SANREMO 1983 (33a Edizione)

Festival di Sanremo 1983. 

Tutto ma proprio tutto quello che c’è da sapere su Sanremo 1983, la classifica della 33esima edizione della kermesse. vinta da Tiziana Rivale con “Sarà quel che sarà”.

La 33esima edizione del Festival della canzone italiana  fu condotta dall’attore Andrea Giordana, affiancato dalle tre presentatrici di “Discoring”: Anna Pettinelli, Emanuela Falcetti e Isabel Russinova.

Trentasei le canzoni in concorso a contendersi il titolo, interpretate da alcuni veterani del calibro di: Vasco Rossi, Zucchero, Gianni Morandi, Toto Cutugno, i Maria Bazar, Pupo, Dori Ghezzi, Fiordaliso, Christian, Gianni Nazzaro, Marco Ferradini, Giuseppe Cionfoli, i Passengers, Sandro Giacobbe, Gloriana, Viola Valentino e Stefano Sani; oltre a diversi ed interessanti esordienti: Amedeo Minghi, Amii Stewart, Richard Sanderson, Bertin Osborne, Donatella Milani, Flavia Fortunato, Marco Armani, Nino Buonocore, Riccardo Azzurri, Alessio Colombini, Barbara Boncompagni, Daniela Goggi, Giorgia Fiorio, Patrizia Danzi, Brunella Borciani, Manuele Pepe, Pinot, Sibilla e la vincitrice Tiziana Rivale, che conquistò a sorpresa il gradino più alto del podio.

Tra gli ospiti musicali di questa prolifica annata, ricordiamo: il poliedrico musicista britannico Peter Gabriel, il popolare cantautore brasiliano Toquinho, i leggendari Scorpions, il gruppo soul statunitense dei Commodores, la cantante svedese Frida (ex ugola degli Abba) e la band heavy metal inglese dei Saxon, oltre agli italiani: Raffaella Carrà. Roberto Benigni, Pippo Franco, Mario Merola e Domenico Modugno.

Ad imporsi nelle classifiche di vendita all’indomani del Festival, fu soprattutto “L’italiano” di Toto Cutugno, uno dei brani italiani più conosciuti al mondo, insieme a “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno e “Quando quando quando”di Tony Renis. 

Tra gli altri 45 giri degni di nota annoveriamo: “Vita spericolata” di Vasco Rossi (che nonostante il pessimo posto in classifica si rese poi protagonista di un prepotente successo commerciale), “Vacanze romane” dei Matia Bazar (detentori del Premio della critica), “La mia nemica amatissima“ di Gianni Morandi, “1950” di Amedeo Minghi, “Mi sono innamorato di mia moglie” di Gianni Nazzaro, “Margherita non lo sa” di Dori Ghezzi, “Oramai” di Fiordaliso e “Volevo dirti” di Donatella Milani.

Per il secondo anno consecutivo, invece, faticò a collezionare buoni consensi Zucchero Fornaciari, tra gli ultimi classificati con “Nuvola”, così come destò scalpore il diciannovesimo posto di “Siamo insieme” di Richard Sanderson,  popstar britannica reduce dall’immenso successo internazionale di “Reality”, hit planetaria salita alla ribalta come tema centrale dell’iconica pellicola francese “Il tempo delle mele”.

  • Edizione: 33ª Edizione del Festival della Canzone Italiana
  • Periodo: Dal 3 Febbraio 1983 al 5 Febbraio 1983
  • Sede: Teatro Ariston di Sanremo
  • Direttore artistico: Gianni Ravera
  • Presentatore: Andrea Giordana con Isabel Russinova, Emanuela Falcetti e Anna Pettinelli
  • Emittente TV: Rai Rete 1, Eurovisione
  • Emittente radio: RaiStereoDue, Rai Radio 1
  • Orchestra diretta da:
  • Partecipanti: 36 interpreti 
  • Vincitore: Tiziana Rivale con “Sarà quel che sarà”
  • Premio della critica: No
  • Trasmesso da: 
  • Organizzazione: RAI e Casinò di Sanremo
  • La Formula: 36 canzoni in gara eseguite da 36 interpreti (Vasco Rossi, Zucchero, Gianni Morandi, Toto Cutugno, Maria Bazar, Pupo, Amedeo Minghi, Dori Ghezzi, Fiordaliso, Christian, Gianni Nazzaro, Marco Ferradini, Giuseppe Cionfoli, Passengers, Sandro Giacobbe, Gloriana, Viola Valentino, Stefano Sani, Amii Stewart, Richard Sanderson, Bertin Osborne, Donatella Milani, Flavia Fortunato, Marco Armani, Nino Buonocore, Riccardo Azzurri, Alessio Colombini, Barbara Boncompagni, Daniela Goggi, Giorgia Fiorio, Patrizia Danzi, Brunella Borciani, Manuele Pepe, Pinot, Sibilla e Tiziana Rivale). In via del tutto sperimentale, parallelamente alla classifica ufficiale, viene stilata una graduatoria con i voti popolari collegati al concorso Totip. Tale classifica non ha valore ufficiale, ma viene semplicemente confrontata con quella ufficiale per osservare quanto l’ipotetico voto popolare sia in accordo con quello delle giurie. Dall’anno successivo, il sistema delle schedine diventerà quello ufficiale e sarà sfruttato come meccanismo di voto fino al 1989.

