ESC 2023 – Belgio: VRT conferma la partecipazione all’Eurovision Song Contest 2023

L’emittente pubblica belga di lingua fiamminga VRT, che si alterna anno dopo anno con l’emittente pubblica belga di lingua francese RTBF, ha confermato quest’oggi la propria partecipazione alla 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2023, la cui sede è ancora in discussione dopo il no dell’EBU-UER all’organizzazione dell’evento in Ucraina a seguito della vittoria dei Kalush Orchestra col brano “Stefania”.

Così il Belgio si unisce all’elenco dei paesi che finora hanno confermato la loro partecipazione al prossimo Eurovision Song Contest 2023: Albania, Austria, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, San Marino, Serbia, Spagna, Svezia, Ucraina, Regno Unito.

VRT non ha ancora annunciato se procederà nuovamente con una selezione interna oppure se organizzerà una selezione nazionale, che manca dal 2016 quando fu proprio l’ente fiamminga a selezionare attraverso uno show Laura Tesoro e la sua “What’s the pressure. Maggiori dettagli saranno resi noti nel corso dei prossimi mesi.

L’artista scelto, potrebbe trovarsi a difendere i colori belgi in casa, in quanto nei giorni scorsi si è fatta avanti l’ipotesi che Bruxelles, ospiti il concorso nel ruolo di capitale europea.

L’ultima volta che VRT ha partecipato all’Eurovision Song Contest, l’emittente di lingua fiamminga ha selezionato al gruppo musicale belga Hooverphonic con il brano “The wrong placeper difendere i colori belgi all’Eurovision Song Contest 2021 a Rotterdam.

Il Belgio è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Torino in Italia dal cantante e calciatore belga Jérémie Makiese e il suo brano “Miss You”, pubblicato il 10 marzo 2022 su etichetta discografica Universal Music Belgium. Il 15 settembre 2021 è stato confermato che l’emittente pubblica vallone RTBF ha selezionato Jérémie Makiese internamente come rappresentante belga all’Eurovision Song Contest 2022. “Miss You” è stato rivelato come suo brano eurovisivo e pubblicato sul canale YouTube della manifestazione e in digitale il 10 marzo 2022. Nel maggio successivo, dopo essersi qualificato dalla Seconda Semi-Finale, Jérémie Makiese si è esibito nella Finale eurovisiva, dove si è piazzato al 19º posto su 25 partecipanti con 64 punti totalizzati.

Il paese è uno dei membri fondatori dell’Eurovision Song Contest che ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (63 partecipazioni, 53 finali), tranne che nel 1994, 1997 e nel 2001, a causa dello scarso risultato nell’edizione precedente.

Il paese ha vinto una sola volta, nel 1986, con “J’aime la vie” cantata dalla tredicenne Sandra Kim, che è oggi ricordata come la più giovane vincitrice del concorso canoro e l’anno successivo Bruxelles ha ospitato la manifestazione.

Si è classificato per due volte al secondo posto, nel 1978 e nel 2003. Nel 2003 la folk band degli Urban Trad (che non vinsero per lo scarto di soli due punti) cantò una canzone in una lingua inesistente, e lo stesso fecero 5 anni dopo gli Ishtar. Dall’introduzione delle due semifinali, ha conquistato la finale nel 2010, 2013, 2015, 2016, 2017 e 2021.

L’olandese e il francese, lingue ufficiali del Belgio insieme al tedesco, si sono alternati negli anni nelle canzoni presentate dal Belgio. Negli ultimi anni però è stato adottato, come altri paesi, l’inglese, mentre nel 2003 e 2008 si è optato per delle lingue immaginarie.

L’emittenti pubbliche, la fiamminga VRT e la vallona RTBF, trasmettono entrambe l’evento ma si alternano nell’organizzare la partecipazione, la prima negli anni pari privilegia la selezione nazionale, la seconda in quelli dispari sceglie di solito tramite una selezione interna, ma ovviamente non sono mancate le eccezioni; tale alternanza, almeno fino al 1996, si è riflettuta anche nella lingua.