Sanremo 2024: Angelina Mango con “La Noia” vince il Festival di Sanremo 2024. I risultati delle votazioni.

Angelina Mango, con “La Noia” ha vinto la settantaquattesima edizione del Festival di Sanremo. Ghali, Angelina Mango, Irama, Geolier e Annalisa erano arrivati all’ultimo ballottaggio, dove hanno votato – con preferenza secca – il pubblico da casa (34%), la giuria della stampa (33%), e le radio (33%).. Si è classificato 2° Lazza. Angelina Mango con “La noia” si è classificato 2°.  Poi 3° Annalisa con “Sinceramente , 4° Ghali con “Casa mia” e infine 5° Irama, con “Tu no”.

Angelina Mango ha vinto il Festival di Sanremo con il 40.3% delle preferenze totali, considerando le tre giurie (televoto, Sala Stampa, giuria delle radio). Al secondo posto Geolier con il 25.2%, al terzo Annalisa con il 17.1%, al quarto Ghali con il 10.5%, al quinto Irama con il 6.9%. 

Al televoto, Angelina Mango ha preso il 16,1%, Geolier il 60%, Annalisa 8%, Ghali 8,3%, Irama 7,5%

Questa invece la classifica dal 30° al 6° posto, determinata dai voti aggregati delle 4 serate precedenti: 

  • Mahmood – Tuta gold
  • Loredana Bertè – Pazza
  • Il Volo – Capolavoro
  • Alessandra Amoroso – Fino a qui
  • Alfa – Vai
  • Gazzelle – Tutto qui
  • Il Tre – Fragili
  • Diodato – Ti muovi
  • Emma – Apnea
  • Fiorella Mannoia – Mariposa
  • The Kolors – Un ragazzo e una ragazza
  • Mr Rain – Due altalene
  • Santi Francesi – L’amore in bocca
  • Negramaro – Ricominciamo tutto
  • Dargen D’Amico – Onda alta
  • Ricchi e Poveri – Ma non tutta la vita
  • BigMama – La rabbia non ti basta
  • Rose Villain – Click boom!
  • Clara – Diamanti grezzi
  • Renga e Nek – Pazzo di te
  • Maninni – Spettacolare
  • La Sad – Autodistruttivo
  • bnkr44 – Governo punk
  • Sangiovanni – Finiscimi
  • Fred De Palma – Il cielo non ci vuole

Stasera si sono esibiti tutti i 30 artisti con le canzoni in gara che, nella prima fase, sono state votate tramite solo Televoto. La media del voto della quinta serata e quelle delle quattro serate precedenti ha formato una nuova classifica provvisoria.

La Top 5 ficate  è andata a nuova votazione, con azzeramento dei voti precedenti e nuova votazione con sistema misto: Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%), dalla Giuria delle Radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%).

Angelina Mango avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all‘Eurovision Song Contest 2024, che si svolgerà a Malmö il prossimo maggio. La conferma, che al momento sembra scontata, dovrebbe arrivare nelle prossime ore o nella conferenza stampa alle ore 12:00 di domani.

L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest e vi ha partecipato senza interruzioni fino al 1980 per poi parteciparvi con diverse pause fino al 1997. Dopo un’assenza durata ben 13 edizioni, il paese è tornato a partecipare nel 2011 e da allora è uno dei cosiddetti Big Five, ossia i cinque Paesi che, in virtù dei loro investimenti nell’EBU-UER, partecipano direttamente alla finale dell’evento. Il Paese ha vinto tre volte: nel 1964 conNon ho l’età (per amarti) di Gigliola Cinquetti, nel 1990 con “Insieme: 1992” di Toto Cutugno e nel 2021 con “Zitti e buoni” dei Måneskin. Grazie a queste tre vittorie l’Italia ha ospitato per altrettante volte la manifestazione: nel 1965 presso l’auditorium Rai di Napoli, nel 1991 presso gli studi di Cinecittà a Roma e nel 2022 presso il PalaOlimpico a Torino. Lo scorso anno l’Italia è stata rappresentata da Marco Mengoni che, con il brano “Due Vite, ha chiuso la gara al 4° posto.

Quattro dischi di platino, due dischi d’oro, un tour nei club completamente sold out, al vertice delle classifiche di vendita e dei brani più trasmessi dalle radio: Angelina Mango è una delle rivelazioni del 2023 e ha gareggiato per la prima volta al Festival di Sanremo dopo un successo inarrestabile che l’ha vista infrangere record su record, macinando milioni di stream e view e raccogliendo un consenso unanime di pubblico e critica.

Originaria di Lagonegro (PZ), classe 2001, Angelina Mango debutta nel 2020 con il primo EP “Monolocale”, a cui fa seguito la pubblicazione dei singoli “Formica”, “Walkman” (brano prodotto da Tiziano Ferro) e “Rituali” feat. Nashley.

Vincitrice della categoria Canto della ventiduesima edizione di Amici di Maria De Filippi, dove ha ottenuto anche il Premio della Critica e il Premio delle Radio nel corso della finale, Angelina Mango ha dominato l’estate 2023 con il brano “Ci pensiamo domani”, certificato triplo disco platino con oltre 51 milioni di streaming e 20 milioni di view, in top10 della classifica Earone dei brani più suonati dalle radio. “Ci pensiamo domani” (21Co/LaTarma Records) fa parte dell’album “Voglia di vivere”, pubblicato a maggio 2023 e certificato disco d’oro così come la title track, presentata nel corso dell’esperienza all’interno della scuola di Amici. L’album, inoltre, ha anche debuttato sul podio della classifica FIMI dei dischi più venduti in Italia.

È stato il singolo “Che t’o dico a fa‘” (LaTarma Records/BMG), pubblicato ad ottobre 2023, che ha confermato il successo inarrestabile della cantautrice lucana: disco di platino, miglior debutto femminile del 2023 alla sua pubblicazione, alla #1 dei brani più trasmessi dalle radio, alla prima settimana di pubblicazione sul podio della classifica FIMI dei singoli più ascoltati sulle piattaforme in Italia, al vertice anche delle classifiche social dei brani più utilizzati su una piattaforma social per la creazione di contenuti attraverso l’utilizzo del suono ufficiale del brano.

Il 1° dicembre 2023 è uscito anche l’inedito “Fila Indiana”, parte della colonna sonora di “Noi siamo leggenda“, il nuovo teen drama in onda su Rai2 e Prime Video. Alla release del brano, Angelina Mango ha messo a segno un nuovo record come unica artista donna ad avere tre singoli contemporaneamente nella Top100 di una piattaforma streaming musicale.

Dopo aver essersi esibita nel corso dell’estate sui palchi di Tiziano Ferro e Guè Pequeno e aver ricevuto anche una menzione speciale al Premio Lunezia 2023, quest’autunno Angelina Mango è stata anche protagonista del “Voglia di vivere tour” (prodotto da Live Nation), il suo primo tour nei club italiani: 8 date da Napoli a Roncade, passando per Roma, Bari, Firenze, Bologna, Torino e Milano tutte completamente sold out durante le quali Angelina Mango ha abbracciato per la prima volta dal vivo il suo pubblico. Questo viaggio live è stato anche il primo tour di un’artista italiana a diventare una serie su TikTok, dal titolo “Voglia di vivere in tour”: attraverso un video racconto quotidiano, Angelina Mango ha rivelato ai suoi fan il dietro le quinte e i retroscena più divertenti ed emozionanti vissuti in compagnia della sua band tappa dopo tappa. La serie si è conclusa con un episodio speciale suddiviso in due parti, in cui sono stati svelati ulteriori momenti inediti del backstage.

Amatissima dalla GenZ anche sui social, Angelina Mango è seguitissima. Sulla piattaforma dedicata alla creazione di contenuti, i suoni ufficiali dei singoli “Che to’ dico a fa” e “Ci pensiamo domani” hanno registrato rispettivamente oltre 187mila e 223mila utilizzi.

La musica di Angelina Mango è un mix che raccoglie diverse influenze, tra cui il rap italiano e americano, l’R&B e la musica strumentale, che le permettono di spaziare tra generi diversi e di portare sul palco freschezza e originalità, accompagnate da una voce intensa e carica di emozione. La cantautrice affronta nelle sue canzoni temi rilevanti come le inquietudini della GenZ, l’amore, il bisogno di libertà e il valore della famiglia, legando uno stile urban al bel canto.

“La noia” (LaTarma Records, distribuito da ADA / Warner Music Italy) è un pezzo introspettivo e rispecchia l’approccio alla vita di Angelina, la consapevolezza di come questa sia composta da momenti positivi e negativi e di come tutta la gamma di sentimenti siano parte della nostra esistenza. Una produzione urban folk per questo brano che unisce elementi della tradizione e sonorità contemporanee, con anche delle incursioni nell’immaginario musicale dei Balcani (con violino e chitarra classica). “La noia” mostra un nuovo lato di Angelina, che ancora una volta estende i suoi confini artistici e le sue influenze musicali. In questo brano che balla continuamente su registri differenti, Angelina Mango fotografa in maniera sincera e ironica la condizione della noia e la sua importanza nella vita di tutti noi: la noia è “il tempo”, tempo a disposizione per fare le cose che amiamo e che ci permette di riconoscere il valore della vita che oscilla tra momenti positivi e momenti negativi.

La partecipazione al Festival di Sanremo rappresenta un debutto per la cantautrice rivelazione della nuova scena musicale, che dopo il successo dello scorso tour autunnale nei club completamente sold out – il primo tour di un’artista italiana a diventare una serie su TikTok – è pronta a tornare live con “Angelina Mango nei club 2024”, prodotto e organizzato da Live Nation, che la vedrà portare on stage un nuovo racconto di sé per mostrare la sua evoluzione personale e artistica nei principali club d’Italia: Angelina Mango è infatti attesa a Roma (Atlantico, 11 ottobre), Napoli (Casa della Musica, 14 ottobre), Molfetta, BA (Eremo Club, 16 ottobre), Nonantola, MO (Vox Club, 19 ottobre), Firenze (Tuscany Hall, 21 ottobre), Padova (Gran Teatro Geox, 22 ottobre) e infine a Venaria Reale, TO (Teatro Concordia, 24 ottobre).

Di seguito la classifica completa: 

  1. Angelina Mango – “La noia”
  2. Geolier – “I p’ me, tu p’ te”
  3. Annalisa – “Sinceramente”
  4. Ghali – “Casa mia”
  5. Irama – “Tu no”
  6. Mahmood – “Tuta gold”
  7. Loredana Bertè – “Pazza”
  8. Il Volo – “Capolavoro”
  9. Alessandra Amoroso – “Fino a qui”
  10. Alfa – “Vai!”
  11. Gazzelle – “Tutto qui”
  12. Il Tre – “Fragili”
  13. Diodato – “Ti muovi”
  14. Emma – “Apnea”
  15. Fiorella Mannoia – “Mariposa”
  16. The Kolors – “Un ragazzo una ragazza”
  17. Mr. Rain – “Due altalene”
  18. Santi Francesi – “L’amore in bocca”
  19. Negramaro – “Ricominciamo tutto”
  20. Dargen D’Amico – “Onda alta”
  21. Ricchi e Poveri – “Ma non tutta la vita”
  22. BigMama – “La rabbia non ti basta”
  23. Rose Villain – “Click boom!”
  24. Clara – “Diamanti grezzi”
  25. Nek e Renga – “Pazzo di te”
  26. Maninni – “Spettacolare”
  27. La Sad – “Autodistruttivo”
  28. Bnkr44 – “Governo punk”
  29. Sangiovanni – “Finiscimi”
  30. Fred De Palma – “Il cielo non ci vuole”

Abbiamo riascoltato tutte e 30 le canzoni votate solo tramite Televoto e abbiamo un primo risultato: la classifica dal 30° al 6° posto di Sanremo 2024, calcolata con la media tra le percentuali di voto ottenute in serata e quelle ottenute nelle serate precedenti. Abbiamo anche un ballottaggio con le prime cinque canzoni, che ora riascolteremo in nuove performance: passano alla finalissima Angelina Mango, Geolier, Annalissa, Ghali, Irama.

Di seguito gli altri premi assegnati:

  • Vincitore 74º Festival di Sanremo: Angelina Mango con “La noia”
  • Podio – secondo classificato 74º Festival di Sanremo: Geolier con “I p’ me, tu p’ te”
  • Podio – terzo classificato 74º Festival di Sanremo: Annalisa con “Sinceramente”
  • Podio – quarto classificato 74º Festival di Sanremo: Ghali con “Casa Mia”
  • Podio – quinto classificato 74º Festival di Sanremo: Irama con “Tu no”
  • Rappresentante designato dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2024: Angelina Mango con “La noia”
  • Premio della Critica “Mia Martini”: Loredana Bertè con “Pazza”
  • Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo: Fiorella Mannoia con “Mariposa”
  • Premio Sala Stampa Radio-TV-Web “Lucio Dalla”: Angelina Mango con “La noia”
  • Premio Lunezia per il valore musical-letterario: Negramaro con “Ricominciamo tutto”
  • Premio “Giancarlo Bigazzi” alla miglior composizione musicale: Angelina Mango con “La noia”
  • Premio “Enzo Jannacci” NuovoIMAIE alla migliore interpretazione: Clara con “Diamanti grezzi
  • Premio alla carriera “Città di Sanremo”: Gaetano Castelli e Pippo Balistreri

Loredana Bertè – con la canzone “Pazza” – ha vinto il Premio della Critica “Mia Martini” del 74° Festival della Canzone Italiana. A lei, 54 voti dei giornalisti accreditati presso la Sala Stampa Ariston Roof. Al secondo posto Fiorella Mannoia con 16 voti, al terzo Diodato con 15. Votanti 119. Le operazioni di voto e il presente comunicato sono stati certificati dal presidente del Premio Andrea Spinelli e dalle scrutatrici Marta Cagnola ed Emanuela Castellini.