Il trentatreesimo Festival di Sanremo si svolse al teatro Ariston di Sanremo dal 3 al 5 febbraio 1983 con la conduzione di Andrea Giordana, affiancato da Isabel Russinova, Emanuela Falcetti e Anna Pettinelli, all’epoca conduttrici del programma musicale Discoring. La regia fu di Eros Macchi.

A destare scalpore fu Vasco Rossi, alla sua seconda e ultima partecipazione al Festival come cantante in gara, con Vita spericolata, divenuta in seguito una delle sue canzoni più famose nonostante il pessimo piazzamento nella gara (si classificò, infatti, al penultimo posto): nella serata finale, in polemica con l’organizzazione, abbandonò il palco mentre il suo brano era ancora in esecuzione, rivelando così al pubblico che gli artisti si stavano esibendo in playback.

L’edizione fu vinta, con grande sorpresa, dalla praticamente sconosciuta Tiziana Rivale con il brano Sarà quel che sarà, che registrò però in seguito modesti riscontri di vendite e di popolarità; inoltre, a dispetto del piazzamento al Festival, la carriera artistica della cantante originaria di Formia non si rivelò altrettanto fortunata, tanto che sarebbe scomparsa dalla scena musicale di importante livello dopo poco tempo.

Altre canzoni di quest’edizione, oltre alla già citata Vita spericolata, che riscossero un ottimo successo di vendite furono la quarta classificata Vacanze romane dei Matia Bazar (vincitori del Premio della critica sezione Big) e, soprattutto, la quinta classificata, L’italiano di Toto Cutugno, scritta, a detta dello stesso Cutugno, nel novembre del 1981 per Adriano Celentano che poi la rifiutò, e che nella versione dell’autore vendette poi milioni di copie in tutto il mondo, tanto da essere ancora oggi reputata il pezzo più famoso del repertorio di Cutugno oltre che essere considerata (soprattutto all’estero) una sorta di “inno non ufficiale” d’Italia. Tutti i brani citati sono divenuti in poco tempo degli evergreen della musica italiana. Non ultimo, il brano con cui Amedeo Minghi esordisce al Festival, 1950, subito eliminato e anche risultato ultimo nel concorso sperimentale del Totip: il brano si rivelerà uno dei suoi più apprezzati, oltre che un classico della canzone d’autore italiana.

Per la prima volta, l’intero Festival fu trasmesso alla radio in stereofonia unicamente su RaiStereoDue (su Rai Radio 1 andò in onda la sola finale del 5 febbraio). Dopo alcune settimane, il Festival fu trasmesso, per la terza volta, anche dalla televisione di Stato dell’Unione Sovietica, continuando un incredibile successo che diede il via alla fama dei cantanti italiani oltrecortina. Ai fotografi di scena non fu permesso di accedere al parterre, anche per via dell’innalzamento della balconata sul palco al fine di dare maggior risalto ai fiori: i fotografi decisero di scioperare per protesta e, per tale ragione, le fotografie di scena di quest’edizione furono rarissime.

A novembre 2024 risulta essere la 13ª edizione del Festival con il maggior numero di copie certificate in epoca FIMI.

Partecipanti.

