ESC 2017 – Ungheria: MTVA conferma la partecipazione all’ESC 2017

MTVA

L’emittente pubblica ungherese MTVA ha confermato oggi la propria partecipazione alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, paese vincitore dell’edizione precedente con la canzone “1944” di Jamala | Джамала.  Il concorso dovrebbe tenersi il 16, 18 e 20 maggio 2017, date provvisorie, da confermare.

Il metodo e il meccanismo che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente ungherese per l’edizione 2017 dell’ESC sarà ancora una volta una finale nazionale, l’A Dal – edizione 2017, che è stato introdotto con successo quattro anni fa. Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli.

L’Ungheria è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Stoccolma, da Freddi, vero nome Gábor Alfréd Fehérvári, e il brano “Pioneer” (scelti attraverso la selezione nazionale: A Dal 2016), con cui ha raggiunto la vetta della classifica dei singoli più venduti in Ungheria e la nona posizione nella classifica radiofonica ungherese, classificandosi al 19° posto nella Finale ottenendo 108 punti (56 dal televoto e 52 dalla giuria) e dopo essersi qualificato dalla Prima Semi-Finale.

L’Ungheria, ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994, ma già l’anno prima tento di qualificarsi all’evento partecipando alla semifinale preliminare del 3 Aprile 1993 tenutasi a Lubiana ‘Kvalificacija za Millstreet’ (Qualificazione per Millstreet), dove non passò il turno con Andrea Szulák e il suo brano “Árva reggel” (Lonesome morning). Il risultato migliore rimane fino ad ora il 4° posto ottenuto proprio con la canzone di debutto “Kinek mondjam el vétkeimet?” (To whom can I tell my sins?), eseguita da Friderika Bayer.

Il Paese partecipa alla manifestazione in maniera irregolare con 14 partecipazioni (12 finali): presente dal 1994 al 1998, torna nel 2005 centrando la finale, per poi fermarsi un anno ed essere presente dal 2007 al 2009. Ritiratasi nel 2010, torna l’anno dopo e centra la finale con Kati Wolf e la canzone “What About My Dreams?” (Mi lesz az álmaimmal?, versione bilingue del suo brano “Szerelem, miért múlsz?”). D’allora si è sempre classificata in Finale: nel 2012, 24° posto con i Compact Disco e il suo brano “Sound of our hearts” (Szíveink dallama), nel 2013, 10° posto con ByeAlex e la sua canzone “Kedvesem (Zoohacker remix)” (Dear), nel 2014 arriva un altro risultato di rilievo, il 5° posto di András Kállay-Saunders con “Running” (Rohanás) e nel 2015, 20° posto con Boggie e il suo brano “Wars for Nothing” (Háborúk a semmiért).

Al momento 5 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo l’Ucraina – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017) e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria; Croazia e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2016 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma  è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2017.

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