Sanremo 2015: Resoconto della Conferenza stampa quotidiana 5

Conferenza stampa

Si è conclusa ormai da qualche minuto, la conferenza stampa quotidiana della settimana festivaliera, qualche ore prima dall’inizio della quinta e ultima puntata del Festival di Sanremo 2015, è l’occasione giusta per annunciare le ultime novità, ufficializzare i rumors e lanciare qualche sorpresa. 

Ecco le dichiarazioni nella conferenza stampa che rispecchiano le soddisfazioni per il risultato degli ascolti della puntata di ieri sera:  “La quarta serata è durata 4 ore e 2 minuti, 5 minuti in più del 2014. Il target si conferma: 62% femminile, 38% maschile. Boom nell’età 15-24 anni che vale il 50%, le ragazze valgono il 64%. Nelle prime 4 puntate 10,5 milioni e 47,2%, il dato più alto negli ultimi 10 anni. Virginia Raffaele? Ci siamo parlati a lungo durante le prove, è una grandissima artista che ha raggiunto un livello di maturità tale da poter andare sulla rete leader, può coniugare qualità e ascolti, è da Rai1”. Questo il primo commento di Giancarlo Leone (direttore di Rai1).

Carlo Conti: “Sono contento che stiamo continuando sulla strada giusta, facciamo lo sprint finale. L’ultima serata ci darà più emozioni perché proclameremo il vincitore. Per me doveva vincere Raf con Come una favola, era la canzone più bella secondo i miei gusti musicali. Conti bis? In realtà Leone ha detto ‘Conti bis…chero’. Cambiamenti di scaletta venerdì sera? Sono inevitabili, ci sembrava in quel momento di mettere un comico piuttosto che una canzone. Per venire incontro alle esigenze dei giornalisti si è spostata solo di 20 minuti la finale delle Nuove Proposte. Stasera cercheremo di dare il vincitore a un orario decente prima dell’una. Cosa cambierei per un’eventuale nuova edizione? Più cantanti in gara e meno ospiti. Ospiti di stasera? Pfm e banda dell’Esercito, Gianna Nannini (senza Massimo Ranieri perché è a letto con la febbre altissima), Will Smith e Margot Robbie, Ed Sheeran. E poi il musical di Romeo e Giulietta, Marta e Gianluca per gli speed date di San Valentino, il mio ‘fratello’ Giorgio Panariello (che arriva in sala stampa e saluta tutti, ndB).

Emma Marrone: “Critiche? Quando ho accettato sapevo a cosa andavo incontro, non sono ingenua, si sono dette cose piacevoli, spiacevoli, cattive. Sono fiera di me, del coraggio che ho messo per fare questa nuova avventura, ho fatto una cosa che esula dal mio mestiere di cantante, non è facile spogliarsi dei propri abiti per entrare nei vestiti di un altro ruolo. Credo di essermi vestita di buon gusto e buon senso, di essere stata misurata, al mio posto. Ho messo da parte gli abiti da stronza rock & roll e mi sono messa al servizio della musica, che fa cento passi indietro al suo mestiere reale e si mette sulla bocca di tutti, di chi si parla da truccatore, parrucchiere, stilista… e serve anche a far scrivere quelli che magari per un anno non hanno altra occasione. Mi sono messa realmente al servizio dei cantanti. Spero di essere piaciuta ai giornalisti che mi seguono nel bene e nel male da 5 anni. Sono piaciuta a me stessa e spero di essere stata utile a Sanremo e alla musica. Sono single ma sono felice lo stesso, non muore nessuno! Momenti emozionanti? Ce ne sono stati in e out, ma è stata un’emozione continua, quando salgo sul palco ho sempre il brivido e questo va bene”.

Sul fronte vallette in conferenza stampa arriva il ko di Arisa. Quella botta presa al ginocchio la costringe a letto per tutto il giorno nella speranza che stasera riesca a muoversi meglio. Emma continua a difendersi da chi la accusa di essere la valletta “più debole”. “Mi sembra di essere stata sempre al mio posto. Sono stata misurata al servizio del Festival ho abbandonato la mia anima da stronza rock’n’roll”.

