Festival di Sanremo 1987
Tutto ma proprio tutto quello che c’è da sapere su Sanremo 1987, la classifica della 37esima edizione della kermesse, vinta dal trio composto da “Si può dare di più”.
La 37esima edizione del Festival della canzone italiana fu condotta per la quarta volta da Pippo Baudo, che annunciò in diretta televisiva la scomparsa di Claudio Villa nel corso dell’ultima serata.
Ventiquattro le canzoni in gara che si contesero il titolo della sezione Campioni, interpretate da soli due esordienti, Tony Esposito e Sergio Caputo, e da numerosi veterani: da Mango a Fiorella Mannoia, passando per Toto Cutugno, Fausto Leali, Marcella Bella, Nada, Patty Pravo, Ricchi e Poveri. Al Bano Carrisi e Romina Power, Peppino Di Capri, Eduardo De Crescenzo, Nino Buonocore, Dori Ghezzi, Luca Barbarossa, Christian, Scialpi, Flavia Fortunato, Mario Castelnuovo, Le Orme, Lena Biolcati e Rossana Casale.
Ad aggiudicarsi il primo posto nella finalissima della rassegna fu, per la prima volta nella storia, un trio composto eccezionalmente da Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi con “Si può dare di più”, che diventerà poi l’inno della Nazionale Italiana Cantanti.
Tra le Nuove Proposte, invece, si segnalano le presenze di: Mariella Nava, Paola Turci, Andrea Mirò, i Future, Alessandro Bono, Enrico Cifiello, Claudio Patti, i Chiari e Forti, Berger, Miki, Teo, Charley Deanesi, Ricky Palazzolo, Paolo Scheriani, Umberto Marzotto e del vincitore Michele Zarrillo, che si aggiudicò la categoria con “La notte dei pensieri”.
Tanti gli ospiti internazionali presenti in questa prolifica annata, dai Duran Duran agli Spandau Ballet, passando per i Simply Red, Bob Geldof, Paul Simon, Tom Robinson, le The Bangles, i Level 42, gli Erasure, i Pet Shop Boys, gli Europe, Nick Kamen e l’indimenticata Whitney Houston.
Ad imporsi nelle classifiche di vendita all’indomani del Festival, oltre ai due brani vincitori della manifestazione “Si può dare di più” e “La notte dei pensieri”, fu soprattutto “Quello che le donne non dicono” di Fiorella Mannoia, che si aggiudicò l’ambito Premio della Critica.
Tra gli altri pezzi di successo di questa edizione, ricordiamo: “Io amo“ di Fausto Leali, “Figli“ di Toto Cutugno, “Nostalgia canaglia” di Al Bano e Romina, “Tanti auguri“ di Marcella Bella, “Canzone d’amore“ dei Ricchi e Poveri, “Il sognatore” di Peppino Di Capri e “Come dentro un film” di Luca Barbarossa.
- Edizione: 37ª Edizione del Festival della Canzone Italiana
- Periodo: 4 Febbraio 1987 – 7 Febbraio 1987
- Sede: Teatro Ariston di Sanremo
- Direttore artistico: Marco Ravera
- Presentatore: Pippo Baudo con Carlo Massarini (dal Palarock)
- Emittente TV: RaiUno, Eurovisione
- Emittente radio: Rai Radio 2, RaiStereoDue
- Orchestra diretta da: –
- Partecipanti: 40 interpreti
- Vincitore: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri ed Umberto Tozzi con “Si può dare di più”
- Premio della critica: No
- Trasmesso da:
- Organizzazione: RAI e Casinò di Sanremo
- La Formula: 40 canzoni in gara eseguite da 40 interpreti, 24 big (Mango, Fiorella Mannoia, Toto Cutugno, Patty Pravo, Ricchi e Poveri, Al Bano Carrisi e Romina Power, Peppino Di Capri, Fausto Leali, Marcella Bella, Tony Esposito, Sergio Caputo, Nada, Eduardo De Crescenzo, Nino Buonocore, Dori Ghezzi, Luca Barbarossa, Christian, Scialpi, Flavia Fortunato, Mario Castelnuovo, Le Orme, Lena Biolcati, Rossana Casale e il trio Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi) e 16 giovani (Mariella Nava, Paola Turci, Andrea Mirò, Future, Alessandro Bono, Enrico Cifiello, Claudio Patti, Chiari e Forti, Berger, Miki, Teo, Charley Deanesi, Ricky Palazzolo, Paolo Scheriani, Umberto Marzotto e Michele Zarrillo).
