Festival di Sanremo 1965.
Tutto ma proprio tutto quello che c’è da sapere su Sanremo 1962, la classifica della decima edizione della kermesse vinta da Bobby Solo e The New Christy Minstrels con “Se piangi se ridi”.
Quindicesimo anno di vita per la manifestazione condotta per la terza volta di seguito da Mike Bongiorno, affiancato per l’occasione dall’attrice Grazia Maria Spina. Ben quarantatré gli artisti impegnati a interpretare le ventiquattro canzoni in gara. Pochi i veterani, tra cui si annoverano i ritorni di Betty Curtis, Pino Donaggio, Milva, Bruno Filippini, Fabrizio Ferretti, Robertino e della giovanissima vincitrice dell’Eurofestival Gigliola Cinquetti.
Tra i debuttanti, invece, si imposero alcuni grandi nomi del nostro panorama discografico nazionale: da Ornella Vanoni a Iva Zanicchi, passando per Nicola Di Bari, Bruno Lauzi, Fred Bongusto, Peppino Gagliardi, Franco Tozzi, Beppe Cardile, Gianni Mascolo, Don Miko, Giordano Colombo, John Foster, Remo Germani, Le Amiche, Vittorio Inzaina, Ricky Gianco e Wilma Goich.
A trionfare fu Bobby Solo che si riprese con gli interessi dall’esclusione dell’anno precedente quando, a causa di una raucedine, si era esibito in playback con la sua “Una lacrima sul viso”. Anche in questa edizione, il regolamento prevedeva l’abbinamento delle ugole nostrane a grandi nomi di caratura internazionale, tra cui: il francese Danyel Gérard, i britannici Anita Harris, Dusty Springfield, Kiki Dee e Petula Clark, i tedeschi Audrey e Bernd Spier, l’austriaco Udo Jürgens, il gruppo malgascio dei Les Surfs, la giapponese Yukari Ito e gli statunitensi Connie Francis, Joe Damiano, Jody Miller, Kenny Rankin, i The New Christy, Johnny Tillotson, Timi Yuro e Gene Pitney.
Nulla togliere alla vittoriosa “Se piangi, se ridi”, ma la canzone che si aggiudicò moralmente gli onori del tempo fu senza ombra di dubbio “Io che non vivo (senza te)”, composta da Pino Donaggio e dal maestro Vito Pallavicini, proposta che verrà di lì a poco riadattata in inglese in “You don’t have to say you love me”, incisa da artisti del calibro di Elvis Presley, Dusty Springfield e, in tempi più recenti, anche da Il Volo, Morgan, Francesco Renga, Gianna Nannini e molti altri ancora.
Altro brano che riscosse particolare successo, sia in Italia che all’estero (tra cui in Giappone grazie ad una successiva versione di Gigliola Cinquetti) fu “Le colline sono in fiore”, composto da Mogol per la debuttante Wilma Goich. Nessuna delle altre ventuno canzoni passò tuttavia alla storia, sinonimo del fatto che non si trattò di una delle migliori edizioni del Festival. Tra le varie cause, incise sicuramente il forfait della RCA, uno dei più grandi colossi discografici dell’epoca, che ritirò all’ultimo minuto le candidature di Paul Anka, Dalida, Claudio Villa, Domenico Modugno e Gino Paoli.
- Edizione: 15ª Edizione del Festival della Canzone Italiana
- Periodo: Dal 28 Gennaio 1965 al 30 Gennaio 1965
- Sede: Salone delle Feste del Casinò Municipale di Sanremo
- Direttore artistico: Gianni Ravera
- Presentatore: Mike Bongiorno e Grazia Maria Spina
- Emittente TV: Nazionale, Eurovisione
- Emittente radio: Secondo programma
- Orchestra diretta da: –
- Partecipanti: 43 interpreti (24 canzoni in gara)
- Vincitore: Bobby Solo – The New Christy Minstrels con “Se piangi, se ridi”
- Premio della critica: No
- Trasmesso da:
- Organizzazione: RAI e Casinò di Sanremo
- La Formula: 24 canzoni in gara eseguite da 43 interpreti (Gigliola Cinquetti, Ornella Vanoni, Iva Zanicchi, Betty Curtis, Pino Donaggio, Milva, Nicola Di Bari, Bruno Lauzi, Fred Bongusto, Peppino Gagliardi, Franco Tozzi, Beppe Cardile, Gianni Mascolo, Don Miko, Giordano Colombo, John Foster, Remo Germani, Le Amiche, Vittorio Inzaina, Ricky Gianco, Bruno Filippini, Fabrizio Ferretti, Robertino, Wilma Goich, Danyel Gérard, Anita Harris, Dusty Springfield, Kiki Dee, Petula Clark, Audreye Bernd Spier, Udo Jürgens, i Les Surfs, Yukari Ito, Connie Francis, Joe Damiano, Jody Miller, Kenny Rankin, Johnny Tillotson, Timi Yuro, Gene Pitney, i The New Christy Minstrels e Bobby Solo). Vengono presentate 12 canzoni per sera, per i primi due giorni. Al termine di ogni serata la giuria (composta da 400 membri) vota e decide quali sono le canzoni che hanno accesso alla finale, durante la quale i cantanti sono tutti classificati al secondo posto a pari merito.