Interprete Ultime partecipazioni al Festival
Alessio Colombini Esordiente
Amedeo Minghi Esordiente
Amii Stewart (Amy Paulette Stewart) Esordiente
Barbara Boncompagni Esordiente
Bertín Osborne (Norberto Juan Ortiz Osborne) Esordiente
Brunella Borciani Esordiente
Christian 1982
Daniela Goggi (Daniela Modigliani) Esordiente
Donatella Milani Esordiente
Dori Ghezzi 1976
Fiordaliso 1982
Flavia Fortunato Esordiente
Gianni Morandi 1980
Gianni Nazzaro 1974
Giorgia Fiorio Esordiente
Giuseppe Cionfoli 1982
Gloriana 1976
Manuele Pepe (Marco Ceramicola) Esordiente
Marco Armani (Marco Antonio Armenise) Esordiente
Marco Ferradini 1978
Matia Bazar 1978
Nino Buonocore (Adelmo Buonocore) Esordiente
Passengers 1981
Patrizia Danzi Esordiente
Pinot (Maria Annunziata Fioretti) Esordiente
Pupo (Enzo Ghinazzi) 1980
Riccardo Azzurri Esordiente
Richard Sanderson Esordiente
Sandro Giacobbe 1976
Sibilla (Sibyl Amarilli Mostert ) Esordiente
Stefano Sani 1982
Tiziana Rivale (Letizia Oliva) Esordiente
Toto Cutugno 1980
Vasco Rossi 1982
Viola Valentino 1982
Zucchero Fornaciari 1982

Canzoni e classifica.

• Finalisti:

  • 1.”Sarà quel che sarà” (R. Ferri e M. Fabrizio) Tiziana Rivale, 2.981 (3.208) voti
  • 2.”Volevo dirti” (D. Milani, D. Pace e A. Fornaciari) Donatella Milani, 2.942 (3.002) voti 
  • 3.”Margherita non lo sa” (O. Prudente e O. Avogadro) Dori Ghezzi, 2.912 (2.780) voti
  • 4.”Vacanze romane” (C. Marrale e G. Golzi) Matia Bazar, 2.831 (2.894) voti 
  • 5.”L’italiano” (C. Minellono e T. Cutugno) Toto Cutugno, 2.733 (2.869) voti 
  • 6.”Oramai” (C. Daiano, A. Valsiglio e Depsa) Fiordaliso, 2.701 (2.650) voti 
  • 7.”Complimenti” (L. Albertelli e A. Fornaciari) Stefano Sani, 2.674 voti 
  • 8.”La mia nemica amatissima” (Mogol, G. Bella e G. Morandi) Gianni Morandi, 2.593 voti 
  • 9.”Working Late Tonight” (M. Capuano, G. Capuano e S. Boswell) Amii Stewart, 2.592 voti 
  • 10.”È la vita” (M. Armani e P. Armenise) Marco Armani, 2.586 voti
  • 11.”Shalom” (G. Cionfoli) Giuseppe Cionfoli, 2.583 voti
  • 12.”Avrò” (S. Menegale, R. Ferrato e P. Soffici) Giorgia Fiorio, 2.512 voti
  • 13.”Casco blu” (M. Di Carlo, P. Masala, E. Palumbo e M. Ramoino) Flavia Fortunato, 2.463 voti
  • 14.”Eterna malattia” (E. Malepasso e L. Albertelli) Bertín Osborne, 2.435 voti 
  • 15.”Amare te” (R. Azzurri) Riccardo Azzurri, 2.380 voti 
  • 16.”Primavera” (S. Giacobbe e L. Albertelli) Sandro Giacobbe, 2.345 voti 
  • 17.”Abbracciami amore mio” (M. Balducci) Christian, 2.296 voti 
  • 18.”Una catastrofe bionda” (R. Giuliani, M. Ferradini e Cheope) Marco Ferradini, 2.295 voti 
  • 19.”Stiamo insieme” (A. Fornaciari) Richard Sanderson, 2.277 voti
  • 20.”Nuvola” (A. Fornaciari) Zucchero, 2.172 voti
  • 21.”Mi sono innamorato di mia moglie” (D. Pace e M. Russo) Gianni Nazzaro, 2.161 voti
  • 22.”Notte e giorno” (D. Pace e A. Valsiglio) Barbara Boncompagni, 2.132 voti 
  • 23.”Movie Star” (C. Valli e A. Piccarreda) Passengers, 2.024 voti 
  • 24.”Arriva arriva” (M. Fabrizio e V. Spampinato) Viola Valentino, 2.016 voti 
  • 25.”Vita spericolata” (V. Rossi e T. Ferro) Vasco Rossi, 1.932 voti
  • 26.”Cieli azzurri” (E. Ghinazzi e S. Saturnini) Pupo, 1.931 voti

