ESC 2017: Victoria Romanova fornisce ulteriori informazioni sulla deliberazione per la scelta della città ospitante

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Il canale di notizie ucraino Ukraine Today ha intervistato quest’oggi al Capo della delegazione ucraniana all’Eurovision Song Contest e Vice Direttore Generale dell’emittente pubblica ucraniana NTU (НТКУ / UΛ:Перший, UA: Pershyi / Перший національний), Victoria Romanova (Вікторія Романова) per far luce sulla deliberazione Finale della scelta della sede e città ospite dell’Eurovision Song Contest 2017, il finanziamento degli eventi e sui preparativi della 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà in Ucraina, a KyivDnipro oppure Odessa, Paese vincitore dell’edizione precedente (che ha già ospitato l’evento nel 2005) con la canzone “1944” di Jamala e che ha visto interessate sei città in tutto.Victoria Romanova (Вікторія Романова) rivelato ulteriori dettagli per quanto riguarda la gara tra le tre città finaliste per ospitare la 62ª edizione dell’ESC 2017 e ha spiegato che il team di lavoro che si occuperà dell’organizzazione dell’Eurovision Song Contest 2017 (EBU-UER, NTU e il Gruppo di lavoro per l’Eurovision Song Contest 2017 / Організаційний Комітет) hanno preso una decisione comune di rimandare l’annuncio della città ospitante dell’Eurovision Song Contest 2017 al fine di dare alle città candidate ancora in gara (Kiev, Dnipro ed Odessa / Київ, Дніпро й Одеса) più tempo per migliorare le loro rispettive offerte (sia la capacità delle arene e degli aeroporti, la disponibilità di hotel, collegamenti internazionali, trasporti, centro stampa, le condizioni di sicurezza e la situazione finanziaria) e presentare ulteriori dettagli ed informazioni al team organizzatore dell’ESC 2017.

Per una città per essere eleggibili per ospitare l’Eurovision Song Contest deve rispettare le norme, i regolamenti e criteri dell’EBU-UER. Tra le richieste che gli organizzatori hanno fatto, si legge la necessità di poter mettere a disposizione una arena coperta da almeno 7.000 posti, meglio se 10.000. Inoltre, a rigidissime garanzie di sicurezza per partecipanti e turisti, oltre alla capacità di accogliere almeno 1.550 giornalisti nei paraggi dell’arena, alla possibilità di offrire luoghi idonei all’Euroclub, Eurovillage e altri eventi collaterali, alla qualità del trasporto pubblico e alla necessità di disporre di un numero di camere d’albergo consono al flusso di visitatori previsto.

L’annuncio della sede e città ospitante dell’Eurovision Song Contest 2017 era originariamente prevista per il 27 luglio 2016, dopo una “Battle of the City” (Битва міст) che dura un mese, è stata rinviata a tempo indeterminato. Dobbiamo ricordare che la data della scelta di Vienna come sede dell’Eurovision Song Contest 2015 era stata resa nota il 6 Agosto, la scelta di Copenhague nel 2014 è stata resa nota il 2 Settembre e quella di Düsseldorf il 12 Ottobre.

Romanova ha affermato che tutti le tre possibili città ospitanti l’Eurovision Song Contest 2017, Dnipro, Kiev e Odessa (Київ, Дніпро й Одеса) hanno lavorato molto duramente per poter mostrare le loro rispettive offerte ed è fiduciosa che il paese sarà in grado di organizzare una edizione di altissimo livello il prossimo anno.

