
Quest’oggi l’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU-UER) ha presentato il nuovo logo dell’Eurovision Song Contest, che si rinnova per celebrare i 70 anni del più grande evento musicale del mondo.
Da oggi i fan dell’Eurovision Song Contest potranno ammirare un nuovo volto dell’evento, in occasione della celebrazione dei suoi 70 anni di ‘United by Music’ nel 2026. Nuovi loghi, un font personalizzato e una rinnovata identità grafica. Ma i fan non ne sono entusiasti.
Per la prima volta dal 2015, l’EBU-UER per celebrare i suoi 70 anni, ha rinnovato la propria identità grafica con un look rinnovato: il logo generico dell’Eurovision Song Contest e un font personalizzato.
Il nuovo design sarà utilizzato a partire dall’Eurovision Song Contest 2026, in programma il prossimo maggio, e nei concorsi futuri.
Nel 2026, l’Eurovision Song Contest celebrerà ben sette decenni di “United by Music”. È un traguardo che vale la pena celebrare: 70 anni in cui ogni fiaba è stata raccontata attraverso un ritornello memorabile. E grazie alla vittoria del cantante JJ (nome d’arte del 24enne Johannes Pietsch) a Basilea 2025 con “Wasted Love”, il più grande evento musicale al mondo si svolgerà in Austria l’anno prossimo.
In vista dell’Eurovision Song Contest 2026, l’EBU-UER ha deciso di mettere in luce sul passato, celebrare il presente e guardare al futuro del concorso, celebrando i 70 anni in vero stile Eurovision Song Contest, e iniziando con la presentazione del nuovo logo colorato.
Dal logo al lettering, il nuovo look è giocoso ed elegante: dalla nuova “E” minuscola e in corsiva nel logo dell’Eurovision Song Contest al nuovo font o carattere tipografico personalizzato, chiamato “Singing Sans”, che verrà utilizzato su tutte le piattaforme digitali e non solo.
Il logo principale dell’Eurovision Song Contest che rappresenta il Concorso da oltre 20 anni è stato rinnovato rispetto al logo principale introdotto nel 2004 – che era formato da una scritta fatta a mano con l’iconico cuore centrale, in cui la “V” di “EUROVISION” è stata sostituita da un cuore contenente la bandiera del paese vincitore dell’anno precedente, garantendo coerenza in tutte le edizioni – e ridisegnato nel 2014 – che presentava un allineamento delle lettere più pulite, un cuore più raffinato e una migliore leggibilità anche a dimensioni ridotte -, ma ora è stato semplificato in un unico, inconfondibile e singolo marchio, con un elemento centrale: il cuore del Eurovision Song Contest, che ora batte più forte che mai.
Insieme al nuovo logo, c’è una nuova icona indipendente: il ‘Chameleon Heart’ (Cuore Camaleonte) in 3D. Bussola emotiva dell’Eurovision Song Contest, questo cuore sarà in grado di assorbire influenze culturali, musica e movimento. Sarà anche in grado di adattarsi per riflettere l’identità della nazione ospitante, l’individualità di un artista o un tema particolare. Ma a prescindere dal suo aspetto, l’Eurovision Song Contest scaturirà sempre dal cuore.
La versatilità del nuovo simbolo si manifesta anche in un cuore tridimensionale speciale, che sarà visibile in ogni fase dei preparativi per la 70ª edizione del più grande evento musicale dal vivo al mondo, che si terrà in Austria il prossimo anno. Il primo assaggio arriva ora, con la presentazione della nostra 70a icona.
Il “cuore camaleonte” in 3D del “70° anniversario” ora è formato da 70 strati, uno per ogni anno di storia dell’Eurovision Song Conteste simboleggia la capacità di “assorbire le influenze culturali, la musica e il movimento”.
Il rinnovamento del marchio dell’Eurovision Song Contest è stato creato dall’EBU-UER in collaborazione con lo studio di branding britannico PALS, che ha lavorato anche alla strategia del marchio per Liverpool 2023.
Martin Green CBE, direttore dell’Eurovision Song Contest, ha dichiarato in un comunicato: “L’Eurovision Song Contest è sempre stato un evento sinonimo di evoluzione – musicale, culturale e creativa. Questo rinnovamento rende onore a 70 anni straordinari e al contempo proietta il marchio verso un futuro entusiasmante. È audace, giocoso e pieno di cuore, proprio come il Concorso stesso. Siamo molto orgogliosi di svelarlo al mondo. Il nostro nuovo logo e il nostro nuovo look sono stati progettati per rendere il marchio ESC più chiaro sulle piattaforme digitali, riunire tutti i nostri progetti in un unico spazio e proteggere il marchio a livello globale per i membri dell’EBU, dato che il Contest continua ad attrarre un nuovo pubblico in tutto il mondo. Inizierete a vedere sempre più spesso la nostra nuova identità di marca man mano che ci avviciniamo all’Eurovision Song Contest 2026 e nei prossimi mesi ci saranno altre sorprese e dettagli su tutte le attività che celebreranno i 70 anni di United by Music.”
Tuttavia, il nuovo look ha suscitato le critiche di alcuni fan online, che hanno chiesto all’organizzazione di tornare al vecchio design. Un “eurofan” lo ha definito “il più grande declassamento in tutti i 70 anni di storia dell’Eurovision”.

• Ecco di seguito la storia del logo generico dell’Eurovision Song Contest:
- 1956 – 2003. Loghi specifici per ogni concorso annuale, spesso con simboli o temi nazionali a seconda dell’emittente ospitante.
- 2004 – 2014. Introduzione del logo standardizzato: un marchio denominativo “Eurovision” scritto a mano con un cuore che inserisce la bandiera del vincitore dell’anno precedente.
- 2015 – 2025. Versione aggiornata per il 60° anniversario: linee più pulite, carattere tipografico aggiornato e maggiore chiarezza.
- 2026 – . Dal logo al lettering per il 70° anniversario: un nuovo font personalizzato “Singing Sans” con una speciale “E” minuscola nell’Eurovision Song Contest.
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