• Non Finalisti: 

  • “Dammi tanto amore” (M. Bassi e E. Ghinazzi) Daniela Goggi
  • “Donna sola” (I. Michetti) Pinot
  • “E la neve scende” (L. Albertelli e A. Fornaciari) Brunella Borciani
  • “Fammi volare” (Cavaros e M. Violante) Patrizia Danzi
  • “Il mio treno” (S. Subelli, G. Nisi, G. Natili, S. Aloisio e F. Anfuso) Gloriana
  • “Nuovo amore” (N. Buonocore) Nino Buonocore
  • “Oppio” (F. Battiato, G. Pio e S. Mostert) Sibilla
  • “Scatole cinesi” (A. Cogliati e A. Colombini) Alessio Colombini 
  • “Solo con te” (M. Pepe) Manuele Pepe
  • “1950” (G. Chiocchio e A. Minghi) Amedeo Minghi

Nota: per quanto riguarda le prime 6 posizioni, sono riportati per primi i voti ottenuti nella finale e di seguito, tra parentesi, quelli ottenuti nella fase di qualificazione della serata finale. Se dunque nel gruppo A la graduatoria delle giurie aveva espresso il medesimo ordine delle tre artiste qualificate alla finale, nel gruppo B le votazioni avevano espresso al primo posto i Matia Bazar, con appena 25 voti in più di Toto Cutugno, e soltanto al terzo posto Dori Ghezzi.

Serate.

Prima serata. Si esibiscono, a gruppi di tre, gli artisti del gruppo A (Nuove Proposte italiane), di cui solo quattro accedono in finale; successivamente, sempre a gruppi di tre, si esibiscono gli artisti appartenenti al gruppo B (Big), i quali, invece, accedono di diritto alla finale.

Gruppo A. 

Ordine di uscita Artista Brano
1 Ammesso alla finale Tiziana Rivale Sarà quel che sarà
2 Nino Buonocore Nuovo amore
3 Gloriana Il mio treno
4 Manuele Pepe Solo con te
5 Ammesso alla finale Giorgia Fiorio Avrò
6 Ammesso alla finale Riccardo Azzurri Amare te
7 Brunella Borciani E la neve scende
8 Ammesso alla finale Marco Armani È la vita
9 Daniela Goggi Dammi tanto amore

Gruppo B. 

Ordine di uscita Artista Brano
1 Stefano Sani Complimenti
2 Vasco Rossi Vita spericolata
3 Gianni Nazzaro Mi sono innamorato di mia moglie
4 Amii Stewart Working Late Tonight
5 Giuseppe Cionfoli Shalom
6 Matia Bazar Vacanze romane
7 Richard Sanderson Stiamo insieme
8 Pupo Cieli azzurri
9 Dori Ghezzi Margherita non lo sa

Seconda serata. Si esibiscono, a gruppi di tre, gli artisti del gruppo A, di cui solo quattro accedono in finale; successivamente, sempre a gruppi di tre, si esibiscono gli artisti appartenenti al gruppo B, i quali, invece, accedono di diritto alla finale.

Gruppo A. 

Ordine di uscita Artista Brano
1 Pinot Donna sola
2 Alessio Colombini Scatole cinesi
3 Ammesso alla finale Donatella Milani Volevo dirti
4 Ammesso alla finale Flavia Fortunato Casco blu
5 Amedeo Minghi 1950
6 Ammesso alla finale Fiordaliso Oramai
7 Sibilla Oppio
8 Ammesso alla finale Zucchero Nuvola
9 Patrizia Danzi Fammi volare

Gruppo B.

Ordine di uscita Artista Brano
1 Christian Abbracciami amore mio
2 Bertìn Osborne Eterna malattia
3 Barbara Boncompagni Notte e giorno
4 Marco Ferradini Una catastrofe bionda
5 Sandro Giacobbe Primavera
6 Viola Valentino Arriva arriva
7 Gianni Morandi La mia nemica amatissima
8 Toto Cutugno L’italiano
9 Passengers Movie Star

Terza serata – Finale. I cantanti in gara si sono esibiti a gruppi misti di due o di tre.

