ESC 2021 – San Marino: RTV conferma a Senhit come rappresentante sammarinese all’ESC 2021

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L’emittente pubblica sammarinese San Marino RTV  ha confermato che la Repubblica Ceca parteciperà alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2021 il prossimo anno dopo la cancellazione dell’edizione 2020 a Rotterdam a causa della pandemia di COVID-19 che ha coinvolto diverse regioni del mondo tra cui, più duramente, la Cina e l’Europa.

Inoltre San Marino RTV ha anche riconfermato a Senhit come rappresentante del San Marino alla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest 2021.

Senhit avrebbe dovuto rappresentare San Marino all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Freaky!” prima che l’evento fosse cancellato a causa della pandemia di COVID-19 del 2019-2020 (Coronavirus).

La conferma è arrivata stasera nel corso del programma in diretta eurovisiva da Hilversum, Olanda, “Europe: Shine a Light”, programma prodotto dalla televisione olandese in sostituzione dell’Eurovision Song Contest 2020, cancellato il 18 Marzo causa Covid-19.  

E proprio durante la messa in onda del programma un’altra notizia ha sorpreso i telespettatori. L’EBU-UER infatti ha confermato che l’Eurovision Song Contest 2021 si terrà a Rotterdam e ha confermato la Rotterdam Ahoy come location dell’evento.

Da ricordare che l’Eurovision Song Contest 2020 si sarebbe tenuto a Rotterdam dal 12 al 16 maggio, ma è stato cancellato a causa della pandemia di COVID-19 del 2019-2020 (Coronavirus). Inoltre, la manifestazione verrà riorganizzata nel maggio 2021 e discussioni sono in corso con le emittenti olandesi NPO, NOS, AVROTROS, incaricate di organizzare la precedente edizione, e la città di Rotterdam sulla riorganizzazione dell’evento nella stessa città o meno. Tuttavia, a seguito della cancellazione, l’EBU-UER ha valutato la possibilità di consentire ai brani selezionati di competere nel 2021; tuttavia, è stato confermato dal Reference Group che, in conformità al Regolamento, ciò non sarebbe avvenuto, lasciando però la possibilità alle singole emittenti di selezionare nuovamente i rappresentanti annunciati per il 2020.

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L’artista italo eritrea aveva già rappresentato il San Marino all’Eurovision Song Contest 2011 a Düsseldorf col brano “Stand By”, fermandosi al 16º posto della Semi-Finale con 34 punti, non accedendo alla finale, penalizzata dal televoto che ha duramente controbilanciato il buon apprezzamento delle giurie, e quest’anno sarebbe tornata in gara forte di un’esperienza che si è consolidata sui palchi dei club di tutta Europa e degli Stai Uniti, con brani sia in italiano sia in inglese. A capo del progetto c’era anche l’eclettico creative director Luca Tommassini.

“Avevamo in mente grandi progetti per quest’anno. e, nonostante la cancellazione della gara, c’è stato lo stesso un grande lavoro di squadra in queste settimane, che ci ha permesso di continuare a far sentire l’energia della musica a tutta l’Europa! Perciò sono fiduciosa e ancora più felice di avere davanti tanti mesi per lavorare con tutto il team all’edizione del prossimo anno. Sono entusiasta di essere stata richiamata in rappresentanza di San Marino a Eurovision Song Contest 2021 e pronta a portare tutta la mia grinta su quel palco!”, ha dichiarato Senhit.

Alessandro Capicchioni, il capodelegazione di San Marino, mostra un entusiasmo verso il ritorno della cantante come rappresentante del San Marino all’Eurovision Song Contest: “Sono molto contento della conferma di Senhit. Era giusto, portare a termine il percorso iniziato così bene quest’anno. Questo periodo – così difficile – ha rafforzato i nostri rapporti non solo con la Senhit artista ma anche e soprattutto con la Senhit persona. Siamo pronti a ricominciare per Rotterdam 2021”.

Senhit, pseudonimo di Senhit Zadik Zadik, è nata a Bologna da genitori eritrei.

si diploma alla fine degli anni novanta come tecnico grafico pubblicitario. Durante gli studi coltiva la passione per la musica ed il teatro. Allo stesso tempo gioca a calcio in una squadra femminile, attività che aiuterà il suo avvicinamento a Edizioni Panini, storica azienda editoriale celebre per le raccolte di figurine dei Calciatori.

