribuisce a rendere la proposta piacevole e ben costruita. Passa Angelica Bove.
A votare sono stati il pubblico attraverso il Televoto (34%), la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e la Giuria delle Radio (33%) determinando così i 2 artisti finalisti di categoria: Nicolò Filippucci con il brano “Laguna” e Angelica Bove con la canzone “Mattone”. I due artisti vincitori delle due sfide si sfideranno durante la finale di domani, giovedì 26 febbraio 2026, nella terza serata.
Ad accedere alla Finale per quest’ultima categoria sono Nicolò Filippucci e Angelica Bove.
La gara entra subito nel vivo con le esibizioni dei primi 15 dei 30 cantanti e le canzoni in gara al Festival di Sanremo per i Big, che si disputeranno il rappresentare l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest 2026.
I primi 15 Artisti (dei 30 in gara) che si sono esibiti in questa seconda serata sono stati (Rivedi le esibizioni):
1.Patty Pravo – “Opera” (G. Caccamo). Un brano che arriva da un altro tempo e da un’altra dimensione.
2.LDA & Aka 7even – “Poesie Clandestine” (Clandestine poems) (L. D’Alessio, L. Marzano, A. Caiazza, V. Petrozzino, R. Romito, F. D’Alessio). Loro si divertono tantissimo, noi no. Un pezzo già sentito, che si perde dentro un cast troppo vasto.
3.Enrico Nigiotti – “Ogni volta che non so volare” (Every time I can’t fly) (E. Nigiotti, F. Pagnozzi e L. De Crescenzo). Interpretazione intensa – ma al secondo passaggio la canzone non cresce.
4.Tommaso Paradiso – “I romantici” (The romantics) (T. Paradiso, D. Petrella, D. Simonetta). Un pezzo figlio diretto del suo repertorio, pop e malinconico. Questa volta, dopo un inizio leggermente in salita, lo interpreta bene: chiude gli occhi, viaggia e fa viaggiare.
5.Elettra Lamborghini – “Voilà” (E. Roberts, A. Bonomo, P. Celona). Lei è un personaggio simpatico e spassosissimo, ma “musicalmente” esiste solo in questi contesti sporadici, non c’è un vero progetto, quello della musica non è il suo mondo, si vede e si sente.
6.Ermal Meta – “Stella stellina” (Star, little star) (E. Meta, D. Faini, G. Pollex). Un brano sulla guerra, mette al centro la storia di una bambina a Gaza. La produzione di Dardust, con suoni etnici, è interessante, ma rimane un pezzo a cui manca qualche cosa, che nonostante il tema non colpisce emotivamente.
7.Levante – “Sei tu” (It’s you) (C. Lagona). Performance ancora migliore di ieri sera, per intensità e presenza scenica. Nel genere delle ballate finora è la migliore.
8.Bambole di pezza – “Resta con me” (Stay with me) (L. Cerri, A. Spigaroli, M. Ungarelli, F. Tarducci, C. A. Dolci, D. Piccirillo, F. Rossi, S. Borrelli). Dentro ci sono tanti cliché, ma loro hanno presenza scenica e una carica contagiose.
9.Chiello – “Ti penso sempre” (I’m always thinking of you) (R. Modello, T. Ottomano, F. Cigarini, S. Cigarini, M. Pigoni). Canzone che funziona meglio nella versione studio (ci era piaciuta agli ascolti di gennaio) che su questo palco. Gira poco, e si sente la mancanza di Tommaso Ottomano, che ha firmato il giro di chitarra – la cosa più bella del pezzo.
10.J-Ax – “Italia Starter Pack” (A. Aleotti, A. Bonomo, L. Buso). Cambia la coreografia: al posto delle cheerleader arrivano i cowboy. L’idea di portare il country all’Ariston è carina e divertente, ma qui si nuota in un mare di banalità.
11.Nayt – “Prima che” (Before) (W. Mezzanotte, S. Tognini). Uno dei pochi artisti non ruffiani presenti al Festival: fa se stesso, senza mossette, paraculate, suoni accomodanti. Mette al centro la verità.
12.Fulminacci – “Stupida sfortuna” (Stupid bad luck) (F. Uttinacci, P. Paroletti). Uno dei pezzi che funzionano meglio: ben scritta, sia sul fronte testuale che musicale. Arriva come una carezza sul cuore dopo una serata noiosa e a tratti estenuante.
13.Fedez & Masini – “Male necessario” (Necessary evil) (F. L. Lucia, M. Masini, A. La Cava, A. Iammarino, N. Lazzarin, F. Abbate). Si respira costruzione, esagerazione nelle interpretazioni e non c’è un vero progetto alle spalle: c’è solo l’idea di una canzone per sbancare al Festival.
14.Dargen D’Amico – “Ai ai” (J. M. L. D’Amico, E. Roberts, G. Fazio, P. Bagni). Attualità, mondo virtuale e umanità si intrecciano in un pezzo simpatico, ma non basta per convincere.
15.Ditonellapiaga – “Che fastidio!” (How annoying!) (M. Carducci, D. Castroni, E. Ruzzi, A. Casagni). Uno dei pochi pezzi che comunque si classificherà nella graduatoria finale, avrà vita fuori dall’Ariston: è irriverente, ricco di ritmo e Margherita lo interpreta in modo sempre più convinto.
Prima di dare l’appuntamento alla terza serata, è tempo di scoprire la classifica parziale della seconda serata (elaborata sulla base del voto espresso dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio).
