Sanremo 2023: In arrivo il regolamento della 73a edizione del festival di Sanremo 2023 che si terrà dal 7 all’11 febbraio 2023

Mancano ancora parecchi mesi all’inizio del Festival di Sanremo 2023, che si svolgerà da martedì 7 a sabato 11 febbraio, ma Amadeus, durante la conferenza stampa di presentazione di Arena ’60, ’70, ’80 e.. ’90 all’Arena di Verona il 12, 13 e 14 settembre, ha svelato qualche dettaglio.

Il conduttore e Direttore Artistico, in carica anche nel 2024, ha confermato che la prossima settimana si aprirà con la pubblicazione del regolamento ufficiale, in uscita il 13 giugno 2022, con largo anticipo rispetto al passato.

L’Arena ’60, ’70, ’80 e.. ’90 all’Arena di Verona il 12, 13 e 14 settembre. A questo viaggio nel tempo aggiunge così, non solo una terza serata, ma anche un nuovo decennio, gli anni ’90, per far rivivere 40 anni di hit iconiche della musica italiana e internazionale.

Arena ’60 ’70 ’80 e.. ’90 andrà poi in onda su Rai 1 il 17 e 24 settembre e l’1 ottobre. Sul palco, ancora una volta, i protagonisti di quegli anni e le loro canzoni leggendarie. Le tre sere hanno già venduto più di 17.000 biglietti a oltre 100 giorni dall’evento. “Abbiamo aggiunto gli anni ’90 perché sono iconici come i tre decenni precedenti e accadrà anche nel corso della serata delle cover di Sanremo 2023”.

Amadeus, dopo due anni difficili, ma in cui non sono mancati i risultati dal punto di vista anche discografico, ha una speranza: “Abbiamo imparato che è difficile fare previsioni molti mesi prima. Un anno fa stavamo aspettando la conferma di avere 6’000 persone in Arena. Oggi abbiamo concerti, live, tour pienissimi, bellissimi. La gente ha voglia di musica, di feste e ha voglia di eventi e di concerti e mi auguro che l’Ariston a febbraio 2023 sia quello del 2020. Ho però quasi paura di avere una certezza. Sapremo tutto a ottobre, novembre. Mi auguro un Ariston pieno di persone senza mascherina. Incrociamo le dita e speriamo che non sbuchi qualche variante strana.”

Con la conferma del ruolo di Direttore Artistico, arrivata già da alcune settimane, Amadeus a breve inizierà a ricevere le canzoni: “Quest’anno potremo lavorare con più calma, perchè le canzoni arriveranno prima, ma ancora nessuno ha presentato un brano per il Festival 2023. Sono certo che passerò l’estate ascoltando i brani del prossimo Sanremo. Gli altri anni, non essendo ancora arrivate le canzoni, ascoltavo quelle dell’edizione precedente, anche quelle scartate.”

Amadeus ha poi confermato che la serata cover, come lo scorso anno, sarà riservata a brani degli anni ’60 ’70 ’80 ’90: “É stata una grande festa di musica italiana e  che ha entusiasmato il pubblico e gli artisti. Éstato bello Elisa cantare “Flashdance”, ma non solo… Sarebbe bello anche avere un’ospite di quel periodo nella serata… Vedremo…”

Il conduttore e Direttore Artistico ha risposto ad alcune voci che nelle ultime settimane si sono rincorse e che riguardano Mina: “Chiunque ha il sogno impossibile e irrealizzabile di riportarla sul palco. Farei di tutto, anche filmarla da lontano con il cellulare. Non c’e da parte mia un progetto, ma un desiderio. Se accettasse di partecipare a una serata del Festival sarebbe clamoroso e bellissimo.”

Nel frattempo è online il regolamento di Sanremo Giovani 2022. I 12 finalisti di Sanremo Giovani dovranno superare una serie di step prima di approdare, lunedì 12 dicembre, alla serata finale in diretta su Rai1, dal Teatro del Casinò di Sanremo.

In una prima fase il Direttore Artistico e la Commissione Musicale da lui presieduta saranno impegnati nell’ascolto di tutti i brani presentati, in regola con i requisiti di partecipazione (tra questi quello di appartenere alla fascia di età 16-29 anni) e nella scelta dei 30 artisti che si esibiranno nelle audizioni finali dal vivo a Roma.

Saranno selezionati poi gli 8 dei 12 finalisti di ‘Sanremo Giovani’ che con gli altri 4, scelti dalla Commissione musicale tra i vincitori del contest ‘Area Sanremo’, andranno a comporre il parterre della finalissima di dicembre 2022.

I 3 vincitori, che entreranno nella kermesse di febbraio 2023, dovranno proporre un brano nuovo rispetto a quello con cui si sono esibiti durante Sanremo Giovani.

“L’ascolto dei brani è tra i privilegi più grandi del Direttore Artistico. Sento la responsabilità di incidere sul futuro di tanti ragazzi”, commenta Amadeus.

“Sanremo Giovani è diventato negli anni un appuntamento imprescindibile per i nuovi talenti e lo dimostrano tante carriere vincenti. Un grazie alla Rai che con forza e continuità persegue la promozione dei giovani artisti e della musica italiana”.

Le Case discografiche potranno inviare all’Organizzazione del Festival – a partire dalle ore 18.00 di giovedì 12 maggio 2022 e tassativamente entro e non oltre mercoledì 12 ottobre 2022 le domande di partecipazione dei propri Artisti con le relative canzoni “nuove” attraverso il sito www.sanremo.rai.it 

L’accesso alla sessione di upload delle domande sarà consentito sino alle ore 18.00 del 12 ottobre 2022.