Sanremo 2021: Ecco la conferenza di stampa di apertura del Festival di Sanremo 2021

È stata presentata quest’oggi 1 marzo, in una conferenza stampa, tutte le novità sul Festival di Sanremo 2021, che domani sera darà il via e che andrà in onda dal 2 al 6 marzo in prima serata su Rai 1 a partire dalle ore 20.40.

Inizia la settimana del 71° Festival di Sanremo, l’edizione più complicata e discussa nella storia della kermesse, ma anche l’edizione che potrebbe segnare una svolta nel mondo dello spettacolo. Questa mattina è andata in scena, sia in presenza che in streaming, la conferenza stampa di apertura  allestita presso il Teatro del Casinò, quella che apre la settimana festivaliera e anticipa di un giorno l’esordio. Al tavolo, oltre al presentatore e direttore artistico Amadeus, anche il co-conduttore Fiorello, il direttore di Rai1 Stefano Coletta, il direttore di Rai Pubblicità, il regista Stefano Vicario, il capostruttura e vicedirettore di Rai 1 Claudio Fasulo e il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, che da tradizione ha aperto i lavori.

Il collegamento a sorpresa con Laura Pausini – Ad un giorno dall’inizio di quello che sarà il “Sanremo 70 + 1”, che andrà in onda dal 2 al 6 marzo in prima serata su Rai1, un felice ed emozionato Amadeus ha spiegato come questo sia stato «un percorso difficile ma oggi possiamo dire che ci siamo. Ripartono da qui tante cose: regaleremo al nostro pubblico cinque serate di serenità e belle canzoni». Il direttore artistico e conduttore della manifestazione annuncia poi la presenza di Laura Pausini, reduce della vittoria del Golden Globe come “Miglior canzone originale” per “Io sì (Seen)” scritta da Diane Warren e adattata in italiano da Niccolò Agliardi. La cantante lo ringrazia per l’invito, collegandosi a sorpresa con lui. L’artista canterà il brano “Io sì (Seen)” tratto dalla pellicola “La vita davanti a sé” di al quale ha preso parte Sophia Loren, premiato come migliore canzone originale del 2020. 

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Si tratta per lei di un ritorno a Sanremo a distanza di tre anni dall’ospitata del 2018 e a ventotto dalla vittoria tra le “Nuove Proposte” nel ’93 con “La solitudine”: “Laura è l’artista italiana più premiata in tutto il mondo questo ci permette di creare un racconto che avevamo pensato e che adesso si può concretizzare. 

“Normalmente la prima conferenza stampa inizia con un elenco delle manifestazioni collaterali che quest’anno, però, non ci saranno, ma sarà un Festival importante all’interno dell’Ariston. Organizzare un festival di questo tenore non è semplice, c’è un grande lavoro e i miei ringraziamenti partono da Asl, medici e infermieri. C’è un protocollo severissimo. Abbiamo sempre detto di sì al Festival, in città ci sarà un grande lavoro per monitorare al massimo quello che succederà. Lo dovevamo fare per forza? Per me non farlo sarebbe stato la scelta più facile, ma sarebbe stata una sconfitta per tutti. Il Festival è di tutti. Sono molto contento di essere qui a ribadire alcuni concetti: sì a questo Festival che dà una promozione enorme alla città, grazie a questo Festival hanno riaperto alberghi che erano chiusi da un anno. Auguro che sia messaggio di ripartenza ”, ha dichiarato il sindaco Biancheri.

Nel suo discorso di apertura il presidente del Cda Casinò di Sanremo, Adriano Battistotti, ha ricordato come la storia del Festival sia proprio partita dalla casa da gioco: “Il Festival è nato qui 70 anni fa, ci troviamo nella condizione di un genitore che guarda la propria creatura tornare a casa. Quest’anno, nonostante la chiusura, abbiamo dato la nostra disponibilità con la sala stampa, un Trattamento Stampa Obbligatorio e lo facciamo molto volentieri. Ma speriamo di poter riaprire al più presto”.

“La città si accinge a vivere con la consapevolezza necessaria la settimana più importante dell’anno, ha accolto tutti a braccia aperte sapendo che è un evento molto importante. Non farlo sarebbe stata la scelta più facile, ma la peggiore per tutti. Dobbiamo fare in modo che Sanremo entri in tutte le case e possa far passare cinque serate in serenità facendo in modo che la musica riparta da Sanremo”, ha aggiunto l’assessore al Turismo del Comune di Sanremo, Giuseppe Faraldi.

“Sono felice. Vedendovi qui di fronte, per me comincia il Festival di Sanremo. Sono davvero molto emozionato: lo ero anche l’anno scorso ma quest’anno vuol dire anche ci siamo. È stato un percorso difficilissimo, ringrazio chiunque abbia contribuito a non far saltare questa edizione. Regaleremo al pubblico 5 serate di belle canzoni e l’amicizia e l’allegria che speriamo arrivi a casa, e lo spettacolo con Fiorello e tutti gli altri ospiti”, dice Amadeus riferendosi ai giornalisti della sala stampa. 

