
Al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni il conduttore-direttore artistico del 66° Festival di Sanremo, in onda su Rai1 dal 9 al 13 febbraio 2016, presenta i 20 Campioni che ha scelto per la prossima edizione del Festival e dice qualcosa in più sui brani, interpretazioni ed autori.
Carlo Conti presenta uno per uno i protagonisti di Sanremo 2016 solo per Sorrisi: “La scelta dei cantanti in gara è stata difficile, a spero di essere riuscito a creare un mosaico il più completo possibile. Certo, sono rimasti fuori cinque o sei artisti che meritavano di esserci e mi è dispiaciuto molto: queste esclusioni le ho comunicate di persona, il giorno prima dell’annuncio in tv (…) Ci ho messo amore e onestà professionale. Poi per carità, posso aver sbagliato, è umano: non si possono accontentare tutti. Eppure secondo me quest’anno c’è una varietà ancora maggiore rispetto allo scorso Festival”, spiega Conti tutto soddisfatto nonostante la difficoltà della scelta.

Ecco cosa dice di:
Annalisa Scarrone: “Annalisa è un ritorno. L’anno scorso ha ottenuto un ottimo risultato e si è piazzata al 4° posto. Lei è una grandissima interprete con una voce meravigliosa. Con la canzone di quest’anno “Il diluvio universale” avrà modo di dimostrare ancora di più le sue doti di interprete”.
Arisa: “È una creatura di Sanremo. E Sanremo non può fare a meno di lei. Ha vinto tra le Nuove Proposte, tra i Big e l’ha condotto con me l’anno scorso. Ritorna con una canzone melodica, “Guardando il cielo”. Un pezzo intenso, spirituale e diverso da quelli che ha cantato finora”.
Alessio Bernabei: “Alessio Bernabei è una bellissima scommessa: ha lasciato la sua band, i Dear Jack, e adesso deve portare sul palco la stessa energia e la stessa forza. Sarà interessante ascoltarlo in “Noi siamo infinito” non come frontman ma come solista”.
Giovanni Caccamo e Deborah Iurato: “Una coppia con il calore e le sfumature della Sicilia. Due voci completamente diverse che si fondono in maniera curiosa e particolare in un grande brano, “Via da qui”, scritto da Giuliano Sangiorgi. Era da tanto tempo che non c’era una coppia mista a Sanremo…”.
Clementino: “È curioso come un tempo la musica napoletana fosse rappresentata dai neomelodici. In questo Festival invece abbiamo due esponenti del rap e dell’hip hop: Clementino e Rocco Hunt. Clementino canta “Quando sono lontano”: quasi una ballata rap che ci fa riflettere su cosa significa stare lontani dal proprio Paese”.
Dear Jack: “Vedremo come se la cavano i Dear Jack con il nuovo frontman (Leiner). Il pezzo “Mezzo respiro” è una ballad: ha l’energia di sempre, ma con sonorità più melodiche”.
Dolcenera: “È una cantautrice di grande forza e grinta. Non solo è brava a scrivere e a suonare, ma è anche una cantante straordinaria. Il suo pezzo “Ora o mai più” è difficile da interpretare, ma lei lo fa benissimo”.
Elio e Le Storie Tese: “Che cosa funzione in una canzone? Il ritornello. Se ti resta in testa quello, è fatta. Bene, il loro pezzo “Vincere l’odio” è composto solo da ritornelli, uno rigorosamente diverso dall’altro. Sono genialità assoluta!”.
Irene Fornaciari: “Irene canta “Blu”, un pezzo scritto da Beppe Dati, un autore che ha più volte trionfato a Sanremo. È una canzone importante: una ballata che con delicatezza ci fa riflettere sulle tragedie del mare”.
Lorenzo Fragola: “Sanremo è stato il trampolino di lancio di Lorenzo Fragola, dopo ‘X Factor’. Per lui è stata un’estate di successi. Lui è una cantautore che riesce a passare con la stessa credibilità e forza musicale dall’inglese all’italiano: è una cosa che non succede a tutti. Canterà “Infinite volte””.
Francesca Michielin: “Francesca Michielin ha una notevole presenza scenica, una grande voce e un brano bellissimo, “Nessun grado di separazione”. Secondo me è arrivato per lei il momento della giusta consacrazione”.
Morgan e Bluvertigo: “Per fortuna i Bluvertigo sono tornati a fare musica insieme. Nel brano “Semplicemente” è bellissimo il contrasto tra l’idea che si ha di Morgan come personaggio sopre le righe, e il suo racconto della semplicità del quotidiano. Il tutto sottolineato da una musicalità geniale”.
Neffa: “È una garanzia. Il suo brano “Sogni e nostalgia” è così ritmato che non si può non canticchiare. Sarà uno dei brani più fischiettati sotto la doccia. Come sempre, lui riesce a miscelare leggerezza e spessore”.
Noemi: “Noemi ha una voce fantastica. Lei è un’artista pazzesca, che canta un brano, “La borsa di una donna”, firmato tra gli altri da Marco Masini. Il racconto dell’universo femminile attraverso quello che è chiuso nella borsa delle donne”.
Patty Pravo: “Un’artista che da 50 anni è costantemente in attività e festeggia questo traguardo proprio partecipando in gara a Sanremo con una canzone, “Cieli immensi”, che è clamorosamente bella, con atmosfere straordinarie: lascerà tutti a bocca aperta”.
Rocco Hunt: “La potenza della Campania. “Wake up” è un pezzo rap molto coinvolgente che arriva quasi alla dance, con un testo da vero rapper”.
Enrico Ruggeri: “È uno dei cantautori più apprezzati del nostro Paese. Enrico ha sempre voglia di mettersi in gioco, di fare musica e di proporla. Il palco di Sanremo lo vive con gioia, dopo aver vinto il Festival già due volte. Quest’anno ci prova con “Il primo amore non si scorda mai”.
Valerio Scanu: “Dopo le tante interpretazioni che ha proposto a ‘Tale e quale show’ sarà curioso ritrovarlo Scanu con la sua grandissima voce nel brano “Finalmente piove”, scritto per lui da Fabrizio Moro”.
Stadio: “Hanno fatto la storia della musica italiana, no hanno bisogno di presentazioni. Penso alle canzoni che hanno scritto per altri, per loro stessi e alle loro colonne sonore. “Un giorno mi dirai” è un brano molto dolce su un padre che parla a sua figlia”.
Zero Assoluto: “Thomas De Gasperi e Matteo Maffucci cantano “Di me e di te”: tornano con la loro musica, la loro leggereezza, la spensieratezza e sopratutto con il loro ritmo”.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.