ESC 2015: San Marino conferma partecipazione a Vienna

Rtv San Marino

L’emittente pubblica sammarinese, Rtv San Marino ha confermato qualche minuto fa la conferma definitiva della partecipazione del San Marino alla 60ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2015 che si terrà a Vienna, il 19, 21 e 23 Maggio.

L’annuncio ufficiale è stato comunicato durante la presentazione del palinsesto televisivo autunno-inverno 2014/2015 di Rtv San Marino, che si è svolta al Palace Hotel di San Marino.

Dopo il grande risultato della scorsa edizione tenutasi a Copenhagen, che ha visto il brano “Maybe (Forse)” di Valentina Monetta, alla sua terza partecipazione di fila, raggiungere per la prima volta la Finale, ha già annunciato che non si presenterà per la quarta volta. Ma anche qui c’è ancora il massimo riserbo. Non si escludono sorprese, è trapelato dal presentatore del galà, che per l’artista o gli artisti che rappresenteranno San Marino, bisognerà aspettare ancora qualche settimana, quindi aspettiamoci presto il nome del rappresentante di San Marino.

Il metodo e il meccanismo che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente sammarinese per l’edizione 2015 dell’ESC è ancora da definire, ma sarà molto probabilmente una selezione interna, il format che è stato adottato gli ultimi anni.

Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli, probabilmente non prima della conclusione dello Junior Eurovision  Song Contest di Malta, che vedrà San Marino in gara il 15 Novembre con la girl band The Peppermints. 

Da tempo si fa il nome di Antonello Carozza, già coinvolto come autore nelle partecipazioni di San Marino al Junior Eurovision, lo scorso anno con Michele Perniola e quest’anno con The Peppermints. Per conoscere l’interprete e la canzone non ci resta che aspettare.

Ecco la presentazione delle The Peppermints e l’annuncio della partecipazione all’Eurovision Song Contest 2015, durante la serata di presentazione del palisensto televisivo autunno-inverno 2014/2015 della Rtv San Marino.

Il San Marino ha partecipato cinque volte all’Eurovision Song Contest, nel 2008 e stabilmente, nel 2011, nel 2012, nel 2013 e con una finale conquistata nel 2014. 

Nel 2008 è stato organizzato una selezione interna per la prima partecipazione all’ESC, e a esso aderiscono un centinaio di canzoni ed un’apposita giuria, presieduta da Little Tony (e in seguito guidata dal musicista Vince Tempera), dopo aver ridotto il lotto di aspiranti a 15 la scelta è stata il brano dal titolo “Complice” del gruppo Miodio (composto da 2 sammarinesi e 3 italiani). Quest’ultimi si sono esibiti nella semifinale del 20 Maggio a Belgrado ma rimanendo fuori dalla finale. SMRTV ha assegnato i voti tramite una giuria interna, senza ricorrere al televoto per problemi tecnici.

Nel 2009 e nel 2010 non ha partecipato a causa di problemi economici. Nel 2011 invece ha preso parte, ed è stata rappresentata dalla bolognese di origine eritrea Senit, che è stata scelta da una commissione interna guidata dal Direttore Carmen La Sorella, col motivo “Stand By”, il quale sconta la freddezza del televoto che controbilancia la buona valutazione delle giurie, e non arriva in finale (16° su 19). 

Nel 2012 torna in gara. La canzone originariamente scelta per Valentina Monetta (artista scelta per la rappresentazione il paese), ovvero “Facebook Uh, Oh, Oh (A Satirical Song)” è stata rifiutata dall’EBU-UER per via dei contenuti pubblicitari che richiamavano chiaramente il noto social network. Quindi rielaborato il testo del brano, eliminando i riferimenti al nome, ripresentandolo con un nuovo titolo: “The Social Network Song (OH OH – Uh – OH OH)”. Il brano non riesce a qualificarsi per la finale, ma, con il suo 14º posto in semifinale, raggiunge la posizione più alta dall’entrata in gara del paese.

Nel 2013, San Marino fa il bis con Valentina Monetta al festival e presenta il brano “Crisalide (Vola)”, che non riesce a raggiungere la Finale, finendo solo 11° con 47 punti, miglior risultato per il paese.

