ESC 2017 – Svezia: SVT conferma la partecipazione all’ESC 2017

SVT

L’emittente pubblica svedese SVT ha confermato oggi la propria partecipazione alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, paese vincitore dell’edizione precedente con la canzone “1944” di Jamala | Джамала.  Il concorso dovrebbe tenersi il 16, 18 e 20 maggio 2017, date provvisorie, da confermare.

Il metodo e il meccanismo che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente svedese per l’edizione 2017 dell’ESC sarà ancora una volta il Melodifestivalen, il format di una delle selezioni nazionali più popolari per l’Eurovision Song Contest. Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli.

La Svezia  è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Stoccolma, da Frans e il brano “If I Were Sorry” (Se mi dispiacesse) (scelti attraverso la selezione nazionale: Melodifestivalen 2016) che ha raggiunto il primo posto nella classifica svedese (mantenendo la prima posizione per cinque settimane consecutive), classificandosi al 5° posto nella Finale.

Il Paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1958, da allora ha partecipato 56 volte (55 finali) vincendo 6 edizioni, tra cui quella del 1974 con la canzone più famosa di tutta la manifestazione, “Waterloo” degli ABBA. Il Paese è stato assente dalla manifestazione cinque volte: nel 1956, 1957, 1964, 1970 e nel 1976.

La prima canzone portata all’ESC fu scelta internamente, già dall’anno dopo si svolge la selezione nazionale per l’ESC, il Melodifestivalenorganizzato da SVT e Sveriges Radio, considerata una delle migliori in Europa.

Nel 2010, proprio alla sua 50° partecipazione, il paese è fuori dalla finale. Nel 2011, dopo 12 anni, Eric Saade riporta la Svezia sul podio con la canzone “Popular”. Nel 2012 la Svezia conquista la sua quinta vittoria con Loreen e il brano  “Euphoria” e nel 2015 vince nuovamente con Måns Zelmerlöw e il suo brano “Heroes”, ottenendo il diritto di ospitare la competizione nel 2016. 

Al momento 4 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo l’Ucraina – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017) e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria; Croazia e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2016 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma  è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2017.

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