Senhit ha iniziato la sua carriera musicale interpretando ruoli da protagonista in musical di successo come Il re Leone (2001/2002) realizzato dalla Walt Disney in Germania, gli svizzeri Hair (2002) e Fame (1999/2000) e l’importante lavoro tutto italiano di Massimo Ranieri Il grande Campione (2001/2002). La cantante ha collaborato con gli Stadio, con i quali ha avuto l’occasione di girare in tournée. Dopo tante esperienze in Europa è proprio con gli Stadio che Senhit si è fatta conoscere anche dal pubblico italiano.

Nel settembre 2005 ha firmato un contratto con la Panini Interactive, etichetta di proprietà delle Edizioni Panini di Modena; il contratto prevedeva la distribuzione in edicola del suo primo album Senit (suo primo nome d’arte), che ha la direzione artistica di Gaetano Curreri e Saverio Grandi. Nel disco è presente una cover di Dio è morto, scritto da Francesco Guccini e portato al successo dai Nomadi nel 1967.

Nel giugno 2007 è uscito il singolo La faccia che ho di Daniela Galli e Alessandro Magnanini, che ha anticipato l’uscita del secondo album Un tesoro è necessariamente nascosto prodotto e scritto da Maurizio Fabrizio, sempre per la Panini.

Nel 2009 è stato invece pubblicato il terzo album So High, con sette brani scritti da Michael Baker. Dall’album sono stati estratti tre singoli: Work Hard, No More e Party on the Dance Floor. Nello stesso anno partecipa al concerto benefico Amiche per l’Abruzzo.

Nel maggio 2010 vengono pubblicati in rete altri due singoli: Everytime e Andiamo.

Nel 2011 San Marino RTV l’ha scelta per rappresentare la piccola repubblica all’Eurovision Song Contest 2011 a Düsseldorf, col brano Stand By. In seguito a ciò ha iniziato a promuovere il suo brano in vari paesi, dai Balcani al Caucaso, partecipando tra l’altro a due eventi di promozione dell’evento, l’Eurovision in Concert di Amsterdam e il London Eurovision Party, e animando con un concerto dal vivo la festa della delegazione del Titano a Düsseldorf. All’evento, Senit si ferma al 16º posto della semifinale con 34 punti, non accedendo alla finale, penalizzata dal televoto che ha duramente controbilanciato il buon apprezzamento delle giurie.

Il 22 giugno 2011 viene pubblicata l’uptempo Through the Rain, singolo che segue la partecipazione della cantante all’Eurovision. Questo pezzo anticipa un nuovo album di inediti previsto per l’autunno del 2012.

Il 13 aprile 2013 pubblica sul suo sito ufficiale il videoclip del suo nuovo singolo, AOK.

Nel 2014, in occasione della pubblicazione del singolo Relations, sceglie come nuovo nome d’arte quello di battesimo, Senhit, col quale firma le incisioni per Sony Music Italia. È inoltre ospite in alcune puntate di Domenica Live su Canale 5.

Nel 2019 torna a cantare in italiano: il 4 aprile pubblica tramite le piattaforme di streaming il singolo Dark Room, con relativo videoclip diretto da Luca Tommassini; il 16 aprile tale brano si posiziona al primo posto della classifica iTunes. Un mese dopo, il 17 maggio, Dark Room viene anche messo in vendita online in formato vinile 45 giri in edizione limitata.

A settembre 2019 le strade di Milano, Roma e Bologna vengono invase da cartelloni riportanti la scritta “Un bel niente”. Dopo qualche giorno, la cantante ha svelato si trattava del suo nuovo brano, dal titolo Un bel niente, secondo singolo in lingua italiana, reso disponibile dal 13 settembre 2019 in tutti gli store digitali. Un brano elettropop che assieme a Dark Room segna l’inizio di un nuovo percorso per la cantante italo-eritrea.

Il 10 dicembre 2019 pubblica tramite le piattaforme di streaming Heart Ache, la versione inglese di Dark Room, un singolo dal sound electro pop e un regalo a sorpresa per i fan internazionali della cantante italo eritrea.

Il 6 marzo 2020 San Marino RTV l’ha nuovamente selezionata internamente per rappresentare il Titano all’Eurovision Song Contest 2020. Il brano eurovisivo è stato scelto attraverso una votazione online sul sito internet della cantante fra le canzoni Freaky! e Obsessed; la prima ha vinto con il 51,6% dei voti. Tuttavia, il 18 marzo 2020 l’evento è stato cancellato a causa della pandemia di COVID-19. 

