SANREMO 1977 (27a Edizione)

Festival di Sanremo 1977. 

Tutto ma proprio tutto quello che c’è da sapere su Sanremo 1977, la classifica della 27esima edizione della kermesse vinta dagli Homo Sapiens con “Bella da morire”.

Per la 27esima edizione del Festival della canzone italiana, la conduzione fu affidata a Mike Bongiorno, affiancato dall’annunciatrice televisiva Maria Giovanna Elmi. Si trattò inoltre della prima volta che la rassegna venne trasmessa a colori nel nostro Paese. anche Fu il primo Festival ad essere trasmesso dal Teatro Ariston di Sanremo, dopo ben ventisei anni di organizzazione nella storica location del Casinò Municipale.

Solamente dodici le canzoni in gara affidate alle voci di alcuni giovani veterani, da Donatella Rettore agli Albatros, passando per Leano Morelli, La Strana Società e Santino Rocchetti, oltre a numerosi esordienti quali: i Matia Bazar, i Santo California, Il Giardino dei Semplici, i Collage, Daniela Davoli, Umberto Napolitano e i vincitori Homo Sapiens, che conquistarono il titolo con la loro “Bella da morire”. Fu la prima volta nella storia della kermesse che ben tre complessi si classificano nelle prime posizioni, aggiudicandosi il podio completo. 

In qualità di ospiti intervennero diverse cosiddette “vecchie glorie” della manifestazione, come Domenico Modugno, Iva Zanicchi, Marcella Bella, Wess e Dori Ghezzi, oltre a star internazionali del calibro di Barry White, dei Daniel Sentacruz Ensemble, Rick Dees, i West Machines, John Miles e i Chocolat’s. L’edizione fu caratterizzata dalla particolare formula della serata finale che vide scontrarsi gli artisti due a due attraverso eliminazioni immediate che determinarono dapprima i 6 semifinalisti e poi i 3 finalisti.

Ad imporsi nelle classifiche di vendita, all’indomani del Festival, oltre alla canzone vincitrice “Bella da morire”, fu soprattutto “Tu mi rubi l’anima” dei Collage, che diventò uno dei migliori successi commerciali dell’intera annata. Un buon riscontro lo ottennero anche “Miele” de Il Giardino dei Semplici e “Monica” dei Santo California. 

Tra gli altri 45 giri degni di nota, ricordiamo: “Gran Premio“ degli Albatros di un giovanissimo Toto Cutugno, “Con te ci sto“ di Umberto Napolitano, “Dedicato a te“ di Santino Rocchetti, “E invece con te”di Daniela Davoli, “Io ti porterei” di Leano Morelli, “Oh Carmela“ di Donatella Rettore e “Ma perchè” dei Matia Bazar, che si laurearono a sorpresa vincitori dell’edizione successiva.

  • Edizione: 27ª Edizione del Festival della Canzone Italiana
  • Periodo: Dal 3 Marzo 1977 al 5 Marzo 1977
  • Sede: Teatro Ariston di Sanremo
  • Direttore artistico: Vittorio Salvetti
  • Presentatore: Mike Bongiorno con Maria Giovanna Elmi
  • Emittente TV: Rete Uno, Eurovisione
  • Emittente radio: Radio 1
  • Orchestra diretta da:
  • Partecipanti: 12 interpreti 
  • Vincitore: Homo Sapiens con “Bella da morire”
  • Premio della critica: No
  • Trasmesso da: 
  • Organizzazione: RAI e Casinò di Sanremo
  • La Formula: 21 canzoni in gara eseguite da soli 12 interpreti (Donatella Rettore. Matia Bazar, Albatros, Leano Morelli, Santo California, Il Giardino dei Semplici, Collage, La Strana Società, Santino Rocchetti, Daniela Davoli, Umberto Napolitano e Homo Sapiens). Edizione a “scontro diretto” fra due cantanti alla volta. La giuria (composta da 25 membri, situata sotto il palco) esprime immediatamente il proprio voto. In semifinale arrivarono in sei, per poi ridursi a tre nella votazione finale.

Il Festival si sposta dal Casinò al Teatro Ariston. Prima edizione visibile a colori anche in Italia con il sistema PAL.

