JESC 2020: Piccole modifiche da apportare al voto dello Junior Eurovision 2020

L’EBU-UER  ha rivelato ulteriori dettagli sul processo di voto online che deciderà la metà dei risultati (il 50% del voto finale sarà determinato dalle votazioni che arriveranno tramite il portale ufficiale dello Junior Eurovision) della 18ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest, che si terrà per la seconda volta in Polonia nella città di Varsavia, presso uno studio televisivo il prossimo 29 novembre 2020, a seguito delle modifiche annunciate al format dello Junior Eurovision Song Contest 2020 dovute alla pandemia di COVID-19. L’altro 50% rimane in mano alle giurie composta da ragazzi e adulti, come accaduto fino ad oggi.

Il sistema rimarrà lo stesso, ma verranno apportate piccole modifiche per adattarlo allo scarso numero di paesi partecipanti. Quest’anno i punti saranno annunciati, i portavoci riveleranno non solo i 12 punti, ma anche l’8 e il 10.

Questo sistema permetterà ai fan di votare per il proprio paese, mentre le persone in tutto il mondo potranno votare per la terza volta in un evento dell’Eurovision Song Contest.

Il pubblico potrà esprimere le sue preferenze, indicando un minimo di tre Paesi (tutti diversi tra loro). Di fatto, il voto online sostituisce il tradizionale televoto del pubblico a cui siamo abituati con l’Eurovision Song Contest e varrà il 50% del risultato finale (l’altro 50% rimane in mano alle giurie, come accaduto fino ad oggi).

Come la scorsa edizione le votazioni online danno la possibilità a tutti i Paesi in gara e a tutti gli spettatori di votare per il brano/artista del proprio Paese.

Per la quarta volta, il pubblico potrà esprimere chi sarà il vincitore dello Junior Eurovision Song Contest 2021 votando online.

Il metodo di voto avrà due diversi round. Ecco come sarà: Non importa da dove sei – puoi votare a partire da venerdì 22 novembre fino a domenica 24 novembre via junioreurovision.tv, dove troverai un’anteprima di tutte le 19 esibizioni dei partecipanti in gara.

  • Prima fase: il pubblico avrà la possibilità di esprimere il proprio voto online. In particolare, ci sarà una prima fase di votazione da venerdì 27 novembre a partire dalle 20:00 fino a domenica 29 novembre, in cui gli spettatori potranno votare alle 3 canzoni preferite (3, 4 o 5 punti per i 3 paesi favoriti), tra cui quella del proprio paese, dietro una visione obbligatoria di un recap generale di tutte le canzoni in gara e una visione facoltativa di un minuto di prove tecniche, prima di poter entrare nella piattaforma di voto sul sito ufficiale dello JESC. Dopo di ciò, ci sarà la possibilità di guardare clip di un minuto delle prove tecniche di ciascun partecipante. Questo primo turno di voto si chiuderà domenica 29 novembre alle 15:59 CET.
  • Seconda fase: Il voto  online sarà riaperto durante lo spettacolo dal vivo, che andrà in onda dalle ore 16:00 CET alle ore 18:00 CET, per 15 minuti dopo l’esibizione dell’ultimo partecipante in gara. Una combinazione di entrambi i turni di votazione (combinazione di voto online pre-show e voto online post show live) deciderà il 50% del risultato finale, mentre l’altra metà sarà decisa da un panel di giuria professionale in ciascun paese composto da adulti e bambini.

Lo slogan di questa edizione è “Move The World”. Il logo di questa edizione è una grande sfera rappresentante il globo terrestre, composto da tanti fili di luci. Maciej Łopiński, portavoce di TVP, ha spiegato che l’ideazione del logo è stata sviluppata per rappresentare i valori dell’unità, della gentilezza e della cooperazione dei paesi europei durante il periodo della pandemia globale.

In quest’edizione, dopo anni di partecipazioni mancate, debutterà la Germania, diventando anche l’ultimo Big Five dell’Eurovision a prendere parte alla manifestazione, mentre l’Albania, l’Australia, il Galles, l’Irlanda, l’Italia, la Macedonia del Nord e il Portogallo hanno annunciato il proprio ritiro per complicazioni dovute alla pandemia di COVID-19.