Così il San Marino con Senhit si unisce all’elenco dei 17 paesi che finora hanno confermato la loro partecipazione all’Eurovision Song Contest 2021 e che hanno invitato i loro rappresentanti annunciati per il 2020 a partecipare al concorso nel 2021 con un brano completamente diverso da quello selezionato in conformità con il Regolamento (Spagna con Blas Cantó, i Paesi Bassi con Jeangu Macrooy, Ucraina con i GO_A Band, Grecia con Stefania, Georgia con Tornike Kipiani, Azerbaigian con Samira Efendi, Svizzera con Gjon’s Tears, Belgio con Hooverphonic, Bulgaria con VICTORIA, Israele con Eden Alene, Austria con Vincent Bueno, Romania con ROXEN, Australia con Montaigne, Repubblica Ceca con Benny Cristo, Malta con Destiny, Lettonia con Samanta Tīna, Slovenia con Ana Soklič).

A questi Paesi si aggiungono altri 8 (Estonia, Finlandia, Lituania, Norvegia, Islanda, Danimarca, Portogallo e Svezia) che saranno all’Eurovision Song Contest 2021, ma selezioneranno nuovi artisti tramite una nuova selezione nazionale.  Infine Croazia e Irlanda hanno già confermato la propria presenza, senza però annunciare ulteriori dettagli.

Nel 2020, la 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2020 avrebbe dovuto svolgersi presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam nei Paesi Bassi, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente, il 12, 14 e 16 maggio 2020; tuttavia, la pandemia di COVID-19 del 2019-2020, comunemente indicata come epidemia di coronavirus in corso non ha permesso il regolare svolgimento della manifestazione, per la quale si è reso necessario, per la prima volta nella sua storia, un annullamento.

San Marino è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal cantante, produttore discografico e conduttore televisivo turco Ahmet Serhat Hacıpaşalıoğlu, conosciuto col nome di Serhat e il brano “Say Na Na Na” (scelti  internamente). Il brano è stato pubblicato l’8 marzo 2019 su etichetta discografica CAP-Sounds. La musica è stata composta da Olcayto Ahmet Tuğsuz, mentre il testo è di Nektarios Tyrakis ed è stato selezionato internamente dall’ente radiotelevisivo San Marino RTV per rappresentare San Marino all’Eurovision Song Contest 2019, dove ha raggiunto la finale, la seconda nella storia del Titano.[2] Qui si è classificato 19º su 26 partecipanti con 77 punti totalizzati, di cui 65 dal televoto (è stato il 10º più votato dal pubblico) e 12 dalle giurie.

Serhat ha rappresentato due volte San Marino all’Eurovision Song Contest: nel 2016 a Stoccolma con il brano “I Didn’t Know” (12º in semifinale), e nel 2019 a Tel Aviv con “Say Na Na Na”, con cui è arrivato in finale classificandosi 19º su 26 partecipanti. 

Il Paese ha partecipato dieci volte all’Eurovision Song Contest, nel 2008 e stabilmente dal 2011, con due finali conquistate nel 2014 e 2019.

Nel 2008 è stato organizzato una selezione interna per la prima partecipazione all’ESC, e a esso aderiscono un centinaio di canzoni ed un’apposita giuria, presieduta da Little Tony (e in seguito guidata dal musicista Vince Tempera), dopo aver ridotto il lotto di aspiranti a 15 la scelta è stata il brano dal titolo “Complice” del gruppo Miodio (composto da 2 sammarinesi e 3 italiani). Quest’ultimi si sono esibiti nella semifinale del 20 Maggio a Belgrado ma rimanendo fuori dalla finale. San Marino Rtv ha assegnato i voti tramite una giuria interna, senza ricorrere al televoto per problemi tecnici.

Nel 2009 e nel 2010 non ha partecipato a causa di problemi economici. Nel 2011 invece ha preso parte, ed è stata rappresentata dalla bolognese di origine eritrea Senit, che è stata scelta da una commissione interna guidata dal Direttore Carmen La Sorella, col motivo “Stand By”, il quale sconta la freddezza del televoto che controbilancia la buona valutazione delle giurie, e non arriva in finale (16° su 19).