Emozionantissima, Loredana Bertè ha ricevuto il premio della Sala Stampa intitolato alla sorella, Mia Martini: “Non riesco a credere di averlo vinto. Mimì, l’abbiamo portato a casa.Mi è sempre sembrato irraggiungibile. Per me era una ferita nel cuore – ha detto Loredana Bertè –  Non riesco a credere di averlo vinto. Vorrei ringraziare Ama, se non fosse stato per lui non sarei stata qui a prendere questo premio. Grazie a tutta la sala stampa, siete splendidi. Grazie per tutto l’affetto che mi avete dato”.

Bertè, 74 anni, cha portato in gara il brano ‘Pazza’ e ha convinto i membri della sala stampa del roof del Teatro Ariston, premiandola con il riconoscimento. Bertè ha vinto ottenendo 54 voti, al secondo posto Fiorella Mannoia con 16 preferenze, al terzo Diodato che con ‘Ti muovi’ ha ottenuto 15 voti. Il totale dei voti espressi è stato 119, tutti validi.

Il premio della Critica Mia Martini, inizialmente solo premio della Critica del Festival della Canzone Italiana, venne creato nel 1982 dai giornalisti Giò Alajmo, Cristina Berretta e Santo Strati. Il premio nacque come riconoscimento informale assegnato dalla stampa specializzata in sala alla canzone e all’interprete che riscuotesse un giudizio positivi di qualità per addetti ai lavori. Dal 1983 venne istituzionalizzato e trasformato in uno dei premi conferiti nel corso del festival. Dal 1996, il premio è stato intitolato a Mia Martini, morta nel 1995, come artista più volte insignita del riconoscimento nonché prima vincitrice in assoluto.

A Mannoia, con Mariposa, è stato assegnato il premio Sergio Bardotti per il miglior testo, assegnato alla Commissione Musicale.

Angelina Mango, vincitrice dell’edizione 2024 del Festival di Sanremo, ha ottenuto il Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale, assegnato dall’Orchestra del Festival.

Angelina Mango, con la canzone “La noia”, ha vinto il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”. Alla votazione, che si è conclusa venerdì 9 febbraio hanno partecipato i colleghi di 134 testate accreditate presso la medesima sala stampa, sulla base delle indicazioni fornite da Vincenzo Sangrigoli, presidente della Sala Stampa “Lucio Dalla”.

Angelina Mango è risultata vincitrice con 22 preferenze. Seguono poi: Fiorella Mannoia – 18 preferenze; Loredana Bertè – 17 preferenze; Dargen D’Amico: 10 preferenze; Diodato e Irama: 9 preferenze; Emma, Ghali e Alessandra Amoroso: 5 preferenze; I Ricchi e Poveri: 5; Mahmood, Gazzelle, Annalisa, The Kolors e Negramaro: 3 preferenze; I Santi Francesi, Nek e Renga, Il Volo, Geolier e Il Tre: 2 preferenze; Rose Villian, Alfa, Clara e BigMama: 1 preferenza.

Sanremo 2024 svela i suoi voti, giuria per giuria e serata per serata, domenica 11 febbraio, a Festival chiuso. Una tradizione ormai consolidata, non una novità dell’ultima ora, per evitare che i dati divulgati possano determinare comportamenti ‘compensativi’ da parte delle giurie. Sulla stessa scia, il direttore artistico sceglie cosa mostrare al pubblico delle classifiche stilate sera per sera: Amadeus per Sanremo 2024 ha deciso di mostrare la Top Five e di non svelare altro, sempre per non condizionare il voto.

Le tabelle riassuntive dei voti espressi dalle giurie nel corso delle 5 serate del Festival sono disponibili a partire da domenica 11 febbraio sul sito di Sanremo. Una prassi ormai consolidata che permette di dare un’occhiata alle percentuali espresse sera per sera dalle varie giurie coinvolte, fino ad arrivare ai voti per la Top Five che decreta il vincitore. Non sono dati molto raffinati, essendo destinati alla divulgazione: ci sarà modo e tempo, nel caso, di fare le opportune inchieste.

Intanto nei titoli di coda della finale di Sanremo 2024 sono state mostrate alcune percentuali di voto che hanno portato alla definizione del podio a 5.

Distacco ‘bulgaro’ nelle percentuali del televoto finale, con Geolier al 60% e Angelina al 16%.

Determinante per la vittoria di Angelina Mango il voto delle giurie della Stampa Tv Web e della Radio. Per chiudere ufficialmente Sanremo 2024 aspettiamo i voti dettagliati.

Come ogni anno, è il momento di analizzare i dati completi di voto del Festival di Sanremo, per capire in modo più preciso cosa e chi ha portato alla vittoria nel 2024 Angelina Mango con il suo brano “La noia”. Partiamo dai dati pubblicati già ieri sera: Angelina ha vinto con il 40,3% dei voti, la percentuale integrata del televoto, della giuria stampa-tv-web e della giuria delle radio. Geolier, sempre nelle percentuali integrate, ha raggiunto 25.2% e il secondo posto, mentre la terza classificata è Annalisa con il 17,1% dei voti. In coda abbiamo Ghali quarto con il 10,5% e Irama quinto con il 6,9%. Questi dati nelle ultime ore sono stati confrontati con il dato del solo televoto finale a 5, che presenta queste percentuali.

  1. Geolier – 60%
  2. Angelina Mango – 16,1%
  3. Ghali – 8,3%
  4. Annalisa – 8%
  5. Irama – 7,5%

Da un punto di vista legato esclusivamente alle persone votanti da casa, Geolier ha più che triplicato il voto di Angelina Mango. Ma come si è arrivati alla vittoria di Angelina? Partiamo da questo dato, che è importantissimo: la giuria stampa/tv/web ha contribuito al 33%, la giuria delle radio al 33% mentre il televoto copriva il 34% dei voti. Adesso andiamo a analizzare il voto delle giurie della finale e a ritroso le votazioni dall’inizio, che hanno contribuito a determinare la top 5.

Nell’ultima votazione, a contribuire al voto finale, c’è stata la giuria della sala stampa, tv e web che ha voluto questa classifica: 

  1. Angelina Mango
  2. Annalisa
  3. Ghali
  4. Geolier
  5. Irama

Mentre le radio hanno votato così:

  1. Angelina Mango
  2. Annalisa
  3. Ghali
  4. Irama
  5. Geolier

Questo cosa significa? Quel 60% di Geolier è stato riformulato dalla quarta e quinta posizione applicata dal voto delle altre giurie, dividendo a poco meno della metà la percentuale finale. Anche se al momento non sono presenti le percentuali, Angelina appare votata in modo molto compatto e decisivo. Il televoto da casa è comunque stato molto importante per dare chance reali di vittoria.

Guardiamo ora il televoto relativo alla quinta serata, giudice importantissimo in finale per determinare la top 5. Ecco le prime 10 posizioni con la percentuale indicata.

  1. Geolier 44,8%
  2. Angelina Mango 14,2%
  3. Annalisa 6%
  4. Ghali 5,8%
  5. Mahmood 4,9%
  6. Irama 4,6%
  7. Loredana Bertè 3,2%
  8. Il Volo 2,6%
  9. Il Tre 1,6%
  10. Alessandra Amoroso 1,3%

Questo dato è interessante, perché racconta l’impressionante televoto rivolto a Geolier su 30 artisti. Se a votare Angelina Mango, con meno opzioni possibili è una percentuale simile di voto, quello rivolto a Geolier nella top 5 è sensibilmente aumentato, forse perché tante persone hanno pensato di volerlo aiutare maggiormente nel rush finale.

Interessanti, escluso l’exploit pazzesco di Geolier, sono anche i dati Annalisa, Ghali, Mahmood e Irama (e va aggiunta anche Loredana Bertè, una vera sorpresa) che hanno collezionato un ottimo dato di televoto. Per il solo televoto, Mahmood era nella top 5. Riferendoci a Mahmood, sembra proprio che l’interesse del televoto sia stato in crescita nel corso delle serate, con un exploit che non è stato però sufficiente a farlo entrare in top 5. Probabilmente il posizionamento tra il sesto e ottavo posto giurie durante le serate centrali del festival non ha aiutato nel risultato.

Nella galleria qua sotto il dettaglio di tutte le votazioni delle cinque serate (il pdf è scaricabile anche dal sito della Rai).

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In realtà più che di tabelle di voti sono state diffuse le classifiche parziali per Giura senza voti assoluti e senza neanche percentuali: queste ultime sono presenti solo nelle tabelle dei televoti effettuati. Una quantità di dati che definiremmo, allo stato dell’arte, ridicola per seguire gli andamenti delle preferenze. Non ci sono i valori assoluti delle votazioni – e ci sono anche meno dettagli rispetto a qualche anno – che invece Dante Fabiani in conferenza aveva detto e che la collega Sebastiani aveva richiesto. Vedremo se sarà possibile recuperarli. Vediamo quindi le classifiche espresse dalle Giurie coinvolte nelle varie sere.

Con qualche differenza rispetto al passato le giurie a Sanremo 2024 sono state ancora tre e hanno determinato le classifiche votando secondo quanto decretato dall’attuale Regolamento. Due giurie sono state composte dagli “esperti” ed una è stata “popolare”. Della prima categoria hanno fatto parte la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web a cui quest’anno si è aggiunta, in sostituzione della Giuria Demoscopica, una Giuria delle Radio, formata da emittenti radiofoniche, nazionali e locali, individuate secondo criteri di rappresentanza dell’intero territorio italiano. A queste due entità si è aggiunto il Televoto, espresso con modalità telefoniche dal pubblico a casa.

Come ogni anno, è il momento di analizzare i dati completi di voto del Festival di Sanremo per capire in modo più preciso cosa e chi ha portato alla vittoria nel 2024 Angelina Mango con il suo brano “La noia”. Partiamo dai dati pubblicati già ieri sera: Angelina ha vinto con il 40,3% dei voti, quindi la percentuale integrata del televoto, della giuria stampa-tv-web e della giuria delle radio. Geolier, sempre nelle percentuali integrate, ha raggiunto 25.2% e il secondo posto, mentre la terza classificata è Annalisa con il 17,1% dei voti. In coda abbiamo Ghali quarto con il 10,5% e Irama quinto con il 6,9%. Questi dati nelle ultime ore sono stati confrontati con il dato del solo televoto finale a 5, che presenta queste percentuali: 1.Geolier – 60%, 2.Angelina Mango – 16,1%, 3.Ghali – 8,3%, 4.Annalisa – 8%, 5.Irama – 7,5%.

Da un punto di vista legato alle persone votanti da casa, Geolier ha più che triplicato il voto di Angelina Mango. Ma come si è arrivati alla vittoria di Angelina? Partiamo da questo elemento scritto nel regolamento che è importantissimo: la giuria stampa/tv/web ha contribuito sul voto finale al 33%, la giuria delle radio al 33% mentre il televoto copriva il 34% dei voti. Con questo concetto ben chiaro, andiamo a analizzare il voto delle giurie in finale e a ritroso le votazioni dall’inizio.

Nell’ultima votazione la giuria della sala stampa, tv e web ha voluto questa classifica finale: 1.Angelina Mango, 2.Annalisa, 3.Ghali, 4.Geolier, 5.Irama. 

Mentre le radio hanno votato così: 1.Angelina Mang, 2.Annalisa, 3.Ghali, 4.Irama, 5.Geolier.

Questo cosa significa? Due giurie su tre volevano la vittoria di Angelina. Così quel 60% di Geolier è stato riformulato: dalla quarta e quinta posizione applicata dal voto delle altre giurie e la percentuale finale ha portato Geolier a poco meno della metà dei voti finali. Anche se non sono presenti le percentuali sulle altre due giurie, Angelina appare votata in modo molto compatto e decisivo.

Il televoto da casa è comunque stato importante per dare chance di vittoria di Angelina non di misura, ma senza margini di dubbio. Inoltre, era ottimo il suo posizionamento nelle precedenti classifiche: Angelina Mango è seconda il martedì, prima nella serata di giovedì, seconda nella serata delle cover. Il dato interessante è che Geolier fin dalla prima serata non era tra i preferiti: per la sala stampa, tv e web. L’artista era infatti era 23esimo martedì e il mercoledì ottavo su 15 per le radio. Insomma: il supporto a Geolier era decisamente focalizzato sul televoto.

Rimaniamo in tema guardando al televoto relativo alla quinta serata, giudice importantissimo per determinare la top 5 finale. Ecco le prime 10 posizioni con la percentuale indicata: 1.Geolier 44,8%, 2.Angelina Mango 14,2%, 3.Annalisa 6%, 4.Ghali 5,8%, 5.Mahmood 4,9%, 6. Irama 4,6%, 7.Loredana Bertè 3,2%, 8.Il Volo 2,6%, 9.Il Tre 1,6%, 10.Alessandra Amoroso 1,3%.

Questo dato è interessante, perché racconta ancora l’impressionante televoto rivolto a Geolier su 30 artisti. Se a votare Angelina Mango, con meno opzioni possibili, è più o meno la stessa percentuale di votanti, quello rivolto a Geolier nella top 5 è sensibilmente aumentato, forse perché tante persone hanno pensato di volerlo aiutare maggiormente nel rush finale.

