Tra i 14 Campioni (Big) che calcheranno il palco dell’Ariston tra il 18 e 22 Febbraio 2014, c’è Francesco Renga, si tratta della settima partecipazione a Sanremo, la prima risale persino agli anni ’90 con i Timoria, quando la band vinse il premio della critica con la canzone “L’uomo che ride”. Alla kermesse festivaliera porterà due pezzi: “A un isolato da te” (testo e musica di Roberto Casalino) e “Vivendo adesso” (testo e musica di Elisa Toffoli), i due brani che anticipano l’uscita del nuovo album. L’atteso disco di inediti – prodotto da Michele Canova – uscirà per la prima volta con Sony Music nel prossimo mese di Marzo.
Si tratta della settima presenza al Festival di Sanremo per Francesco Renga: gli esordi appartengono al 1999 quando salì sul palco con la sua ex band, i Timoria, tra le Nuove Proposte, presentando “L’uomo che ride”. Da allora Francesco Renga è tornato da solista all’Ariston ben altre cinque volte: nel 2001 vince con con “Raccontami”, classificandosi al 6° posto e vincendo il premio della critica tra le nuove proposte, nel 2002 viene promosso tra i Campioni con “Tracce di te” (8° posto), mentre nel 2005 arrivò la vittoria con “Angelo”, brano dedicato alla figlia Jolanda avuta con Ambra Angiolini, nel 2009 fu finalista con “Uomo senza età”, mentre l’ultima partecipazione è del 2012, si piazzò all’8° posto con “La tua bellezza”.
Il cantautore Francesco Renga è nato ad Udine il 12 Giugno 1968, ma cresciuto a Brescia, il primo concorso che lo vede protagonista è quello fra band bresciane denominato “Deskomusic”. Renga ha solo sedici anni ma già un’ottima presenza scenica; il suo gruppo si chiama Modus Vivendi, fondato appena un anno prima con alcuni amici.
Ma a quel concorso è iscritto anche un altro gruppo destinato a segnare la biografia di Renga, gli allora sconosciuti Precious Time, poi diventati Timoria. Fra la giovane band lombarda e il cantante in erba scocca il feeling, e il giovanissimo Francesco entra nella loro formazione (nel 1986). L’anno dopo non solo il gruppo vince la seconda edizione del medesimo concorso ma, cambiato il nome appunto in Timoria, la formazione sarà l’ambiente in cui Renga ha modo di sviluppare il suo talento artistico per i successivi tredici anni. Con la band ottiene il successo iniziale di carriera: il gruppo è una delle prime manifestazioni di rock italiano degli anni Ottanta ed è trascinato proprio dalla vocalità potente di Renga.
I Timoria fanno subito tendenza ed in un breve lasso di tempo si trovano a calcare i palcoscenici di vari paesi dell’Europa, lanciati anche dalla partecipazione fra i Giovani del Festival di Sanremo 1991 dove vincono il Premio della critica col brano “L’uomo che ride“.
Il primo album è del 1990 e la consacrazione arriva nel 1993, con il concept album ‘Viaggio senza vento’, che contiene due tra i loro brani più famosi: “Senza Vento” e “Sangue Impazzito“.
Alla fine del 1998 lascia la band, in seguito ad un litigio con Omar Pedrini.
Il suo ritorno sulle scene avviene da solista, nel 2000, con l’uscita dell’album omonimo ‘Francesco Renga‘. Un album che, a sentire le parole dello stesso Renga, non rivela ancora del tutto le potenzialità del cantautore bresciano. Il disco è prodotto da Fabrizio Barbacci già produttore dei Negrita e dell’album ‘Centomila’ di Gianna Nannini, mentre diverse musiche vengono composte in collaborazione col chitarrista Max Cottafavi, ex ClanDestino e dunque al fianco di Ligabue nei suoi primi tre album e successivamente protagonista del tour ElleSette del 2007.
La carriera in solitaria consacra definitivamente la sua voce e la sua presenza come una delle più classiche e importanti del panorama italiano.
Renga si impone da solista l’anno dopo in seguito alla partecipazione al Festival di Sanremo 2001 fra i Giovani con “Raccontami” brano scritto con Umberto Iervolino e prodotto ed arrangiato da quest’ultimo, che gli vale il Premio della Critica. ‘Tracce’, il disco della definitiva affermazione, esce nel 2002 contemporaneamente alla sua prima partecipazione a Sanremo in veste di Big, con “Tracce di te“. Successivamente dopo due anni di pausa Renga pubblica nel 2004 il suo terzo album di inediti ‘Camere con vista’ e racchiude alcuni singoli che hanno avuto un discreto successo. Essi sono “Ci sarai” pubblicato nel Febbraio 2004 ed inserito nella compilation del Festivalbar 2004 e “Meravigliosa (la luna)” pubblicata nell’ottobre dello stesso anno.
Un altro successo è rappresentato da “Angelo“, canzone con la quale nel 2005 ha vinto la 55ma edizione del Festival di Sanremo. La canzone è stata inserita nella ristampa di ‘Camere con vista’.