Ultima edizione in cui gli interpreti italiani possono essere in gara con più canzoni, mentre per quelli stranieri tale possibilità permarrà ancora per altri due anni.
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Il quindicesimo Festival di Sanremo si svolse al Salone delle feste del Casinò di Sanremo dal 28 al 30 gennaio 1965 con la conduzione, per la terza volta consecutiva, di Mike Bongiorno, affiancato da Grazia Maria Spina.
Si trattò dell’ultima edizione in cui ai cantanti italiani in gara fu consentito presentare più di una canzone (possibilità che invece venne ancora concessa agli interpreti stranieri fino al Festival del 1967).
L’edizione fu vinta da Bobby Solo con il brano Se piangi se ridi (abbinato al gruppo folk statunitense The New Christy Minstrels, questi ultimi in gara al Festival nel quadro di una più ampia tournée europea), la cui affermazione fu letta come una compensazione per la «vittoria morale» dell’anno precedente, in cui l’artista non ebbe la possibilità di esibirsi in finale dal vivo causa una raucedine e fu, quindi, escluso dalla gara come previsto dal regolamento.
A imporsi all’estero fu, invece Io che non vivo (senza te) di Pino Donaggio che in gara si presentava insieme alla cantante folk statunitense Jody Miller; singolarmente, a portare al successo internazionale il brano di Donaggio fu la britannica Dusty Springfield (all’epoca sconosciuta in Italia e fresca di espulsione dal Sudafrica dell’apartheid per avere tenuto uno spettacolo davanti a un’audience mista di bianchi e neri) che, tornata in patria dopo aver visto eliminati dalla finale entrambi i brani che interpretò, chiese i diritti a Donaggio per il brano e commissionò a una sua amica e collaboratrice un testo in inglese, portando così la canzone al successo con il titolo di You Don’t Have to Say You Love Me.
Come nell’edizione 1964, tutti gli interpreti dopo il primo furono classificati secondi a pari merito.
Partecipanti.
| Interprete | Ultime partecipazioni al Festival |
|---|---|
| Anita Harris (Anita Madeleine Harris) | Esordiente |
| Audrey (Audrey Arno, Adriana Medini) | Esordiente |
| Beppe Cardile (Giuseppe Cardile) | Esordiente |
| Bernd Spier | Esordiente |
| Betty Curtis (Roberta Corti) | 1962 |
| Bobby Solo (Roberto Satti) | 1964 |
| Bruno Filippini | 1964 |
| Bruno Lauzi | Esordiente |
| Connie Francis (Concetta Rosa Maria Franconero) | Esordiente |
| Danyel Gérard (Gérard Daniel Kherlakian) | Esordiente |
| Don Miko (Miko, Miko Mission, Pier Michele Bozzetti) | Esordiente |
| Dusty Springfield (Mary Isabel Catherine Bernadette O’Brien) | Esordiente |
| Fabrizio Ferretti | 1964 |
| Franco Tozzi | Esordiente |
| Fred Bongusto (Alfredo Antonio Carlo Buongusto) | Esordiente |
| Gene Pitney (Gene Francis Alan Pitney) | 1964 |
| Gianni Mascolo | Esordiente |
| Gigliola Cinquetti | 1964 |
| Giordano Colombo | Esordiente |
| Hoagy Lands (Victor I. Hoagland Sr.) | Esordiente |
| Iva Zanicchi | Esordiente |
| Joe Damiano (Giuseppe De Angelis) | Esordiente |
| Jody Miller (Myrna Joy Miller) | Esordiente |
| John Foster (Paolo Occhipinti) | Esordiente |
| Johnny Tillotson | Esordiente |
| Kenny Rankin (Kenneth Joseph Rankin) | Esordiente |
| Kiki Dee (Pauline Matthews) | Esordiente |
| Les Surfs (Coco Rabaraona, Pat Rabaraona, Rocky Rabaraona, Dave Rabaraona, Monique Rabaraona e Nicole Rabaraona) | Esordienti |
| Milva (Maria Ilva Biolcati) | 1964 |
| Nicola Di Bari (Michele Scommegna) | Esordiente |
| Ornella Vanoni | Esordiente |
| Peppino Gagliardi (Giuseppe Gagliardi) | Esordiente |
| Petula Clark (Petula Sally Olwen Clark) | Esordiente |
| Pino Donaggio (Giuseppe Donaggio) | 1964 |
| Remo Germani e Le Amiche (Remo Speroni e Clementina “Annamaria” Bellot Romanet, Giusy Francia, Graziella Masone, Silvana Masone) | 1964 ed esordienti |
| Ricky Gianco (Riccardo Sanna) | Esordiente |
| Robertino (Roberto Loreti) | 1964 |
| The New Christy Minstrels (Barry McGuire, Greif and Garris, ) | Esordienti |
| Timi Yuro (Rosemarie Timotea Aurro / Rosemary Victoria Yuro) | Esordiente |
| Udo Jürgens (Udo Jürgen Bockelmann) | Esordiente |
| Vittorio Inzaina | Esordiente |
| Wilma Goich | Esordiente |
| Yukari Itō ((伊東 ゆかり, Yukari Itō; Nobuko Itō (伊東 信子, Nobuko Itō) | Esordiente |
Canzoni e classifica.
