
Oggi 24 aprile 2026 è stata pubblicata la doppia compilation ufficiale della 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadhalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026. Ancora 22 giorni alla finale dell’Eurovision Song Contest 2026 a Vienna!
Quest’anno il disco sia nella versione digitale (già disponibile per il download e l’ascolto in tutte le piattaforme musicali da metà Aprile) che fisica (doppio CD) sarà disponibile a partire da venerdì 24 aprile 2026 con tutte le 35 canzoni (playlist) partecipanti alla gara nella loro versione ufficiale e definitiva. Alza il volume e canta! Assieme al cd, il tema dell’edizione 2026 del concorso continentale: United by Music – United to Never Sing Alone!. Il costo totale è di 19,55 euro.
La distribuzione della compilation sarà nuovamente affidata a Universal mentre ancora non ci sono novità per quanto riguarda la commercializzazione del DVD ufficiale dell’evento e delle edizioni in vinile e in Blu-Ray.
Come anticipato da diversi store online e portali eurovisivi l’album conterrà 35 canzoni.
Nella Compilation ci sono tutte le canzoni nella loro versione eurovisiva, compressa “Per Sempre sì”, la canzone con cui Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026, rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026.
Sono disponibili per il download anche le versioni karaoke / strumentali di tutte le canzoni.
La Compilation dell’evento è una tradizione che si ripete per ogni edizione a partire dal 2000. Anche l’anno 2020, nonostante la cancellazione della rassegna causa pandemia, era stato rilasciato il disco che era stato un vero e proprio “Tributo agli artisti e alle canzoni” come recitava il titolo.
Tra queste c’è anche la versione a 2.55 minuti de “Per Sempre sì”, il brano con cui Sal Da Vinci rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026.
Tra meno di un mese (22 giorni per l’esattezza) prenderà ufficialmente vita l’Eurovision Song Contest 2026 – il più grande evento musicale del mondo – a Vienna, capitale culturale dell’Austria, terza edizione della manifestazione a svolgersi in Svizzera, dopo quelle del 1967 e 2025, celebrando il suo 70° anniversario.
Dopo il 1967 e il 2015, la strepitosa vittoria di JJ nel 2025 riporta quest’anno l’Eurovision Song Contest di nuovo in Austria: il 16 maggio 2026 l’Europa eleggerà la sua canzone dell’anno alla Wiener Stadthalle, nel consueto stile variopinto dell’ESC.
L’ESC è molto più di una semplice competizione musicale: connette e ispira oltre ogni confine. Fin dall’inizio, l’ESC è stato sinonimo di apertura, partecipazione, rispetto reciproco e apprezzamento della diversità culturale.
Vienna ospita la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest dal 12 al 16 maggio 2026.
Sul grande palco dell’ESC, a condurre lo spettacolo saranno due volti noti austriaci: Victoria Swarovski e Michael Ostrowski. Victoria Swarovski vanta una grande esperienza nella conduzione di grandi show dal vivo ed è erede della famosa azienda di cristalli Swarovski. Al suo fianco: il pluripremiato attore, sceneggiatore e cabarettista Michael Ostrowski, conosciuto per il suo umorismo e il suo fascino.
L’Italia sarà rappresentata da Sal Da Vinci con la canzone Per Sempre Sì, vincitrice della 76ª edizione del Festival di Sanremo. 35 le Nazioni in gara, le semifinali dell’Eurovision Song Contest 2026 saranno trasmesse in diretta martedì 12 e giovedì 14 maggio in prima serata su Rai 2, mentre la Finalissima di sabato 16 maggio andrà in onda su Rai 1.
La Wiener Stadthalle è la più grande location per eventi dell’Austria ed è anche un gioiello architettonico. Qui si esibiscono regolarmente star mondiali, da Billie Eilish a Jason Mraz. Nel 2026, per la seconda volta, sarà sede dell’Eurovision Song Contest.
