🇦🇹 ESC 2026: Svelato la scenografia dell’ESC 2026

L’emittente pubblica austriaca ÖRF ha svelato quest’oggi la scenografia della 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026. Rivelati anche alcuni dettagli sulla regia e sul tema musicale.

L’Eurovision Song Contest è il più grande evento musicale dal vivo al mondo, in continua evoluzione musicale, culturale e creativa attraverso un continuo sviluppo.

Il palco è uno degli elementi centrali dell’Eurovision Song Contest. Per preparare il palcoscenico (stage design) per Vienna 2026, ÖRF nasce di un concept di Florian Wieder che preserverà ciò che è familiari, aprendo al contempo con coraggio a qualcosa di nuovo. Il designer e produttore tedesco con sede a Monaco di Baviera e Los Angeles è stato responsabile della scenografia dell’Eurovision Song Contest otto volte dal 2011, compresa Vienna 2015.

A settembre, l’emittente pubblica ospitante ÖRF aveva confermato che Florian Weider sarebbe stato lo scenografo per la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest. Questo segna la decima edizione dell’Eurovision Song Contest in cui il designer tedesco Florian Wieder, che vive a Los Angeles, è responsabile del palco dell’ESC realizza il palco. Dopo il 2012, il 2015 (a Vienna), dal 2018 al 2020, nonché nel 2024 e nel 2025, anche nel 2026 le artiste e gli artisti si esibiranno sul palco da lui progettato alla Wiener Stadthalle.

Florian ha iniziato a collaborare con l’Eurovision Song Contest quando ha progettato il palco per l’Eurovision Song Contest 2011 a Düsseldorf, per il quale ha ricevuto il German Television Award come Miglior Spettacolo di Intrattenimento. Il suo palco più recente è stato quello di quest’anno a Basilea, in Svizzera. Ha anche progettato il palco per l’edizione 2015 del concorso, ospitato a Vienna nella Wiener Stadthalle, che ospiterà anche il prossimo evento.

Wieder non vanta solo anni di esperienza nell’ambito dell’ESC, da 30 anni, collabora con superstar internazionali come Beyoncé, Robbie Williams, U2 ed Ed Sheeran. Di recente ha sviluppato il concept per l’arena pop-up per la serie di concerti di Adele a Monaco di Baviera.

Oltre al suo contributo alla progettazione dell’Eurovision Song Contest, il designer lavora regolarmente per altre produzioni televisive internazionali, come gli MTV Video Music Awards (VMAs) e gli MTV Europe Music Awards (EMAs).

Stage design e artwork per l’ESC 2026 – Il concept per il palco di Vienna. Il concept attinge al linguaggio visivo della Secessione viennese, un’associazione di artisti fondata nel 1897 a Vienna attorno a Gustav Klimt, che incarna la rottura delle vecchie convenzioni. Non si tratta di citazioni storiche, ma della traduzione contemporanea di un atteggiamento: il coraggio di rinnovarsi, l’apertura alla creatività radicale e una nuova libertà di progettazione. 

Al centro del palco dell’Eurovision Song Contest 2026 a Vienna ci sarà una superficie LED a forma di foglio piegato, che costituirà il fulcro della produzione: „Europa schreibt darauf seine Melodie der Vielfalt“ (l’Europa sta scrivendo su di essa la sua melodia di diversità). In quanto “foglio bianco”, è un simbolo di origine, potenziale e progettazione condivisa. Un sinuoso, che simboleggia il movimento musicale e il legame emotivo, abbinato a una struttura scenica dorata dall’aspetto abbozzato, completa il design. La combinazione di questi elementi mira a unire il DNA dell’Eurovision Song Contest con quello della città ospitante Vienna.

Lo spirito creativo della Secessione viennese è al centro del concept scenografico. Il palco è, letteralmente, il cuore della visione e del motto del concorso: „United by Music – in the Heart of Europe“. E proprio come fece un movimento artistico, la produzione dell’ÖRF vuole rompere deliberatamente le convenzioni e dare spazio a nuove forme. Si tratta di coraggio di rinnovamento, apertura alla creatività radicale e una nuova libertà di progettazione.

Tre leitmotiv del design trasmetteranno questa idea agli spettatori di Vienna 2026 a maggio:

La foglia simboleggia l’origine e il potenziale, rappresentando nuovi inizi e uno spazio creativo condiviso. Su di essa sono incise musiche diverse provenienti da tutta Europa. Riflette la diversità della musica da tutta Europa.

La Linea Curva esprime risonanza, sviluppo e movimento musicale. È pensata per trasmettere connessione, emozione e un senso di carattere viennese.