Guarda intervista completa di Victoria Romanova riguardo all’Eurovision Song Contest 2017 sull’Ukraine Today: 

Victoria Romanova, ha aggiunto che il team di lavoro che si occuperà dell’organizzazione dell’Eurovision Song Contest 2017 costituito dall’EBU-UER, NTU e il Gruppo di lavoro per l’Eurovision Song Contest 2017 ha deciso di dare ulteriori requisiti ai finalisti in modo che possano migliorare la loro situazione, scegliendo la città e il luogo è una delle parti più importanti e vitali di ospitare il concorso:  “La scelta della sede e della città ospitanti è probabilmente una decisione chiave di tutto l’Eurovision Song Contest. Conoscere il verdetto è troppo importante per prendere in fretta per questo motivo, è stata una decisione congiunta del team di lavoro che si occuperà dell’organizzazione dell’Eurovision Song Contest 2017 di prendere ancora più tempo. Non abbiamo una data di scadenza per la scelta della città ancora, non volevamo fare troppa pressione alle città ospitanti di crearle situazioni di stress quando la decisione è così importante. Così ci abbiamo dato un pò più di tempo per essere assolutamente sicuri che la decisione finale sia assolutamente la corretta. Durante questa settimana ci avremmo le informazioni richieste alle città ospitanti e nel corso della prossima settimana terremmo incontri bilaterali con ciascuna delle città finaliste. Tutte le tre città hanno la possibilità di diventare la città ospitante e stiamo lavorando con tutti loro, al fine di prendere la decisione giusta”.

Inoltre Romanova ha precisato che il finanziamento dell’Eurovision Song Contest 2017 non sarà un problema perchè comprenderà diverse fonti di finanziamento: come la sponsorizzazione, gli investimenti della città ospitante, il bilancio dello Stato e il pagamento da parte dell’EBU-UER.

Le 3 città finaliste sono attualmente impegnate nel migliorare le loro rispettive offerte e nella raccolta di ulteriori informazioni per il team di lavoro che si occuperà dell’organizzazione dell’Eurovision Song Contest 2017, ecco di  una sintesi delle offerte delle 3 città finaliste per ospitare l’Eurovision Song Contest 2017: 

1. Kyiv / Київ

Opzione A – “Palace of Sports Kiev” (Київський Палац Спорту, Kyivskyi Palats Sportu), sede dell’Eurovision Song Contest 2005 e dello Junior Eurovision Song Contest 2009.
Coste di rinnovamento: 10-15 milioni di euro. Per il suo finanziamento è necessario per aggiungerlo alla quota della città.
•Capacità: fino a 10.000 posti a sedere.
•Sala Stampa per 1.500 persone con 750 postazioni di lavoro ed una zona per le conferenze stampa con 550 posti a sedere: NSC Olympic Stadium (Olympic National Sports Complex, Національний спортивний комплекс “Олімпійський”), situato a 500 metri di distanza dell’Arena.
•Eurovillage: Troyitska Square (Троїцької площі), accanto al NSC Olympic Stadium (Olympic National Sports Complex, Національний спортивний комплекс “Олімпійський”).
•Euroclub: Zona hospitalità dello NSC Olympic Stadium (Olympic National Sports Complex, Національний спортивний комплекс “Олімпійський”).
•Trasporti pubblici in prossimità dell’Arena: metropolitana, autobus, vaporetto da Poshtova Square (Поштова площа).

Opzione B – “IEC – Kiev International Exhibition Centre” (МВЦ – Міжнародний Виставковий Центр Київ), 2° padiglione espositivo (6,600 metri quadrati) e 3° padiglione espositivo (10,854 metri quadrati).
•Il costo delle opere necessarie: sconosciuto.
•Capacità: 10.000-15.000 posti a sedere, a seconda dei lavori necessari.
•Sala Stampa e zona per le conferenze stampa: 1° padiglione espositivo del Centro Esposizioni Internazionale (IEC – Kiev International Exhibition Centre, МВЦ – Міжнародний Виставковий Центр Київ).
•Eurovillage: Sofiyska square (Софійська площа) o Mikhailivska square (Михайлівська площа).
•Euroclub: CEC “Parkovy” (КВЦ “Парковый”).
•Trasporti pubblici: metropolitana, autobus, vaporetto da Poshtova Square (Поштова площа).