Nel 2012 torna in gara. La canzone originariamente scelta per Valentina Monetta (artista scelta per la rappresentazione il paese), ovvero “Facebook Uh, Oh, Oh (A Satirical Song)” è stata rifiutata dall’EBU-UER per via dei contenuti pubblicitari che richiamavano chiaramente il noto social network. Quindi rielaborato il testo del brano, eliminando i riferimenti al nome, ripresentandolo con un nuovo titolo: “The Social Network Song (OH OH – Uh – OH OH)”. Il brano non riesce a qualificarsi per la finale, ma, con il suo 14º posto in semifinale, raggiunge la posizione più alta dall’entrata in gara del paese.

Nel 2013, San Marino fa il bis con Valentina Monetta al festival e presenta il brano “Crisalide (Vola)”, sempre degli stessi autori del brano dell’anno precedente e cantata in italiano, che non riesce a raggiungere la Finale, finendo solo 11° con 47 punti, miglior risultato per il paese.

L’anno dopo, a Copenhagen, la triade Monetta-Siegel-Balestri si ripropone con il brano “Maybe (Forse)”, con il tedesco che dopo oltre 30 anni torna direttamente sul palco nelle vesti di pianista, e la cantante che uguaglia Lys Assia (1956-1958), Corry Brokken (1956-1958) e Udo Jürgens (1964-1966) nel partecipare tre volte di fila all’ESC, che ha fatto entrare alla cantante nella storia del concorso: è infatti solo la quarta artista ad avervi preso parte tre volte di fila; e questa volta arriva un risultato storico per il Paese dopo le delusioni degli ultimi anni, la qualificazione in Finale, arriva il 10º posto, con un solo punto davanti al Portogallo, che vale una storica finale per il Paese, chiusa al 24º posto. Da ricordare che nessun microstato era mai riuscito ad approdare alla finale eurovisiva dall’introduzione delle serate eliminatorie.

Per l’edizione del 2015 a Vienna, hanno scelto due giovani artisti reduci dallo Junior Eurovision Song Contest: il italiano Michele Perniola (2013) e la sammarinese Anita Simoncini (parte di The Peppermints nel 2014). Il brano scelto, di nuovo firmato da Siegel, è in lingua inglese e arrivano penultimi in semifinale.

La scelta per il 2016 è il cantante turco Serhat, che chiude al 12º posto in semifinale con la versione disco di “I didn’t know”.

Per il 2017 torna Valentina Monetta, questa volta con l’artista statunitense Jimmie Wilson, col brano “Spirit of the Night”, nuovamente in lingua inglese e ancora opera di Ralph Siegel. Durante la seconda semifinale, il duo si piazza all’ultimo posto con un solo punto, causando il peggior risultato in termini di punteggio del San Marino.

Nonostante forti dubbi agli inizi, l’emittente pubblica conferma la partecipazione e per la prima volta appronta una selezione internazionale in collaborazione con 1in360, utilizzando un processo di selezione online che ha visto oltre 1.000 cantanti inviare brani originali o cover. La selezione è culminata in una finale che si è tenuta a Bratislava, in Slovacchia, con il vincitore determinato dalla votazione online e da una giuria. La scelta alla fine ricade sulla cantante maltese Jessika in collaborazione della cantante tedesca Jenifer Brening, con il brano “Who We Are” senza però riuscire ad accedere alla finale. La nazione si è classificata al 17° con 28 punti nella seconda semifinale.

In occasione della decima partecipazione alla manifestazione, nel 2019 a sventolare la bandiera del Titano sarà nuovamente il cantante turco Serhat, con il brano dance “Say Na Na Na” che vale la qualificazione alla serata finale, chiusa al 19º posto (sostenuto grazie al televoto), migliore risultato dello stato, che ha portato a confermare la sua presenza nel 2020.

San Marino Rtv ha sempre trasmesso l’ESC nella sua integralità (compresa la semifinale in cui non aveva diritto di voto), anche via radio e internet, e sul satellite dal 2013, e nel 2014, oltre al commento di Lia Fiorio e Gigi Restivo riservato alla TV, ha anche fornito il commento in inglese sul suo sito internet, da parte di John Kennedy O’Connor e Jamarie Milkovic collegati da Copenhagen, l’anno dopo ha invece fornito la seconda Semi-Finale in tale modalità. Lo storico britannico collabora con la tv del paese dal 2012 fornendo le sue recensioni sui partecipanti.