La Struttura è una struttura dorata che collega arte e funzionalità. Fornisce ordine, supporta la visione artistica e crea un contrasto deliberato con la linea curva organica.

Dal connubio di questi elementi nasce un allestimento scenografico che preserva il DNA dell’Eurovision Song Contest e allo stesso tempo apre nuovi orizzonti creativi.

Green Room e tecnologia. La Green Room, l’area in cui si trovano le artiste e gli artisti,  sarà collegata direttamente al palco tramite una passerella, consentendo agli artisti di muoversi tra il pubblico, in questo modo è possibile un “winners walk” tra il pubblico.

Michael Kögler (tra cui Hahnenkammrennen di Kitzbühel ed ESC 2015 a Vienna) e Robin Hofwander (tra cui ESC 2025 a Basilea) saranno i responsabili della regia della 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest di Vienna.  Per lo show, i due registi si ispirano all’estetica di Hollywood per la realizzazione degli spettacoli dal vivo, verranno utilizzate per la prima volta nella storia dell’Eurovision Song Contest, telecamere ARRI, normalmente impiegate per produzioni cinematografiche. Questa stessa visione è stata recentemente applicata ai concerti di artisti come Coldplay, Taylor Swift e Billy Joel.

La sigla dell’ESC 2026 sarà composta da Dorothee Freiberger (membro del team di produzione di “Rise Like a Phoenix”, il brano vincitore di Conchita Wurst nel 2014 e della sigla dell’ESC 2015 di Vienna) e Martin Gellner (membro del team di produzione di “Hans Zimmer Live”). I due riprendono temi scelti da “Il flauto magico” di Mozart unendo così il classico orchestrale a elementi musicali contemporanei. Lo splendore orchestrale incontrerà la struttura moderna, creando un potente legame tra il simbolismo classico e il linguaggio musicale attuale, interpretato dall’ÖRF Radio Symphony Orchestra di Vienna. Anche il tema musicale di Vienna 2015, “Building Bridges“, fu composto da Dorothee Freiberger.

Uno spettacolo sotto una luce vincitrice di un BAFTA. A creare l’energia visiva degli spettacoli dal vivo sarà il lighting designer Tim Routledge. Routledge è stato ingaggiato per Vienna 2026 dopo aver già lavorato alle luci per Basilea 2025 e Liverpool 2023, quest’ultimo progetto gli è valso un BAFTA Award.

Oltre 250.000 registrazioni per i biglietti per Vienna 2026. Le registrazioni per i biglietti del 70° Eurovision Song Contest sono ancora aperte. È possibile registrarsi per la vendita dei biglietti fino a giovedì 18 dicembre 2025 alle 23:59 CET.

Chiunque desideri partecipare a Vienna 2026 deve aver completato questa registrazione. Senza di essa, non sarà più possibile acquistare i biglietti nella prima vendita del 13 gennaio 2026, né in quelle successive.

Per registrarsi per i biglietti del 70° Eurovision Song Contest, seguire le istruzioni su eurovision.com/tickets.

Come annunciato dall’EBU-UER ad agosto, l’Eurovision Song Contest 2026 si terrà a Vienna, dopo la vittoria di JJ per l’Austria con “Wasted Love” a Basilea. Sono previsti 35 le emittenti di servizio pubblico che parteciperanno e che invieranno canzoni e artisti alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest. Tre emittenti provenienti da Bulgaria, Romania e Moldavia tornano alla gara rispettivamente dopo tre, due e un anno di assenza, mentre mancheranno invece Islanda, Spagna, Irlanda, Paesi Bassi e Slovenia, in protesta contro la mancata esclusione di Israele.Entrambe le Semifinali sono previste per il 12 e il 14 maggio 2026, mentre la finalissima si terrà il 16 maggio 2026. Il concorso si terrà alla Wiener Stadthalle, la stessa sede utilizzata nel 2015, che può ospitare fino a 16.000 spettatori.

Come annunciato in precedenza, per la prima volta dal 2022 le giurie torneranno a votare nelle semifinali. I loro punti saranno sommati ai risultati del voto del pubblico per decidere le 10 canzoni che si qualificheranno per ogni semifinale. Queste 20 canzoni si uniranno alle candidature prequalificate delle emittenti di servizio pubblico di Austria, Francia, Germania, Italia e Regno Unito nella finale del 16 maggio 2026. Successivamente, gli spettatori di tutti i Paesi partecipanti e del resto del mondo, insieme alle giurie nominate dalle 35 emittenti radiofoniche partecipanti, voteranno nella finale per decretare il vincitore della 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest.

L’estrazione per determinare in quale semifinale verrà eseguita ogni canzone avrà luogo a Vienna lunedì 12 gennaio 2026.

ORF/EBU

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