Non trascuriamo i dati Annalisa, Ghali, Mahmood e Irama (e va aggiunta anche Loredana Bertè, una vera sorpresa) che hanno collezionato un ottimo dato di televoto in finale. Per il solo televoto infatti, Mahmood era nella top 5. Riferendoci sempre a Mahmood, sembra proprio che l’interesse del televoto sia stato per lui in crescita nel corso delle serate, con un exploit che non è stato però sufficiente a farlo entrare in top 5 sabato notte. Probabilmente il posizionamento tra il sesto e ottavo posto durante le serate centrali del festival non ha aiutato nel risultato.

Nel voto scorporato di mercoledì e giovedì, le radio nella prima sera hanno preferito, nell’ordine: Annalisa (prima), poi The Kolors, Loredana Bertè, Emma e Mahmood, mentre nella serata di giovedì le radio hanno premiato Angelina Mango (prima), poi Diodato, Negramaro, Ghali, Fiorella Mannoia.

Il televoto di mercoledì invece vedeva sempre uno scarto impressionante tra Geolier (votato al 56,5%) e Irama che si è fermato al 7,7%. A seguire abbiamo terza Annalisa (5,9%), Il Volo (5%). Chiudiamo con il televoto di giovedì: la preferita è Angelina Mango al 15,5% e a seguire Ghali (13,2%), Il Tre (12,8%, questo dato è importante), Alessandra Amoroso (12,6%) e Mr. Rain (8,7%). Insomma, a fine della terza serata, integrando tutti i voti di tutte le giurie, il vincitore era Geolier, ma l’azzeramento dei voti sulla top 5 ha riaperto i giochi, portando in modo assoluto Angelina alla vittoria perché ha convinto, anche se in modo diverso, tutte e tre le giurie.

Le votazioni complete sono disponibili sul sito del Festival di Sanremo 2024. Di seguito i risultati delle votazioni delle cinque serate: Scarica il pdf

La  serata finale del Festival di Sanremo 2024, in onda dalle 21.27 alle 25.59 su Rai 1, registra il 74.1 di share con 14 milioni 301 mila spettatori. La prima parte – dalle 21.27 alle 23.31 – ottiene il 70.8% di share con 17 milioni 281 mila spettatori; la seconda dalle 23.34 alle 25.59 ottiene il 78.8% con 11 milioni 724 mila spettatori. Il picco di ascolti è stato registrato alle 22.39 con 18 milioni 259 mila spettatori (Fiorello/Roberto Bolle). Il picco di share alle 25.56 con 85,3% (lettura classifica finale). 

Il PrimaFestival totalizza il 47,7% con 10 milioni 340 mila spettatori. Sanremo Start dalle 20.47 alle 21.22 registra il 61,2% con 14 milioni 615 mila spettatori. La puntata di Viva Rai2 Viva Sanremo in onda dopo la quarta serata del Festival registra il 61% con 1 milioni 931 mila spettatori.

L’albo d’oro del Festival: Da Nilla Pizzi ad Angelina Mango, tutti i vincitori di Sanremo dal 1951 a oggi

“Signore e Signori, benvenuti al Casinò di Sanremo per un’eccezionale serata organizzata dalla Rai, una serata della canzone con l’orchestra di Cinico Angelini”. Con queste parole il 29 gennaio 1951 si apriva il primo festival della canzone italiana a Sanremo, condotto da Nunzio Filogamo. Tre i cantanti in gara, venti le canzoni selezionate, le radio di tutta Italia sintonizzate a decretarne il successo.

Vince Nilla Pizzi con “Grazie dei fiori”, uno dei grandi classici della musica italiana. L’anno successivo, le canzoni da selezionare sono 380. A vincere è di nuovo Nilla Pizzi con “Vola colomba”, ma il 1952 è l’anno di Carla Boni, la “cantante dell’urlo”, come viene definita per l’acuto a tutta voce alla fine di Jezebel. Nasce la prima rivalità della storia del Festival: nel 1953 è lei a strappare la vittoria alla Pizzi con “Viale d’autunno”, in coppia con Flo Sandon.

Bisogna aspettare il 1955 per vedere il Festival in tv. A chi si lamenta dell’orario tardo, basti sapere che la diretta televisiva nelle prime due serate iniziava solo a partire dalle 22:45, dopo la fine del varietà “Un, due, tre”; mentre la serata finale venne trasmessa in contemporanea con quella radio. Si cantava rigorosamente in playback.

Nel 1958 il Festival di Sanremo esce per la prima volta dai confini italiani: a trionfare sono Domenico Modugno, in coppia con Johnny Dorelli con “Nel blu dipinto di blu”. La canzone fa letteralmente il giro del mondo.

I vincitori degli anni ’50: 

  • 1951 Nilla Pizzi – “Grazie dei fiori”
  • 1952 Nilla Pizzi – “Vola colomba”
  • 1953 Carla Boni, Flo Sandon’s – “Viale d’autunno”
  • 1954 Giorgio Consolini, Gino Latilla – “Tutte le mamme”
  • 1955 Claudio Villa, Tullio Pane – “Buongiorno tristezza”
  • 1956 Franca Raimondi – “Aprite le finestre”
  • 1957 Claudio Villa, Nunzio Gallo – “Corde della mia chitarra”
  • 1958 Domenico Modugno, Johnny Dorelli – “Nel blu dipinto di blu”
  • 1959 Domenico Modugno, Johnny Dorelli – “Piove (Ciao ciao bambina)”

Negli anni Sessanta tra melodici e urlatori irrompe il rock di Adriano Celentano – che non vince – con “24mila baci”. Debuttano anche i cantautori: Gino Paoli, Giorgio Gaber, Maria Monti, Gianni Meccia, Umberto Bindi, Pino Donaggio. Nel 1964 vince la 16enne Gigliola Cinquetti con “Non ho l’età”, che trionferà poi anche all’Eurovision.

Il 1967 è segnato dalla tragica scomparsa di Luigi Tenco. Si disse che si era trattato di un suicidio, un gesto disperato per essere stato escluso dal Festival dove la sera prima, in coppia con Dalida, il cantautore piemontese aveva cantato il brano “Ciao amore ciao”. Nell’anno delle agitazioni sindacali (1969) vince “Zingara” ma si applaude Lucio Battisti (“Un’avventura”, con Wilson Pickett).

I vincitori degli Anni ’60: 

  • 1960 Tony Dallara, Renato Rascel – “Romantica”
  • 1961 Betty Curtis, Luciano Tajoli – “Al di là”
  • 1962 Domenico Modugno, Claudio Villa – “Addio… addio”
  • 1963 Tony Renis, Emilio Pericoli – “Uno per tutte”
  • 1964 Gigliola Cinquetti, Patricia Carli – “Non ho l’età (Per amarti)”
  • 1965 Bobby Solo, New Christy Minstrels – “Se piangi se ridi”
  • 1966 Domenico Modugno, Gigliola Cinquetti – “Dio come ti amo”
  • 1967 Claudio Villa, Iva Zanicchi – “Non pensare a me”
  • 1968 Sergio Endrigo, Roberto Carlos Braga – “Canzone per te”
  • 1969 Bobby Solo, Iva Zanicchi – “Zingara”

Nei primi anni Settanta il festival è sempre più popolare: nel 1972 ha 26 milioni di telespettatori: lo segue quasi un italiano su due. Nelle canzoni entra la politica. Nel 1970 trionfa “Chi non lavora non fa l’amore” con Celentano e la moglie Claudia Mori che alludono agli scioperi che stanno paralizzando il Paese. Il 1971 vincono Nicola Di Bari e Nada con “Il cuore è uno zingaro”, ma la canzone dell’anno è quella di Lucio Dalla in gara con “4 marzo 1943”. Nel 1978 a calcare il palcoscenico è una giovanissima Anna Oxa che canta “C’è una ragione”.

I vincitori degli Anni ’70: 

  • 1970 Adriano Celentano, Claudia Mori – “Chi non lavora non fa l’amore”
  • 1971 Nada, Nicola Di Bari – “Il cuore è uno zingaro”
  • 1972 Nicola Di Bari – “I giorni dell’arcobaleno”
  • 1973 Peppino Di Capri – “Un grande amore e niente più”
  • 1974 Iva Zanicchi – “Ciao cara come stai?”
  • 1975 Gilda – “Ragazza del Sud”
  • 1976 Peppino Di Capri – “Non lo faccio più”
  • 1977 Homo Sapiens – “Bella da morire”
  • 1978 Matia Bazar – “…e dirsi ciao!”
  • 1979 Mino Vergnaghi – “Amare”

Negli anni 80 debuttano artisti del calibro di Vasco Rossi, Zucchero, Eros Ramazzotti e Mango, al Festival arriva Mia Martini. Viene introdotta la nuova categoria delle Nuove Proposte. Da Sanremo arrivano pezzi storici: “Su di noi” di Pupo, “Contessa” dei Decibel e “Gelosia” di Bobby Solo, “Maledetta primavera” di Loretta Goggi, “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri.

Nel 1981 vince a sorpresa Alice con “Per Elisa”, scritta a quattro mani con il Maestro Franco Battiato.

Nel 1983, un podio tutto al femminile è quello di Tiziana Rivale, con “Sarà quel che sarà”, Donatella Milani con “Volevo dirti” e terza Dori Ghezzi con “Margherita non lo sa”, ma il successo dell’anno è tutto per Toto Cutugno con “L’italiano”, che varca i confini. Quell’anno in gara ci sono anche i Matia Bazar con “Vacanze romane” dei Matia Bazar e Vasco Rossi, 25esimo con “Vita spericolata”.

Il primo vincitore della categoria Nuove Proposte è Eros Ramazzoti con “Terra promessa”, nel 1984. Da segnalare l’edizione del 1986 condotta da Loretta Goggi, la prima donna alla guida della manifestazione. Nel 1987 Pippo Baudo annuncia in diretta televisiva la scomparsa di Claudio Villa nel corso dell’ultima serata del Festival. Quell’anno vince il trio composto da Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi con “Si può dare di più”, inno della Nazionale Italiana Cantanti e diventato uno dei brani più popolari della musica leggera italiana.

Tra i pezzi cult anche “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri che nel 1988 torna alla canzone dopo anni di teatro e sbaraglia tutti.

I vincitori degli anni ’80: 

1980 Toto Cutugno – “Solo noi”
1981 Alice – “Per Elisa”
1982 Riccardo Fogli – “Storie di tutti i giorni”
1983 Tiziana Rivale – “Sarà quel che sarà”
1984 Al Bano, Romina Power – “Ci sarà”
1985 Ricchi e Poveri – “Se m’innamoro”
1986 Eros Ramazzotti – “Adesso tu”
1987 Gianni Morandi, Enrico Ruggeri, Umberto Tozzi – “Si può dare di più”
1988 Massimo Ranieri – “Perdere l’amore”
1989 Anna Oxa, Fausto Leali – “Ti lascerò”

Gli anni 90 sono anche quelli dei grandi ospiti internazionali: da Rod Stewart ai i Depeche Mode, da Tina Turner a Liza Minelli, oltre ai vari artisti internazionali che interpretarono nella propria lingua le canzoni in gara, tra di loro ricordiamo: Ray Charles, Toquinho, Nikka Costa, Kaoma, La Toya Jackson, Manuel Mijares, Sarah Jane Morris, Miriam Makeba e Dee Dee Bridgewater.

A Sanremo arrivano anche le grandi star della musica italiana, da Riccardo Cocciante (“Se stiamo insieme”) a Renato Zero (“Spalle al muro”), da Mia Martini (“Gli uomini non cambiano) e poi in coppia con la sorella (“Stiamo come stiamo”). Tra i giovani debutta Laura Pausini, all’esordio con “La solitudine”.

Nel 1997 ci sono Anna Oxa con “Storie” e Massimo Ranieri con “Ti parlerò d’amore”, Loredana Bertè con “Luna” e Patty Pravo con “E dimmi che non vuoi morire”. Vincono gli emergenti i Jalisse, trionfatori assoluti con “Fiumi di parole”.

I vincitori degli anni ’90: 

  • 1990 Pooh – “Uomini soli”
  • 1991 Riccardo Cocciante – “Se stiamo insieme”
  • 1992 Luca Barbarossa – “Portami a ballare”
  • 1993 Enrico Ruggeri – “Mistero”
  • 1994 Aleandro Baldi – “Passerà”
  • 1995 Giorgia – “Come saprei”
  • 1996 Ron, Tosca – “Vorrei incontrarti fra cent’anni”
  • 1997 Jalisse – “Fiumi di parole”
  • 1998 Annalisa Minetti – “Senza te o con te”
  • 1999 Anna Oxa – “Senza pietà”

Gli ultimi vent’anni sono quelli in cui entrano in gioco prepotentemente la “Rete”, i social e nuovi modi di fruire la musica. Sul palco i nuovi cantautori – Gazzè, Silvestri, Bersani, Moro per citarne alcuni – e nuovi interpreti dalle voci imponenti, come Giorgia, Negramaro, Elisa mentre dalle Nuove Proposte arrivano nomi importanti come Arisa, Anna Tatangelo, Malika Ayane, fino all’ondata dei concorrenti dei talent che spesso portano a casa il primo posto anche al Festival. Come i Måneskin, che poi come la Cinquetti, hanno raddoppiato portando in Italia l’Eurovision Song Contest.

