ESC: L’Eurovision Song Contest sbarca negli Stati Uniti come ‘The American Song Contest’

L’Eurovision Song Contest sbarca negli Stati Uniti come ‘The American Song Contest’ e la prima edizione è prevista, infatti, durante le festività natalizie del 2021.

Secondo quanto riportato il sito ufficiale della manifestazione europea eurovision.tv, dal sito Variety e dalla rivista statunitense Rolling Stone, il prossimo anno l’Eurovision Song Contest arriverà in America.

L’edizione americana dell’Eurovision Song Contest debutterà in TV negli Stati Uniti durante le festività natalizie del 2021, grazie alla collaborazione tra Anders Lenhoff (uno dei maggiori produttori creativi europei), Christer Björkman (rappresentante della Svezia all’Eurovision Song Contest 1992 con il brano “I morgon är en annan dag”, classificandosi 22º su 23 finalisti. Dal 2002, per conto dell’emittente svedese SVT, è il capo delegazione nazionale per l’Eurovision Song Contest, organizzando anche il Melodifestivalen. Produttore esecutivo dell’Eurovision Song Contest 2013 svoltasi a Malmö e dell’Eurovision Song Contest 2016 svoltasi a Stoccolma), Ola Melzig (produttore televisivo e di mega-eventi) e Peter Settman (imprenditore e produttore televisivo) e il dirigente televisivo Ben Silverman, produttore esecutivo del Contest, fan dell’Eurovision Song Contest da sempre e che da sempre sognava di portarlo al pubblico americano.

Queste le parole di Martin Österdahl, nuovo supervisore esecutivo dell’Eurovision: “L’eredità unica dell’Eurovision Song Contest parte da 65 anni fa e la sua popolarità mondiale continua a salire. È tempo per l’America di prendere contatto con questo spettacolo, tramite la sua competizione sorella, l’American Song Contest. L’amore per la musica è universale e la celebrazione della musica in differenti generi e stili può trascendere i confini e unire le persone. Siamo contenti di aver trovato i giusti partner per offrire un’altra serie di cui i nostri fan in giro per il mondo potranno innamorarsi e di condividere quest’unica competizione con il popolo americano“.

“50 States, One Nation, One Winner” è lo slogan del video promo ufficiale, che sintetizza tutta la competizione.

L’edizione americana dell’Eurovision Song Contest accoglierà artisti provenienti da tutti i 50 stati degli Stati Uniti, senza limiti di genere musicale, che durante l’evento televisivo presenteranno una propria canzone originale per vincere il contest.

“Immaginate se la musica fosse uno sport olimpico e artisti provenienti da tutto il mondo si riunissero per competere per l’oro. Questo è l’Eurovision Song Contest. La versione americana sarà diversa da qualsiasi cosa vista prima sulla televisione statunitense, unendo il clamore e l’entusiasmo della March Madness, la fase finale del torneo di basket universitario americano (NCAA) e dei playoff della NFL con l’arte e la bellezza di performance di livello mondiale. L’American Song Contest è una competizione che per caso caso è trasmessa in televisione, più che un concorso creato per fare uno show televisivo. Ed è aperto a tutti i cantanti con una canzone, siano essi artisti dilettanti o già sotto contratto con un’importante etichetta discografica. Nessuno è escluso dalla competizione.”, ha detto Anders Lenhoff, produttore dell’Eurovision Song Contest, in una dichiarazione ripresa da Rolling Stone. 

Alla competizione americana ci sarà la formazione del The American Song Contest Academy (creata dalla compagnia di produzione californiana Propagate Content), dove una giuria composta da artisti e rappresentanti dell’industria musicale con sede negli Stati Uniti che rappresentano tutti i generi e background, selezioneranno i migliori talenti e artisti provenienti dai 50 stati. I rappresentanti possono essere solisti, duetti o gruppi con un massimo di sei membri. “Il format, come è attualmente concepito, vedrà gli artisti in un testa a testa contro i rappresentanti di altri stati in una serie di 5-10 gare di qualificazione televisive, che porteranno alle Semifinali e alla Finale di prima serata in stile ‘March Madness’”, hanno aggiunto i produttori della serie.

Dietro le quinte anche in questo caso c’è Christer Björkman, il quale è entusiasta che questo format stia sbarcando negli States, dichiarando, in un’intervista esclusiva al sito Variety, quanto segue: “Avere la possibilità di utilizzare tutto ciò che sai sul format e rifarlo dall’inizio e portarlo a un pubblico che non ha una storia legata al concorso è un privilegio”.

“L’Eurovision Song Contest ha dimostrato di saper unire diversi paesi e artisti per alcune notti all’anno per concentrarsi sul reciproco amore e rispetto per la musica”, ha dichiarato Ben Silverman. “Portare l’American Song Contest e il marchio Eurovision negli Stati Uniti è un progetto incredibilmente ambizioso, ma ne vale la pena, poiché riteniamo che questi valori intrinseci siano intrinseci per unire un’America frazionata attraverso la sua più grande esportazione e il suo impatto globale, la cultura!”.

L’annuncio ufficiale della versione americana dell’Eurovision Song Contest segue la cancellazione della manifestazione a causa dell’emergenza Coronavirus e della trasmissione dell’Eurovision: Europe Shine a Light, show sostitutivo della finale dell’Eurovision Song Contest 2020 con l’intenzione di celebrare i 41 partecipanti che erano stati selezionati per l’edizione della rassegna musicale, cancellata a causa della pandemia di COVID-19 che ha coinvolto diverse regioni del mondo tra cui, più duramente, la Cina, l’Europa e gli Stati Uniti, in onda lo scorso 16 maggio 2020. Il 26 giugno è stato distribuito su Netflix il film di Will Ferrell dedicato all’ESC, dal titolo “Eurovision Song Contest: La Storia dei Fire Saga” (Eurovision Song Contest – La storia dei Fire Saga).

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L’industria musicale statunitense ha da tempo riconosciuto il potere dell’evento con Justin Timberlake e Madonna che hanno lanciato nuovi singoli nello show negli ultimi anni.