I presentatori di questa edizione saranno Ida Nowakowska, che ha recitato in pellicole come Bandit e Out of Reach. Inoltre è la conduttrice della versione polacca di The Voice Kids (insieme a Tomasz Kammel) e della versione polacca di Junior Bake Off ed è anche giudice dell’edizione polacca di Dance Dance Dance. Ritorna a coprire il ruolo di presentatrice della manifestazione, dopo aver condotto anche l’edizione precedente; Rafał Brzozowski è un cantante e presentatore polacco. Ha preso parte a molti programmi musicali su TVP, prima di raggiungere la fama nazionale nel 2011. Nel 2017, ha preso parte alla selezione nazionale polacca, per l’Eurovision Song Contest 2017 classificandosi secondo con Sky Over Europe; e Małgorzata Tomaszewska è una presentatrice televisiva polacca. Laureata in psicologia, ha iniziato la sua carriera nel settore televisivo come presentatrice sportiva. A partire dal 2019, è co-conduttrice del rotocalco Question for Breakfast ed è anche conduttrice di The Voice of Poland.

Da ricordare questa sarà la prima edizione del concorso che si terrà a distanza, con ogni artista che si esibisce da uno studio televisivo direttamente dal proprio paese di origine. Per mantenere una fluidità, concorrenza e sicurezza, i paesi partecipanti si sono impegnati a prendere parte alla manifestazione con condizioni eque, come l’utilizzo di uno scenario e risorse tecniche simili. Mentre l’apertura, gli Interval Act e la votazione finale saranno trasmessi in diretta da Varsavia.

Come anticipato precedentemente, a valutare le canzoni saranno le giurie dislocate in ogni nazione in gara, composte per metà da bambini e per metà da addetti ai lavori e, come la scorsa edizione, anche il pubblico da casa, potrà votare le proprie canzoni preferite (un minimo di tre canzoni, tutte diverse tra loro, compresa quella della propria nazione) sul portale della manifestazione. Un sistema di voto online, permetterà al pubblico di far nuovamente valere la propria voce, dopo che nell’edizione 2018, il vincitore è stato deciso unicamente da giurie. Ora il peso dei giurati varrà al 50%, insieme all’altra metà che arriva direttamente dal voto online del pubblico europeo.

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Ecco di seguito i Paesi (e le rispettive emittenti pubbliche) che parteciperanno allo Junior Eurovision Song Contest 2020 di Polonia:

  1. Armenia (ARMTV/AMPTV): –
  2. Bielorussia (BTRC): Arina Pehtereva (Арына Пехцерава) – “Aliens” (Прышэльцы) (Daniil Zabela – Daniil Zabela). Russo, Inglese
  3. Francia (France TV): Valentina  (Valentina Tronel) – “J’imagine” ( I Imagine) (Igit, Barbara Pravi – Igit, Barbara Pravi). Francese
  4. Georgia (GPB): –
  5. Germania (KiKA von ARD und ZDF): Susan (Susan Oseloff) – “Stronger with You” (Stärker mit dir) (Levent Geiger – Levent Geiger). Tedesco, Inglese
  6. Kazakistan (Khabar): Karakat Bashanova  (Қарақат Башанова, Qaraqat Bashanova) – “Forever” (Мәңгі) (Yeleusiz Ardak, Abulkhair Adam – Khamit Shangaliyev). Kazako, Inglese
  7. Malta (PBS): Chanel Monseigneur – “Chasing Sunsets” (Emil Calleja Bayliss – Aleandro Spiteri Monseigneur, Peter Borg, Joe Roscoe). Inglese
  8. Paesi Bassi (AVROTROS): UNITY  (Demi van den Bos, Maud Noordam, Jayda Monteiro da Silva en Naomi Traa) – “Best Friends” (Beste vriendschap) (Robert Dorn – Robert Dorn). Olandese, Inglese
  9. Polonia (TVP): Ala Tracz (Alicja Tracz) – “I’ll Be Standing” (Będę siłą) (Andrzej Gromala, Sara Chmiel – Gromala – Andrzej Gromala, Sara Chmiel – Gromala). Polacco, Inglese
  10. Russia (RTR): Sofia Feskova (Софья Фескова) – “My New Day” (Moy novy den, Мой новый день) (Sofia Veskova, Anna Petryasheva, Vitaly Tomin – Sofia Veskova, Anna Petryasheva, Vitaly Tomin). Russo, Inglese
  11. Serbia (RTS):  Petar Aničić (Петар Аничић) – “Heartbeat” (Откуцај срца) (Leontina Pat, Petar Aničić, Charlie Mason – Petar Aničić, Vladimir Graić). Serbo, Inglese
  12. Spagna (TVE): Soleá (Soleá Fernández Moreno) – “Palante” (Move On) (César G. Ross, Hajar Sbihi (ASHA), Bruno Valverde – César G. Ross, Hajar Sbihi (ASHA), Bruno Valverde). Spagnolo
  13. Ucraina (UA:PBC): Oleksandr Balabanov (Олександр Балабанов) – “Vidkryvai (Open Up)”  (Відкривай) (Mykhailo Klymenko, Oleksandr Balabanov – Mykhailo Klymenko, Oleksandr Balabanov). Ucraino, Inglese