I vincitori dal 2000 al 2024: 

  • 2000 Avion Travel – “Sentimento”
  • 2001 Elisa – “Luce (Tramonti a nord est)”
  • 2002 Matia Bazar – “Messaggio d’amore”
  • 2003 Alexia – “Per dire di no”
  • 2004 Marco Masini – “L’uomo volante”
  • 2005 Francesco Renga – “Angelo”
  • 2006 Povia – “Vorrei avere il becco”
  • 2007 Simone Cristicchi – “Ti regalerò una rosa”
  • 2008 Giò Di Tonno, Lola Ponce – “Colpo di fulmine”
  • 2009 Marco Carta – “La forza mia”
  • I vincitori dal 2010 al 2019
  • 2010 Valerio Scanu – “Per tutte le volte che…”
  • 2011 Roberto Vecchioni – “Chiamami ancora amore”
  • 2012 Emma – “Non è l’inferno”
  • 2013 Marco Mengoni – “L’Essenziale”
  • 2014 Arisa – “Controvento”
  • 2015 Il Volo – “Grande amore”
  • 2016 Stadio – “Un giorno mi dirai”
  • 2017 Francesco Gabbani – “Occidentali’s Karma”
  • 2018 Ermal Meta e Fabrizio Moro – “Non mi avete fatto niente”
  • 2019 Mahmood – “Soldi”
  • 2020 Diodato – “Fai rumore”
  • 2021 Måneskin – “Zitti e buoni”
  • 2022 Mahmood e Blanco – “Brividi”
  • 2023 Marco Mengoni – “Due vite”
  • 2024 Angelina Mango – “La Noia”

Aggiornamento: L’ultima conferenza stampa del Festival. È andata in scena l’ultima conferenza stampa del Festival di Sanremo 2024, che si è chiuso ieri con la vittoria di Angelina Mango. Al tavolo dono intervenuti il sindaco Alberto Biancheri, l’assessore al turismo Giuseppe Faraldi, il direttore Rai Pubblicità Gianpaolo Tagliavia, la direttrice marketing Roberta Lucca, la vicedirettrice intrattenimento Prime Time Federica Lentini, il direttore Intrattenimento Prime Time Marcello Ciannamea e il direttore artistico Amadeus.

In apertura il direttore ufficio stampa Rai ha letto un messaggio dell’AD Roberto Sergio, a seguito del quale Fiorello è intervenuto al telefono per salutare la sala stampa.

Così Marcello Ciannamea: “Ringrazio Amadeus, Fiorello, Bolle e tutti i grandi professionisti che hanno lavorato a questo Festival, il mio battesimo del fuoco, gli artisti che stanno già facendo girare la loro musica in giro per il mondo, questa meravigliosa squadra interna ed esterna che è tutta Rai, non solo all’Ariston ma in tutta la città di Sanremo, tutte le direzioni Rai coinvolte, tutti gli autori del Festival, del PrimaFestival, di Viva Rai2!, la produzione e Marco Cunsolo, tutti i tecnici, Stefano Vicario, Mario Catapano, il maestro Leonardo De Amicis e, ultima ma non ultima, Federica Lentini, il mio braccio destro è dire poco, la locomotiva di questo Festival. Grazie a tutti e grazie a voi per il supporto, la comunicazione e la diffusione che avete contribuito a dare di questo Festival”. 

A sgeuire Federica Lentini: “Quest’anno Sanremo è stato il trionfo di Amadeus, Fiorello, la loro amicizia, la musica, la Rai, la direzione intrattenimento. In questi cinque anni Amadeus ha creato un intrattenimento perfetto che unisce musica, spettacolo, nuovi talenti, sono 6 ire in cui non ci si stanca mai. Bisogna ringraziare il regista Stefano Vicario, la scenografia di Gaetano e Chiara Castelli, l’amico Leonardo De Amicis, tutta la meravigliosa squadra intrattenimento, il tutto supportato dalla direzione produzione tv diretta da Marco Cunsolo e tutte le squadre di produzione che sembrano in grado di fare miracoli.”

Infine Amadeus: “Tutte le persone che sono a questo tavolo o che sono state citate per me sono state fondamentali. Quando pensi qualcosa non sempre la puoi condividere con un gruppo, a volte ti viene un’idea che può sembrare strana, ma io ho sempre trovato appoggio per tutte le mie idee. Si costruisce un Festival tassello per tassello nel corso dei mesi, ma il puzzle si forma quando sei qua, nei 20 giorni, e a volte bisogna cambiare una tessera con estrema velocità. Ognuna delle persone che hanno lavorato a questo Festival sono fondamentali. Entrando all’Ariston un tecnico mi ha detto “grazie per averci regalato un sogno” ed è importante. Un grazie generale a tutte le persone che hanno lavorato, noi compresi in questa sala, a questo Festival.”

Al termine di questa conferenza stampa come sempre, l’appendice del Festival dal Teatro Ariston con Domenica In speciale Sanremo.

Roberto Sergio: “Soddisfazione per un Festival storico”. Ad Rai: “Grazie Amadeus per la grandissima qualità ed eleganza”. “Fiorello unico”. “Orgoglio per il Valore delle donne e gli uomini della Rai”. 

“Il Festival appena concluso è, per un uomo Rai – quale sono – motivo di grandissimo orgoglio. E di altrettanta riconoscenza per le donne e gli uomini di questa azienda – in tutte le sue componenti, e sottolineo tutte – che hanno realizzato qualcosa di unico. In Italia, credo nessuno sarebbe in grado di realizzare un grande evento come questo. Questa Rai, sì. Per questo mi auguro che venga dato agli incredibili risultati di un Festival entrato nella storia, il rilievo che meritano e che meritano le lavoratrici e i lavoratori Rai. Un grande grazie ad Amadeus, che ha materializzato l’anima del Servizio Pubblico, la capacità di essere inclusivo, elegante, di divertire con leggerezza, di fare un Festival davvero per tutti, avvicinando anche e soprattutto i più giovani. Per non parlare poi della qualità dell’offerta musicale e dello spettacolo, e senza dimenticare i momenti di riflessione: temi come la violenza contro le donne, le morti sul lavoro, la malattia, la condizione umana sono stati affrontati con profondità e hanno trovato nel Festival occasione di raggiungere un pubblico enorme che magari, anche solo per un attimo, si è fermato a riflettere su quanto quei temi siano urgenti, ineludibili e interpellino ciascuno di noi.  Un altro grande grazie va a Fiorello per la sua grandissima generosità, il suo non tirarsi mai indietro anche come co-conduttore della serata finale, ma anche per quanto fatto nel cuore della notte, con il suo stile e la sua inconfondibile capacità di intrattenere e far sorridere con intelligenza. Ormai è ufficialmente l’uomo capace di portare il prime time in ogni ora del giorno. Ma non posso dimenticare chi ha condiviso con Fiorello il compito di affiancare sera dopo sera Amadeus: un Marco Mengoni assolutamente inedito, una grande Giorgia tornata dove era cominciata la sua straordinaria carriera, una Teresa Mannino travolgente e solare, una Lorella Cuccarini entusiasta e coinvolgente. E poi i cantanti in gara e gli artisti tutti che si sono esibiti, un nome per tutti Roberto Bolle con una interpretazione che ha incantato oltre 18 milioni di telespettatori e ha ricevuto la standing ovation del’Ariston. L’orchestra ed il coro del Maestro Leonardo De Amicis e tutti i maestri d’orchestra. A chi mi chiedesse come sarà il Festival 2025, risponderei che ora è il tempo di lasciar decantare il tutto. Con Amadeus e Fiorello ci vedremo tra una quindicina di giorni per un debrief su quello appena concluso trionfalmente. Non sono mancate le polemiche, a volte eccessive, come nel caso della protesta degli agricoltori: già mercoledì Rai aveva detto cosa avrebbe fatto e così è stato fatto, con la lettura di un estratto del loro messaggio da parte di Amadeus. Quanto alle scarpe di John Travolta, il contratto con l’attore prevedeva, testualmente il divieto a utilizzare “elementi aventi direttamente e/o indirettamente valenza pubblicitaria e/o promozionali, anche con riferimento al vestiario e/o accessori”. Se questo non è stato rispettato e la Rai – che ha avviato un audit interno – sarà parte lesa, si saprà tutelare nelle sedi opportune. Ringrazio tutti i colleghi giornalisti per il faticoso lavoro di queste intense giornate. I clamorosi risultati di questo Festival dipendono, anche, dal vostro lavoro. Chiudo con un pensiero davvero riconoscente a Sanremo e al suo Sindaco per come hanno accolto e supportato Rai, con convinzione e “allegria”. E grazie al Prefetto di Imperia, al Questore e ai Comandanti dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, e alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine tutte che hanno garantito un Festival sereno e sicuro”, così l’Amministratore Delegato Roberto Sergio dopo la quinta serata del Festival di Sanremo.

Sanremo 2024, la “Total Audience” della serata finale. Lo share del pubblico tra i 15 e i 24 anni è dell’85,2 per cento.

È di oltre 15 milioni mila telespettatori la “Total Audience” della serata finale del 74° Festival della Canzone Italiana: agli 14 milioni 301 mila spettatori che hanno visto il Festival sugli schermi tradizionali, si aggiungono i 400 mila connessi su “Small Screen” – con un picco di 816 mila device connessi – e altri 400 mila con i video on demand. La media complessiva dello share delle cinque serate del Festival è del 66 per cento, mentre lo share del pubblico tra i 15 e i 24 anni raggiunge la cifra record dell’85,2 per cento.

Festival da record su RaiPlay: oltre 25 milioni di visualizzazioni nella sola la giornata di ieri, il miglior risultato di sempre, mentre i device connessi alla fruizione lineare della finale segnano il record di sempre per Sanremo sulla piattaforma del servizio pubblico, con una crescita di oltre il 55% rispetto al 2023 e portando a 10 milioni di ore (+40% sul 2023), il tempo speso live complessivamente nelle cinque serate.

Il consumo vod di questo Festival, oltre 1200 i contenuti pubblicati sulle piattaforme digitali Rai, vale complessivamente 31,8 milioni di streams e più di 4 milioni di ore di fruizione.

Strepitoso successo per “La Rondine” di Angelina Mango che su RaiPlay risulta la clip più fruita dal 2022 con 1,7 milioni di stream e oltre 110 mila ore di fruizione ed è stata sabato 10 febbraio il contenuto più visto dell’intero perimetro Auditel.

Tra le canzoni in gara, le esibizioni più viste su RaiPlay sono “La noia” di Angelina Mango, “Sinceramente” di Annalisa e Loredana Bertè con “Pazza”.

Sul consumo online, i target che registrano i tassi di crescita più elevati rispetto al 2023 sono i 14-24enni e i 25-34enni. Circa il 60% deli utenti live ha meno di 34 anni (fonte: Mapp) e più del 10% degli utenti lineari del Festival si collega dall’estero (fonte: Mapp).

Dall’inizio del Festival i nuovi iscritti a RaiPlay sono stati 100 mila, il 60% dei quali under 35, e portano il totale utenti registrati a 25 milioni e 300 mila iscritti.

Per quanto riguarda il mondo social, nelle 5 serate del Festival di Sanremo (6-11 febbraio) i profili e le pagine Rai i cui contenuti sono dedicati al racconto dell’evento hanno prodotto 6.600 post, con un engagement totale di 29 milioni di interazioni (più 142% rispetto all’edizione del 2023) e 736 milioni di impressions.

Cresce ancor la community delle pagine e dei profili Rai dedicati al racconto del festival, da inizio del festival sono 700 k i follower aggiunti. Nella settimana del festival i 78,4k contenuti pubblicati dagli utenti su Tiktok hanno ottenuto oltre 2 miliardi di impressions (+66% vs 2023).

Sanremo, il giorno dopo: l’inevitabile polemica è sulle votazioni: ieri sera Geolier ha stravinto il televoto, ma Angelina Mango ha stravinto in Sala Stampa e vinto per le radio, aggiudicandoos il Festival con il 40,3% dei voti complessivi.

Il dato è che a Sanremo vale tutto: quando Geolier ha vinto le cover ed era iper il televoto, ci si stupiva e ci si lamentava dei fan che votavano compatti. Ora ci si lamente di stampa e radio, che hanno “ribaltato” il risultato, come se Sanremo fosse “4 ristoranti”.

No, stampa e radio non hanno “ribaltato”: hanno espresso il loro voto: le regole del gioco sono quelle, e sono chiare da tempo.

Lo stesso Geolier, sportivamente ha detto in conferenza stampa: “Sanremo ha delle sue regole, è una cosa a sé: non funziona sugli stream”.

È un bel podio, merivatano sia Angelina, sia Geolier sia Annalisa (e anche Mahmood): i primi due sono due ragazzi del 2000. Il tormentone sul voto della stampa lo sentiamo da anni:  se si pensa che non debba votare, va benissimo – ma lo deve decidere il direttore artistico, non i fan di questo o quell’artista. Se viceversa si pensa che si debba ponderare il voto, va benissimo lo stesso – basta saperlo ed essere chiari fin dall’inizio. Unico suggerimento: il voto dovrebbe essere pubblico per la stampa (quest’anno era volutamente segreto, su indicazione della RAI) e le classifiche parziali dovrebbero essere pubblicate in tempo reale, per evitare complottismo.

Ma ovviamente questi meccanismi sono funzionale allo spettacolo: la sala stampa, le radio sono parte dello show, da tempo: ricordate quando c’era il DopoFestival.  Oggi è peglio una polemica su chi vota cosa o sul ballo del qua qua?

