L’emittente pubblica australiana SBS Australia in collaborazione con la casa di produzione Blink TV co hanno rilasciato qualche minuto fa il nome della cantante e la canzone che rappresenterà per la prima volta l’Australia alla la tredicesima edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2015 che si terrà in Bulgaria, nella Arena Armeec di Sofia, alle ore 19:30 CET del 21 Novembre 2015.
Sarà la tredicenne Bella Paige con la canzone “My Girls” a rappresentare l’Australia al prossimo Junior Eurovision Song Contest.

La giovane artista, che è stata selezionata internamente compirà 14 anni questo mese. È già una star in Australia ed è nota al pubblico australiano per la sua partecipazione all’edizione 2014 di The Voice Kids Australia, in cui si è classificata seconda. Inoltre, ha partecipato anche a sfilate di moda per ragazzi.
La propria Bella Paige è coautrice del brano “My Girls”, i cui autori principali sono Delta Goodrem (una delle cantanti che hanno venduto più dischi in Australia, nota anche per la sua potente ed estesa voce da soprano) e Mitch Allan (compositore e musicista americano nominato ai Grammy e più volte vincitore come autore di dischi di platino. Ha scritto per gente come Miley Cyrus, Demi Lovato, Jason Derulo, Kelly Clarkson, Simple Plan, Faith Hill, Selena Gomez, Bowling for Soup, ecc e la stessa Delta Goodrem) e il produttore con sede a Los Angeles Vince Pazzinga.
“Non ci potevo credere quando ho saputo di essere stata selezionata per rappresentare l’Australia e sono davvero entusiasta di cantare il mio primo singolo, “My Girls”, su un palcoscenico globale in Bulgaria”, ha affermato la cantante.
Delta Goodrem ha aggiunto: “Sono molto orgogliosa di poter condividere questa canzone speciale con Bella allo Junior Eurovision. Bella ha una voce fenomenale e tanta fiducia sul palco, e so che è intenzionata a sorprendere con la sua performance tutta l’Europa”.
Lo Junior Eurovision Song Contest 2015 sarà trasmesso in diretta televisiva Domenica 22 novembre alle ore 04.30 am (AEST) su SBS, poi sarà trasmesso in differita Sabato 28 Novembre alle ore 07:30 pm su SBS. Sebbene si tratti della prima edizione dell’Australia in gara, il paese non è nuovo allo Junior Eurovision, dato che l’evento viene trasmesso in differita sui teleschermi australiani sin dal 2003.
Nonostante la diretta dell’evento, il televoto del pubblico non sarà utilizzato e, almeno per quest’anno, il 100% del voto australiano sarà deciso di una giuria di esperti.
L’Australia ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nell’edizione del 2015 a Vienna, con accesso diretto alla finale ed ammesso a votare in entrambe le Semi-finali. Si è trattata di una partecipazione straordinaria, dovuta al fatto che in tale paese il concorso, trasmesso fin dal 1983, è un evento che gode di un ottimo seguito, nonché per celebrare il 60º anniversario dell’evento. Nel caso avesse vinto, il contest si sarebbe tenuto in una città europea scelta dalla SBS (membro associato dell’EBU-UER) e sarebbe stata invitata anche nell’edizione 2016. Nonostante per il momento non vi sia alcuna conferma ufficiale, Jon Ola Sand vorrebbe rendere permanente la partecipazione all’ESC del paese oceanico.
L’anno prima, l’EBU-UER e la DR hanno scelto di dedicare l’interval act della Seconda Semi-Finale dell’ESC 2015 proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy con il brano “Sea of Flags”.
Per l’edizione 2015 del concorso, la SBS in collaborazione con la casa di produzione BlinkTV ha optato per una scelta interna e Guy Sebastian è stato scelto come rappresentante della nazione, con il brano “Tonight Again“, che nella Finale gli fece ottenere 196 punti posizionandolo così al 5° posto.
Il debutto nello Junior Eurovision 2015 potrebbe portare al concorso una possibile seconda partecipazione australiana alla 61ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2016, che si terrà per la sesta volta in Svezia, presso la Globen Arena di Stoccolma in Svezia il 10, 12 e 14 maggio 2016.
Non è la prima volta invece che l’ESC apre le sue parte ad un Paese non europeo. La prima volta accadde con il Marocco, la cui rete pubblica era comunque associata all’EBU-UER, in gara nel lontano 1980. Inoltre se consideriamo il criterio geografico, dovremmo dire che anche Israele, Paese da tempo ammesso alla competizione, non è prettamente europeo.

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