•Cerimonia di Apertura: St.Sophia Cathedral (Собор святої Софії) e Sofiyska square (Софійська площа).
•Chiusura: Mystetskyi Arsenal National Art and Culture Museum Complex (музейного комплексу «Мистецький арсенал»).
•Fan zones: a Sofiyska square (Софійська площа), Kontraktova square (Контрактова площа), Mikhailivska square (Михайлівська площа), Poshtova square (Поштова площа) e Troyitska square (Троїцька площа).
•Aeroporti: Boryspil International Airport (Міжнародний аеропорт “Бориспіль”), dall’aeroporto partono voli per più di 35 città europee; Igor Sikorsky Kyiv International Airport (Zhuliany) (Міжнародний аеропорт “Київ” імені Ігоря Сікорського (Жуляни)), dall’aeroporto partono voli per più di  15 città europee.
•Alberghi: 19.500 posti letto, di cui 5 stelle – 1.500 posti letto.
•Finanziamento: 11 milioni di Euro, tra cui 4,5 milioni di Euro per gli eventi legati al concorso, escludendo la ricostruzione della Arena. Finanziamento completo del concorso oltre a 15 milioni di Euro.

2. Dnipro  / Дніпро

“DniproEuroArena” (Дніпро-Евро-Арена), la proposta prevede la completa ricostruzione dello Meteor Stadium (Стадіон «Метеор»), tra cui lo Sports Complex Meteor (Спортивний комплекс “Метеор”) situato nelle vicinanze, da completare entro marzo 2017.
•Costo di ricostruzione: 10-18 milioni di euro. Per il suo finanziamento è necessario per aggiungerlo alla quota della città.
•Capacità: fino a 9.500 spettatori, 6.000 posti a sedere.
•Sala Stampa per 1.600 persone con 450 postazioni di lavoro ed una zona per le conferenze stampa: edificio adiacente.
•Euroclub per 3000 persone: edificio adiacente, l’ex pista di pattinaggio.
•Eurovillage: Independence Square (Maidan Nezalezhnosti, Майдан Незалежності) e European Square (Європейська Площа, Yevropeys’ka Ploshcha). Distanza dall’Arena 20-30 minuti con i mezzi pubblici.
•Fan Zone: Festival pier (Фестивальний Причал).
•Cerimonia di Apertura e chiusura: sconosciuto.
•Trasporti pubblici in prossimità all’Arena: autobus, tram, navetta da Kyiv Central Post Office (Poshtamt, Укрпошта) fino a Meteor Stadium (Стадіон «Метеор»).
•Aeroporti: Dnipropetrovsk International Airport (Міжнародний аеропорт «Дніпропетровськ»), dall’aeroporto partono voli circa 5 città europee, la capacità di 400 persone all’ora, sarà aumentato a 800 ed è prevista la ricostruzione di una nuova pista); Zaporizhia International Airport (Міжнародний аеропорт “Запоріжжя”), dall’aeroporto partono voli circa 5 città europee.;  Kryvyi Rih/Lozuvatka International Airport (Міжнародний аеропорт “Кривий Ріг”).
•Stazione ferroviaria: 5,5 ore da Kiev.
•Alberghi: 3.800 posti letto, di cui 5  stelle – 75 posti letto. Altre alberghi extra sulle navi di crociera.
•Branding: Petrykivka painting, “petrykivka” (Петрикі́вський ро́зпис, «петрикі́вка» ), ossia i tradizionali disegni floreali ucraini, che ornano piatti, ceramiche e vari utensili con motivi colorali e spettacolari.
•Finanziamento: 30 milioni di Euro, tra cui la ricostruzione dell’arena e miglioramento delle infrastrutture della città.