Il vero punto di Sanremo è la sua definitiva trasformazioe in una playlist di Spotify. Più algortimica che editoriale, però: troppe canzoni, spesso troppo uguali, in serate eterne con poco racconto e tante gag, senza un filo conduttore. Il festival della quantità, anche in città, invasa da eventi, ospitalità, sponsor. Bello, ma tutto troppo.

Ma per chi lamenta che la “musica al centro” non c’è: Sanremo è soprattutto uno show televisivo, e non da ieri: è così dagli ’90 e anche da prima. Ed è qua che si vede la debolezza di questi Festival, che in certi momenti aveva la noia al centro, non nel senso della canzone di Angelina Mango: un contenitore dove vale tutto e dove si mette di tutto: dopo 5 anni si è inevitabilmente iniziato a riciclare ospiti e idee.

In bocca al lupo a chi verrà dopo: magari proviamo a scegliere meno canzoni e far durare di meno le serate?

Cala il sipario su Sanremo 2024 con le parole del direttore artistico Amadeus nella sua ultima conferenza stampa, all’indomani della conclusione della 74esima edizione del Festival.

In diretta dalla Sala Roof dell’Ariston, è andato in scena l’ultimo atto della kermesse, con il padrone di casa che si è mostrato estremamente soddisfatto del risultato: «È un Festival di tutti, ognuno di noi ha contribuito a questo enorme successo. Quando pensi qualcosa non sempre puoi condividerla con un gruppo, ma nel mio caso ho sempre trovato fiducia nelle mie idee. Il mio grazie a tutte le persone che hanno lavorato a questo Sanremo».

La  serata finale della kermesse ha registrato il 74.1 % di share con 14 milioni 301 mila spettatori. Numeri da record che rendono l’idea di ciò che è diventato oggi questo contenitore: uno spettacolo musicale seguito e vissuto da ogni tipo di pubblico. In modo particolare dalle nuove generazioni, non ha caso parliamo dell’intrattenimento di prima serata più giovane di sempre.

«Cerco sempre di imparare dai giovani – ha ammesso Amadeus – per ascoltarli bisogna conoscerli nel loro mondo, è necessario un punto di incontro, ma dobbiamo essere noi ad avvicinarci. Da loro ho imparato la genialità e l’innovazione, i giovani hanno sempre mille idee, le avevamo anche noi alla loro età. Dobbiamo accettare la loro imprevedibilità, non possiamo pensare di inserirli all’interno dei nostri schemi, bisogna lasciarli liberi di sbagliare. Amo stare con i giovani, perchè apprendo molto da loro».

Il settantaquattresimo Festival di Sanremo si è svolto al Teatro Ariston di Sanremo dal 6 al 10 febbraio 2024 con la conduzione e la direzione artistica, per il quinto anno consecutivo, entrambe affidate ad Amadeus; nel corso delle serate è stato affiancato da vari co-conduttori e co-conduttrici, tra cui Marco Mengoni nella prima serata, Giorgia nella seconda serata, Teresa Mannino nella terza serata, Lorella Cuccarini nella quarta serata e Fiorello nella serata finale. Per il quinto anno consecutivo, la regia e la fotografia sono state affidate rispettivamente a Stefano Vicario e a Mario Catapano mentre la scenografia è stata curata da Gaetano e Maria Chiara Castelli. 

Similmente a quanto già accaduto durante le edizioni 2022 e 2023, vi hanno partecipato 30 artisti con altrettanti brani tutti in gara in un’unica sezione: 27 partecipanti sono artisti di chiara fama, mentre gli altri sono i primi tre classificati del concorso Sanremo Giovani 2023. Questi ultimi hanno presentato un brano inedito, diverso da quello con il quale hanno vinto la suddetta competizione.

L’edizione è stata vinta da Angelina Mango con il brano “La noia”, che si è così aggiudicata il diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2024, che si svolgerà dal 7 all’11 maggio a Malmö, in Svezia.

I primi 27 partecipanti al Festival sono stati annunciati il 3 dicembre 2023 durante l’edizione diurna del TG1, mentre i titoli dei relativi brani sono stati rivelati il successivo 19 dicembre, durante la finale di Sanremo Giovani 2023, manifestazione che ha selezionato anche gli ultimi tre artisti che hanno guadagnato il diritto di partecipare al Festival.

30 artisti in gara (27 cantanti scelti e 3 vincitori di Sanremo Giovani) con 30 canzoni inedite, oltre alle consuete cover della quarta serata. Han partecipato al Festival: Annalisa, Dargen D’Amico, Diodato, Emma, Fiorella Mannoia, Il Volo, Irama, Loredana Bertè, Mahmood, Mr. Rain, Negramaro, Renga Nek, Ricci e Poveri, Sangiovanni, The Kolors; mentre gli esordienti sono: Alessandra Amoroso, Alfa, Angelina Mango, BigMama, Fred De Palma, Gazzelle, Geolier, Ghali, Il Tre, La Sad, Maninni, Rose Villain,  bnkr44, Clara, Santi Francesi.

Classifica finale.

Posizione Artista Brano Autori
Angelina Mango La noia A. Mango, F. Calearo e D. Faini
Geolier I p’ me, tu p’ te E. Palumbo, P. Antonacci, D. Simonetta, Michelangelo, D. Totaro, F. D’Alessio e G. Petito
Annalisa Sinceramente A. Scarrone, D. Simonetta, P. Antonacci e S. Tognini
Ghali Casa mia G. Amdouni, D. Petrella e Michelangelo
Irama Tu no Irama, G. Nenna, G. Colonnelli, F. Monti ed E. Mattozzi
Mahmood Tuta gold Mahmood, J. Ettorre e F. Catitti
Loredana Bertè Pazza L. Bertè, L. Chiaravalli, A. Bonomo e A. Pugliese
Il Volo Capolavoro S. Marletta, E. Roberts e M. Tenisci
Alessandra Amoroso Fino a qui A. Amoroso, J. Ettorre, F. Abbate, F. Clemente, A. F. Merli e P. Pasini
10º Alfa Vai! Alfa, M. A. Jackson e I. B. Scott
11º Gazzelle Tutto qui Gazzelle e F. Nardelli
12º Il Tre Fragili G. L. Senia, I. Sinigaglia, F. M. Aprili, P. Zou e G. Di Mario
13º Diodato Ti muovi Diodato
14º Emma Apnea E. Marrone, D. Petrella, P. Antonacci e J. Boverod
15º Fiorella Mannoia Mariposa F. Mannoia, C. Di Francesco, Cheope, F. Abbate e M. Cerri
16º The Kolors Un ragazzo una ragazza A. Fiordispino, D. Petrella, F. Catitti e A. Fiordispino
17º Mr. Rain Due altalene Mr. Rain e L. Vizzini
18º Santi Francesi L’amore in bocca A. De Santis, M. L. Francese, C. Del Bono, A. Filippelli e D. G. Bestonzo
19º Negramaro Ricominciamo tutto G. Sangiorgi
20º Dargen D’Amico Onda alta D. D’Amico, E. Roberts, G. Fazio, S. Marletta e Cheope
21º Ricchi e Poveri Ma non tutta la vita E. Roberts, Cheope e S. Marletta
22º BigMama La rabbia non ti basta BigMama, M. L. Lazzerini, Estremo ed E. Brun
23º Rose Villain Click boom! R. Luini, D. Petrella e A. Ferrara
24º Clara Diamanti grezzi C. Soccini, A. La Cava e F. Catitti
25º Renga Nek Pazzo di te F. Renga, Nek, D. Mancino e D. Faini
26º Maninni Spettacolare Maninni, R. W. Guglielmi, G. Pollex e M. F. Xefteris
27º La Sad Autodistruttivo M. Botticini, E. Fonte, F. E. Clemente, R. Zanotti e M. Paganelli
28º Bnkr44 Governo punk D. Lombardi, D. Caponi, A. Locci, P. Serafini, M. Vittiglio, J. Ettorre e J. Adamo
29º Sangiovanni Finiscimi Sangiovanni, P. Miano, F. Campedelli, A. Ferrara e F. Vaccari
30º Fred De Palma Il cielo non ci vuole F. De Palma, J. Ettorre e J. Boverod

Serate:

Prima serata. Nella prima serata si sono esibiti tutti i 30 artisti in gara, ciascuno con il proprio brano, votati dalla giuria della Sala stampa, TV e web. Al termine delle votazioni è stata stilata una classifica provvisoria dei 30 artisti in gara, di cui sono state annunciate le prime cinque posizionni.

Co-conduttore: Marco Mengoni – Due vite, Io ti aspetto, Guerriero, Ti ho voluto bene veramente, Mi fiderò, Proteggiti da me, Pazza musica, Ma stasera e L’essenziale. Ospiti: Fanfara del quarto reggimento a cavallo dell’Arma dei Carabinieri in grande spolvero con la marcia d’ordinanza La Fedelissima, Zlatan Ibrahimović (dalla platea), Fiorello, Daniela Di Maggio, Lazza – Cenere (in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo), Federica Brignone, Tedua – Hoe (in collegamento dalla Costa Smeralda).

Ordine di uscita Artista Brano Voti prima serata
Giuria della stampa,
TV e Web
1 Clara Diamanti grezzi 19º posto
2 Sangiovanni Finiscimi 30º posto
3 Fiorella Mannoia Mariposa 6º posto
4 La Sad Autodistruttivo 29º posto
5 Irama Tu no 17º posto
6 Ghali Casa mia 9º posto
7 Negramaro Ricominciamo tutto 11º posto
8 Annalisa Sinceramente 3º posto
9 Mahmood Tuta gold 5º posto
10 Diodato Ti muovi 4º posto
11 Loredana Bertè Pazza 1º posto
12 Geolier I p’ me, tu p’ te 23º posto
13 Alessandra Amoroso Fino a qui 15º posto
14 The Kolors Un ragazzo una ragazza 7º posto
15 Angelina Mango La noia 2º posto
16 Il Volo Capolavoro 13º posto
17 BigMama La rabbia non ti basta 16º posto
18 Ricchi e Poveri Ma non tutta la vita 12º posto
19 Emma Apnea 8º posto
20 Renga Nek Pazzo di te 25º posto
21 Mr. Rain Due altalene 24º posto
22 Bnkr44 Governo punk 28º posto
23 Gazzelle Tutto qui 14º posto
24 Dargen D’Amico Onda alta 10º posto
25 Rose Villain Click boom! 20º posto
26 Santi Francesi L’amore in bocca 18º posto
27 Fred De Palma Il cielo non ci vuole 27º posto
28 Maninni Spettacolare 21º posto
29 Alfa Vai! 22º posto
30 Il Tre Fragili 26º posto

Prima Serata, la classifica della Stampa Tv Web. La Prima Sera la sola Giuria che riunisce Carta Stampata, Tv e Web ha votato le 30 canzoni presentate al pubblico per la prima volta, ma che gli addetti ai lavori avevano già sentito ai preascolti. Questa la classifica determinata dai voti espressi dai giornalisti: non sono possibili vedere gli scarti.

La Top Five è stata resa nota al pubblico: il primo posto di Loredana Bertè ha commosso l’artista – poi premiata dalla Stampa col Premio della Critica Mia Martini, intitolato dunque alla sorella – e si vede come Dargen D’Amico fosse piuttosto alto. Geolier è 23esimo: siamo lontani ancora dalle polemiche del venerdì.

Seconda serata. Nella seconda serata si sono esibiti 15 dei 30 artisti con il proprio brano in gara, presentati dagli artisti che non si sono esibiti e votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni è stata stilata una classifica provvisoria dei 15 artisti in gara, di cui sono state annunciate le prime cinque posizioni.

Co-conduttrice: Giorgia – E poi, Oronero, Gocce di memoria, Quando una stella muore, Di sole e d’azzurro e Come saprei. Ospiti: Ruggero Del Vecchio, Fiorello[18] (dall’Aristonello di Viva Rai2!), Giovanni Malagò (dalla platea) – presentazione delle mascotte di XXV Giochi olimpici invernali, Giovanni Allevi – Tomorrow, Orchestra Casadei e Nuova Orchestra Santa Balera – Romagna mia, Rosa Chemical – Made in Italy (in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo), Bob Sinclar – Someone Who Needs Me, World, Hold On (Children of the Sky), Ti sento, Far l’amore e Love Generation (in collegamento dalla Costa Smeralda), John Travolta, Il cast di Mare fuori (Massimiliano Caiazzo, Matteo Paolillo, Domenico Cuomo, Maria Esposito, Francesco Panarella, Antonio D’Aquino e Yeva Sai) – ‘O mar for e presentazione della quarta stagione della fiction, Gaetano e Maria Chiara Castelli – ritiro del Premio “Città di Sanremo” alla carriera, Leo Gassmann – Tutto il resto è noia e presentazione del film Califano.