Classica provvisoria della seconda serata. Al termine della seconda serata sono state comunicate al pubblico le canzoni/artisti nelle prime 5 posizioni in classifica. Domani avremo un’altra cinquina sugli altri 15 cantanti (e nel conteggio finale queste due serate conteranno come una sola).
In questa seconda serata del Festival di Sanremo 2026 a esibirsi sono stati i primi 15 dei 30 partecipanti in gara. A votare le canzoni la Giuria delle Radio (50%) e il pubblico a casa tramite televoto (50%). Terminate le esibizioni, Carlo Conti, con Laura Pausini, Achille Lauro Pilar Fogliati e Lillo, hanno comunicato al pubblico le prime 5 posizioni in classifica, non in ordine di piazzamento. Per il pubblico che si espresso con il Televoto e la Giuria delle Radio, i soli a votare per questo secondo appuntamento, la “Top 5” è composta da:
- Tommaso Paradiso – “I romantici”
- Lda & Aka 7even – “Poesie clandestine”
- Nayt – “Prima che”
- Fedez e Masini – “Male necessario”
- Ermal Meta – “Stella stellina”
Le radio si sono espresse con lo stesso sistema della sala stampa, ovvero dando un voto da 1 a 10 ad ogni canzone, mentre il televoto è basato su preferenza secca. Le cover di venerdì non contano, quando si arriverà al ballottaggio finale di 5 artisti i voti non si azzerano ma si sommano a quelli di tutta la settimana. L’unica modifica al regolamento dell’anno scorso è che durante il ballottaggio finale a 5, con il televoto si potrà esprimere una sola preferenza (e non tre, come nel resto delle televotazioni).
Il Festival di Sanremo 2026 si svolgerà dal 24 al 28 febbraio 2026. A co-condurre le prossime serate, insieme ad Carlo Conti, affiancato sul palco tutte le sere da Laura Pausini, troveremo Pilar Fogliati, Achille Lauro e Lillo, Irina Shayk e Ubaldo Pantani, Bianca Balti, Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica che affiancheranno il direttore artistico rispettivamente nella seconda, terza, quarta e quinta serata del Festival.
Nella seconda serata di domani sera si esibiranno la prima metà dei trenta Campioni con il proprio brano in gara, così come nella terza serata si esibirà la restante metà dei trentaCampioni con il proprio brano in gara, votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria degli artisti in gara, dove verranno annunciate le prime cinque posizioni, senza ordine di piazzamento.
Nella quarta serata verrà eliminato il limite di riferimento temporale per le cosiddette “cover”: i cantanti in gara, affiancati da un artista Ospite, interpreteranno una canzone edita – da loro individuata in accordo con il Direttore Artistico e con Rai – tratta dal repertorio italiano ed internazionale e pubblicata sino al 31 dicembre 2025. Durante la serata tutti gli artisti si esibiranno accompagnati da ospiti italiani e/o stranieri oppure, in alternativa, due Campioni possono esibirsi insieme nella stessa cover. Al termine della serata verrà stilata la classifica di serata: l’esibizione più votata sarà proclamata vincitrice della serata cover. A differenza delle edizioni precedenti, questa classifica non sarà inclusa nella classifica provvisoria delle tre serate precedenti.
Nel corso della Serata Finale si esibiranno nuovamente i 30 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite televoto. Al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione.
Dopo l’azzeramento dei voti precedenti per i primi cinque classificati, essi si esibiranno nuovamente e saranno votati dalla Giuria della sala stampa (33%), dalla Giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La somma dei voti di tutte le tre componenti decreterà infine la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2026.
Il vincitore del Festival di Sanremo 2026 avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026.
RIVEDI LA SECONDA SERATA DI SANREMO 2026 >> Termina così il secondo appuntamento con il Festival 2026. Appuntamento a domani sera, giovedì 26 febbraio 2026, toccherà agli altri 15 dei 30 artisti in gara e votati dalla Giuria delle Radio (50%) e dal pubblico a casa tramite Televoto (50%). La finale delle Nuove Proposte che saranno protagoniste della sfida diretta (Nicolò Filippucci contro Angelica Bove). L’artista più votato sarà accesso il vincitore delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2026. Le esibizioni saranno votate dalla giuria della sala stampa, TV e Web (33%), dalla giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%).
I Big saranno votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria, di cui saranno annunciate le prime cinque posizioni senza ordine di piazzamento. I co-conduttori per la terza serata Irina Shayk e Ubaldo Pantani. Super ospiti Eros Ramazzotti e Alicia Keys.
Gli ascolti della seconda serata del Festival 2026. Sono stati 9 milioni 53 mila, con uno share del 59.5 per cento, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel – hanno visto la seconda serata del 76° Festival della Canzone italiana.
Sono stati 9 milioni 53 mila, con uno share del 59.5 per cento, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel – hanno visto la seconda serata del 76° Festival della Canzone italiana. La prima parte, dalle 21.46 alle 23.35, è stata vista da 11 milioni 530 mila spettatori con il 58.2 per cento di share. La seconda, dalle 23.30 all’1.10, da 5 milioni 947 mila con il 62.7 di share.Il picco d’ascolto alle 21.57 con 13 milioni 706 mila spettatori, quello di share alle 00.48 con il 66.1 di share.
“Sanremo Start” – dalle 20.30 alle 21.40 – ha registrato 11 milioni 219 mila spettatori con il 47.5% di share.
Il “DopoFestival”, in onda dall’1.10 all’1.59, è stato visto da 2 milioni 809 mila persone, con uno share del 52,5 per cento. “PrimaFestival”, dalle 20.29 alle 20.38, ha avuto un seguito di 7 milioni 128 mila spettatori con il 33% di share.
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