Una vittoria dedicata “al mio papà”, scomparso dieci anni fa: Giovanni Caccamo è il trionfatore a Sanremo nella sezione Nuove proposte con il brano Ritornerò da te. Il giovane siciliano ha fatto en plein: oltre alla vittoria anche il Premio della Critica e il Premio della Sala Stampa radio-tv-web. “Ieri era più semplice parlare a questo microfono”. Ora l’obiettivo è far conoscere il suo disco, appena uscito, Qui per te. “Credo e spero che possa aver vinto l’autenticità. Secondo me le persone hanno bisogno di verità, di percepire una consapevolezza, non sentirsi presi in giro: credo possa essere questo il senso di questa bellissima vittoria. Il più grande regalo che mi ha fatto Battiato è dirmi che un artista deve riuscire a ritagliarsi uno spazio per se stesso e mantenersi ancorato alla realtà, quel ‘filo di seta degli abissi’ che ti permette di continuare a scrivere. Questo è quello che mi auguro di riuscire sempre a fare”. Raccontando come ha vissuto le sfide con i colleghi sul palco, il vincitore rivela che “con Nigiotti era una sfida più difficile”, per la similitudine del progetto, rispetto ai Kutso, con i quali era “molto più sereno perché erano due progetti molto diversi, e lì è una questione di gusti”. Circa il sound del pezzo con cui ha trionfato, non solo nella gara ma anche per la critica e la sala stampa, il vincitore delle Nuove Proposte spiega che ne esistono due versioni: “A Sanremo il mio desiderio era quello di esaltare l’orchestra, ma l’arrangiamento del pezzo originale si spostava leggermente da quest’ottica. Alla fine abbiamo deciso di mantenere entrambe le composizioni, quella sanremese e quella più ‘elettropop’ della tracklist del disco”. Caccamo è a Sanremo nella doppia veste di cantante e autore, avendo scritto insieme ad Alessandra Flora la musica del pezzo di Malika Ayane: Scrivere per gli altri mi stimola, l’incontro con altri artisti e autori ti da quotidianamente linfa. Non è semplice trovare continuamente qualcosa da dire, possono passare anche mesi, l’unico antidoto per vibrare ancora è incontrare altri artisti che magari in quel momento si trovano in uno stato di fermento. È quello che ho cercato di fare con Malika”.

Orgogliosa della scommessa è Caterina Caselli, che ha avuto l’intuizione di prendere il giovane artista siciliano nella sua scuderia: “Si cerca di trovare sempre quell’unicità che in questo caso emerge prepotentemente”. La Caselli fa poi intuire di avere per Caccamo progetti che travalicano il mercato italiano: “La nostra aspirazione è quella di cercare di creare progetti che possano andare oltre il mercato italiano. Siamo un gruppo indipendente, e abbiamo bisogno di esserci in un mercato più generoso e più ampio”.

Durante la conferenza stampa di venerdì 14 Febbraio è stato annunciato il programma della quinta e ultima serata della 65esima edizione del Festival di Sanremo: Prevista l’interpretazione-esecuzione delle 16 canzoni rimaste in competizione nella sezione Campioni. Le votazioni delle serate precedenti verranno azzerate. Votazione con sistema misto: del pubblico tramite televoto, della giuria di esperti e della giuria demoscopica. I voti del pubblico verranno percentualizzati, lo stesso avverrà per i voti della giuria di esperti e per quelli della giuria demoscopica: i tre distinti risultati peseranno rispettivamente il 40% (pubblico), 30% (esperti) e il 30% (demoscopica) nella determinazione della graduatoria delle 12 canzoni-artisti della serata. Nuova interpretazione-esecuzione delle tre canzoni-artisti col punteggio complessivo più elevato in graduatoria. La votazione precedente viene azzerata. Nuova votazione, sempre con il sistema misto del pubblico tramite televoto, della giuria di esperti e della giuria demoscopica. Anche in questa occasione verranno percentualizzati i voti del pubblico, quelli della giuria di esperti e quelli della giuria demoscopica: i tre distinti risultati peseranno rispettivamente per il 40% (pubblico), 30% (esperti) e 30% (demoscopica) nella determinazione della graduatoria finale delle tre canzoni-artisti. La canzone-artista con la percentuale di voto complessiva più elevata ottenuta in quest’ultima votazione verrà proclamata vincitrice della sezione Campioni. Verranno proclamate anche la seconda e la terza classificata.

