Sanremo 2026: Can Yaman co-conduttore della prima serata del Festival

Il Festival di Sanremo 2026 si potenzia con un nuovo co-conduttore: per la prima serata del Festival, Carlo Conti sarà affiancato da Can Yaman.

Siamo a tre annunci in 5 giorni, e mancano ancora tre settimane al Festival di Sanremo, che inizia il 24 febbraio. Oggi è la volta dell’annuncio del secondo co-conduttore, quello che affiancherà Carlo Conti e Laura Pausini mella prima serata del Festival. Giovedì 29 era stato annunciato Achille Lauro come co-conduttore della seconda serata, Domenica era stato rivelato l’elenco delle cover e dei duetti.

Si arricchisce la squadra di co-conduttori del Festival di Sanremo 2026.

A salire sul palco del Teatro Ariston, nella veste di co-conduttore della prima serata, al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini sarà il 36enne Can Yaman, star di fama internazionale, uno degli attori più riconosciuti nel panorama televisivo contemporaneo.

Can Yaman è uno degli attori turchi più amati e riconoscibili della sua generazione. Poliglotta, parla fluentemente turco, inglese, italiano e spagnolo, qualità che gli ha permesso di affermarsi con successo in produzioni di respiro internazionale. 

Nato a Istanbul l’8 novembre 1989, si è formato lontano dai riflettori: dopo il liceo italiano ha conseguito la laurea in Giurisprudenza all’Università Yeditepe. Il richiamo della recitazione, però, ha avuto la meglio, portandolo presto sui set delle serie TV.

Il grande successo arriva con “Dolunay – Bitter Sweet” e soprattutto con “Erkenci Kuş – DayDreamer”, che lo consacra star internazionale grazie al carisma naturale, al sorriso magnetico e a una presenza scenica capace di unire romanticismo e ironia. Seguono altri titoli popolari come “Bay Yanlış”, mentre la sua popolarità cresce anche fuori dalla Turchia.

Protagonista di numerose serie in tutto il mondo come “Sandokan”, serie Rai, diretta da Jan Michelini e Nicola Abbatangelo, e “El Turco” diretta da U.Bayraktar.

Attualmente è impegnato, per la prima volta, in Spagna nelle riprese della serie “El laberinto de las mariposas”, un thriller romantico, diretto da Alberto Ruiz Rojo e Iñaki Peñafiel.

Prossimamente tornerà sul set per la seconda stagione di “Sandokan”.

A differenza dei due annunci precedenti, fatti al TG1, questo è avvenuto con un post sui social di Carlo Conti, un’immagine fatta con l’AI con il direttore nelle vesti di Sandokan (anzi, “Carlokan”) e la didascalia “co-co”, coconduttore.

Il Festival di Sanremo 2026 si svolgerà dal 24 al 28 febbraio prossimi. A condurre le cinque serate sarà il direttore artistico Carlo Conti.

Nella prima serata si esibiranno i 30 cantanti, che verranno votati dalla Giuria della Sala Stampa, TV e WEB. Nella seconda e terza serata, si esibiranno rispettivamente 15 cantanti a serata e saranno votati dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio.

La quarta serata sarà dedicata alle cover: i cantanti in gara, affiancati da un artista Ospite, interpreteranno una canzone edita, scelta tra le canzoni facenti parte del repertorio italiano o internazionale e pubblicate entro il 31 dicembre 2025. A votare sarà il pubblico tramite Televoto, la Giuria della Sala Stampa, TV e WEB e la Giuria delle Radio. Le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata non saranno parte integrante della gara.

Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 30 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite televoto. A votare la Giuria della sala stampa, la Giuria delle radio, TV e WEB e il pubblico a casa tramite televoto. Al termine sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione.

Dopo l’azzeramento dei voti precedenti per i primi cinque classificati, essi si esibiranno nuovamente e saranno votati ancora dalla Giuria della sala stampa, dalla Giuria delle radio, TV e WEB e dal pubblico a casa tramite televoto. La somma dei voti di tutte le tre componenti decreterà infine la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2026.

Come ormai tradizione, il vincitore del Festival avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026, che si terrà a Vienna, in Austria.

Aggiornamento: Sanremo 2026 senza guerra degli ascolti: tregua Rai – Mediaset. 

Sanremo 2026 si avvia senza controprogrammazione Mediaset: stop a C’è Posta Per Te, La Ruota della Fortuna ridimensionata. Decisiva la distensione portata da Carlo Conti. Resta l’incognita Champions League.

Il Festival di Sanremo 2026 sembra poter andare in scena senza una vera e propria “guerra degli ascolti”. Come racconta Santo Pirrotta nella newsletter Celebrity Watch di Vanity Fair, la tensione tra Rai e Mediaset si sarebbe attenuata, anche grazie a un gesto simbolico ma significativo: l’ospitata di Carlo Conti a Verissimo, in un clima disteso e a titolo gratuito.

Durante la settimana del Festival, Mediaset avrebbe infatti rinunciato a una controprogrammazione frontale. C’è Posta Per Te non andrà in onda, mentre La Ruota della Fortuna resterà in palinsesto ma con una collocazione più defilata o una durata ridotta. Una scelta che segna una tregua televisiva attorno a un evento considerato patrimonio collettivo.

A confermare questo clima è Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time Rai, che definisce Sanremo “il Festival degli italiani”, auspicando una protezione condivisa della sua centralità culturale, pur riconoscendo le logiche di mercato.

L’unica vera minaccia agli ascolti potrebbe arrivare dallo sport: i playoff di Champions League del 24 e 25 febbraio, in contemporanea con le prime due serate, con in campo Inter, Juventus e Atalanta.

Nella storia recente, Sanremo è stato battuto solo due volte: nel 2004 dal Grande Fratello e nel 2008 da I Cesaroni. Numeri che raccontano quanto, ancora oggi, il Festival resti un rito capace di riunire il Paese davanti allo stesso schermo.

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