Con oltre 300 eventi e circa un milione di visitatrici e visitatori all’anno, la Wiener Stadthalle è il più grande centro eventi dell’Austria. È una delle dieci arene più importanti d’Europa, un fiore all’occhiello del panorama culturale viennese. Qui ci sono continuamente concerti di star nazionali e internazionali, ma anche mostre, fiere, spettacoli, programmi di cabaret, eventi sportivi, operette e musical.
Dopo la vittoria del controtenore viennese JJ con la sua canzone “Wasted Love” all’Eurovision Song Contest 2025, l’evento musicale dell’anno 2026 si terrà a Vienna. Naturalmente, la Wiener Stadthalle è la sede dei grandi spettacoli dal vivo, poiché ha già dimostrato in modo convincente di essere il luogo ideale per eventi di questa portata, ospitando l’Eurovision Song Contest 2015. Nel maggio 2026 toccherà a lei per la seconda volta: migliaia di persone seguiranno con entusiasmo gli eventi dal vivo e il mondo intero sarà presente alla Wiener Stadthalle in streaming e TV. Ecco le date: due semifinali, il 12 e 14 maggio 2026 (martedì e giovedì) e finale il 16 maggio 2026 (sabato).
Ciascuno di questi spettacoli televisivi in diretta sarà preceduto da due prove generali con pubblico. Ci saranno quindi nove spettacoli in totale:
- Prima semifinale: Anteprima serale: lunedì 11 maggio, ore 21:00, Anteprima pomeridiana: martedì 12 maggio, ore 15:00, Trasmissione in diretta: martedì 12 maggio, ore 21:00.
- Seconda semifinale: Anteprima serale: mercoledì 13 maggio, ore 21:00, Anteprima pomeridiana: giovedì 14 maggio, ore 15:00, Trasmissione in diretta: giovedì 14 maggio, ore 21:00.
- Grande finale: Anteprima serale: venerdì 15 maggio, ore 21:00, Anteprima pomeridiana: sabato 16 maggio, ore 12:00, Trasmissione in diretta: sabato 16 maggio, ore 21:00.
Un passo importante verso una maggiore sostenibilità e un uso più efficiente delle risorse: da dicembre 2023 sono in funzione circa 3.000 pannelli fotovoltaici sul tetto del padiglione D della Wiener Stadthalle, uno dei più grandi impianti fotovoltaici urbani, con una superficie pari a 21 campi da tennis, nella location per eventi più importante dell’Austria. Il padiglione D è stato modernizzato, l’intero complesso è composto da sei padiglioni diversi. Nel 2006 è stata aggiunta la più recente costruzione, progettata dagli architetti Helmut Dietrich e Much Untertrifaller: con il padiglione F, più piccolo, la gamma di eventi è ancora più ampia. Qui trovano posto fino a 2.000 persone.
Il cuore del centro eventi è il padiglione D, che è anche la più grande location per eventi dell’Austria. Può accogliere fino a 16.000 persone. Con una lunghezza di 92 m, un’altezza di 17 m ed elementi di tribuna flessibili, il padiglione è incredibilmente versatile e può essere utilizzato nelle versioni più disparate. Dall’alto, i 10.000 m² costituiscono il tetto più grande dedicato all’intrattenimento; nella zona interna del tetto è possibile montare sul soffitto quasi 100 tonnellate di attrezzature tecniche per grandi eventi all’avanguardia.
Per il grande palco dell’ESC 2026 è stato incaricato, per l’ottava volta, il designer e produttore tedesco Florian Wieder. Aveva già progettato il palco dell’ESC a Vienna nel 2015 e quello dello scorso anno a Basilea.
Il cuore del palco è un’ampia superficie LED a forma di foglio piegato. Un arco di risonanza sinuoso, materializzato, e una struttura scenica elaborata completano il design spettacolare. Questo concept è nato ispirandosi allo spirito creativo della Secessione viennese, un’associazione viennese di artisti riuniti attorno a Gustav Klimt.
Il Green Room – l’area in cui gli artisti attendono durante lo show dal vivo la loro esibizione e i risultati – sarà allestito nello stile di un tradizionale caffè viennese.