L’anno dopo, a Copenhagen, la triade Monetta-Siegel-Balestri si ripropone con il brano “Maybe (Forse)”, che ha fatto entrare alla cantante nella storia del concorso: è infatti solo la quarta artista ad avervi preso parte tre volte di fila: prima di lei: Lys Assia (1956-1958), Corry Brokken (1956-1958) e Udo Jürgens (1964-1966) – e tutti i tre hanno vinto il concorso, e questa volta arriva un risultato storico per il Paese dopo le delusioni degli ultimi anni, la qualificazione in Finale, chiusa al 24º posto. Da ricordare che nessun microstato era mai riuscito ad approdare alla finale eurovisiva dall’introduzione delle serate eliminatorie.

Rtv San Marino ha sempre trasmesso l’ESC nella sua integralità (compresa la semifinale in cui non aveva diritto di voto), anche via radio e internet, e sul satellite dal 2013, e nel 2014, oltre al commento di Lia Fiorio e Gigi Restivo riservato alla TV, ha anche fornito il commento in inglese sul suo sito internet, da parte di John Kennedy O’Connor e Jamarie Milkovic collegati da Copenhagen.

Finora un totale di 38 paesi hanno confermato ufficialmente la loro intenzione di partecipare al prossimo Eurovision Song Contest 2015 in Austria, il prossimo anno. Mentre restiamo in attesa della decisione sulla questione della Grecia.

L’Eurovision Song Contest 2015 è previsto che si terrà il 19, 21 e 23 Maggio presso la Wiener Stadthalle, Halle D, a Vienna, Austria.  

Lo slogan di quest’edizione, sarà ‘Building bridges’ (Costruendo ponti), che rimanda a quelli che sono i pensieri della vincitrice dello scorso anno, ancora in carica Conchita Wurst, ovvero la tolleranza e l’unione attraverso le frontiere e le culture dei diversi membri d’Europa. 

Il format non è ancora stato annunciato ufficialmente. Nel 2011 venne annunciata l’intenzione dell’EBU-UER di creare un archivio con tutte le edizioni dal 1956 ai nostri giorni, e che verrà aperto in occasione del 60° anniversario, il Diamond Jubilee (Giubileo di diamante), dell’Eurovision Song Contest, nel 2015.

Il termine per i paesi partecipanti per presentare la loro richiesta di partecipazione preliminare è concluso lo scorso 15 Settembre 2014. Di seguito tutti i paesi candidati hanno avuto fino al 10 Ottobre per confermare la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, per cui ora si attende solo l’elenco ufficiale dei paesi partecipanti all’edizione 2015 dell’ESC, che verrà rilasciato dall’EBU-UER nel mese di Gennaio.

Ecco il punto della situazione sui Paesi in gara all’Eurovision Song Contest 2015:  

L’Ucraina ha annunciato il suo ritiro dalla competizione per la prima volta dal suo debutto avvenuto nel 2003 per problemi economici, probabilmente dovuti alle spese militari per il conflitto con la Russia. Anche se sembra che le cose possano cambiare visto che il produttore musicale ucraino Timofey Nagorny sarebbe disposto a occuparsi del  costo e finanziamento della partecipazione del Paese alla gara. Inoltre l’Ucraina si unisci così alla Croazia ed alla Bulgaria, che si parteciperanno allo JESC, ma non tornerà all’ESC. 

L’Andorra, la Repubblica Ceca, il Lussemburgo, la Slovacchia, la Turchia, il Monaco e la Bulgaria hanno invece annunciato che non parteciperanno a quest’edizione per motivi finanziari, mentre non ci sarà il debutto del Liechtentestein a causa della mancanza di fondi per iscriversi come membro attivo dell’EBU-UER, requisito fondamentale per partecipare al concorso e del Libano, che non ha mostrato un’altro tentativo di partecipare dopo che fu obbligato a ritirare la propria partecipazione dall’ESC 2015 dopo aver annunciato che non avrebbe trasmesso la canzone di Israele cantata da Shiri Maimon sulla propria tv nazionale legata all’EBU-UER (il presente regolamento non contempla questa possibilità e dice che ogni paese partecipante è obbligato a trasmettere integralmente le serate della manifestazione). 

Semifinalisti: Finlandia; Irlanda; Svezia; Armenia; Svizzera; Ugheria; Danimarca; Islanda; Norvegia; Paesi Bassi; Estonia; Belgio; Lituania; Malta; ERI di Macedonia; Montenegro; Portogallo; Azerbaigian; Lettonia; San Marino; Bosnia ed Erzegovina (che manca all’appello dal 2012, non ha ritirato la sua iscrizione preliminare e intendere partecipare a Vienna, anche se deve ancora trovare una soluzione fattibile per finanziare la su partecipazione al concorso e raccogliere i fondi necessari per il progetto, ma sta vagliando diverese possibilità); Romania; Moldavia; Cipro; Serbia; Polonia (che sceglierà internamente il rappresentante), Slovenia (confermano la sua presenza dopo l’iscrizione preliminare); Bielorussia e Russia (nonostante le furiose polemiche da parte dei politici sulla vittoria di Conchita Wurst).

