
L’emittente pubblica israeliana IPBC (KAN, כאן, Here) prensenterá stasera ‘Michelle’ (מישל), la canzone di Noam Bettan (נועם בתן) con cui rappresenterà l’Israele alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
La canzone verrà svelata durante la trasmissione ‘Eurovision 2026 – HaShir shel Israel’ (אירוויזיון 2026-השיר של ישראל; Israel’s Song) condotto da Hila Korach (הילה קורח) su KAN 11 (בכאן 11), KAN Gimel (כאן גימל ) e KAN BOX (בכאן BOX), subito dopo il telegiornale, con la partecipazione di oltre a Noam Bettan (נועם בתן) di Yuval Rafael (יובל רפאל) e Eden Golan (עדן גולן, Эден Голан), che dovrebbero eseguire diverse canzoni con Noam.

Nel corso del programma speciale di presentazione saranno trasmessi diversi video: “Meeting” (פגישה) con Roni Koban (רוני קובן) che intervisterà il rappresentante israeliano all’Eurovision Song Contest, Noam Bettan (נועם בתן); inoltre, verrà trasmesso anche un breve episodio rivisitato di “Kopa Rashit” (קופה ראשית) in preparazione all’Eurovision Song Contest ed un’altro speciale di “Tigido Katz” (תגידו קצר) in preparazione del cantante alla partenza per il viaggio musicale a Vienna, in Austria. I commentatori dell’Eurovision Song Contest, Akiva Novik e Assaf Lieberman (עקיבא נוביק ואסף ליברמן), prenderanno parte allo speciale.
A seguito della guerra con l’Iran e della situazione di sicurezza, l’emittente pubblica israeliana KAN (כאן) ha confermato quest’oggi che la trasmissione della presentazione della canzone di Noam Baten per l’Eurovision Song Contest 2026, che si terrà questo giovedì, si terrà in un formato speciale. Contrariamente ai piani originali, la trasmissione speciale sarà filmata e trasmessa senza pubblico in studio.
Nonostante le pesanti restrizioni e il clima di tensione nel Paese, KAN ha deciso di non posticipare la data e di offrire agli spettatori a casa un momento di evasione, musica e orgoglio nazionale. Durante la trasmissione speciale che andrà in onda su “Kan 11” (כאן 11), Noam Bettan (נועם בתן), rappresentante di Israele per l’Eurovision Song Contest 2026 e vincitore di “The Next Star” (הכוכב הבא), dovrebbe rivelare per la prima volta la canzone che ci rappresenterà a Vienna, in Austria. La trasmissione dovrebbe includere la presentazione del video musicale ufficiale, a cui hanno lavorato nelle ultime settimane sotto un pesante velo di segretezza, insieme a un’intervista speciale con Noam Bettan (נועם בתן) in cui condividerà le sue emozioni sul viaggio e sulla presenza sul palcoscenico più grande del mondo, soprattutto in un momento così complesso per Israele.

“Michelle” (מישל), la canzone che Noam Bettan (נועם בתן) eseguirà all’Eurovision Song Contest 2026 è stata scelta all’inizio di questo mese dopo una lunga selezione di circa 200 brani presentati a una Commissione di professionisti.
La canzone è stata scritta dal cantante Noam Bettan (נועם בתן) insieme a Nadav Aharoni | נדב אהרוני, Tzlil Danin | צליל דנין e Yuval Raphael | יובל רפאל. Si tratta di un brano diverso – e non di una ballata – per la prima volta in due anni, e sarà eseguita in ebraico, francese e inglese.
Il cantautore israeliano Noam Bettan (נועם בתן) è stato scelto per rappresentare Israele dopo aver vinto la 12ª edizione di HaKokhav HaBa ( הכוכב הבא של ישראל לאירוויזיון 2026), competizione utilizzata per selezionare il rappresentante israeliano all’Eurovision Song Contest. La sua interpretazione del suo inedito “Madame” ha ottenuto l’unanime approvazione della giuria, oltre a un 98% di consensi da parte del pubblico. Dopo aver superato le semifinali con “Formidable” di Stromae, ha raggiunto la finale il 20 gennaio 2026, esibendosi con un mash-up insieme agli altri concorrenti cantando “Soldi” di Mahmood, con “Nitzchat iti hakel” (ניצחת איתי הכל) di Amir Benayoun (עמיר בניון) nella prima fase e con “Dernière danse” di Indila nella Superfinale. Con un totale di 192 punti, ha infine conquistato il primo posto, ottenendo così il diritto di rappresentare Israele all’Eurovision Song Contest 2026 di Vienna. Il brano che eseguirà all’Eurovision Song Contest 2026 sarà deciso da una commissione interna congiunta dell’emittente nazionale e di Keshet 12. Sarà presentato all’inizio di marzo. Attualmente, Israele è al primo posto nella classifica delle scommesse dell’Eurovision Song Contest 2026.
Da ricordare che Israele parteciperà, ma con nuove regole per la trasparenza. L’Unione europea di radiodiffusione EBU-UER rafforza la neutralità del concorso e mira a evitare manipolazioni, ma alcuni Paesi si ritirano in segno di protesta.
Israele potrà partecipare alla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest, che si terrà nel maggio 2026 nella capitale austriaca Vienna, in base ad una decisione presa dai membri dell’Unione europea di radiodiffusione (EBU-UER), riuniti a Ginevra, che hanno tuttavia anche optato per rafforzare la neutralità e la trasparenza dell’evento con una serie di modifiche al regolamento.