Ordine di uscita Artista Brano Artista presentatore Voti seconda serata Classifica generale
Radio
(50%)
Televoto
(50%)
Media della serata Posizione
% Posizione
1 Fred De Palma Il cielo non ci vuole Ghali 15º posto 0,5% 15º posto 15º posto 30º posto
2 Renga Nek Pazzo di te La Sad 14º posto 1,4% 11º posto 14º posto 26º posto
3 Alfa Vai! Mr. Rain 7º posto 2,0% 10º posto 11º posto 20º posto
4 Dargen D’Amico Onda alta Diodato 11º posto 2,2% 9º posto 10º posto 19º posto
5 Il Volo Capolavoro Rose Villain 13º posto 5,0% 4º posto 7º posto 10º posto
6 Gazzelle Tutto qui Bnkr44 12º posto 4,2% 5º posto 8º posto 13º posto
7 Emma Apnea Santi Francesi 4º posto 3,4% 8º posto 6º posto 12º posto
8 Mahmood Tuta gold Alessandra Amoroso 5º posto 4,0% 6º posto 5º posto 8º posto
9 BigMama La rabbia non ti basta Il Tre 9º posto 1,1% 14º posto 13º posto 25º posto
10 The Kolors Un ragazzo una ragazza Angelina Mango 2º posto 1,2% 13º posto 9º posto 17º posto
11 Geolier I p’ me, tu p’ te Fiorella Mannoia 8º posto 56,5% 1º posto 1º posto 1º posto
12 Loredana Bertè Pazza Sangiovanni 3º posto 3,6% 7º posto 4º posto 9º posto
13 Annalisa Sinceramente Maninni 1º posto 5,9% 3º posto 3º posto 5º posto
14 Irama Tu no Ricchi e Poveri 6º posto 7,7% 2º posto 2º posto 3º posto
15 Clara Diamanti grezzi Negramaro 10º posto 1,3% 12º posto 12º posto 23º posto

Seconda Serata, la classifica di Radio e Televoto. Con la Seconda Serata entra in gioco il Televoto, che vota per la prima volta le prime 15 canzoni in gara, insieme alla nuova giuria delle Radio, che ha preso il posto della Demoscopica per dare, come ha ribadito più volte Amadeus, una misura più contemporanea e meno ‘istituzionale’ alla giuria, coinvolgendo chi ha il polso del mercato. La Giura delle Radio era composta da tre ‘anime’: i grandi network nazionali, le radio interregionali e le radio locali. Queste ultime sono state selezionate/invitate su valutazione dei Co.re.com regionali, Comitati regionali per le comunicazioni (di seguito Co.re.com.), ovvero organi regionali dell’AgCom.  Il peso delle radio locali e interregionali nel voto complessivo è stato ponderato sul numero di residenti della regione: radio di regioni più popolose è pesato di più – con calcoli ponderati e proporzionali – di quelle con meno abitanti. Uno non vale uno, giustamente.

Qui iniziano a essere evidenti gli scarti nel televoto: chi ha televotato lo ha fatto in massa per Geolier. Per tornare alle polemiche successive, ci sarebbe potuto protestare se qualcuno col 2% avesse vinto la classifica del televoto. Geolier, Irama (che non ‘era stato visto arrivare’) e Annalisa – ai primi tre posti del televoto- si sono piazzati ai primi tre posti della classifica generale di serata, nonostante – rispettivamente – l’8°, il 6° e il 1° posto per le radio. Se si contesta il fatto che la quantità di televoto non conta – non vero – allora si potrebbe decidere di inserire una soglia di sbarramento (10%?)  o come qualcuno suggeriva in sala stampa una sorta di premio di ‘coalizione’ se si supera una certa percentuale di voto.

Il risultato della media ponderata delle due classifiche, quella delle Radio e quella del Televoto ha dato Geolier in testa, Irama secondo, Annalisa terza. Il quarto posto di Loredana fa supporre un voto molto alto delle radio, ma non avendo i dati assoluti – e neanche parziali per le tre diverse componenti delle Radio – è praticamente impossibile fare analisi circostanziate.Non ci sono neanche percentuali che diano un’idea degli scarti.

Terza serata: Nella terza serata si sono esibiti i restanti 15 dei 30 artisti con il proprio brano in gara, presentati dagli artisti già esibitisi durante la serata precedente e votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni è stata stilata una classifica provvisoria degli altri 15 artisti in gara, di cui sono state annunciate le prime cinque posizioni.

Co-conduttrice: Teresa Mannino. Ospiti: Coro della Fondazione dell’Arena di Verona – Va, pensiero, Massimo Giletti (dalla platea) – presentazione della serata-evento La Tv fa 70, Eros Ramazzotti – Terra promessa, Fiorello con Fabrizio Biggio (in collegamento dall’Aristonello di Viva Rai2!), Paolo Jannacci e Stefano Massini – L’uomo nel lampo, Paola & Chiara – Furore (in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo), Sabrina Ferilli – presentazione della fiction Gloria, Gianni Morandi – C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones e Apri tutte le porte, Russell Crowe con Marcia Hines – Let the Light Shine, Bresh – Guasto d’amore (in collegamento dalla Costa Smeralda), Edoardo Leo – presentazione della fiction Il Clandestino.

Ordine di uscita Artista Brano Artista presentatore Voti terza serata Classifica generale
Radio
(50%)
Televoto
(50%)
Media della serata Posizione
% Posizione
1 Il Tre Fragili Loredana Bertè 13º posto 12,8% 3º posto 4º posto 7º posto
2 Maninni Spettacolare Alfa 11º posto 1,8% 15º posto 15º posto 29º posto
3 Bnkr44 Governo punk Fred De Palma 14º posto 3,4% 11º posto 13º posto 27º posto
4 Santi Francesi L’amore in bocca Clara 10º posto 2,7% 13º posto 12º posto 24º posto
5 Mr. Rain Due altalene Il Volo 8º posto 8,7% 5º posto 5º posto 11º posto
6 Rose Villain Click boom! Gazzelle 9º posto 4,7% 9º posto 8º posto 18º posto
7 Alessandra Amoroso Fino a qui Dargen D’Amico 6º posto 12,6% 4º posto 3º posto 6º posto
8 Ricchi e Poveri Ma non tutta la vita BigMama 7º posto 2,7% 12º posto 11º posto 22º posto
9 Angelina Mango La noia Irama 1º posto 15,5% 1º posto 1º posto 2º posto
10 Diodato Ti muovi The Kolors 2º posto 5,2% 7º posto 6º posto 14º posto
11 Ghali Casa mia Mahmood 4º posto 13,2% 2º posto 2º posto 4º posto
12 Negramaro Ricominciamo tutto Emma 3º posto 3,6% 10º posto 9º posto 16º posto
13 Fiorella Mannoia Mariposa Annalisa 5º posto 5,0% 8º posto 7º posto 15º posto
14 Sangiovanni Finiscimi Renga Nek 12º posto 2,2% 14º posto 14º posto 28º posto
15 La Sad Autodistruttivo Geolier 15º posto 5,6% 6º posto 10º posto 21º posto

Terza Serata, la classifica di Radio e Televoto. Il meccanismo della votazione è lo stesso della serata precedente, con le altre 15 canzoni da votare per Radio e Televoto. Senza Geolier in gara, i flussi del televoto sembrano essere più regolari, con percentuali tra i cantanti distribuite in maniera più uniforme. Mango è prima in entrambe le classifiche (e torniamo a dire che sarebbe stato essenziale avere le almeno le percentuali per i distacchi. 

La combinazione di queste due classifiche (‘mute’ sul piano dei dati) porta alla classifica generale della Terza Serata, di cui è stata mostrata la Top Five. Al centro c’è la classifica che esprime i voti di  Televoto e Radio nei due giorni, seguita dalla classifica generale delle prime 3 Serate, e che quindi somma anche i voti della Stampa.

Geolier è quindi primo, con Angelina seconda: non sappiamo medie e percentuali. E già al giovedì la Top Five del podio finale c’era già. 

Quarta serata: Durante la quarta serata, dedicata alle cover, i 30 artisti si sono esibiti con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale. Le esibizioni sono state votate dalla giuria della sala stampa, TV e web (33%), dalla giuria della radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Come l’anno precedente, durante la serata tutti gli artisti solisti hanno dovuto necessariamente farsi accompagnare da ospiti italiani o stranieri. Al termine delle votazioni è stata stilata una classifica provvisoria dei 30 artisti in gara che è stata sommata a quella delle serate precedenti, di cui sono state annunciate le prime cinque posizioni. I vincitori sono stati Geolier, Guè, Luchè e Gigi D’Alessio.

Co-conduttrice: Lorella Cuccarini – Io ballerò, Tutto matto, Noi stiamo insieme, La notte vola e Sugar Sugar. Ospiti: Fiorello, Alberto II di Monaco (dal palchetto d’onore), Unità cinofila delle forze dell’ordine, Matilda De Angelis (dalla platea), Arisa – La notte (in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo), Francesco Bagnaia, Beppe Vessicchio (in collegamento dall’Aristonello di Viva Rai2!), Margherita Buy e Elena Sofia Ricci – presentazione del film Volare, Gigi D’Agostino – L’amour toujours (I’ll Fly with You), Words of love, Ultra Symphony, In My Mind, Another way, Bla Bla Bla, Glitter e Rectangle (in collegamento dalla Costa Smeralda), Carolina Kostner (dalla platea), Riccardo De Rinaldis e Amedeo Gullà (dalla platea) – presentazione della miniserie Mameli – Il ragazzo che sognò l’Italia, Jalisse – Fiumi di parole. 