La Georgia (a quanto pare, tornerà in gara evitando la squalifica fino a 3 anni a causa che nel corso dell’ultima finale, l’EBU-UER riscontrò una grave infrazione del regolamento da parte della giuria georgiana, annullando di fatto le loro valutazioni e facendo valere solo il parere del pubblico da casa). 

Resta delicata la partecipazione della Grecia (l’emittente pubblica greca, non fa ancora parte dell’EBU-UER, pertanto è attualmente priva del requisito principale per poter partecipare alla manifestazione. Se entro la prossima Assemblea Generale dell’ente radiotelevisivo europeo del 5 e 6 Dicembre 2014 la NERIT non avrà risolto le problematiche, la Grecia rimarrà fuori dall’Eurovision) e resta anche delicata la partecipazione dell’Israele (l’emittente pubblica IBA chiuderà a Marzo 2015 e l’EBU-UER non è affatto convinta delle promesse del governo israeliano, secondo il quale in breve tempo sarà creata una nuova rete in grado di entrare nell’ente radiotelevisivo europeo, anche se ha confermato la partecipazione a Vienna ed il processo di selezione dell’artista è già iniziato). Anche se Israele ha già confermato ufficialmente la loro presenza in Austria.

Finalisti (BIG 5 + Paese ospitante): Germania, Italia, Spagna, Francia, Regno Unito ed Austria.

Nonostante l’EBU-UER abbia comunicato che, per la prima volta, nel regolamento dell’Eurovision Song Contest 2015, non ci saranno penali nel caso in cui un Paese decida di ritirarsi dopo essersi iscritto previamente al concorso.  

In attesa di conferma: Albania – data per certa, non è più fra le nazioni confermate, al momento ha già aperto le iscrizioni per il prossimo Festivali i 53-të i Këngës në RTSH, ma l’emittente pubblica albanese RTSH non ha confermato ufficialmente la sua partecipazione a Vienna né tantomeno che il “Fest 53” sia ancora usato come format per selezionare il brano/interprete albanese per l’ESC 2015.

Secondo le indiscrezioni dei media albanesi l’Albania ci sarà a Vienna e tra i candidati in lizza si fanno i nomi di: Elhaida Dani (nota nel suo paese per aver vinto nel 2009 l’edizione albanese di “Star Accademy” e per essersi classificata prima nel 2012 al “Top Fest” con la canzone inedita “S’je më” (You’re not anymore) che ha riscosso un grande successo, mentre è nota in Italia per aver vinto la prima edizione di The Voice Of Italy nel 2013);  Devis Xherahu (noto al pubblico eurovisivo perchè ha partecipato al Festivali i 46-të i Këngës në RTSH nel 2007 con il brano “Endacaku”, oltre ad aver partecipato alle più importanti manifestazioni musicale albanesi: il ‘Kënga Magjike’ (Magical Song) – nel 2011 con “Akoma se besoj”, nel 2012 con “Fallxhorja” e nel 2013 con “Serenat malli” – e il ‘TopFest’ nel 2012 con “Eja”); Ronela Hajati (nota per aver partecipato alle versioni albanesi dei talent ‘Star Academy’ (Akademia e Yjeve) e ‘Pop Idol’ (Ethet e së premtes mbrëma / Friday Night Fever). Inoltre ha anche partecipato in passato in due occasioni al ‘TopFest’: nel 2009 con “Shumë Nice” e nel 2012 con  “Nuk ka me kthim” e cinque volte al ‘Kënga Magjike’ (Magical Song): nel 2006 insieme ad Orgesa Zaimi con “Requiem”, nel 2009 con “Kam frikë të të dua”, nel 2010 con “Harroje”, nel 2011 con “Neles” e nel 2013 con “Mos ma lsho”); Arta Bajrami (conosciuta come la Regina albanese del R&B. Questo perché lei è stata la prima cantante ad introdurre lo stile R&B in tutta la regione dei Balcani. Vincitrice di molti premi musicali nel suo paese), Venera Lumani e Xhani Shqerra.