3. Odessa  / Одеса

“Chornomorets” Stadium (Стадіон «Чорноморець»), la proposta prevede la ricostruzione della sede e le opzioni per la fornitura di un tetto coperto.
Opzione A: Costruzione di una struttura da parte della società tedesca Röder HTS Höcker. Capacità: 7.000-9.000 persone. Dopo il concorso verrà spostata allo Spartak Stadium / Otkrytiye Arena («Спартак» Москва / «Открытие Арена»). Costo: tra 2-2.5 milioni di Euro.
Opzione B: Costruzione di una copertura totale o parziale e temporanea del tetto da parte della società svizzera Nussli. Capacità: circa 15.000 persone. Dopo il concorso saranno smantellata. Costo: fino a 4 milioni di Euro.
•Sala Stampa, zona per le conferenze stampa, fan zone, centro accrediti: 5 padiglioni a tenda nello Central Park of Culture and Recreation of Taras Shevchenko (Центра́льний па́рк культу́ри й відпочи́нку і́мені Тараса́ Шевче́нка), vicino allo stadio.
•Eurovillage: Central Park of Culture and Recreation of Taras Shevchenko (Центра́льний па́рк культу́ри й відпочи́нку і́мені Тараса́ Шевче́нка) e Primorsky Boulevard (Приморський бульвар).
•Euroclub: Ruins of the “Green Theatre” nel Central Park of Culture and Recreation of Taras Shevchenko (Центра́льний па́рк культу́ри й відпочи́нку і́мені Тараса́ Шевче́нка) e Primorsky Boulevard (Приморський бульвар) (4.000 persone) o Quarantine arches (Арки Карантину) (2,000 metri quadrati).
•Cerimonia di Apertura: L’Odessa National Academic Theatre of Opera and Ballet (Одеський національний академічний театр опери та балету), strade adiacenti, al Palais-Royal Square (Сквер «Пале-Рояль»), Theatre Square (Театральна площа)
•Fan zone: Primorsky Boulevard (Приморський бульвар), Potemkin Steps / Potemkin Stairs (Потьомкінські сходи, Potemkinsky Skhody), Langeron descent (Ланжероновский спуск).
•Trasporti pubblici in prossimità all’Arena: autobus, navetta
•Aeroporto: Odessa International Airport (Міжнародний аеропорт «Одеса»), dall’aeroporto partono voli circa 10 città europee, ed è prevista la ricostruzione di una nuova pista.
•Stazione ferroviaria: Un viaggio da Kiev dura da 7 ore.
•Alberghi: 14,700 posti letto. Altre alberghi extra sulle navi di crociera.
•Finanziamento: 36 milioni di euro, di cui 3,6 milioni di euro per l’Arena e 32,4 milioni di euro per migliorare le infrastrutture della città.

Resta ancora da stabilire le date ufficiale del concorso. Le date preliminari per il concorso furono annunciate il 14 maggio 2016, a Stoccolma e l’EBU-UER, decise di fissare le Semifinali il 16 e il 18 maggio 2017, mentre la finale sabato 20 maggio 2017. Queste però furono spostate dall’emittente pubblica ucraina NTU (НТКУ / UΛ:Перший, UA: Pershyi), in quanto il 18 maggio è festa nazionale poiché si celebra l’anniversario della deportazione dei Tatari di Crimea (Кримськотатарська діаспора, Qırımtatar diasporası; Remembrance Day for the victims of the Crimean Tatar genocide), proprio il tema della canzone con cui Jamala ha vinto. La proposta di NTU era 9, 11 e 13 maggio ma l’EBU-UER ha rifiutato in quanto il 9 maggio è già fissata una Semi-Finale di UEFA Champions League 2016–17, il massimo trofeo calcistico per club a livello internazionale, mentre l’11 maggio è in programma una Semi-Finale di UEFA Europa League 2016–17 i quali vengono a loro volta trasmessi dall’EBU-UER. Si è dunque aperta un’altra ipotesi, spostare l’evento a fine maggio, il 23, il 25 e il 27. Le date definitive saranno decise dopo la selezione della città ospitanti.

Al momento 23 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo l’Ucraina – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017),  Spagna (dopo la scia negativa di risultati), Francia, Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2017), Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2017), Belgio (selezione interna), Irlanda, Paesi Bassi (selezione interna e sono già diverse le candidature spontanee), Polonia, Lettonia (selezione: Supernova 2017), Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), Austria, Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2017), Grecia, Armenia (selezione: Դեպի եվրատեսիլ / Depi Evratesil, To Eurovision), Slovenia, Russia e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria; Croazia e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2016 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma  è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2017.

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