ESC Malmö 2013: L’EBU-UER non influenzerà l’ordine di esibizione

Pochi giorni fa vi avevamo annunciato che saranno gli autori dell’Eurovision Song Contest 2013 a decidere l’ordine di esibizione delle canzoni, e non sarà come di consueto una estrazione a determinarlo.

Infatti, saranno i produttori dello show a decidere quali canzoni andranno all’inizio e quali alla fine, cercando di creare un ordine che non veda canzoni dal ritmo o dalla musicalità simile vicine ma che cerchi di creare uno spettacolo il più possibile vario e coinvolgente.

Anche se i fan non hanno accolto così bene la notizia, ne abbiamo altre che potrebbero far accogliere nel modo migliore la notizia, e che comprovano che questo non è un tentativo da parte degli organizzatori di favorire alcuni Stati piuttosto che altri. Innanzitutto, rimarrà la consueta estrazione a sorte per decidere in quale “metà” di semifinale una canzone dovrà esibirsi. A ogni canzone sarà attribuito per sorteggio la prima o la seconda metà di una determinata semifinale.

In più, come affermato dal supervisore esecutivo dell’Eurovision Song Contest, Jon Ola Sand: “Non vi è alcun impatto statistico significativo dell’ordine di esibizione sul risultato finale”.

E tale affermazione di Jon Ola sarebbe comprovata dal tentativo, infruttuoso, da parte dell’EBU-UER di stabilire il televoto anche durante le esibizioni nelle edizioni dell’Eurovision Song Contest 2010 e 2011, ripristinando la consueta finestra di voto nel 2012, chiarendo il fatto che non erano state rilevate differenze significative (rimane da stabilire cosa voglia dire “significative” per gli organizzatori) sul risultato finale nei due sistemi di voto.

(Tratto da: EscXtra)

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