L’ex Pfm chiamato da Fazio come direttore artistico: ogni artista presenterà due brani e nessuno verrà eliminato prima della serata finale.
Ci sono mille buone ragioni per credere che l’edizione 2013 del Festival di Sanremo sarà diversa da tutte le precedenti. Se una boccata d’aria fresca nello spettacolo la porterà Fabio Fazio, per la sua terza volta conduttore a Sanremo, una garanzia di qualità rispetto alla proposta musicale arriva da Mauro Pagani, che il conduttore ha insignito della carica di direttore artistico. È anche grazie all’autorevole figura dell’artista di Chiari, trasversalmente apprezzata sia dai big della canzone italiana sia dall’ambiente più giovane e indipendente, che Fazio conta di portare sul palco dell’Ariston un cast di grandi nomi. Due delle più importanti innovazioni portate da Pagani con l’obiettivo di riportare la musica al centro della kermesse sono la presentazione di due brani per ogni artista in gara anziché uno e l’abolizione dell’eliminazione durante le varie serate, garantendo dignità e rispetto a tutti i big che decideranno di accettare l’invito.
Cantautore, musicista, produttore, direttore artistico, l’artista di Chiari è considerato uno dei padri del rock italiano e una delle figure più illustri della musica italiana. Dopo l’esperienza con la PFM (che ha contribuito a fondare e in cui ha militato per 7 anni firmando alcuni dei brani che hanno l’hanno resa la band progressive italiana più famosa nel mondo, tra cui la celeberrima «Impressioni di settembre») Pagani ha intrapreso la carriera solista pubblicando sette album. Storica la sua collaborazione con Fabrizio De Andrè (dall’81 al ’94), in veste di musicista ma soprattutto di compositore e produttore negli album «Crêuza de mä» e «Le Nuvole». Anche il regista Gabriele Salvatores si è avvalso più volte delle sue colonne sonore («Puerto Escondido» e «Nirvana»). Il suo studio /etichetta Next-Officine Meccaniche è uno dei punti di riferimento per il cantautorato e per il rock italiano, sia mainstream sia indipendente. In qualità di produttore ha collaborato con quasi tutti i big della canzone italiana, dalla Nannini alla Vanoni, da Vecchioni a Ligabue. In memoria delle vittime del terremoto in Abruzzo del 2009 ha composto il famoso singolo benefico «Domani» raccogliendo intorno al progetto cinquanta dei più famosi artisti italiani.
Oltre alla composizione del cast della sezione «Big» Pagani e la sua commissione (di cui fanno parte il discografico Stefano Senardi, l’autrice televisiva Sandra Bemporad, il compositore Andrea Guerra e il regista Massimo Martelli) avranno anche il compito di selezionare sei delle otto nuove proposte. Un regolamento a prova di meteore scarta a priori i minorenni («che devono stare a casa a studiare», ha commentato Fazio alla conferenza stampa della presentazione del regolamento) e ammette solo chi ha già all’attivo almeno 2 cd singoli, premiando chi ha già fatto la gavetta e ha già attirato l’attenzione di un’etichetta discografica.
(Tratto da: Il Corriere della Sera)
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