Il ventisettesimo Festival di Sanremo si svolse al teatro Ariston di Sanremo dal 3 al 5 marzo 1977 con la conduzione di Maria Giovanna Elmi e Mike Bongiorno che affiancò la conduttrice nella serata finale.

La direzione musicale fu curata dal maestro Riccardo Vantellini. Invece, i commentatori radiofonici della manifestazione furono Adriana Asti e Umberto Eco.

Dopo 26 edizioni nella storica sede del Casinò, il Festival dovette traslocare per lavori di ristrutturazione dell’edificio; fu scelto il teatro Ariston che, originariamente inteso come sistemazione temporanea, divenne in seguito la nuova sede permanente del Festival fatta eccezione per l’edizione del 1990. La scelta della nuova sede ebbe, tra i vari effetti, quello di far calare il prezzo dei biglietti di quasi tre quarti. In un embrione di quello che sedici anni dopo sarebbe diventato il “Dopofestival”, Maurizio Costanzo condusse una trasmissione sul primo canale Rai in seconda serata, dedicata a un dibattito sulla musica leggera tra giornalisti, cantanti e pubblico.

Nelle due serate iniziali, trasmesse solo radiofonicamente e condotte da Maria Giovanna Elmi, su idea di Vittorio Salvetti furono realizzati dei mini spettacoli da parte dei cantanti in gara (questa formula sarà poi ripresa da Pippo Baudo per l’edizione 2003 del Festival). Peraltro, la Rai interruppe il collegamento con la serata finale addirittura prima che venisse annunciato il verdetto del vincitore.

Per la prima volta nei primi tre posti figurarono tre gruppi: a riportare la vittoria furono gli Homo Sapiens con Bella da morire davanti ai Collage, secondi con Tu mi rubi l’anima, e ai Santo California, al terzo posto del podio con Monica. Donatella Rettore, alla sua seconda partecipazione, lanciò caramelle sul pubblico durante la sua esibizione.

Il 6 marzo, la domenica successiva alla finale, sempre al Teatro Ariston fu realizzato un galà per i 100 anni di registrazioni sonore, presentato da Alberto Lupo. Parteciparono esponenti del mondo del jazz, della lirica e di altri generi musicali. Intervennero al programma gli stessi Homo Sapiens, freschi vincitori, Domenico Modugno, Gigliola Cinquetti e Barry White che ivi registrò uno spettacolo di circa un’ora. La registrazione venne mandata in onda qualche mese dopo la conclusione del Festival e lo special di Barry White in settembre.

Si trattò della prima edizione irradiata a colori anche in Italia, dopo le esperienze precedenti limitate solo all’Eurovisione.

Gli Homo Sapiens furono terzi nelle classifiche di vendita post-Festival, mentre i Collage, giunti secondi, conquistarono la vetta dell’Hit Parade.

Partecipanti. 

Interprete Ultime partecipazioni al Festival
Albatros (Toto Cutugno, Lino Losito, Luigi (Gigi), Roberto Cutugno, Mario Limongelli, Nicola Cricelli, Giuseppe Pietrobon, Mau Cristiani, Paolo Grassi, Massimo Viganò, Daniele Albarello La Bassée) 1976
Collage (Masino Usai, Piero Pischedda, Pino Ambrosio, Tore Fazzi, Piero Fazzi, Luciano Degortes) Esordienti
Daniela Davoli (Annamaria Fiorillo) Esordiente
Donatella Rettore (Rettore) 1974
Homo Sapiens (Marzio Mazzanti, Claudio Lumetta, Maurizio Nuti, Robustiano “Roby” Pellegrini) Esordienti
I Santo California (Pietro Paolo Barbella, Donato Farina, Domenico “Mimmo” Aiello, Ninni Gibboni, Massimo Caso, Gianni Galizia) Esordienti
Il Giardino dei Semplici (Andrea Arcella, Luciano Liguori, Gianfranco Caliendo, Gianni Averardi) Esordienti
La Strana Società (Valerio Liboni, Roberto Coen, Cesare Gianotti, Alfonso Dalicco, Valentina Armenti, Luigi Catalano e Celestino Scaringella) 1976
Leano Morelli 1976
Matia Bazar (Antonella Ruggiero, Carlo Marrale, Aldo Stellita, Piero Cassano, Giancarlo Golzi) Esordienti
Santino Rocchetti (Sante Rocchietti)  1976
Umberto Napolitano Esordiente

Canzoni e classifica.

