Baku 2012: Architettura e paesaggio urbano, il Crystal Hall di Baku dello studio gmp

Si chiama Crystal Hall e ospiterà l’Eurovision Song Contest che si terrà nel mese di Maggio 2012 a Baku, la capitale dell’Azerbaigian. 

L’incarico di progettare e realizzare questo spazio polivalente in grado di accogliere 25.000 visitatori, è stato affidato all’inizio di agosto 2011 a Alpine Bau Deutschland GmbH, general contractor per il progetto. Questo impegnativo compito è stato realizzato grazie al lavoro congiunto di gmp – Architekten von Gerkan, Marg and Partner, Alpine Bau Deutschland AG, e Nüssli International AG.

  Nell’immagine vista della penisola sul Mar Caspio su cui sorge lo Sports Concert Complex, Baku, Azerbaijan. Architettura e paesaggio urbano, il Crystal Hall di Baku dello studio gmp.

L’Eurovision Song Contest è un evento che si tiene annualmente, il che significa che questo edificio in vetro, situato nella penisola vicino al centro della città, proprio sul Mar Caspio e nelle immediate vicinanze di uno dei pennoni più alti del mondo, doveva essere progettato e costruito nell’arco di soli otto mesi. L’edificio non è una sala concerti nel classico senso del termine, ma è un’arena coperta multi-funzionale, destinata a diventare una struttura permanente, una location per eventi di portata comparabile a uno stadio di calcio, per la cui progettazione e realizzazione normalmente occorrerebbero quattro o cinque anni.

  

Vista a volo d’uccello del Crystal Hall verso il centro della città di Baku

Il Crystal Hall ospiterà  25.000 posti a sedere in una struttura di circa 206 metri di lunghezza, 168 metri di larghezza e 25 di altezza. 

     

Esploso assonometrico dei moduli costruttivi.

Anziché utilizzare una classica struttura in cemento armato, l’edificio è stato progettato in acciaio e si compone di tre parti indipendenti: la membrana della facciata, lo stadio modulare vero e proprio e la copertura interna. Al fine di essere in grado di realizzare un edificio di tali dimensioni nell’arco di pochi mesi, la progettazione e la realizzazione stanno procedendo in parallelo. Uno strumento fondamentale in questo complesso processo consiste nella dettagliata visualizzazione dell’intero processo di costruzione, che copre in ordine cronologico ogni fase di lavoro in sequenze settimanali. Un prerequisito per il successo di questo nuovo metodo di lavoro è la vasta esperienza nella progettazione, gestione e pianificazione di grandi interventi fornita dagli studi consorziati, così come l’efficace comunicazione tra il team di progettisti e le imprese di costruzione.

 

Vista dell’interno con i 25000 posti a sedere

La caratteristica forma cristallina dell’edificio e la sua facciata illuminatacostituiscono la risposta alla particolare richiesta dell’Azerbaijan per la realizzazione di un punto di riferimento ampiamente visibile ed efficace, e che fungesse da ponte tra l’Asia e l’Europa, rilevante in un contesto internazionale. Diversi scenari diilluminazione dinamica sono attualmente in fase di programmazione attraverso l’utilizzo di 9500 luci a LED per evidenziare la membrana della facciata e creare atmosfere adatte alle diverse fasi degli eventi.

SCHEDA PROGETTO: Sports Concert Complex 

  • Localizzazione: Baku, Azerbaijan 
  • Committente: State Commitee on Property Issues, Baku, Azerbaijan
  •  Progettazione: Volkwin Marg and Hubert Nienhoff con Markus Pfisterer
  •  In collaborazione con: Alpine Bau Deutschland AG, Nüssli International AG
  •  Project Management: Markus Pfisterer, Silke Flaßnöcker
  •  Team di progettazione: Martin Hakiel, Carsten Borucki, Monika Kwiatkowski, Ignacio Zarrabeitia, Helge Lezius, Gerard Slee, Lars Laubenthal, Fariborz Rahimi, Justin Allen, Sebastian Lundelius, Dirk Müller
  •  Strutture: SSF Ingenieure München; schlaich bergermann and partners, Stuttgart
  • Servizi: Ventilation Basler & Hofmann Ingenieure, Zurigo
  • Lighting design: Lichtvision, Berlino
  • Cronologia: luglio 2011-marzo 2012
  • Per ulteriori informazioni: http://www.gmp-architekten.de

 (Tratto da: architetti)