Primo Festival in cui gli ascolti vengono rilevati dal nuovo sistema auditel. Tale edizione è, ad oggi, la più seguita di sempre.
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Il trentasettesimo Festival di Sanremo si svolse al teatro Ariston di Sanremo dal 4 al 7 febbraio 1987 con la conduzione di Pippo Baudo e la partecipazione di Carlo Massarini in collegamento dal Palarock.
Per la prima volta la durata della manifestazione venne estesa da tre a quattro serate; questo cambio di format fu deciso dai vertici della Rai dell’epoca e avallato dal comune di Sanremo sotto le forti “pressioni” delle case discografiche e dei pubblicitari, i quali desideravano una lunghezza maggiore dell’evento e più visibilità per gli artisti.
Gli interventi comici furono invece affidati al Trio, che già aveva ricoperto tale ruolo anche nell’edizione precedente, e a Giorgio Faletti.
Con il 68,95% di share medio, è l’edizione del Festival più seguita di sempre.
Svolgimento. Televisivamente furono due le novità di maggior rilievo di quest’edizione: la prima fu lo show di contorno al Palarock, ovvero una tensostruttura allestita presso il campo ippico di Sanremo, in cui Massarini presentò le esibizioni di ospiti internazionali di alto livello quali Europe, Paul Simon, The Smiths, Tom Robinson, Bob Geldof, i Duran Duran e Whitney Houston (che replicò una memorabile interpretazione di All at Once, la quale aveva già ottenuto all’Ariston una standing ovation da parte del pubblico e la conseguente richiesta di un bis, concesso in via del tutto eccezionale), mentre la seconda – nata quasi per caso – fu l’introduzione nel corso della terza serata (nelle intenzioni originarie dedicata unicamente ai cantanti della sezione “Nuove proposte”) di un vero e proprio dibattito per discutere in merito all’andamento del Festival, con la presenza di giornalisti e cantanti della sezione Campioni; tale spazio avrebbe dovuto riempire circa una mezz’ora di diretta ma, a causa dell’innescarsi di accese e vivaci polemiche, esso andò a costituire un vero e proprio show imprevisto — e di enorme successo —, orchestrato con maestria da Baudo. Tale sforamento relegò le Nuove proposte ben oltre la mezzanotte, cosa impensabile fino all’anno prima dato che queste si erano sempre esibite prima dei Campioni.
Le esibizioni degli artisti stranieri dal Palarock venivano trasmesse al termine di ogni serata facendo così terminare il festival a notte fonda. La serata finale si concluse alle 3:43 del mattino.
Quest’edizione fu poi segnata da vari incidenti: il direttore del palcoscenico dovette ricoverarsi in ospedale per un malore pochi minuti prima della manifestazione, Romina Power disertò le prove per la sua gravidanza inoltrata, lo stesso Baudo fu colpito da una fastidiosa influenza e Patty Pravo, venuta a conoscenza della somiglianza della sua canzone Pigramente signora con To the Morning di Dan Fogelberg, svenne per l’emozione. Da ultimo si menziona l’inconveniente avvenuto a Patsy Kensit, frontwoman degli Eighth Wonder ospiti dell’edizione, durante l’esecuzione di Will You Remember: nel corso della performance una spallina dell’abito della Kensit cedette, lasciando intravedere il seno.
Nella serata finale il brano degli interpreti fu presentato da una madrina o da un padrino d’eccezione, volti noti dello spettacolo o dello sport, che affiancavano Pippo Baudo sul palco augurando buona fortuna al cantante.
Sempre durante la serata finale, Baudo interruppe la kermesse per annunciare la morte di Claudio Villa, il Reuccio della canzone italiana e recordman di vittorie al Festival insieme a Domenico Modugno, deceduto poco prima all’ospedale di Padova.
L’edizione fu vinta dall’inedito trio composto da Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi con il brano Si può dare di più per la sezione Campioni, che risultò uno dei brani più venduti dell’anno, e da Michele Zarrillo con il brano La notte dei pensieri per la sezione Nuove proposte, il quale a sua volta ottenne significativi riscontri di vendite.
Secondo tra i Campioni fu Toto Cutugno, presente come autore con ben quattro brani che giunsero tutti tra le prime sette posizioni. Tra gli altri brani in concorso, molto successo venne ottenuto da Io amo di Fausto Leali, Nostalgia canaglia di Al Bano e Romina Power e Quello che le donne non dicono di Fiorella Mannoia, che vinse il Premio della critica.