• Finalisti:

  • 1.”Bella da morire” (R. Pareti e A. Salerno) Homo Sapiens, 17 voti
  • 2.”Tu mi rubi l’anima” (G. Padovan e A. De Sanctis) Collage, 7 voti
  • 3.”Monica” (P. Pinna, G. Simonelli e E. Palumbo) I Santo California, 1 voto
  • F.”Con te ci sto” (U. Napolitano) Umberto Napolitano
  • F.”Dedicato a te” (S. Rocchetti e A. Lo Vecchio) Santino Rocchetti
  • F.”E invece con te” (D. Davoli e M. Zarrillo) Daniela Davoli
  • F.”Gran Premio” (M. Vasseur, V. Pallavicini e T. Cutugno) Albatros
  • F.”Io ti porterei” (L. Morelli) Leano Morelli
  • F.”Ma perché” (C. Marrale, P. Cassano e A. Stellita) Matia Bazar
  • F.”Miele” (G. Bigazzi e T. Savio) Il Giardino dei Semplici
  • F.”Oh Carmela” (D. Rettore e C. Rego) Donatella Rettore
  • F.”Tesoro mio” (L. Albertelli, C. Conti e F. Cassano) La Strana Società

• Non Finalisti: 

Regolamento. Edizione a “scontro diretto” fra due cantanti alla volta. La giuria, composta da 25 membri, situata sotto il palco esprimeva immediatamente il voto per un cantante o per l’altro. Curiosamente molte votazioni danno per totale di punti 24 e in un caso (Albatros vs Rettore) 26. Fortunatamente in nessun caso, il voto mancante o in più, fu determinante per il passaggio alla fase successiva. In semifinale arrivarono in sei, per poi ridursi a tre nella votazione finale. Sia nella semifinale che nella finale, i brani vennero riproposti in forme ridotte (ridotte perché dopo meno di un minuto e mezzo veniva spento l’audio ai microfoni).

Gara. Tutti i brani (prima volta nella storia del Festival) sono ammessi alla serata finale.

Durante la serata finale, si scontrarono le seguenti accoppiate, in ordine di apparizione e con il voto dato dalla giuria:

Prima fase.

Primo sfidante Voti ricevuti Secondo sfidante Voti ricevuti
La Strana Società 8 Leano Morelli 16
Homo Sapiens 13 Daniela Davoli 11
Il Giardino dei Semplici 14 Matia Bazar 10
Umberto Napolitano 8 I Santo California 16
Albatros 18 Donatella Rettore 8
Santino Rocchetti 6 Collage 19

Seconda fase.

Primo sfidante Voti ricevuti Secondo sfidante Voti ricevuti
Collage 14 Il Giardino dei Semplici 11
Albatros 4 I Santo California 21
Leano Morelli 8 Homo Sapiens 17

Terza fase.

Primo sfidante Voti ricevuti Secondo sfidante Voti ricevuti Terzo sfidante Voti ricevuti
Collage 7 I Santo California 1 Homo Sapiens 17

Orchestra. Orchestra diretta dai maestri: Riccardo VantelliniNatale MassaraVictor Bach, Massimo Salerno, Ezio LeoniRenato Angiolini, Marcello Faneschi, Rodolfo GriecoGiacomo Simonelli.

Sigla. Composizione del maestro Riccardo Vantellini.

Ospiti. Questi gli ospiti che sono intervenuti nel corso delle tre serate di questa edizione del Festival di Sanremo:

  • Domenico Modugno – Il Vecchietto
  • Barry White – I’m Qualified to Satisfy You
  • Iva Zanicchi – Arrivederci Padre
  • Marcella – Abbracciati
  • Loredana Bertè
  • Wess e Dori Ghezzi con il brano Amore bellissimo di Beretta/Cavallaro
  • Daniel Sentacruz Ensemble – Allah Allah
  • Juli & Julie
  • Rick Dees – Disco Duck / Dis-gorilla
  • Wess Machine
  • John Miles – Remember Yesterday
  • Chocolat’s – La bamba – Kings Of Clubs
  • Gigliola Cinquetti
  • Duilio Del Prete
  • Alfredo Cerruti