L’Eurovision Song Contest 2026 inizierà ufficialmente domenica 10 maggio 2026 con la grande Opening Ceremony sul Turquoise Carpet. Questo evento si terrà al Rathausplatz di Vienna (Municipio di Vienna), dove nella settimana successiva all’ESC sarà aperto anche l’Eurovision Village, dove saranno trasmessi gli spettacoli dal vivo e numerose/i musiciste/i garantiranno un programma variegato.
È previsto anche un ricco programma di eventi collaterali ufficiali legati all’Eurovision Song Contest per i fan e la popolazione locale, tra cui l’Eurovision Village con proiezioni pubbliche: dal 10 al 17 maggio 2026, Rathausplatz di Vienna e programmi musicali; la Cerimonia di apertura: 10 maggio 2026 con Turquoise Carpet, Rathausplatz di Vienna e l’EuroClub – sede ufficiale delle feste: dall’11 al 16 maggio 2026, Praterdome, la più grande discoteca di Vienna. Da lunedì a sabato (dall’11 al 16 maggio) si ballerà ogni giorno al ritmo della musica dell’Eurovision con un tema diverso, con tanto di esibizioni a sorpresa.
Chi desidera guardare gli spettacoli insieme ad altre persone può approfittare delle innumerevoli proiezioni pubbliche. Già nei giorni precedenti e durante la settimana dell’Eurovision Song Contest potrete visitare mostre speciali, partecipare a feste, dare il meglio di voi cantando ai karaoke e scoprire molto altro ancora.
Tutti gli sguardi saranno puntati su Vienna quando, a maggio 2026, andrà in scena la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest. Questo megaevento si farà sentire e vivere in tutta Vienna ben oltre i confini della Wiener Stadthalle e molto prima ancora che risuoni la prima nota. L’intera città si illumina dei colori dell’Eurovision Song Contest. E per entrare nell’atmosfera, un evento si sussegue all’altro. Festeggiate con noi: ecco una selezione di eventi dedicati allo spettacolo più colorato del mondo.
Il museo della città di Vienna, il Wien Museum nella centralissima piazza Karlsplatz, dall’11 al 16 maggio si trasforma nell’Eurofan House, il punto d’incontro per fan, artist* e la community internazionale dell’Eurovision Song Contest. sono organizzate interviste con artiste e artisti dell’Eurovision Song Contest, tavole rotonde, visite guidate a tema Eurovision Song Contest nel museo e molto altro. In teoria apolitico, l’Eurovision Song Contest è sempre stato anche uno specchio degli eventi sociali e politici. La mostra prosegue presso il Museo della Storia austriaca, il museo di storia contemporanea nella Hofburg, con oggetti della storia austriaca dell’Eurovision Song Contest: la scenografia di JJ del 2025, l’abito di Conchita che indossò per la vittoria a Copenaghen nel 2014, e molti altri ancora.; il QWien dedica un’intera mostra speciale alla storia queer dell’Eurovision Song Contest. Anche qui ci sono tanti pezzi unici. Tra questi, la medaglia della vittoria di Jean-Claude Pascal, che nel 1961 cantò per il Lussemburgo di un amore socialmente (ancora) non accettato dalla società, l’abito di Conchita dell’Eurovision Song Contest 2015, tenutosi in Austria, e la leggendaria “maglietta dell’uguaglianza” del presentatore austriaco Philipp Hansa; Il Museo della Tecnica di Vienna organizza un ricco programma speciale dedicato all’Eurovision Song Contest, con aree informative nel salone delle feste e numerose postazioni interattive in tutto il museo: stazioni multimediali interattive, cinema non-stop, workshop nello studio di registrazione e karaoke Eurovision Song Contest nella TMW-Lounge; Al Museo di Storia naturale di Vienna un percorso tematico sull’Eurovision Song Contest conduce a 35 oggetti della collezione permanente, in tema con i 35 Paesi partecipanti; Il Belvedere 21 il 14 maggio 2026sarà interamente dedicato all’Eurovision Song Contest: con ingresso gratuito potete visitare le mostre in corso di Sandra Mujinga, Sue Williams e Friedl Kubelka / vom Gröller, cantare in coro, ascoltare una conferenza sull’Eurovision Song Contest e la sera guardare la seconda semifinale in allegra compagnia.
