ESC 2020 – Francia: Il 16 febbraio verrà rilasciata la canzone di Tom Leeb per Rotterdam 2020

L’emittente pubblica francese France 2 / France Télévisions ha annunciato ufficialmente che la canzone con cui il cantante, attore e comico francese Tom Leeb rappresenterà la Francia alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2020, che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 12, 14 e 16 maggio del prossimo anno, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”, verrà rivelata domenica 16 febbraio 2020 alle 20:50.

Il brano verrà reso noto in diretta televisiva alle alle 20.50 CET su France2, durante il programma 20h30 Le Dimanche.

La Francia è tornata a una selezione interna al fine di determinare la canzone e il concorrente francese per dopo aver usato lo show «Destination Eurovision» per due anni consecutivi.

France 2 ha deciso di tornare a una selezione interna e di concentrare tutti gli sforzi per trovare la canzone giusta per la Finale di Rotterdam il 16 maggio.

Per la prima volta, oltre agli autori e compisitori francesi, France 2 si è approcciata ad autori e compisitori europei e ha chiesto loro di scrivere appositamente per l’Eurovision Song Contest. Il comitato interno dell’emittente francese ha esaminato più di 100 canzoni nella loro ricerca per selezionare il brano francese perfetto per Rotterdam 2020. Ulteriori dettagli sulla partecipazione dell’Eurovisione francese del 2020 saranno resi noti a tempo debito.

Alexandra Redde-Amiel, capo del dipartimento di intrattenimento di France Télévision e nuovo capo delegazione, ha dichiarato: “Pensiamo che la proposta ideale corrisponda a un mix di una canzone della quale ci siamo innamorati e ad un artista che possa incarnarla”.

Il cantante, attore e comico francese Tom Leeb è il nono concorrente in gara all’edizione 2020 dell’Eurovision Song Contest (settimo selezionato tramite una selezione interna), dopo gli Hooverphonic per il Belgio, Blas Cantó per la Spagna, VICTORIA per la Bulgaria, Sandro Nicolas per il Cipro, Vincent Bueno per l’Austria con “Alive”, Tornike Kipiani – თორნიკე ყიფიანი per la Georgia, Jeangu Macrooy per i Paes Bassi ed Arilena Ara con “Shaj” (Swear) – la prima canzone (secondo titolo delle canzoni) che viene svelata nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2020.

Per quanto riguarda la sua selezione, Tom ha dichiarato: “L’Eurovision Song Contest è un evento iconico e unificante; Sono così orgoglioso di rappresentare la Francia e non vedo l’ora di vivere questa esperienza con tutti voi.”

Tom Leeb è figlio del comico Michel Leeb e della giornalista Béatrice Malicet, Tom Lee ha due sorelle, Elas e Fanny, che è anche una cantante, lanciata da The Voice nel 2013.

Tom ha trascorso 5 anni a New York per studiare teatro, cinema e canto. Ha recitato con suo padre nell’opera Madame Doubtfire al Théâtre de Paris nel 2003. Nel 2013 è stato scelto per il ruolo di Tom nella serie ‘Sous le soleil de Saint-Tropez’, marcando il suo debutto nel settore televisivo e ha recitato in vari spettacoli televisivi e film francesi insieme a star affermate come Jean Reno. Nello stesso anno ha formato un duo comico insieme a Kevin Levy, la coppia ha un popolare canale YouTube , dove carica video e canzoni. Il suo debutto musicale è avvenuto nel 2018 con il singolo “Are we too late”,  ha raggiunto ben 25 milioni di visualizzazioni su YouTube, che ha anticipato il suo album di debutto, ‘Recollection’, uscito l’anno successivo. I suoi miti musicali sono cantautori come Ben Howard, Matt Corby, Bon Iver e John Mayer.

La Francia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal cantante, compositore e youtuber francese di origini marocchine Bilal Hassani (بلال حسني) e il suo brano “Roi” (scelti attraverso, Destination Eurovision 2019, il format per la ricerca del rappresentante francese all’Eurovision Song Contest), pubblicato il 4 gennaio 2019 su etichetta discografica Low Wood. Scritto dallo stesso interprete in collaborazione con il duo Madame Monsieur e con Medeline, il brano ha vinto il programma Destination Eurovision, guadagnando il diritto a rappresentare la Francia all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, in Israele. Facendo la Francia parte dei Big Five, il brano ha avuto accesso direttamente alla serata finale del 18 maggio 2019. Qui si è classificato 16º su 26 partecipanti con 105 punti totalizzati, di cui 38 dal televoto e 67 dalle giurie.

Il Paese ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (62 partecipazioni), tranne due volte: nel 1974 (si ritirò a causa del lutto nazionale proclamato per la morte del Presidente Georges Pompidou nella settimana del concorso. Se la francia avesse partecipato, sarebbe stata rappresentata da Dani con la canzone “La vie à vingt-cinq ans”) e nel 1982 (TF1 ha rifiutato di partecipare). Ha ospitato il concorso tre volte: Cannes (nel 1959 e nel 1961) e Parigi (nel 1978).

La Francia è uno dei Paesi di maggior successo nel concorso, ha vinto il concorso cinque volte (nel 1958 con il brano “Dors, mon amour” (Sleep, My Love) di André Claveau; nel 1960 con la canzone “Tom Pillibi” di Jacqueline Boyer, nel 1962 col brano “Un Premier Amour” (A First Love) di Isabelle Aubret; nel 1962 con la canzone “Un jour, un enfant” (A Day, a Child) di  Frida Boccara e nel 1977 con il brano “L’oiseau et l’enfant” (The Bird and the Child) di Marie Myriam), arrivando alla secondo posto quattro volte e terzo sette volte.

Il Paese fa parte dei Big Five (assieme a Spagna, Germania, Regno Unito ed Italia) e, nonostante i pessimi risultati degli ultimi anni, accede di diritto alla serata Finale. Dal 1998, quando il televoto è stato introdotto la Francia si è classificata negli ultimi 10 posti in Finale: 18° nel 2003 e nel 2008, 19° nel 1999, 22° nel 2006, 2007 e nel 2012, 23° nel 2000, 2005 e nel 2013, 24° nel 1998 e 26° nel 2014. Inoltre non è riuscita a raggiungere la Top ten in undici delle ultime quattordici edizioni, raggiunta solo 3 volte: con “Je n’ai que mon âme” (All I Have is My Soul) di Natasha St-Pier al 4° posto nel 2001, con “Il faut du temps (je me battrai pour ça)” (It takes time (I will fight for that)) di Sandrine François al 5° posto nel 2002 e con “Et s’il fallait le faire” (And if it had to be done) di Patricia Kaas 8° posto nel 2009.

Nel 1999, France 3 dovette trasmettere il festival perché France 2 mandava in onda una partita di rugby; da allora il canale pubblico regionale francese ha sempre trasmesso l’evento con risultati alterni (es. un misero 10% nel 2007). Nel 2009, la Francia torna a piazzarsi tra i primi 10 grazie a una delle sue cantanti più famose e apprezzate, Patricia Kaas, e l’anno dopo finisce 12º. Dal 2005 al 2010, la semifinale di competenza è stata trasmessa da France 4, in seguito è stata portata su France Ô, mentre dal 2016 sono entrambe trasmesse da France 4.