Nel 2007 viene pubblicato ‘Ferro e cartone’, quarto album del cantautore, dal quale viene estratto come primo singolo “Cambio direzione“. Nello stesso anno esce anche il primo libro di Francesco Renga, intitolato ‘Come mi viene – Vite di ferro e cartone’.
Nel 2008 collabora con il gruppo sardo dei Tazenda nella canzone “Madre terra“. Sempre nel 2008 duetta con Irene Grandi e Patty Smith nel brano “Birima“, canzona incisa per sostenere il progetto umanitario del microcredito in Senegal.
Il 2009 vede Renga un’altra volta in gara al Festival di Sanremo 2009 con il brano “Uomo senza età“, una canzone che cerca di far capire al suo pubblico che Renga è anche altro, che non è solo quell’animale rock dei Timoria o il romantico maledetto dei primi album da solista. Il brano gli consente di spaziare fino alle sonorità liriche, anche attraverso una citazione della celebre Turandot di Giacomo Puccini; durante la serata dei duetti del venerdì Renga sceglie come compagna la soprano Daniela Dessì. Il 13 Novembre 2009 è stato pubblicato l’album ‘Orchestraevoce’, che Renga ritiene utile per affermarsi in Europa. L’album contiene cover di pezzi degli anni ’60 e la canzone con cui ha vinto Sanremo. Esso è stato presentato a Madrid al teatro Quinto il 14 Novembre 2009, ed in breve è divenuto disco di platino, vendendo oltre centomila copie.
Nel 2009 ha partecipato all’album di Claudio Baglioni ‘Q.P.G.A.’, nella canzone “Lungo il viaggio“, che è il titolo originale della canzone meglio conosciuta col titolo di “In viaggio”.
Il 21 Aprile 2009 insieme ad artisti celebri come Ligabue, Jovanotti, Laura Pausini, Tiziano Ferro e tanti altri, ha registrato la canzone “Domani 21/04.09“, cover di un brano di Mauro Pagani, realizzata a scopo benefico a seguito del sisma avvenuto in Abruzzo.
Nel 2010 al Festival di Sanremo 2010 condotto da Antonella Clerici, Renga vi partecipa però come Ospite per eseguire “La voce del silenzio” in occasione dei festeggiamenti per i 60 anni della kermesse canora. Il 23 Novembre 2010 pubblica l’album di inediti intitolato ‘Un giorno bellissimo’, da cui viene estratto il primo singolo omonimo. Il disco ha raggiunto la settima posizione della classifica italiana degli album.
Nel 2010 vince il disco di platino al Wind Music Awards con l’album ‘Orchestraevoce’. Nel 2011, invece, vince il disco d’oro con il singolo “Un giorno bellissimo”. Al Festival di Sanremo 2011, Renga viene chiamato a duettare con i Modà ed Emma Marrone per il brano “Arriverà“.
Il 19 Aprile 2011, al teatro Creberg di Bergamo, duetta con Omar Pedrini in una delle canzoni più importanti dei vecchi Timoria, ovvero “Sangue impazzito“. E nel corso di una intervista entrambi hanno fatto trasparire la voglia di collaborare nella stesura di qualche pezzo. Il 2011 vede inoltre Renga duettare con gli Jarabe de Palo nel brano “La quiero a morir“, cover del brano francese di Francis Cabrel “Je l’aime à mourir”.
A Dicembre dello stesso anno viene annunciata la sua presenza al Festival di Sanremo 2012 con il brano “La tua bellezza“. Nel Febbraio 2012, contemporaneamente alla partecipazione alla kermesse, Renga rilascia il suo primo album di raccolte intitolato ‘Fermoimmagine’ che contiene anche il brano di Sanremo e alcuni inediti. Nel 2013 esce il brano “La vita possibile” realizzato per il film Razza bastarda di Alessandro Gassman. Nel 2013 Interviene nell’album di Max Pezzali di nome ‘Max 20’ sulle canzoni degli 883, cantando “Eccoti“.
Il 18 dicembre 2013 viene annunciata da Fabio Fazio la sua presenza al Festival di Sanremo 2014 con i brani “A un isolato da te” (testo e musica di Roberto Casalino) e “Vivendo adesso” (testo e musica di Elisa Toffoli), i due brani che anticipano l’uscita del nuovo album. L’atteso disco di inediti che si intitola “Tempo reale” – prodotto da Michele Canova – uscirà per la prima volta con Sony Music nel prossimo mese di Marzo.
Partecipazioni al Festival di Sanremo:
- 1991: L’uomo che ride (con i Timoria) (Non finalista, Categoria “Nuove proposte”) (Vincitori del Premio della Critica)
- 2001: Raccontami (6º posto, Categoria “Nuove proposte”) (Vincitore del Premio della Critica)
- 2002: Tracce di te (8º posto, Categoria “Campioni”)
- 2005: Angelo (1º posto, inoltre 1º posto nella categoria Uomini)
- 2009: Uomo senza età (Finalista, Categoria “Artisti”)
- 2012: La tua bellezza (8º posto, Categoria “Artisti”)

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