Ordine di uscita Artista – Ospite/i Brano (Artista originale – Anno) Voti quarta serata Classifica generale
Sala stampa
(33%)
Radio
(33%)
Televoto
(34%)
Media della serata Posizione
1 Sangiovanni – Aitana Farfalle (Sangiovanni – 2022) / Mariposas (Sangiovanni e Aitana – 2022) 30º posto 28º posto 0,8% 19º posto 30º posto 30º posto
2 Annalisa – La Rappresentante di Lista e il coro Artemia Sweet Dreams (Are Made of This) (Eurythmics – 1983) 2º posto 2º posto 5,4% 4º posto 3º posto 3º posto
3 Rose Villain – Gianna Nannini Medley Gianna Nannini[43] 27º posto 27º posto 0,6% 25º posto 27º posto 23º posto
4 Gazzelle – Fulminacci Notte prima degli esami (Antonello Venditti – 1984) 15º posto 19º posto 2,0% 11º posto 11º posto 13º posto
5 The Kolors – Umberto Tozzi Medley Umberto Tozzi[44] 9º posto 7º posto 1,1% 17º posto 12º posto 15º posto
6 Alfa – Roberto Vecchioni Sogna ragazzo sogna (Roberto Vecchioni – 1999) 4º posto 3º posto 4,7% 6º posto 5º posto 10º posto
7 Bnkr44 – Pino D’Angiò Ma quale idea (Pino D’Angiò – 1980) 24º posto 24º posto 0,9% 18º posto 23º posto 27º posto
8 Irama – Riccardo Cocciante Quando finisce un amore (Riccardo Cocciante – 1974) 10º posto 8º posto 5,0% 5º posto 6º posto 5º posto
9 Fiorella Mannoia – Francesco Gabbani Che sia benedetta (Fiorella Mannoia – 2017) / Occidentali’s Karma (Francesco Gabbani – 2017) 8º posto 16º posto 1,4% 14º posto 13º posto 14º posto
10 Santi Francesi – Skin Hallelujah (Leonard Cohen – 1984) 3º posto 5º posto 2,4% 8º posto 8º posto 17º posto
11 Ricchi e Poveri – Paola & Chiara Sarà perché ti amo (Ricchi e Poveri – 1981) / Mamma Maria (Ricchi e Poveri – 1982) 11º posto 11º posto 0,8% 20º posto 17º posto 20º posto
12 Ghali – Ratchopper Italiano vero (Medley)[45] 7º posto 12º posto 5,6% 3º posto 4º posto 4º posto
13 Clara – Ivana Spagna e il Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino Il cerchio della vita (Ivana Spagna – 1995) 17º posto 21º posto 0,7% 22º posto 22º posto 24º posto
14 Loredana Bertè – Venerus Ragazzo mio (Luigi Tenco – 1964) 13º posto 22º posto 1,2% 15º posto 18º posto 8º posto
15 Geolier – Guè, Gigi D’Alessio e Luchè Strade (Medley)[46] 28º posto 26º posto 43,3% 1º posto 1º posto 1º posto
16 Angelina Mango – Quartetto d’archi dell’Orchestra di Roma La rondine (Mango – 2002) 1º posto 1º posto 8,4% 2º posto 2º posto 2º posto
17 Alessandra Amoroso – Boomdabash Medley[47] 18º posto 18º posto 2,3% 9º posto 10º posto 7º posto
18 Dargen D’Amico – BabelNova Orchestra Omaggio a Ennio Morricone[48] 25º posto 29º posto 0,4% 28º posto 29º posto 21º posto
19 Mahmood – Tenores di Bitti Come è profondo il mare (Lucio Dalla – 1977) 6º posto 4º posto 3,4% 7º posto 7º posto 6º posto
20 Mr. Rain – Gemelli DiVersi e la nazionale di ginnastica ritmica dell’Italia Mary (Gemelli DiVersi – 2003) / Supereroi (Mr. Rain – 2023) 20º posto 13º posto 1,4% 13º posto 15º posto 18º posto
21 Negramaro – Malika Ayane La canzone del sole (Lucio Battisti – 1971) 16º posto 10º posto 0,5% 26º posto 21º posto 19º posto
22 Emma – Bresh Medley Tiziano Ferro[49] 22º posto 14º posto 1,1% 16º posto 19º posto 12º posto
23 Il Volo – Stef Burns Who Wants to Live Forever (Queen – 1986) 12º posto 9º posto 1,7% 12º posto 9º posto 11º posto
24 Diodato – Jack Savoretti e Filippo Timi Amore che vieni, amore che vai (Fabrizio De André – 1966) 5º posto 6º posto 0,7% 23º posto 14º posto 9º posto
25 La Sad – Donatella Rettore Lamette (Rettore – 1982) 29º posto 30º posto 0,7% 21º posto 28º posto 28º posto
26 Il Tre – Fabrizio Moro Medley Fabrizio Moro[50] 26º posto 25º posto 2,2% 10º posto 16º posto 16º posto
27 BigMama – Gaia, La Niña e Sissi Lady Marmalade (Christina Aguilera, Lil’ Kim, Mýa e Pink – 2001) 14º posto 15º posto 0,6% 24º posto 20º posto 22º posto
28 Maninni – Ermal Meta Non mi avete fatto niente (Ermal Meta e Fabrizio Moro – 2018) 21º posto 20º posto 0,2% 29º posto 25º posto 25º posto
29 Fred De Palma – Eiffel 65 Medley Eiffel 65[51] 23º posto 23º posto 0,2% 30º posto 26º posto 29º posto
30 Renga Nek Medley Renga Nek[52] 19º posto 17º posto 0,4% 27º posto 24º posto 26º posto
Ordine di uscita Artista – Ospite/i Brano (Artista originale – Anno) Voti quarta serata Classifica generale
Sala stampa
(33%)
Radio
(33%)
Televoto
(34%)
Media della serata Posizione
1 Sangiovanni – Aitana Farfalle (Sangiovanni – 2022) / Mariposas (Sangiovanni e Aitana – 2022) 30º posto 28º posto 0,8% 19º posto 30º posto 30º posto
2 Annalisa – La Rappresentante di Lista e il coro Artemia Sweet Dreams (Are Made of This) (Eurythmics – 1983) 2º posto 2º posto 5,4% 4º posto 3º posto 3º posto
3 Rose Villain – Gianna Nannini Medley Gianna Nannini: Scandalo (Gianna Nannini – 1990) / Meravigliosa creatura (Gianna Nannini – 1995) / Sei nell’anima (Gianna Nannini – 2006) 27º posto 27º posto 0,6% 25º posto 27º posto 23º posto
4 Gazzelle – Fulminacci Notte prima degli esami (Antonello Venditti – 1984) 15º posto 19º posto 2,0% 11º posto 11º posto 13º posto
5 The Kolors – Umberto Tozzi Medley Umberto Tozzi: Ti amo (Umberto Tozzi – 1977) / Tu (Umberto Tozzi – 1978) / Gloria (Umberto Tozzi – 1979) riarrangiate su Italodisco (The Kolors – 2023) 9º posto 7º posto 1,1% 17º posto 12º posto 15º posto
6 Alfa – Roberto Vecchioni Sogna ragazzo sogna (Roberto Vecchioni – 1999) 4º posto 3º posto 4,7% 6º posto 5º posto 10º posto
7 Bnkr44 – Pino D’Angiò Ma quale idea (Pino D’Angiò – 1980) 24º posto 24º posto 0,9% 18º posto 23º posto 27º posto
8 Irama – Riccardo Cocciante Quando finisce un amore (Riccardo Cocciante – 1974) 10º posto 8º posto 5,0% 5º posto 6º posto 5º posto
9 Fiorella Mannoia – Francesco Gabbani Che sia benedetta (Fiorella Mannoia – 2017) / Occidentali’s Karma (Francesco Gabbani – 2017) 8º posto 16º posto 1,4% 14º posto 13º posto 14º posto
10 Santi Francesi – Skin Hallelujah (Leonard Cohen – 1984) 3º posto 5º posto 2,4% 8º posto 8º posto 17º posto
11 Ricchi e Poveri – Paola & Chiara Sarà perché ti amo (Ricchi e Poveri – 1981) / Mamma Maria (Ricchi e Poveri – 1982) 11º posto 11º posto 0,8% 20º posto 17º posto 20º posto
12 Ghali – Ratchopper Italiano vero (Medley): Bayna (Ghali – 2022) / Cara Italia (Ghali – 2018) / L’italiano (Toto Cutugno – 1983) 7º posto 12º posto 5,6% 3º posto 4º posto 4º posto
13 Clara – Ivana Spagna e il Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino Il cerchio della vita (Ivana Spagna – 1995) 17º posto 21º posto 0,7% 22º posto 22º posto 24º posto
14 Loredana Bertè – Venerus Ragazzo mio (Luigi Tenco – 1964) 13º posto 22º posto 1,2% 15º posto 18º posto 8º posto
15 Geolier – Guè, Gigi D’Alessio e Luchè Strade (Medley): Brivido (Guè – 2013) / O’ primmo ammore (Luchè – 2016) / Chiagne (Geolier, Lazza e Takagi & Ketra – 2023) 28º posto 26º posto 43,3% 1º posto 1º posto 1º posto
16 Angelina Mango – Quartetto d’archi dell’Orchestra di Roma La rondine (Mango – 2002) 1º posto 1º posto 8,4% 2º posto 2º posto 2º posto
17 Alessandra Amoroso – Boomdabash Medley: Le radici ca tieni (Sud Sound System – 2003) riarrangiata su Fallin’ (Alicia Keys – 2001) / Mambo salentino (Alessandra Amoroso e Boomdabash – 2019) / Karaoke (Alessandra Amoroso e Boomdabash – 2020) 18º posto 18º posto 2,3% 9º posto 10º posto 7º posto
18 Dargen D’Amico – BabelNova Orchestra Omaggio a Ennio Morricone: Modigliani (Dargen D’Amico – 2015) / Dove si balla (Dargen D’Amico – 2022) riarrangiate su The Crisis (Ennio Morricone – 1998) 25º posto 29º posto 0,4% 28º posto 29º posto 21º posto
19 Mahmood – Tenores di Bitti Come è profondo il mare (Lucio Dalla – 1977) 6º posto 4º posto 3,4% 7º posto 7º posto 6º posto
20 Mr. Rain – Gemelli DiVersi e la nazionale di ginnastica ritmica dell’Italia Mary (Gemelli DiVersi – 2003) / Supereroi (Mr. Rain – 2023) 20º posto 13º posto 1,4% 13º posto 15º posto 18º posto
21 Negramaro – Malika Ayane La canzone del sole (Lucio Battisti – 1971) 16º posto 10º posto 0,5% 26º posto 21º posto 19º posto
22 Emma – Bresh Medley Tiziano Ferro: Imbranato (Tiziano Ferro – 2002) / Non me lo so spiegare (Tiziano Ferro – 2004) / Sere nere (Tiziano Ferro – 2003) 22º posto 14º posto 1,1% 16º posto 19º posto 12º posto
23 Il Volo – Stef Burns Who Wants to Live Forever (Queen – 1986) 12º posto 9º posto 1,7% 12º posto 9º posto 11º posto
24 Diodato – Jack Savoretti e Filippo Timi Amore che vieni, amore che vai (Fabrizio De André – 1966) 5º posto 6º posto 0,7% 23º posto 14º posto 9º posto
25 La Sad – Donatella Rettore Lamette (Rettore – 1982) 29º posto 30º posto 0,7% 21º posto 28º posto 28º posto
26 Il Tre – Fabrizio Moro Medley Fabrizio Moro: Pensa (Fabrizio Moro – 2007) / Portami via (Fabrizio Moro – 2017) / Il senso di ogni cosa (Fabrizio Moro – 2009) 26º posto 25º posto 2,2% 10º posto 16º posto 16º posto
27 BigMama – Gaia, La Niña e Sissi Lady Marmalade (Christina Aguilera, Lil’ Kim, Mýa e Pink – 2001) 14º posto 15º posto 0,6% 24º posto 20º posto 22º posto
28 Maninni – Ermal Meta Non mi avete fatto niente (Ermal Meta e Fabrizio Moro – 2018) 21º posto 20º posto 0,2% 29º posto 25º posto 25º posto
29 Fred De Palma – Eiffel 65 Medley Eiffel 65: Too Much of Heaven (Eiffel 65 – 2000) / Viaggia insieme a me (Eiffel 65 – 2003) / Blue (Da Ba Dee) (Eiffel 65 – 1998) 23º posto 23º posto 0,2% 30º posto 26º posto 29º posto
30 Renga Nek Medley Renga Nek: Meravigliosa (la Luna) (Francesco Renga – 2004) / Angelo (Francesco Renga – 2005) / Fatti avanti amore (Nek – 2015) / Laura non c’è (Nek -1997) 19º posto 17º posto 0,4% 27º posto 24º posto 26º posto

Quarta Serata, Cover: i voti di Stampa, Radio e Televoto. Per la prima volta votano tutte e tre le giurie con  un peso del 33% per Stampa e Radio e il 34% del Televoto. La serata vede una classifica parziale delle sole Cover, quella fischiata dall’Ariston al momento della proclamazione del vincitore, Geolier. E vediamo, se riusciamo con i dati a disposizione, come si è arrivati al podio.

Anche in questo caso massiccio il dato del televoto di Geolier (43% dei voti validi, lontano da quell’83% che si è visto girare in alcune chat) verso l’8.4% di Angelina Mango. Geolier è solo 26esimo per le Radio e 28esimo per la Stampa. Il peso del televoto si fa sentire visto che Angelina è prima per Radio e Stampa (ciascuna al 33%) e seconda per il Televoto. Il distacco del televoto ha quindi determinato la vittoria di Geolier nella serata delle cover. Dispiace che il raffinato omaggio a Morricone di Dargen è stato mal giudicato da Radio e Stampa, mentre Alfa balza in avanti con il terzo posto delle Radio, il quarto per la stampa e il sesto per il televoto. La classifica finale è quindi la seguente, cui affianchiamo la classifica generale che somma tutti i voti delle prime 4 serate e  mostrata da Amadeus all’inizio della Finale.

Quinta serata – Finale: Nel corso della serata finale si sono esibiti nuovamente i 30 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite televoto. All’inizio della serata è stata svelata la prima classifica generale, determinata dalla media di tutti i voti ottenuti nel corso delle precedenti quattro serate, mentre al termine delle votazioni è stata stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che ha stabilito la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione.

Dopo l’azzeramento dei voti precedenti per i primi cinque classificati, è poi seguita una nuova votazione da parte dalla Giuria della sala stampa (33%), dalla Giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La somma dei voti di tutte le tre componenti ha infine decretato la canzone vincitrice del Festival.

Co-conduttore: Fiorello – Vecchio frak riarrangiata su Billie Jean con i Light Balance e Il ballo del qua qua. Ospiti: Banda musicale dell’Esercito Italiano – Il Canto degli Italiani, Mara Venier (dalla platea), Tananai – Tango (in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo), Roberto Bolle, Luca Argentero – presentazione della terza stagione di Doc – Nelle tue mani, Gigliola Cinquetti – Non ho l’età (per amarti), Tedua – Red Light (in collegamento dalla Costa Smeralda), Claudio Gioè (dalla platea) – presentazione della terza stagione di Màkari, Veronica Maya (dalla platea), Pippo Balistreri – ritiro del Premio “Città di Sanremo” alla carriera, Lazza – Cento messaggi.

Ordine di uscita Artista Brano Voti quinta serata Media totale
Televoto Posizione
1 Renga Nek Pazzo di te 0,7% 18º posto 25º posto
2 BigMama La rabbia non ti basta 0,5% 20º posto 22º posto
3 Gazzelle Tutto qui 1,3% 11º posto 11º posto
4 Dargen D’Amico Onda alta 0,9% 13º posto 20º posto
5 Il Volo Capolavoro 2,6% 8º posto 8º posto
6 Loredana Bertè Pazza 3,2% 7º posto 7º posto
7 Negramaro Ricominciamo tutto 0,6% 19º posto 19º posto
8 Mahmood Tuta gold 4,9% 5º posto 6º posto
9 Santi Francesi L’amore in bocca 0,5% 21º posto 18º posto
10 Diodato Ti muovi 0,7% 17º posto 13º posto
11 Fiorella Mannoia Mariposa 0,7% 16º posto 15º posto
12 Alessandra Amoroso Fino a qui 1,3% 10º posto 9º posto
13 Alfa Vai! 1,1% 12º posto 10º posto
14 Irama Tu no 4,6% 6º posto 5º posto
15 Ghali Casa mia 5,8% 4º posto 4º posto
16 Annalisa Sinceramente 6,0% 3º posto 3º posto
17 Angelina Mango La noia 14,2% 2º posto 2º posto
18 Geolier I p’ me, tu p’ te 44,8% 1º posto 1º posto
19 Emma Apnea 0,8% 14º posto 14º posto
20 Il Tre Fragili 1,6% 9º posto 12º posto
21 Ricchi e Poveri Ma non tutta la vita 0,3% 24º posto 21º posto
22 The Kolors Un ragazzo una ragazza 0,4% 22º posto 16º posto
23 Maninni Spettacolare 0,1% 29º posto 26º posto
24 La Sad Autodistruttivo 0,4% 23º posto 27º posto
25 Mr. Rain Due altalene 0,7% 15º posto 17º posto
26 Fred De Palma Il cielo non ci vuole 0,1% 30º posto 30º posto
27 Sangiovanni Finiscimi 0,3% 26º posto 29º posto
28 Clara Diamanti grezzi 0,3% 25º posto 24º posto
29 Bnkr44 Governo punk 0,2% 28º posto 28º posto
30 Rose Villain Click boom! 0,3% 26º posto 23º posto

Finale a cinque:   

Ordine
di
uscita
Artista Brano Voti finale a cinque Totale Posizione
Radio (33%) Sala stampa (33%) Televoto (34%)
% Posizione
1 Irama Tu no 4º posto 5º posto 7,5% 5º posto 6,9% 5º posto
2 Ghali Casa mia 3º posto 3º posto 8,3% 3º posto 10,5% 4º posto
3 Angelina Mango La noia 1º posto 1º posto 16,1% 2º posto 40,3% 1º posto
4 Geolier I p’ me, tu p’ te 5º posto 4º posto 60,0% 1º posto 25,2% 2º posto
5 Annalisa Sinceramente 2º posto 2º posto 8,0% 4º posto 17,1% 3º posto

Serata Finale. Prima parte: Nella prima parte della Finale, le 30 canzoni – rieseguite dagli artisti – vengono votati dal solo televoto. Di seguito i risultati e accanto la classifica definitiva, ottenuta dall’unione con la classifica generale delle prime 4 Serate.