Eurovision Markt Contest, a Vienna musica e gastronomia sono inseparabili. Il 13 maggio, dentro e intorno allo spazio del mercato del Naschmarkt, vi aspettano specialità culinarie e musica dal vivo in tema con le nazioni partecipanti all’Eurovision Song Contest.
Per tutta la settimana dell’ESC, il il Rathausplatz di Vienna si trasformerà, come già nel 2015, nella zona di proiezione pubblica più bella del mondo. Ci saranno inoltre numerosi eventi collaterali ufficiali e feste in ogni angolo della città. Vienna è un’ospite cosmopolita e tollerante: d’altronde parliamo della capitale mondiale della musica, dove tutte le persone sono benvenute.
I Paesi in gara sono 35, con il ritorno di Romania, Moldavia e Bulgaria e l’assenza di Paesi Bassi, Spagna, Slovenia, Irlanda e Islanda, di cui 30 divisi in due Semifinali che avranno luogo il 12 ed il 14 maggio 2026 e i rimanenti sei sono i Big 4 (Francia, Germania, Italia, Regno Unito) e ‘Austria, vincitrice in carica dello scorso anno, tutti già qualificati in finale. Anche quest’anno però, potranno esibirsi durante le Semifinali, per consentire al pubblico che vota nelle Semifinali di conoscerli meglio e di garantire a tutti la stessa visibilità.
Il sistema di voto del concorso è stato nuovamente modificato, riprendendo in parte il modello adottato fino all’edizione 2022: durante le semifinali sarà reintrodotto il voto delle giurie nazionali, che si affiancherà al televoto per determinare i paesi finalisti, 10 per ogni semifinale; il medesimo meccanismo sarà applicato anche per la serata finale. La composizione delle giurie nazionali verrà ampliata da cinque a sette membri, con l’obbligo di includere due giurati di età compresa tra i 18 e i 25 anni e prevedendo una gamma più estesa di qualifiche professionali rispetto alle edizioni precedenti. Per quanto riguarda il televoto, il numero massimo di voti esprimibili da ciascuna utenza tramite pagamento online è stato ridotto da 20 a 10. È inoltre stato introdotto un nuovo regolamento volto a vietare alle emittenti partecipanti l’impiego di “campagne promozionali sproporzionate”, in particolare quelle condotte da terze parti, come governi locali o aziende pubblicitarie.
L’Italia trasmetterà le due Semifinali, che andranno in onda martedì 12 e giovedì 14 maggio in prima serata su Rai 2 e RaiPlay, oltre che su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre. La finale si terrà sabato 16 maggio e sarà trasmessa in prima serata su Rai 1 per l’undicesimo anno consecutivo, oltre che su RaiPlay e Rai Radio 2.
Alla conduzione della versione italiana ci saranno la cantante Elettra Lamborghini, al debutto come telecronista, e il veterano Gabriele Corsi, alla sua sesta edizione. Su Radio2 Eurovision la radiocronaca sarà affidata ai confermati Diletta Parlangeli e Matteo Osso, con Martina Martorano inviata da Vienna.
Anche quest’anno Rai Pubblica Utilità garantirà la piena accessibilità dell’evento. Le semifinali e la finale saranno sottotitolate e audio descritte. Inoltre, la finale sarà disponibile anche con la traduzione integrale nella Lingua Italiana dei Segni su un canale dedicato di RaiPlay. Performer sordi e udenti interpreteranno in LIS e ISL le canzoni in gara e quelle degli ospiti, mentre gli interpreti tradurranno quello che dicono i due conduttori.