Vi furono altresì polemiche quando venne preannunciata la partecipazione fuori concorso di Adriano Celentano, invitato a cantare una canzone sulla pace. Dovette rinunciarvi per le critiche rivoltegli dagli altri partecipanti, i quali si erano sentiti esclusi dall’iniziativa.
Fu la prima edizione del Festival rilevata dall’Auditel (entrato in funzione il 7 dicembre 1986): con una media del 68,95% di share (e con la punta del 77,50% di share medio per la serata finale) è ad oggi, l’edizione più vista di sempre.
Partecipanti.
Sezione Campioni.
| Interprete | Ultime partecipazioni al Festival |
|---|---|
| Al Bano e Romina Power (Albano Carrisi e Romina Power) | 1984 |
| Christian (Gaetano Cristiano Vincenzo Rossi) | 1985 |
| Dori Ghezzi | 1983 |
| Eduardo De Crescenzo | 1985 |
| Fausto Leali | 1973 |
| Fiorella Mannoia | 1984 |
| Flavia Fortunato | 1986 |
| Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi | 1983, 1986 ed Esordiente |
| Le Orme (Giuseppe ‘Michi’ Dei Rossi, Aldo Tagliapietra, Antonio ‘Tony’ Pagliuca, Francesco Sartori) | 1982 |
| Lena Biolcati (Lorena Biolcati) | 1986 (tra le Nuove proposte) |
| Luca Barbarossa | 1986 |
| Mango (Giuseppe Mango, Pino) | 1986 |
| Marcella (Giuseppa Marcella Bella) | 1986 |
| Mario Castelnuovo | 1984 |
| Nada (Nada Malanima) | 1972 |
| Nino Buonocore (Adelmo Buonocore) | 1983 |
| Patty Pravo (Nicoletta Strambelli) | 1984 |
| Peppino di Capri (Giuseppe Faiella) | 1985 |
| Ricchi e Poveri (Franco Gatti, Angela Brambati, Marina Occhiena ed Angelo Sotgiu) | 1985 |
| Rossana Casale | 1986 |
| Scialpi (Giovanni Scialpi, Shalpy) | 1986 |
| Sergio Caputo | Esordiente |
| Tony Esposito (Antonio Esposito) | Esordiente |
| Toto Cutugno (Salvatore Cutugno) | 1986 |
Sezione Nuove proposte.
| Interprete | Ultime partecipazioni al Festival |
|---|---|
| Alessandro Bono (Alessandro Pizzamiglio) | Esordiente |
| Andrea Mirò (Roberta Mogliotti) | Esordiente |
| Berger (Annibale Bartolozzi, Annibale Berger) | Esordiente |
| Charley Deanesi | Esordiente |
| Chiari e Forti (Giacomo Cocola, Ottaviano Angelillo) | 1986 |
| Claudio Patti | 1985 |
| Enrico Cifiello | Esordiente |
| Future (Gian Luca Tilesi, Massimiliano Spurio, Pietro Paolo Di Filippo, Davide Spurio, Antonella Colonna (Antonella Gaudenzino)) | Esordienti |
| Mariella Nava (Maria Giuliana Nava) | Esordiente |
| Michele Zarrillo | 1982 |
| Miki (Miki Porru) | Esordiente |
| Paola Turci | 1986 |
| Paolo Scheriani | Esordiente |
| Ricky Palazzolo | Esordiente |
| Teo (Teo Losito) | Esordiente |
| Umberto Marzotto | Esordiente |
Classifica, canzoni e cantanti.
Sezione Campioni. Classifica finale dei Campioni stilata con i voti abbinati al concorso Totip.