Ordine di uscita Artista Brano
1 Marco Armani È la vita
2 Flavia Fortunato Casco blu
3 Riccardo Azzurri Amare te
4 Donatella Milani Volevo dirti
5 Zucchero Nuvola
6 Giorgia Fiorio Avrò
7 Tiziana Rivale Sarà quel che sarà
8 Fiordaliso Oramai
9 Giuseppe Cionfoli Shalom
10 Barbara Boncompagni Notte e giorno
11 Bertìn Osborne Eterna malattia
12 Vasco Rossi Vita spericolata
13 Viola Valentino Arriva arriva
14 Christian Abbracciami amore mio
15 Toto Cutugno L’italiano
16 Passengers Movie Star
17 Sandro Giacobbe Primavera
18 Marco Ferradini Una catastrofe bionda
19 Dori Ghezzi Margherita non lo sa
20 Stefano Sani Complimenti
21 Gianni Nazzaro Mi sono innamorato di mia moglie
22 Amii Stewart Working Late Tonight
23 Pupo Cieli azzurri
24 Richard Sanderson Stiamo insieme
25 Matia Bazar Vacanze romane
26 Gianni Morandi La mia nemica amatissima

Classifica Totip e voto popolare. In via del tutto sperimentale, parallelamente alla classifica ufficiale, viene stilata una graduatoria con i voti popolari collegati al concorso Totip. Tale classifica non ha valore ufficiale, ma viene semplicemente confrontata con quella ufficiale per osservare quanto l’ipotetico voto popolare sia in accordo con quello delle giurie. Dall’anno successivo (1984) il sistema Totip diventerà quello ufficiale e sarà sfruttato come meccanismo di voto per la sezione principale (detta dei “Big” o “Campioni”) fino al 1989.

La graduatoria del 1983, non ufficiale, vede vincitore Toto Cutugno con L’italiano mentre il secondo posto è occupato da Gianni Morandi con La mia nemica amatissima ed il terzo dalla giovanissima Giorgia Fiorio con Avrò. Seguono poi, in ordine: Giuseppe Cionfoli, Christian, Viola Valentino, Matia Bazar, Tiziana Rivale, Marco Armani, Gianni Nazzaro, Daniela Goggi, Sandro Giacobbe, Dori Ghezzi, Marco Ferradini, Pupo, Donatella Milani, Fiordaliso, Stefano Sani, Vasco Rossi, Barbara Boncompagni, Amii Stewart, Flavia Fortunato, Patrizia Danzi, Richard Sanderson, Zucchero Fornaciari, Riccardo Azzurri, Brunella Borciani, Alessio Colombini, The Passengers, Gloriana, Bertin Osborne, Manuele Pepe, Nino Buonocore, Sibilla, Pinot, Amedeo Minghi. Lo scarto di voti fra il primo e l’ultimo della classifica Totip è di oltre 530.000 voti.

Premi.

  • Premio della Critica sezione Big: Matia Bazar con Vacanze romane
  • Premio della Critica sezione Giovani: Fiordaliso con Oramai
  • Classifica Totip – Voto popolare: Toto Cutugno con L’italiano

Scenografia. La scenografia del Festival, come nei due anni precedenti, fu disegnata da Enzo Somigli, il quale inserì elementi tipici di una discoteca (analogamente a quanto fatto nelle tre precedenti edizioni), come il “ring” al centro del palco con le luci tricolore (celebrazione implicita della vittoria dell’Italia ai mondiali disputatisi poco meno di un anno prima). Furono, inoltre, aggiunte per la prima volta delle scalinate e introdotte fasce di fiori tricolori a ornamento del muretto del palcoscenico; entrambi sarebbero diventati elementi distintivi in tutte le successive edizioni.

In previsione di canzoni anche molto melodiche (visto l’oggetto del festeggiamento implicito di quell’edizione), vennero previste atmosfere chic grazie a grandi vetri opachi sul fondo da cui verrà diffusa una luce prevalentemente rosa (che sarà il colore predominante insieme al giallo delle atmosfere createsi), combinato con un sovra palco (per i gruppi, sia italiani che stranieri) illuminato spesso con una luce azzurra; completano l’effetto chic le già citate scale illuminate, di cui si sfruttano i cerchi di luce per riprese in primo piano dei concorrenti, e un’enorme presenza di composizioni floreali.

Furono presenti quattro modalità d’inquadratura principali: fissa dalla galleria centrale, fissa dalla galleria laterale, sotto al palco con carrello scorrevole per passare da una parte all’altra del sottopalco (usata prevalentemente nei ritornelli delle canzoni) e, infine, con telecamera su spalla direttamente dal palco stesso.