Queste modifiche hanno reso non necessario un secondo voto sull’eventuale esclusione di Israele, richiesta da alcuni Paesi per la sua gestione della guerra a Gaza. Tuttavia, la decisione non è stata accolta positivamente da tutti.
I media pubblici di Islanda, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna hanno infatti già annunciato che non parteciperanno all’edizione 2026.
Martin Green, direttore dell’Eurovision Song Contest, ha dichiarato che è stato un dibattito onesto e toccante. Ha aggiunto di rispettare chi ha deciso di ritirarsi, ma che se si vuole sostenere la neutralità del concorso, bisogna ricordarsi che non sono i governi a partecipare, sono le emittenti di servizio pubblico e gli artisti.
Israele è stato criticato non solo per la gestione della guerra, ma anche per aver presumibilmente usato il concorso, che conta circa 100 milioni di telespettatori, a fini politici, minandone così il carattere neutrale. Nelle ultime edizioni, gli artisti israeliani hanno ricevuto scarso sostegno dalle giurie, ma un ampio voto del pubblico ha permesso loro di risalire in classifica. Questo ha sollevato sospetti di interenza politica e manipolazione.
Per affrontare queste preoccupazioni, l’EBU-UER ha introdotto nuove regole per garantire la trasparenza nel voto ed evitare manipolazioni. Queste misure mirano a preservare l’integrità e la neutralità del concorso.
A differenza della Russia, esclusa dopo l’invasione dell’Ucraina, Israele continuerà a partecipare all’Eurovision Song Contest, che però ha introdotto nuove regole per garantire la trasparenza nel voto ed evitare manipolazioni.
L’Eurovision Song Contest 2026 si terrà a Vienna, Austria, con la finale prevista per il 16 maggio 2026 presso la Wiener Stadthalle. Le due semifinali si svolgeranno il 12 e 14 maggio 2026.
L’evento si terrà per la terza volta nella capitale austriaca, dopo le edizioni del 1967 e del 2015. La Wiener Stadthalle, con una capacità di oltre 16.000 spettatori, sarà la sede principale, mentre la Rathausplatz ospiterà l’Eurovision Village con proiezioni pubbliche e spettacoli gratuiti.
Trentacinque paesi parteciperanno al concorso, il numero più basso dal 2003. Con Bulgaria, Moldavia e Romania che torneranno a competere dopo alcuni anni di assenza e con Islanda, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna che si sono ritirate in segno di protesta contro la partecipazione di Israele.
Il sistema di voto è stato aggiornato. Le giurie professionali torneranno a votare nelle semifinali (per la prima volta dal 2022), e il numero di membri di ogni giuria nazionale è stato aumentato da cinque a sette per garantire una maggiore diversità.
Israele è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Basilea, dalla cantante, attrice e conduttrice televisiva israeliana Yuval Raphael (יובל רפאל) e il suo brano “New Day Will Rise” (יום חדש יעלה), pubblicato il 9 marzo 2025 e ha raggiunto il podio della Mako Hit List. Da ricordare, che la cantqante israeliana nell’ottobre 2023 è sopravvissuta al massacro del festival musicale Supernova perpetrato da Hamas. Come nell’edizione precedente, l’emittente radiotelevisiva israeliana IPBC ha utilizzato il talent show HaKokhav HaBa LaEurovision per selezionare il rappresentante nazionale all’Eurovision Song Contest 2025 di Basilea. Alla finale Yuval Raphael si è aggiudicata la vittoria, ottenendo il massimo dei voti sia dalla giuria che dal televoto e assicurandosi così il diritto di rappresentare Israele nel contest. Il processo di scrittura della canzone per il vincitore era iniziato tre settimane prima, mentre la scelta del brano è stata affidata a un comitato interno presieduto da Barak Itzkovitch, direttore delle stazioni musicali di Kan. Dopo aver ascoltato 54 proposte, il comitato ha selezionato le tre migliori, che sono state poi registrate dalla cantante e sottoposte a una seconda votazione. Alla fine, “New Day Will Rise” è risultata vincitrice all’unanimità ed è stata ufficialmente presentata al pubblico durante lo speciale televisivo ‘HaShir Shelanu L’Eurovizion’ sul canale israeliano Kan 11. All’Eurovision Song Contest 2025, dopo aver superato la Semi-Finale, la cantante si piazza al secondo posto tra i partecipanti alla finale, totalizzando 357 punti, ma risultando la più votata al televoto.
Israele partecipa fin dal 1973 (47 partecipazioni, 40 Finali). Ha vinto per quattro volte la manifestazione (nel 1978 con Yizhar Cohen and Alpha Beta (יזהר כהן והאלפא ביתא) e il brano “A-Ba-Ni-Bi” (א-ב-ני-בי), nel 1979 con Gali Atari (גלי עטרי) and Milk & Honey (חלב ודבש) e la canzone “Hallelujah” (הללויה), nel 1998 con Dana International (דנה אינטרנשיונל) e il brano “Diva” (דיווה)) e nel 2018 con “TOY”(טוי) di Netta (נטע); ma l’ha ospitata solo per tre edizioni (1979, 1999, 2019), nel 1980, pur avendone diritto, lascia ai Paesi Bassi l’onere organizzativo e si ritira per quell’anno. Il Paese ha mancato la finale in otto occasioni (1996, 2004, 2007, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2022) e ha utilizzato diversi metodi per la selezione dei propri rappresentanti.
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