Come già avviene dall’edizione 2023, lo slogan è United by Music. Il 18 agosto 2025, in occasione della 70ª edizione della manifestazione europea, l’EBU-UER ha presentato una nuova versione grafica del logo ufficiale. Nello stesso giorno è stato svelato anche il logo specifico dell’edizione, costituito dal numero 70, in cui lo zero è stilizzato a forma di cuore per richiamare l’emblema principale del concorso, denominato Chameleon Heart.
La prima semifinale si svolgerà il 12 maggio 2026 alle 21:00 CEST; vi gareggeranno 15 paesi e voteranno anche Germania e Italia – i cui artisti si esibiranno nel corso della serata – e il “Resto del mondo”.
Nella prima semifinale si aprirà con un viaggio nel tempo, a dimostrazione che i settant’anni di storia dell’Eurovision Song Contest rappresentano 70 anni di amore: un filmato che ritrae la vita di una coppia sullo sfondo del più grande spettacolo musicale dal vivo del mondo. Un coro di 70 elementi darà poi il via alla prima semifinale con un omaggio a “L’amour Est Bleu” , uno dei brani più famosi di sempre dell’Eurovision. La canzone fu eseguita dalla greca Vicky Leandros sotto i colori lussemburghesi, quando la città di Vienna ospitò per la prima volta il concorso, nel 1967. Nell’attesa dei risultati i presentatori Victoria Swarovski e Michael Ostrowski, con una divertente esibizione musicale, decideranno finalmente come distinguere facilmente l’Austria dall’Australia. Saranno affiancati da Go-Jo, che ha rappresentato l’Australia a Basilea 2025.
La seconda semifinale si svolgerà il 14 maggio 2026 alle 21:00 CEST; vi gareggeranno 15 paesi e voteranno anche Austria, Francia e Regno Unito – i cui artisti si esibiranno nel corso della serata – e il “Resto del mondo”.
Nella seconda semifinale i presentatori Victoria e Michael torneranno sul palco giovedì 14 maggio per aprire insieme la seconda semifinale, questa volta con un’esibizione, in chiave divertente, del brano vincitore del 2025, “Wasted Love” di JJ.Successivamente il campione in carica JJ salirà sul palco per presentare al pubblico una sua nuovissima canzone.
La finale si svolgerà il 16 maggio 2026 alle 21:00 CEST. Vi gareggeranno 25 paesi di cui: i primi 10 classificati durante la prima semifinale; i primi 10 classificati durante la seconda semifinale; i 4 finalisti di diritto, i cosiddetti Big Four, ovvero Francia, Germania, Italia e Regno Unito; l’Austria, paese ospitante. In seguito a un sorteggio, svoltosi il 17 marzo 2026, è stato stabilito che l’Austria, lo Stato organizzatore, si esibirà al 25º posto.
In apertura della finale di sabato 16 maggio, gli spettatori scopriranno che l’iconica barchetta di carta dell’esibizione di JJ a Basilea è stata accidentalmente dimenticata in Svizzera e dovrà percorrere il Reno e il Danubio, attraversando gran parte delle Alpi Orientali, prima di arrivare finalmente a Vienna giusto in tempo per la spettacolare cerimonia di apertura che ORF ha in programma. Il brano di apertura, “The Queen of the Night” , eseguito da JJ fonderà elementi ispirati a Mozart con la sua musica più moderna. La performance sarà accompagnata da oltre 40 ballerini e acrobati. Contemporaneamente, alla Wiener Stadthalle, verranno presentati i 25 finalisti, la cosiddetta “Flag Parade”.
Durante il periodo di votazione, tre artisti si alterneranno sul palco per intrattenere il pubblico che seguirà l’evento da casa e nell’arena. In Celebration!, una selezione top-secret di “Eurovision Allstars” si esibirà interpretando brani iconici della storia del concorso, in quello che sarà uno dei momenti clou delle celebrazioni per il 70° anniversario. In seguito, l’icona austriaca dell’electro-swing Parov Stelar porterà sul palco il suo inconfondibile sound dance e le sue suggestive proiezioni visive. Infine, una toccante versione di “Vienna” di Billy Joel, interpretata da César Sampson (Austria 2018), introdurrà gli spettatori all’attesissimo annuncio dei risultati della 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest.Durante la finale, un ruolo speciale sarà svolto dall’Orchestra Sinfonica della Radio ORF di Vienna, che ha contribuito con la sua musica e si esibirà anche sul palco.