- 1.”Si può dare di più” (G. Bigazzi, U. Tozzi e R. Riefoli) Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi, 5.575.402 voti
- 2.”Figli” (S. Cutugno) Toto Cutugno, 5.299.344 voti
- 3.”Nostalgia canaglia” (V. Pallavicini, W. Molco, A. Carrisi, R. Power e V. Mercurio) Al Bano e Romina Power, 4.415.396 voti
- 4.”Io amo” (S. Cutugno, F. Leali, G. Fasano e I. Ianne) Fausto Leali, 2.390.316 voti
- 5.”Il sognatore” (S. Cutugno e Depsa) Peppino Di Capri, 2.113.446 voti
- 6.”Tanti auguri” (G. Paoli e G. Bella) Marcella, 1.833.606 voti
- 7.”Canzone d’amore” (S. Cutugno, G. Rampazzo e D. Farina) Ricchi e Poveri, 1.452.680 voti
- 8.”Quello che le donne non dicono” (E. Ruggeri e L. Schiavone) Fiorella Mannoia, 1.082.624 voti
- 9.”Come dentro un film” (L. Barbarossa) Luca Barbarossa, 916.812 voti
- 10.”Aria e musica” (S. Amato e F. Morgia) Christian, 785.680 voti
- 11.”Vita mia” (S. D’Orazio e M. Tansini) Lena Biolcati, 709.660 voti
- 12.”Destino” (G. Morra e M. Fabrizio) Rossana Casale, 680.548 voti
- 13.”Canto per te” (E. Palumbo, A. de Sanctis e M. Banis) Flavia Fortunato, 536.624 voti
- 14.”E non si finisce mai” (A. Cogliati e P. Cassano) Dori Ghezzi, 435.910 voti
- 15.”L’odore del mare” (G. Morra, E. De Crescenzo e M. Fabrizio) Eduardo De Crescenzo, 411.300 voti
- 16.”Bella età” (F. Migliacci, G. Scialpi e R. Zaneli) Scialpi, 411.204 voti
- 17.”Dimmi che cos’è” (A. Tagliapietra) Le Orme, 383.604 voti
- 18.”Dal cuore in poi” (A. Salerno, A. Mango e G. Mango) Mango, 372.014 voti
- 19.”Sinuè” (G. Di Franco, T. Esposito e R. Licastro) Tony Esposito, 345.802 voti
- 20.”Pigramente signora” (M. Arnaboldi e F. Evangelisti) Patty Pravo, 300.072 voti
- 21.”Il Garibaldi innamorato” (S. Caputo) Sergio Caputo, 239.840 voti
- 22.”Madonna di Venere” (M. Castelnuovo) Mario Castelnuovo, 225.316 voti
- 23.”Rosanna” (N. Buonocore) Nino Buonocore, 188.224 voti
- 24.”Bolero” (G. Manzoli) Nada, 104.214 voti
Sezione Nuove Proposte.
• Finalisti:
- 1.”La notte dei pensieri” (L. Albertelli, L. Lopez, D. Baima Besquet e M. Zarrillo) Michele Zarrillo, 1.225 voti
- 2.”Straniero” (M. Porru e M. Tansini) Miki, 1.175 voti
- 3.”Briciole di pane” (M. Festuccia e P. Rodenbucher) Future, 1.161 voti
- 4.”Notte di Praga” (A. Istroni e G. Pegoraro) Andrea Mirò, 1.086 voti
- 5.”Un bacio alla mia età” (S. Testi, R. Zaneli e R. Musumarra) Enrico Cifiello, 1.052 voti
- 6.”La forza della mente” (C. Patti e N. Piras) Claudio Patti, 1.003 voti
- 7.”In volo nel futuro” (A. Salerno e R. Brioschi) Ricky Palazzolo, 990 voti
- 8.”Fai piano” (M. Nava) Mariella Nava, 849 voti
• Non Finalisti:
- “Campi d’atterraggio” (Cheope e O. Angelillo) Chiari e Forti
- “Conta chi canta” (U. Marzotto) Umberto Marzotto
- “L’esteta” (P. Scheriani e G. Farè) Paolo Scheriani
- “Ma che bella storia” (E. Miceli e G. Lorefice) Teo
- “Nel mio profondo fondo” (A. Pizzamiglio) Alessandro Bono
- “Non cadere mai in ginocchio” (A. Salerno e A. Bartolozzi) Berger
- “Primo tango” (G. Chiocchio, M. Castelnuovo e R. Righini) Paola Turci
- “Stringimi le mani” (R. Ferri e C. Deanesi) Charley Deanesi
Regolamento. Un’interpretazione per brano.
- Prima serata: 24 Big tutti in finale.
- Seconda serata: riesecuzione brani dei 24 Big.
- Terza serata: 16 Nuove proposte di cui 8 in finale (gara separata).
- Quarta serata: 24 Big (proclamazione vincitore) e 8 Nuove proposte (proclamazione vincitore) [Classifica finale dei Campioni stilata con i voti abbinati al concorso Totip]
Altri premi.