Gli otto membri della Giuria Esperti sono Claudio Cecchetto, Carlo Massarini, Massimo Bernardini, Andrea Mirò, Camila Raznovich, Marino Bartoletti, Paolo Beldì e Giovanni Veronesi. Il loro voto avrà il 30% di peso sia per quanto riguarda le quattro eliminazioni nei Campioni che per il vincitore nella sezione Nuove Proposte.

Sarà poi la volta dei 16 Campioni, che ricanteranno tutti i loro brani in gara (qui in ordine alfabetico):

  1. Annalisa – “Una finestra tra le stelle” (Francesco Silvestre)
  2. Malika Ayane – “Adesso e qui (Nostalgico presente)” (Malika Ayane, Gino De Crescenzo, Alessandra Flora, Giovanni Caccamo)
  3. Marco Masini – “Che giorno è” (Federica Camba, Daniele Coro, Marco Masini)
  4. Chiara – “Straordinario” (Ermal Meta, Gianni Pollex)
  5. Gianluca Grignani – “Sogni infranti” (Gianluca Grignani)
  6. Nek – “Fatti Avanti amore” (Filippo Neviani, Luca Chiaravalli, Andrea Bonomo, Luigi Fazio)
  7. Nina Zilli – “Sola” (Maria Chiara Fraschetta)
  8. Dear Jack – “Il mondo esplode (tranne noi)” (Piero Romitelli, Davide Simonetta)
  9. Alex Britti – “Un attimo importante” (lex Britti)
  10. Moreno -“Oggi ti parlo così” (Moreno Donadoni, Roberto Casalino, Massimiliano Dagani, Alessandro Erba, Marco Zangirolami)
  11. Bianca Atzei – “Il solo al mondo” (Francesco Silvestre)
  12. Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi (Platinette) – “Io sono una finestra” (Grazia Di Michele, Raffaele Petrangeli)
  13. Il Volo – “Grande amore” (Francesco Boccia, Ciro Esposito)
  14. Nesli – “Buona Fortuna Amore” (Francesco Tarducci, Orazio Grillo)
  15. Irene Grandi – “Un vento senza nome” (Irene Grandi, Saverio Lanza)
  16. Lorenzo Fragola – “Siamo uguali” (Lorenzo Fragola, Federico Leonardo Lucia, Fausto Cogliati)

I 20 Campioni in gara sono la più grande novità di Sanremo 2015, insieme alla scenografia tecnologica di Riccardo Bocchini e la direzione musicale del maestro Pierazzoli.

Per quanto riguarda gli ospiti, la quarta serata vedrà sul palco il pianista Giovanni Allevi che ha fatto parte della giuria (la commissione selezionatrice dei brani) che ha determinato i nomi dei 20 big in gara; l’attrice Elena Sofia Ricci, reduce dai buoni esiti della fiction ‘Che Dio ci aiuti’; il produttore e deejay The Avener; l’imitatrice Virginia Raffaele, il C.T. della Nazionale Italiana di Calcio Antonio Conte e la compagnia di danza moderna dei Pilobolus. Ci saranno ‪‎I Boiler‬ ogni sera di Sanremo 2015‬. A loro è affidata la parte comica lungo tutta la manifestazione. Rocco Tanica degli Elio e le Storie Tese che ogni fine serata ci delizierà con un’ironica rassegna stampa alternativa.

Inoltre leggendo varie interviste sarebbero disposti di partecipare all’Eurovision in caso di vittoria: Arisa, Annalisa, Bianca Atzei, Chiara, Dear Jack, Malika Ayane, Il Volo, Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi, Moreno e Nek.

Se uno di loro dovesse vincere, stiamo sicuri al 90% che accetteranno di salire sul palco della Wiener Stadthalle.

Nella serata del Sabato 14 Febbraio gli ospiti saranno: Gianna Nannini che duetterà in “‘O sole mio” con Massimo Ranieri, la Premiata Forneria Marconi che assieme alla Banda musicale dell’Esercito omaggerà il compositore Giuseppe Verdi, Enrico Ruggeri che canterà un tributo musicale a Giorgio Gaber, Giorgio Faletti ed Enzo Jannacci con l’inedito “I tre signori”, Ed Sheeran, la coppia Will Smith e Margot Robbie nei cinema con ‘Focus’, il cast della fiction di successo Braccialetti Rossi, in partenza con la seconda stagione dal 15 Febbraio e Giorgio Panariello e dal cast del musical dei record Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo che supererà presto i confini nazionali dopo un lungo tour di successo in Italia.

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