Tanti sono gli ospti che si alterneranno sul palco: i Negramaro con un omaggio a Lucio Dalla, Gigliola Cinquetti, Fausto Leali, Marcella Bella, Umberto Tozzi. Oltre alle presenze fisse di Fiorello, Zlatan Ibrahimović (presente da martedì a sabato, tranne mercoledì, in una serata sarà affiancato dall’allenatore del Bologna, Siniša Mihajlović). e Achille Lauro (con lui si esibirà, uno per serata, il ballerino Giacomo Castellana, Emma Marrone, Monica Guerritore, Rosario Fiorello e Claudio Santamaria e Francesca Barra), lunga è anche la lista delle donne che affiancheranno Amadeus nelle cinque serate. Tra loro, Matilda De Angelis (prima serata), Elodie (seconda serata), la top model Vittoria Ceretti (terza serata), Barbara Palombelli (quarta serata) e Beatrice Venezi (quarta serata, presenterà la finale delle Nuove Proposte), Simona Ventura, Serena Rossi, Tecla Insolia e Giovanna Botteri (serata finale). 

«La settimana di Sanremo è la settimana che scompagina le nostre vite verso la spensieratezza, ha spiegato il direttore di Rai1 Stefano Coletta. Farlo con Amadeus e Fiorello ha questo senso: tutta la costruzione di queste cinque serate va verso lo sguardo del pubblico. La Rai è riuscita, nel protocollo più rigoroso, a realizzare una meraviglia. Anche questo Festival sarà contemporaneo, al centro della kermesse talento, consapevolezza e sobrietà».

Prima incursione di Fiorello in sala stampa – Lo showman irrompe in sala stampa e scherza subito con l’amico Amadeus. «Ha messo insieme Orietta Berti e i nuovi modelli della musica italiana, un vero genio». Cosa aspettarsi quest’anno da Fiorello sul palco? «Se l’anno scorso per l’80% era tutto improvvisato quest’anno non abbiamo preparato niente». Non resta quindi che vederlo all’opera.

Sui dettagli della scaletta della prima serata del Festival di Sanremo 2021, al via domani sera, vige il massimo riserbo. L’unica notizia certa è che ad aprire la 71esima edizione della manifestazione sarà Diodato, vincitore del Festival l’anno scorso, con “Fai rumore”. Intanto questa mattina a margine della conferenza di apertura di Sanremo 2021 il direttore artistico Amadeus e il vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo hanno comunicato la suddivisione dei 26 big e delle 8 “Nuove Proposte” per le prime due serate.

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Le esibizioni delle prime due serate: Dopo aver illustrato l’apporto per Sanremo 2021 di tutte le strutture editoriali della Rai, tra cui RaiPlay e Radio2, il vicedirettore d Rai1 Claudio Fasulo elenca in rigoroso ordine alfabetico, gli artisti che vedremo esibrsi nelle prime due serate del Festival. Domani sera, martedì 2 febbraio, durante la prima serata, si esibiranno le prime quattro “Nuove Proposte”, in ordine alfabetico e non di uscita: Avincola (“Goal!”), Elena Faggi (“Che ne so”), Folcast (“Scopriti”) e Gaudiano (“Polvere da sparo”). E tra i Campioni, invece, saranno, sempre in ordine alfabetico e non di uscita: Aiello (“Ora”), Arisa (“Potevi fare di più”), Annalisa (“Dieci”), Colapesce Dimartino (“Musica leggerissima”), Coma Cose (“Fiamme negli occhi”), Fasma (“Parlami”), Francesca Michielin e Fedez (“Chiamami per nome”), Francesco Renga (“Quando trovo te”), Ghemon (“Momento perfetto”), Irama (“La genesi del tuo colore”), Madame (“Voce”), Maneskin (“Zitti e buoni”) e Max Gazzè con la Trifluoperazina Monstery Band (“Il farmacista”).

Mercoledì sera, 3 febbraio, durante la seconda serata, si esibiranno le altre quattro “Nuove Proposte”, anche in questo caso l’ordine non è quello d’uscita Davide Shorty (“Regina”), i gemelli Dellai (“Io sono Luca”), Greta Zuccoli (“Ogni cosa sa di te”) e Wrongonyou (“Lezioni di volo”). E gli altri 13 Campioni in gara, sempre in ordine alfabetico e non di uscita: Bugo (“E invece sì”), Gaia (“Cuore amaro”), Ermal Meta (“Un milione di cose da dirti”), Extraliscio e Davide Toffolo (“Bianca luce nera”), Gio Evan (“Arnica”), Fulminacci (“Santa Marinella”), La Rappresentante di Lista (“Amare”), Lo Stato Sociale (“Combat pop”), Malika Ayane (“Ti piaci così”), Noemi (“Glicine”), Orietta Berti (“Quando ti sei innamorato”), Random (“Torno a te”) e Willie Peyote (“Mai dire mai – La locura”).