- Premio della Critica sezione Campioni: Fiorella Mannoia con Quello che le donne non dicono
- Premio della Critica sezione Nuove proposte: Paola Turci con Primo tango
Piazzamenti in classifica dei singoli.
| Artista | Singolo | Pos.Max. |
|---|---|---|
| Gianni Morandi, Enrico Ruggeri, Umberto Tozzi | Si può dare di più | 1 |
| Fausto Leali | Io amo | 2 |
| Toto Cutugno | Figli | 2 |
| Al Bano e Romina Power | Nostalgia canaglia | 4 |
| Fiorella Mannoia | Quello che le donne non dicono | 9 |
| Michele Zarrillo | La notte dei pensieri | 10 |
| Rossana Casale | Destino | 11 |
| Marcella | Tanti auguri | 12 |
| Peppino di Capri | Il sognatore | 14 |
| Tony Esposito | Sinuè | 15 |
| Scialpi | Bella età | 16 |
| Ricchi e Poveri | Canzone d’amore | 17 |
| Luca Barbarossa | Come dentro un film | 18 |
| Patty Pravo | Pigramente signora | 18 |
| Christian | Aria e musica | 19 |
| Nino Buonocore | Rosanna | 33 |
| Dori Ghezzi | E non si finisce mai | 34 |
| Mango | Dal cuore in poi | 35 |
| Flavia Fortunato | Canto per te | 35 |
| Lena Biolcati | Vita mia | 35 |
| Sergio Caputo | Il Garibaldi innamorato | 38 |
| Eduardo De Crescenzo | L’odore del mare | 48 |
Orchestra. Non era presente. Gli artisti hanno cantato dal vivo su basi musicali preregistrate.
Sigla. La sigla di apertura del Festival di Sanremo 1987 è la canzone Cantare del gruppo Mediterranea (partitura di Pippo Caruso), presente peraltro, in 3 delle compilation ufficiali del Festival di quell’anno. Quella di chiusura è Warriors of the Wasteland dei Frankie Goes to Hollywood.
Ascolti. Risultati di ascolto delle varie serate, secondo rilevazioni Auditel.
| Serata | Messa in onda | Ascolto medio | |
|---|---|---|---|
| Telespettatori | Share | ||
| I | 4 febbraio 1987 | 17.500.000 | 66.30% |
| II | 5 febbraio 1987 | 14.800.000 | 64.40% |
| III | 6 febbraio 1987 | 13.200.000 | 67.50% |
| Finale | 7 febbraio 1987 | 18.300.000 | 77.50% |
| Media delle serate | 15.950.000 | 68,93% | |
Esclusi. Fra i cantanti non ammessi a partecipare nella categoria Campioni vi sono: Giuni Russo, Loredana Bertè e Tony Cicco, Cristiano De André, Riccardo Fogli, Drupi e Amedeo Minghi.
Ospiti cantanti. Patsy Kensit, front woman degli Eighth Wonder, tra gli ospiti dello show collaterale al Palarock: il momento della spallina caduta dall’abito di Kensit, scoprendone senza intenzione un seno, è da allora tra gli episodi più ricordati della storia sanremese.
Questi gli ospiti che si sono esibiti nel corso delle quattro serate di questa edizione del Festival di Sanremo:
- Europe – The Final Countdown
- Giorgio Faletti
- Whitney Houston – All at Once
- Paul Simon – Diamonds on the Soles of Her Shoes
- The Bangles – Walk like an Egyptian
- Tom Robinson – Still Loving You
- Cutting Crew – (I Just) Died in Your Arms
- Spandau Ballet – How Many Lies?
- Spandau Ballet – Through the barricades
- Level 42 – Running in the Family
- Bob Geldof – The beat of the night
- Simply Red – The Right Thing
- Erasure – Sometimes
- Frankie Goes to Hollywood – Warriors of the Wasteland
- Nick Kamen – Each Time You Break My Heart
- Pet Shop Boys – Suburbia
- Eighth Wonder – Will You Remember
- The Smiths – Ask
- Style Council – It didn’t matter
- Duran Duran – Skin Trade
- Alla Pugačëva – Nado zhe
- Lorella Cuccarini
- Renato Zero
- Giuliano Gemma
- Lino Banfi
- Jerry Calà
- Mara Venier
- Barbara De Rossi
- Corey Hart – I am by your side
- Tony Sheridan – Give a little love (and move on up)
- Curiosity Killed The Cat – Misfit
Compilation.
- Sanremo 87 (Ricordi)
- Sanremo 87 (CBS)
- Sanremo 87 (Polystar)
- Sanremo 87 International
In nessuna compilation di questa edizione è contenuto il brano vincitore dell’edizione, Si può dare di più, pubblicato solo come singolo.
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