L’emittente pubblica ucraina NTU / НТКУ ha confermato oggi la propria partecipazione alla 61ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2016, che si terrà per la sesta volta in Svezia, presso la Globen Arena di Stoccolma in Svezia il 10, 12 e 14 maggio 2016, dopo 1 edizione di assenza.
A confermare la notizia all’agenzia di stampa Interfax-Ukraine (Інтерфакс-Україна) è stata il Direttore Generale della NTU / НТКУ (UA:Перший) Zurab Alasania (Зураб Аласанія) che ha detto: “Sì, abbiamo deciso [di partecipare], ora [dobbiamo] metterci al lavoro. [Siamo] alla ricerca di modi per essere meglio e fare meglio”.
Alasania ha anche aggiunto che la NTU collaborerà con un altra grande emittente commerciale ucraina per il format di selezione nazionale, rifiutandosi a fornire più dettagli. Sembra che NTU seguirà i passi dell’emittente pubblica bulgara BNT (БНТ), che insieme all’emittente privata bulgara bTV ed alla società di produzione televisiva Seven-Eight (Седем осми) hanno organizzato la selezione nazionale della bulgaria per lo Junior Eurovision Song Contest 2014 e 2015.
Come già riportato all’inizio di questo post, l’Ucraina tornerà alla manifestazione dopo una anno di assenza. Il Paese si è ritirato per la prima volta dal suo debutto nel 2003, la scorsa edizione 2015 tenutasi a Vienna, per problemi economici derivati dalle spese militari per il conflitto con la Russia, nella guerra dell’Ucraina orientale.
L’ultima volta che l’Ucraina ha partecipato all’Eurovision Song Contest è stato nel 2014 a Copenaghen con Mariya Yaremchuk (Марія Яремчук) e la canzone “Tick-Tock“ (Тик-так) (scelti attraverso la selezione nazionale l’Evrobachennya 2014 – Natsionalyni vidbir), superando le Semifinali e posizionandosi in sesta posizione nella Finalissima.
Al momento 32 paesi hanno già confermato la loro presenza e diverse date delle finali nazionali sono state già impostate: dopo la Svezia – paese organizzatore – (selezione: Melodifestivalen 2016), la Spagna, l’Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), il Regno Unito, l’Ungheria (selezione: A Dal 2016), Malta (selezione: Malta Eurovision Song Contest 2016), l’Irlanda, la Germania (selezione: Unser Song Für Schweden), l’Estonia (selezione: Eesti Laul 2016), la Francia, la Lettonia (selezione: Supernova 2016), la Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2016), il Belgio (selezione: Eurosong 2016), i Paesi Bassi (selezione interna), la Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2016), la Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2016), la Lituania, l’Islanda, la Bielorussia, la Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2016), la Repubblica Ceca (selezione interna), l’Austria, Il Cipro, la Polonia, la Grecia, l’ERI di Macedonia, l’Azerbaigian, la Slovenia, la Georgia e tra questi notiamo il ritorno dell’Ucraina che non ha partecipato per un anno, nell’edizione del 2015 e la Turchia, che ritorna nel concorso dopo ben 3 anni d’assenza (la sua ultima partecipazione risale al 2012).
In quanto l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2015 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo, di rete e pure di risultato con un ottimo terzo posto del trio de Il Volo con la canzone vincitrice di Sanremo “Grande amore”. Resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.
Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: l’Albania, la Slovacchia, la Croazia, la Bosnia ed Erzegovina, anche se è dubbio a causa della crisi interna che sta subendo e la Bulgaria (questa ultima anche se non hanno confermato nulla, ma vista la partecipazione alla tredicesima edizione dello Junior ESC a Sofia, il 21 Novembre, è evidente l’interesse nella manifestazione).
Resta l’incognita Australia, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che per il 2015 era stata dichiarata come partecipazione unica e straordinaria e l’incognita, secondo la SBS ci potrebbe essere un grosso nome. Cina dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente.
Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; Monaco e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 10 e 23 le edizioni consecutive di assenza.
Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2016 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2016.
Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare si conclude oggi 15 settembre 2015 e avranno tempo fino al 10 ottobre 2015 per confermare la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione scorsa. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria.
L’Ucraina partecipa all’Eurovision Song Contest dal 2003, ha vinto la manifestazione una volta nel 2004 con Ruslana (Руслана) e il suo brano “Wild Dances” (Дикі Танці), l’anno successivo Kiev ha ospitato la manifestazione ed è arrivata 2 volte secondaa: nel 2007 con Verka Serduchka (Вєрка Сердючка) e il brano “Dancing Lasha Tumbai” (Данцінґ Лаша Тумбай) e nel 2008 con Ani Lorak (Ані Лорак) e la canzone “Shady Lady” (Леді з тіні).
L’Ucraina è uno dei paesi di maggior successo al Festival, dopo essere sempre qualificato per la finale ogni edizione dal loro debutto (12 partecipazioni, 12 Finali) e detiene un buon record nella competizione (8 Top10 su 12 partecipazioni).
Si ritira solo per un anno, ossia l’edizione del 2015, per ritornare all’edizione del 2016.

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.