A Nuovo parlano due ex concorrenti di Amici, il cantautore-opinionista ma anche Dario Salvatori, Iva Zanicchi, Scialpi, Paolo Limiti e Manuela Villa.
Il cast del 64° Festival di Sanremo e la frase di Fabio Fazio – “contemporaneità”- scatenano gli addetti ai lavori, intervistati da Nuovo.
Ad iniziare da Cristiano Malgioglio: “Non si rendono conto che chi appartiene al Jurassic Park continua ad avere un grandissimo successo? Tifo solo per Giusy Ferreri e Francesco Renga. Avrei lasciato a casa cantanti come Arisa, Noemi e Antonella Ruggiero. Io avrei preparato un cast per metà nazionalpopolare con personaggi come Rettore, Alice, Anna Oxa, Mango e per l’altra metà con giovani artisti provenienti dai talent show. Il pubblico di quei programmi è quello che va ai concerti e che segue in tv i suoi beniamini. Non ha senso tagliarlo fuori da Sanremo”.
Dario Salvatori: “Mi sembra un Sanremo di luci e ombre. Da un lato mi fa piacere che Fazio abbia preso le distanze da talent come Amici, Italia’s got talent. Anche The Voicenon ci sarà… La Carrà andrà al Festival come ospite e non come coach. Mi sembra che gli artisti in gara abbiano loro bisogno di Sanremo. A me piacerebbe il contrario”.
Iva Zanicchi: “Non avrei escluso gli allievi dei talent perché ormai Amici, X Factor e The Voice sono una realtà. Credo che qualhe Big sia sconosciuto al grande pubblico”.
Scialpi: “Trovo il formato datato. Preferirei si facesse come in America dove si premia la canzone più venduta coronando così il cammino fatto dagli artisti in modo da escludere qualsiasi ‘fazio-sità’ di chi organizza”.
Paolo Limiti: “Personalmente non avrei escluso nessuno né per ragioni di età né per criteri legati alla provenienza. Il talento non conosce limiti. L’anno scorso Fazio aveva detto che c’erano in gara delle ‘meravigliose canzoni’. A distanza di un anno io dico invece che quei brani facevano letteralmente schifo”.
Manuela Villa: “Quanto ai ragazzi dei talent nel momento di scegliere il cast non bisognerebbe dimenticare che portano un gran numero di telespettatori…”.
Claudia Casciaro (Amici 11): “Sono stata esclusa da Sanremo Giovani. Non capisco perché ci sia pregiudizio nei riguardi di chi viene dai talent. Questi programmi esistono, hanno il loro pubblico, per cui non bisogna ignorarli come realtà. Grazie ad Amici ho avuto la possibilità di venire a conoscenza di etichette discografiche che mai avrei potuto contattare nella mia piccola realtà. Tanti sono convinti che i ragazzi dei talent non siano credibili e che facciano musica per caso. Niente di più sbagliato”.
Luca Napolitano (Amici 8): “È la prima volta che vengono esclusi i partecipanti di Amici. E’ solo la prima volta. Se fosse sempre così allora darebbe fastidio anche a me. Tuttavia bisogna riflettere su un fatto, ovvero che prima dell’avvento dei talent la normalità era proprio quella che sta ‘riesumando’ Fazio. E in passato molti hanno criticato la partecipazione dei ragazzi dei talent. Se per una edizione mancano Amici, The Voice e X Factor – in particolare i partecipanti degli ultimi anni – non succede nulla”.