Anche in questo caso la quantità di televoti validi arrivati per Geolier è impressionante e rimanda alla memoria le fanbase dei primi Amici di Maria De Filippi. La variazione tra il Televoto della Quinta serata e la Classifica definitiva, che ha decretato la Top Five, con Mahmood fuori, ha pochi scarti.

Seconda parte, la Top Five. E qua la situazione si scalda, con le proteste di chi non capisce/accetta che la Top Five è stata votata al 33% da Stampa e Radio e al 34% dal Televoto. Come detto, mancando dati assoluti e percentuali, si nota solo che Angelina è prima per due giurie su 3, quindi per il 66% dei votanti e seconda per il 34%. Geolier è invece quarto per la Stampa e quinto per la Radio, che ricordiamo composte da nazionali, interregionali e locali.

Sanremo è finito, andiamo in pace. La vera ‘gara’, quella delle vendite e dei live, è appena iniziata.

Orchestra. L’orchestra è stata diretta dal maestro Leonardo De Amicis. Le canzoni dei cantanti in gara sono state dirette da:

  • Simone Bertolotti per La Sad
  • Daniel Bestonzo per Annalisa e i Santi Francesi
  • Enrico Brun per Maninni
  • Enzo Campagnoli per Dargen D’Amico
  • Valeriano Chiaravalle per Alfa, Clara, Fred De Palma e The Kolors
  • Luca Chiaravalli per Loredana Bertè e Renga Nek
  • Alberto Cipolla per BigMama ed Emma
  • Francesco D’Alessio per Geolier
  • Rodrigo D’Erasmo per Diodato
  • Clemente Ferrari per Fiorella Mannoia
  • Lucio Fabbri per i Ricchi e Poveri
  • Francesco Mancarella per Alessandra Amoroso
  • Enrico Melozzi per Bnkr44, Gazzelle, Ghali e Mr. Rain
  • Giulio Nenna per Irama
  • Giovanni Pallotti per Angelina Mango
  • Carmelo Patti per Il Tre, Il Volo e Mahmood
  • Davide Rossi per i Negramaro, Rose Villain e Sangiovanni

Scenografia. La scenografia è stata curata per la ventiduesima volta da Gaetano Castelli, la quarta consecutiva — nonché la decima in totale — insieme alla figlia Maria Chiara. La scenografia di quest’edizione è caratterizzata ancora da forme curve, questa volta ispirate a un’orchidea, come dichiarato dagli scenografi. L’impianto scenico si estende fino in platea con un elemento sospeso formato da specchi al di sopra di essa, così come anche il resto della scenografia è caratterizzato da materiali semitrasparenti con effetto a specchio. Rispetto alle precedenti edizioni, la novità più evidente è l’assenza di una scalinata centrale, in favore di due scalinate laterali — utilizzate da artisti e ospiti — mentre nella parte centrale si trovano due strutture meccaniche, una superiore che cela una serie di LED dinamici – impiegati durante le esibizioni dei cantanti e degli ospiti – e una inferiore che ha fatto da ingresso sul palco per il conduttore e i co-conduttori. L’orchestra, come da tradizione, è stata mantenuta nel golfo mistico appena sotto il palco, così come il tradizione sipario sul quale all’occorrenza sono proiettate immagini.

PrimaFestival. Come per le precedenti edizioni, anche nel 2024 la trasmissione dell’evento è stata preceduta dalla finestra del PrimaFestival, incentrata su indiscrezioni sulle canzoni in gara, sugli artisti e sugli ospiti del Festival. La trasmissione è andata in onda dal 3 al 10 febbraio 2024 con la conduzione di Paola & Chiara, Mattia Stanga e Daniele Cabras.

Viva Rai2!…Viva Sanremo!. Anche nel 2024, subito dopo la serata appena conclusa, è andata in onda su Rai 1 Viva Rai2!…Viva Sanremo!, versione speciale del programma mattutino di Rai 2. La trasmissione è andata in onda dal 6 al 9 febbraio per quattro puntate, con la conduzione di Fiorello e Fabrizio Biggio — già presente nella versione classica del programma — con la partecipazione straordinaria di Alessia Marcuzzi. A differenza della precedente edizione, la trasmissione è andata in onda da Sanremo, precisamente dallo studio trasparente posto di fronte all’ingresso del teatro Ariston.

Sanremo Live LIS. Per la quinta edizione è stata messa in onda una versione dedicata alle persone con disabilità uditive su RaiPlay dei performer e degli interpreti in lingua dei segni italiana.

Conferenze stampa.Le conferenze stampa si svolgono ogni mattina dal 5 al 12 febbraio dalla sala Roof del teatro Ariston[61] in diretta anche su RaiPlay.

Premi: 

  • Vincitore 74º Festival di Sanremo: Angelina Mango con La noia
  • Podio – secondo classificato 74º Festival di Sanremo: Geolier con I p’ me, tu p’ te
  • Podio – terzo classificato 74º Festival di Sanremo: Annalisa con Sinceramente
  • Podio – quarto classificato 74º Festival di Sanremo: Ghali con Casa mia
  • Podio – quinto classificato 74º Festival di Sanremo: Irama con Tu no
  • Rappresentante designato dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2024: Angelina Mango con La noia
  • Premio della Critica “Mia Martini”: Loredana Bertè con Pazza
  • Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo: Fiorella Mannoia con Mariposa
  • Premio Sala Stampa Radio-TV-Web “Lucio Dalla”: Angelina Mango con La noia
  • Premio Lunezia per il valore musical-letterario: Negramaro con Ricominciamo tutto
  • Premio “Giancarlo Bigazzi” alla miglior composizione musicale: Angelina Mango con La noia
  • Premio “Enzo Jannacci” NuovoIMAIE alla migliore interpretazione: Clara con Diamanti grezzi
  • Premio “CoReCom” per il miglior testo su tematiche sociali: Maninni per Spettacolare
  • Premio Assomusica: Alfa per Vai!

Altri premi: 

  • Premio alla carriera “Città di Sanremo”: Gaetano Castelli e Pippo Balistreri

Ascolti:

Serata Messa in onda I parte II parte Media ponderata
Telespettatori Share Telespettatori Share Telespettatori Share
I 6 febbraio 2024 15 075 000 64,34% 6 527 000 66,85% 10 561 000 65,10%
II 7 febbraio 2024 13 434 000 57,64% 6 899 000 66,20% 10 361 000 60,10%
III 8 febbraio 2024 13 243 000 58,12% 6 436 000 65,01% 10 001 000 60,10%
IV 9 febbraio 2024 15 531 000 65,05% 8 398 000 73,24% 11 893 000 67,80%
Finale 10 febbraio 2024 17 281 000 70,80% 11 724 000 78,80% 14 301 000 74,10%
Media delle serate 14 913 000 63,19% 7 997 000 70,02% 11 423 400 65,44%

Commissione musicale. Come è già accaduto durante le edizioni precedenti, la commissione musicale si occupa della selezione dei partecipanti di Sanremo Giovani 2023. I membri di tale commissione sono:

  • Amadeus
  • Leonardo De Amicis
  • Federica Lentini
  • Massimo Martelli

Classifiche

Singoli: 

Artista Singolo Italia Italia
(Certificazioni vendite FIMI)
Vendite Svizzera Spotify Italia
(classifica settimanale)
Geolier I p’ me, tu p’ te 1
Annalisa Sinceramente 2
Mahmood Tuta gold 3
Angelina Mango La noia 4
Irama Tu no 5
Gazzelle Tutto qui 6
The Kolors Un ragazzo una ragazza 7
Loredana Bertè Pazza 8
Emma Apnea 9
Mr. Rain Due altalene 10
Ghali Casa mia 11
Alessandra Amoroso Fino a qui 12
Dargen D’amico Onda alta 13
Alfa Vai! 15
Rose Villain Click boom! 16
La Sad Autodistruttivo 21
Diodato Ti muovi 23
Negramaro Ricominciamo tutto 26
Il Tre Fragili 27
Clara Diamanti grezzi 28
Il Volo Capolavoro 38
Sangiovanni Finiscimi 41
Fiorella Mannoia Mariposa 43
Fred De Palma Il cielo non ci vuole 46
Bnkr44 Governo punk 47
Santi Francesi L’amore in bocca 52
BigMama La rabbia non ti basta 54
Ricchi e Poveri Ma non tutta la vita 55
Renga&Nek Pazzo di te 70
Maninni Spettacolare 84

Tra i brani sanremesi due stabiliscono il record di stream raccolti in 24 ore in territorio italiano su Spotify: Sinceramente diviene il brano più riprodotto di un’artista donna, seguito da La noia che diviene il secondo più riprodotto. Con questo risultato diviene il terzo anno consecutivo che un brano di un artista donna in gara alla kermesse diviene il più riprodotto nella piattaforma dopo O forse sei tu di Elisa (2022), primo a superare un milione di riproduzioni sulla piattaforma, e Il bene nel male di Madame (2023).

Album.

Artista Album Italia Italia
(Certificazioni vendite FIMI)
Vendite
Annalisa E poi siamo finiti nel vortice 1 Oro 25.000+
Emma Souvenir 1 Oro 25.000+
Dargen D’Amico Ciao America 12
Rose Villain Radio Sakura
Loredana Bertè Ribelle
Alfa Non so chi ha creato il mondo ma so che era innamorato
Maninni Spettacolare
Mahmood Nei letti degli altri
Il Tre Invisibili
Renga Nek RengaNek
Clara Primo
Mr. Rain Pianeta di Miller
Sangiovanni Privacy
BigMama Sangue
AA.VV. Sanremo 2024

Trasmissione dell’evento:

Area Rete
Bandiera dell'Italia Italia Rai 1
Rai 4K
Rai Radio 2
RaiPlay
RaiPlay Sound
Bandiera dell'Italia Italia (resto del mondo) Rai Italia
RaiPlay
RaiPlay Sound
Bandiera dell'Unione europea Unione europea Eurovisione
Bandiera dell'Albania Albania RTSH 2
RTSH 1
Bandiera del Canada Canada Ici Tv Quebec
Rogers
Bandiera della Moldavia Moldavia Moldova 1
Bandiera del Montenegro Montenegro TVCG 2
Bandiera del Regno Unito Regno Unito Glitterbeam Radio
Bandiera della Romania Romania TVR1
Bandiera della Spagna Spagna RTVE Play
Bandiera dell'Ucraina Ucraina UA:PBC

Esclusi: Il direttore artistico Amadeus ha dichiarato di avere ricevuto oltre 400 proposte per il festival. L’organizzazione tradizionalmente non comunica i nomi degli artisti che hanno inoltrato domanda ma non sono stati selezionati per prendere parte alla gara. Secondo alcune fonti o in base alle dichiarazioni degli stessi cantanti, tra gli esclusi vi sarebbero: Pupo con Il Cile (con il brano Tricolore), Arisa, i Jalisse, Le Deva con Ivana Spagna, Pamela Prati, Malika Ayane, i Subsonica, gli Zero Assoluto (con un brano scritto da Franco126), Francesca Michielin, Cristiano Malgioglio con Fabio Rovazzi e Ditonellapiaga, Fausto Leali, Michele Zarrillo, La Crus, Paolo Vallesi, Morgan, Enrico Nigiotti, Bugo, Syria, Giusy Ferreri, Irene Grandi, Gianna Nannini, Lina Sastri, Bianca Atzei con Tormento, Matteo Bocelli, Povia,[98]Gigi D’Alessio, Rosanna Fratello, Rkomi con Noemi, Max Gazzè, Patty Pravo, Achille Lauro, La Rappresentante di Lista, Naska, Tropico, Al Bano, Bresh, Marcella Bella, Gianmaria, Simone Cristicchi, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Francesco Gabbani, Rocco Hunt, Michele Bravi, Piotta, AKA 7even, Elettra Lamborghini, Izi, Neffa, Daniele Silvestri, Mietta, Alexia, Alessandra Mele, Matteo Paolillo, i Marlene Kuntz, Alex Britti, Paola Turci, Samuele Bersani, Manuel Agnelli, Margherita Vicario, Clementino, Drusilla Foer, Gaia, i Follya, Matteo Romano, i Matia Bazar, Erminio Sinni, Bobby Solo, Mauro Repetto, gli Eugenio in Via Di Gioia, Nada, i Tiromancino, Giuliano Palma, Sergio Cammariere, Anna Tatangelo, Luchè, Highsnob, Fasma, Renzo Rubino, Paky, Venerus, Chiello, Carmen Consoli, GionnyScandal, Edoardo Bennato, Jack Savoretti, Amedeo Minghi, Franco126, Rancore, i Baustelle, Brunori Sas, Cosmo, Carl Brave, Gigliola Cinquetti, Baby K e Alan Sorrenti con i Calibro 35.

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