Durante i tre spettacoli ci saranno anche altri spazi come Professor Eurovision, in cui un esperto dalla somiglianza impressionante con la presentatrice Victoria Swarovski risponderà a domande sull’Eurovision Song Contest che nessuno ha mai posto prima, e Eurovision Quiz, in cui Michael Ostrowski metterà alla prova le conoscenze dei partecipanti con alcune clip tratte dalle 69 edizioni dell’Eurovision Song Contest.
Già nella candidatura di Vienna come città ospitante è stata data grande importanza alla sostenibilità ecologica. L’Eurovision Song Contest 2026 vuole diventare un progetto di riferimento e di apprendimento per grandi eventi sostenibili. L’emittente televisiva austriaca ORF punta a ottenere una doppia certificazione: “Green Event” (come già nel 2015) e “Green Producing in Film und Fernsehen” (Produzione ecologica nel cinema e nella televisione). L’attenzione è rivolta alla mobilità, all’energia, ai rifiuti e agli acquisti sostenibili.
Grazie all’ottima accessibilità di Vienna alla rete ferroviaria europea, il viaggio in treno è considerato più rispettoso del clima rispetto all’auto o all’aereo. Un’automotrice delle Ferrovie Federali Austriache (ÖBB) sarà anche marchiata con il design dell’Eurovision. All’interno della città, Vienna convince con una fitta rete di trasporti pubblici e distanze particolarmente brevi.
L’elettricità della sede degli spettacoli dal vivo, la Wiener Stadthalle, proviene in gran parte dall’impianto fotovoltaico interno. Per la prima volta nella storia del Song Contest, il concetto di illuminazione sarà realizzato interamente con tecnologie LED e laser efficienti dal punto di vista energetico e del calore residuo. Per il catering saranno utilizzate solo aziende certificate dal punto di vista ambientale che utilizzano il più possibile alimenti stagionali, biologici e prodotti in modo equo. A ciò si aggiungono sistemi di bicchieri riutilizzabili e di separazione dei rifiuti di facile utilizzo e la priorità dei contenuti digitali rispetto ai prodotti stampati.
L’Eurovision Song Contest sarà una festa della musica per tutt*. Tutti i brani saranno prodotti con interpretazione in lingua dei segni e messi a disposizione delle emittenti partecipanti per la messa in onda. Una scelta che è stata adottata per la prima volta nella storia dell’ESC nel 2015 a Vienna e che da allora è diventata uno standard. La televisione austriaca trasmette gli spettacoli con sottotitoli e traduzione nella lingua dei segni austriaca, nonché con audiodescrizione.
Nel corso dell’evento è stato anche annunciato l’arrivo del merchandising ufficiale dell’Eurovision Song Contest 2026. I fan potranno acquistare gadget, abbigliamento e articoli da collezione ispirati all’edizione svizzera, che celebra il ritorno dell’Eurovision “a casa”.
L’appuntamento è quindi fissato dal 12 al 16 maggio 2026: l’Eurovision Song Contest torna a casa. E tutta l’Europa (e non solo) è pronta ad accoglierlo a braccia aperte.

Qui sotto la Track List della compilation ufficiale della 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026:
CD1.