Orchestra. Non era presente. Nelle prime due serate gli artisti si esibirono dal vivo su base musicale preregistrata, nella finale ci fu la possibilità di esibirsi in playback. Questa decisione probabilmente fu dovuta a difficoltà tecniche: la maggior parte delle esibizioni dal vivo ebbe un pessimo ritorno audio, con delle fastidiose eco. Scelsero di non ricorrere al playback soltanto Toto Cutugno, Fiordaliso, Gianni Morandi, Amii Stewart e Gianni Nazzaro. Queste difficoltà di natura tecnica provocarono anche un grave contrattempo alla giovane cantante Sibilla, la quale si esibì – nella sua unica serata – dal vivo ma con il playback al posto della sola base preregistrata, fattore che le causò enormi difficoltà di esecuzione, finendo anche per stonare e compromettere la sua esibizione.

Sigle.

  • Superleo – Superleo
  • Nino Manfredi – Canzone pulita

Ospiti cantanti. Peter Gabriel fu invitato a Sanremo 1983 in qualità di ospite per rappresentare il rock. La sua interpretazione di Shock the Monkey fece abbastanza scalpore, perché si contraddistinse anche per un volo sulla platea e una camminata sugli schienali delle poltrone della stessa.

Ecco gli ospiti che si sono esibiti nel corso delle tre serate di questa edizione del Festival di Sanremo:

  • I Didn’t Know – Ph.D.
  • Soli sulla luna e Ahi – Raffaella Carrà
  • Chì chì chì cò cò cò – Pippo Franco
  • Io vivo qui – Domenico Modugno
  • Facitela Sunna’ – Mario Merola
  • Nightmare – Saxon
  • Reach High – Commodores
  • Shock the Monkey – Peter Gabriel
  • Acquarello – Toquinho
  • Canzone pulita – Nino Manfredi (Titoli di coda, tranne terza ed ultima serata)
  • I Know There’s Something Going On – Frida
  • Annie’s Song – John Denver
  • Lonely Nights – Scorpions
  • Said You’d Gimme Some More – KC and the Sunshine Band
  • Via con me – Roberto Benigni

Antonio e Marcello, ospiti dal casinò di Sanremo, il 4 e il 5 febbraio presentano 2 medley prodotti da Tullio de Piscopo.

Memorabile (ma anche scandalosa, per l’epoca) fu l’esibizione di Peter Gabriel, che si presentò sul palco dell’Ariston col viso dipinto di bianco, e che si lanciò direttamente da esso sul pubblico con l’aiuto di una lunga fune annodata a mo’ di cappio, camminando sulle spalliere delle poltrone. In realtà Peter Gabriel si esibì per due giorni consecutivi (4 e 5 febbraio) con il medesimo brano.

Organizzazione e direzione artistica. Publispei di Gianni Ravera.

Esclusi. Come ogni anno non esiste un elenco ufficiale dei cantanti esclusi. Dalle notizie riportate dalla stampa, risulta che le canzoni pervenute sarebbero state 135. Ecco alcuni nomi di altri artisti candidati alle selezioni: Rossana Casale[6], Latte e Miele, Luciana Turina (Hey mammà), Paola Musiani, Umberto Napolitano, Anna Rusticano, Giorgio Zito, Franco Fasano, Santino Rocchetti, Bruno Lauzi, Mino Reitano, Fausto Leali, Memo Remigi, Little Tony, Rosanna Fratello, Riccardo Del Turco, Patty Pravo, Alan Sorrenti, Laura D’Angelo.

Piazzamenti in classifica dei singoli. 

Artista Singolo Pos.Max. Italia
(Posizione annuale)
Matia Bazar Vacanze romane 1 4
Toto Cutugno L’italiano 1 18
Tiziana Rivale Sarà quel che sarà 4 42
Donatella Milani Volevo dirti 5 52
Vasco Rossi Vita spericolata 6 28
Dori Ghezzi Margherita non lo sa 9 59
Stefano Sani Complimenti 11 72
Christian Abbracciami amore mio 11 44
Gianni Morandi La mia nemica amatissima 12 77
Bertín Osborne Eterna malattia 15 81
Amii Stewart Working late tonight 19
Flavia Fortunato Casco blu 25 93
Fiordaliso Oramai 30