• Finalisti:
- 1.”Se piangi, se ridi” (Mogol, G. Marchetti, R. Satti) Bobby Solo – The New Christy Minstrels
- 2º (pari merito).”Abbracciami forte” (Mogol e C. Donida) Ornella Vanoni – Udo Jürgens
- 2º (pari merito).”Amici miei” (V. Pallavicini e G. Colonnello) Nicola Di Bari – Gene Pitney
- 2º (pari merito).”Aspetta domani” (V. Pallavicini e F. Bongusto) Fred Bongusto – Kiki Dee
- 2º (pari merito).”Ho bisogno di vederti” (P. Ciampi e R. Ciampi) Gigliola Cinquetti – Connie Francis
- 2º (pari merito).”Invece no” (V. Pallavicini e E. Leoni) Betty Curtis – Petula Clark
- 2º (pari merito).”Io che non vivo (Senza te)” (V. Pallavicini e P. Donaggio) Pino Donaggio – Jody Miller
- 2º (pari merito).”L’amore ha i tuoi occhi” (V. Pallavicini e G. Kramer) Bruno Filippini – Yukari Ito
- 2º (pari merito).”Le colline sono in fiore” (Mogol, Calibi, C. Donida e R. Angiolini) Wilma Goich – The New Christy Minstrels
- 2º (pari merito).”Prima o poi” (V. Pallavicini, A. Amurri e G. Ferrari) Remo Germani e Le Amiche – Audrey
- 2º (pari merito).”Si vedrà” (A. Gentile e C. Lentini) Vittorio Inzaina – Les Surfs
- 2º (pari merito).”Vieni con noi” (F. Maresca e M. Pagano) Milva – Bernd Spier
• Non finalisti:
- “Cominciamo ad amarci” (V. Pallavicini e G. Mescoli) John Foster – Joe Damiano
- “Devi essere tu” (V. D’Acquisto e R. Gianco) Ricky Gianco – Jody Miller
- “Di fronte all’amore” (S. Simoni e U. Bindi) Gianni Mascolo – Dusty Springfield
- “E poi verrà l’autunno” (A. Amurri, F. Pisano e A. Bascerano) Don Miko – Timi Yuro
- “I tuoi anni più belli” (Mogol, M. Gaspari e E. Polito) Iva Zanicchi – Gene Pitney
- “Il tuo amore” (B. Lauzi) Bruno Lauzi – Kenny Rankin
- “Io non volevo” (R. Leva e G. P. Reverberi) Giordano Colombo – Hoagy Lands
- “L’amore è partito” (B. Cardile) Beppe Cardile – Anita Harris
- “Mia cara” (Mogol e P. Massara) Robertino – Danyel Gérard
- “Non a caso il destino (Ci ha fatto incontrare)” (Antartide e C. A. Rossi) Franco Tozzi – Johnny Tillotson
- “Ti credo” (G. Amendola e P. Gagliardi) Peppino Gagliardi – Timi Yuro
- “Tu che ne sai?” (A. Amurri e F. Pisano) Fabrizio Ferretti – Dusty Springfield
Regolamento. Due interpretazioni per brano, 12 brani qualificati per la serata finale. I cantanti sono tutti classificati al secondo posto a pari merito. Non si conosce il punteggio attribuito al vincitore.
Orchestra.
Orchestra diretta dai maestri: Giancarlo Chiaramello, Peter De Angelis, Enrico Intra, Ezio Leoni, Giulio Libano, Gianni Marchetti, Augusto Martelli, Giordano Bruno Martelli, Gino Mescoli, Marcello Minerbi, Gianfranco Monaldi, Iller Pattacini, Franco Pisano, Gian Piero Reverberi, Sauro Sili, Enrico Simonetti, Riccardo Vantellini, Lorenz Wiffin.
Organizzazione e direzione artistica.
- Gianni Ravera
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