- Alis – Nân (Albania) / Karaoke 3:09 (Alis Kallacej – Desara Gjini)
- Simón – Paloma Rumba (Armenia) / Karaoke 2:38 (Lilit Navasardyan (LI’LITH) – David Tserunyan, Eva Voskanyan, Rosa Linn)
- Delta Goodrem – Eclipse (Australia) / Karaoke 3:00 (Delta Goodrem, Ferras AlQaisi, Jonas Myrin, Michael Fatkin – Delta Goodrem, Ferras AlQaisi, Jonas Myrin, Michael Fatkin)
- COSMÓ – TANZSCHEIN (Austria) / Karaoke 2:42 (Benjamin Gedeon, Elias Stejskal, Ella Stern – Benjamin Gedeon, Elias Stejskal, Ella Stern)
- JIVA – Just Go (Azerbaijan) / Karaoke 3:00 (Fuad Javadov – Fuad Javadov)
- ESSYLA – Dancing on the Ice (Belgium) / Karaoke 3:00 (ESSYLA, Emil Stengele, Nicolas d’Avell – Barbara Petitjean, ESSYLA)
- DARA – Bangaranga (Bulgaria) / Karaoke 2:57 (Anne Judith Stokke Wik, Darina Yotova, Dimitris Kontopoulos, Monoir – Anne Judith Stokke Wik, Darina Yotova, Dimitris Kontopoulos, Monoir)
- LELEK – Andromeda (Croatia) / Karaoke 2:59 (Filip Lacković, Lazar Pajić, Zorja – Tomislav Roso)
- Antigoni – JALLA (Cyprus) / Karaoke 2:59 (Antigoni Buxton, Claydee Lupa, Connor Mullally-Knight, Paris Kalpos, Trey Qua – Antigoni Buxton, Charalambous Kallona, Claydee Lupa, Connor Mullally-Knight, Demetris Nikolaou, Paris Kalpos, Trey Qua)
- Daniel Zizka – CROSSROADS (Czechia) / Karaoke 3:00 (Daniel Zizka, Viliam Béreš – Daniel Zizka)
- Søren Torpegaard Lund – Før Vi Går Hjem (Denmark) / Karaoke 2:54 (Clara Sofie Fabricius, Søren Torpegaard Lund, Thomas Meilstrup, Valdemar Littauer Bendixen – Clara Sofie Fabricius, Søren Torpegaard Lund, Thomas Meilstrup, Valdemar Littauer Bendixen)
- Vanilla Ninja – Too Epic To Be True (Estonia) / Karaoke 2:59 (Sven Lõhmus – Sven Lõhmus)
- Linda Lampenius & Pete Parkkonen – Liekinheitin (Finland) / Karaoke 3:00 (Antti Riihimäki, Lauri Halavaara, Pete Parkkonen, Vilma Alina –
- Monroe – REGARDE ! (France) / Karaoke 2:57 (Christopher Cohen, Fred Savio, Fredie Marche, Maxime Morise – Fredie Marche)
- Bzikebi – On Replay (Georgia) / Karaoke 3:07 (Giga Kukhianidze – Lizi Japaridze)
- Sarah Engels – Fire (Germany) / Karaoke 2:57 (Dario Schürmann, Luisa Heinemann, Raphael Lott, Valentin Boes – Dario Schürmann, Luisa Heinemann, Raphael Lott, Sarah Engels, Valentin Boes)
- Akylas – Ferto (Greece) / Karaoke 3:00 (Akylas, TEO.x3, papatanice – Akylas, Orfeas Nonis)
- Noam Bettan – Michelle (Israel) / Karaoke 3:00 (Nadav Aharoni, Tslil Klifi – Nadav Aharoni, Noam Bettan, Tslil Klifi, Yuval Raphael)
CD2.