A determinare classifiche e vincitori della sezione Campioni e di quella delle Nuove Proposte saranno una Giuria Demoscopica, una Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web, il pubblico tramite il Televoto, i musicisti e coristi dell’Orchestra del Festival.

Fiorello interviene in conferenza: «Visto che i filmati delle gag meglio riuscite erano all’80% improvvisate, quest’anno non abbiamo preparato niente. Speriamo che ci venga qualcosa in mente, altrimenti siamo fregati». Fiorello anticipa che canterà e farà molti giochi musicali, anche sugli ospiti… in uno dei numeri (mercoledì) ci sarà anche Enzo Avitabile. Fiorello chiederà a Amadeus di cantare.

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Prima serata – martedì 2 marzo 2021. Fiorello, Achille Lauro e Zlatan Ibrahimovic. Diodato aprirà il Festival di Sanremo 2021. La coconduttrice sarà Matilda De Angelis. Loredana Bertè canterà un medley dei suoi successi e con il suo ultimo singolo “Figlia di…” in anteprima assoluta. Ci saranno poi Alessia Bonari (l’infermiera simbolo della lotta al covid) e la Banda della Polizia di Stato con Olga Zakharova (violinista) e Stefano Di Battista (sassofonista jazz), performance che sarà registrata per questioni di norme covid.

Seconda serata – mercoledì 3 marzo 2021. Fiorello e Achille Lauro presenti come ogni sera. La coconduttrice sarà Elodie. Gli ospiti musicali saranno Laura Pausini, dopo aver vinto il Golden Globe, che canterà la canzone “Io sì (seen)”; Il Volo (omaggerà il Maestro Ennio Morricone mercoledì 3 marzo insiema ad Andrea Morricone, il figlio del Maestro, che dirigerà l’Orchestra del Festival); Gigliola Cinquetti canterà “Non ho l’età” e “Dio come ti amo”, Marcella Bella canterà “Senza un briciolo di testa e “Montagne verdi” e Fausto Leali canterà “Mi manchi” e “Io amo”; Alex Schwazer, il marciatore, racconterà la sua storia appena conclusasi con l’assoluzione per l’accusa di doping.

Terza serata – giovedì 4 marzo 2021. Presenti Fiorello e Achille Lauro, torna sul palco anche Zlatan Ibrahimovic. I Negramaro rivolgeranno un omaggio a Lucio Dalla in apertura di serata.

Quarta serata – venerdì 5 marzo 2021. Presenti ancora una volta Fiorello, Achille Lauro e Zlatan Ibrahimovic. La coconduttrice sarà Barbara Palombelli. Mahmood tornerà sul palco dell’Ariston.

Serata finale – sabato 6 marzo 2021. Anche durante la finale Amadeus sarà accompagnato da Fiorello, Achille Lauro e Zlatan Ibrahimovic. Non ci sarà una coconduttrice, ma si alterneranno diverse presenze femminili. Ci sarà Ornella Vanoni che canterà con Francesco Gabbani “Un sorriso dentro al pianto”. Umberto Tozzi. Alberto Tomba e Federica Pellegrini, invece, saranno presenti per promuovere le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.

Sin da questo primo giorno si è parlato di Eurovision Song Contest, anche se attraverso domande da parte di giornalisti presenti e quindi nella parte finale della conferenza. Claudio Fasulo ha specificato quanto già ampiamente noto, per quel che concerne l’organizzazione di Rotterdam e dei 4 scenari originariamente previsti, sottolineando come comunque lo show in presenza nei Paesi Bassi sia ancora tutto in fieri. 

In riferimento alla mancata partecipazione di Diodato all’Eurovision 2020, cancellata dalla pandemia ed al fatto che l’artista pugliese non è in gara a Sanremo e quindi non avrà la possibilità di competere per l’Eurovision, lo stesso Claudio Fasulo, supervisore esecutivo del Festival, ha anche rivelato di aver chiesto ufficialmente all’EBU-UER di offrire una nuova chance a Diodato, ossia colui che avrebbe dovuto rappresentare l’Italia lo scorso anno in quell’Eurovision Song Contest 2020 poi annullato, ottenendo però una risposta negativa: “Abbiamo chiesto ufficialmente alla EBU di concedere a Diodato ed agli altri artisti selezionati per il 2020 che non torneranno in questa edizione, di essere invitati a Rotterdam e prendere parte alla rassegna nell’ambito di uno degli Interval Acts: la EBU e la tv organizzatrice semplicemente ci hanno risposto di no”.

Fasulo nel corso della conferenza stampa di presentazione dello show sostitutivo “Eurovision: Europe shine a light” aveva parlato di una possibile offerta di wild card per Sanremo 2021 a Diodato, ma l’artista tarantino poi ha deciso di non partecipare. Sarà presente come ospite.

È stato infine ribadito l’impegno e la diffusione del Festival per il tramite, come sempre, di RaiPlay, di Rai Radio 2 e Rai Italia per quel che concerne l’estero.

Rivedi la conferenza stampa dell’01/03/2021 >>