- Sal Da Vinci – Per Sempre Sì (Italy) / Karaoke 2:55 (Alessandro La Cava, Eugenio Maimone, Federica Abbate, Federico Mercuri, Giordano Cremona, Sal Da Vinci – Alessandro La Cava, Federica Abbate, Francesco Da Vinci)
- Atvara – Ēnā (Latvia) / Karaoke 2:53 (Jānis Jačmenkins, Liene Atvara – Jānis Jačmenkins, Liene Atvara)
- Lion Ceccah – Sólo Quiero Más (Lithuania) / Karaoke 3:02 (Aurimas Galvelis, Tomas Alenčikas – Tomas Alenčikas)
- Eva Marija – Mother Nature (Luxembourg) / Karaoke 2:58 (Eva Marija Puc, Julie Aagaard, Maria Broberg, Thomas Stengaard – Eva Marija Puc, Julie Aagaard, Maria Broberg, Thomas Stengaard)
- AIDAN – Bella (Malta) / Karaoke 2:57 (Aidan Cassar, Joep van den Boom, Sarah Bonnici – Aidan Cassar)
- Satoshi – Viva, Moldova! (Moldova) / Karaoke 2:54 (Andrei Vulpe, Cătălin Temciuc, Vasile Advahov, Vlad Sabajuc – Vlad Sabajuc)
- Tamara Živković – Nova Zora (Montenegro) / Karaoke 2:51 (Boris Subotić – Boris Subotić)
- JONAS LOVV – YA YA YA (Norway) / Karaoke 2:49 (Jonas Lovv, Sondre Skaftun – Jonas Lovv, Sondre Skaftun)
- ALICJA – Pray (Poland) / Karaoke 3:00 (Alicja Szemplińska, Sinclair Alan Malcolm, Weronika Gabryelczyk – Alicja Szemplińska, Sinclair Alan Malcolm, Weronika Gabryelczyk)
- Bandidos do Cante – Rosa (Portugal) / Karaoke 2:59 (Duarte Farias, Francisco Raposo, Francisco Pestana, Luís Aleixo, Miguel Costa – Bluay, Duarte Farias, Francisco Raposo, Francisco Pestana, Gonçalo Narciso, Gui Alface, Kasha, Luís Aleixo, Miguel Costa)
- Alexandra Căpitănescu- Choke Me (Romania) / Karaoke 3:00 (Alexandra Căpitănescu, Călin Grăjdan, Majii, Ștefan Condrea – Alexandra Căpitănescu, Majii)
- Senhit – Superstar (San Marino) / Karaoke 2:54 (Anderz Wrehov, George Alan O’Dowd, John-Emil Johansson, Julie Aagaard, Senhit Zadik Zadik, Thomas Stengaard – Anderz Wrehov, George Alan O’Dowd, John-Emil Johansson, Julie Aagaard, Senhit Zadik Zadik, Thomas Stengaard)
- LAVINA – Kraj Mene (Serbia) / Karaoke 3:01 (Andrija Cvetanović, Bojan Ilić, Luka Aranđelović, Nikola Petrović, Pavle Samardzić, Pavle Aranđelović – Andrija Cvetanović, Bojan Ilić, Ivan Jegdić, Luka Aranđelović, Nikola Petrović, Pavle Samardzić, Pavle Aranđelović)
- FELICIA – My System (Sweden) / Karaoke 3:02 (Audun Agnar, Emily Harbakk, FELICIA, Julie Bergan, Theresa Rex – Audun Agnar, Emily Harbakk, FELICIA, Julie Bergan, Theresa Rex)
- Veronica Fusaro – Alice (Switzerland) / Karaoke 3:00 (Charlie McClean, Veronica Fusaro – Charlie McClean, Veronica Fusaro)
- LELÉKA – Ridnym (Ukraine) / Karaoke 2:58 (Adama Cefalu, Jakob Hegner, Viktoriia Leleka – Adama Cefalu, Viktoriia Leleka)
- LOOK MUM NO COMPUTER – Eins, Zwei, Drei (United Kingdom) / Karaoke 3:10 (Julie Aagaard, LOOK MUM NO COMPUTER, Lasse Nymann, Thomas Stengaard – Julie Aagaard, LOOK MUM NO COMPUTER, Lasse Nymann, Thomas Stengaard)
Tutte le compilation, oltre a vari gadget a tema eurovisivo, sono disponibili sul sito ufficiale di Eurovision.tv e su altre piattaforme di vendita.
Sempre sullo shop sono disponibili numerosissimi gadget a prezzi popolari. Tra questi, gli interi pacchetti “United by Music”, ma ce n’è anche uno interamente dedicato all’Italia con indumenti e sciarpa del caso.
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