ESC 2021 – Islanda: RÚV conferma a Daði og Gagnamagnið come rappresentante islandese dell’ESC 2021

L’emittente pubblica islendese RÚV ha confermato quest’oggi che Daði og Gagnamagnið, il gruppo islandese divenuto noto a seguito della sua vittoria alla quindicesima edizione dello Söngvakeppnin 2020 (metodo di selezione nazionale per il rappresentante dell’Islandia all’Eurovision Song Contest) con il brano “Gagnamagnið”/”Think about Things”rapppresenteranno l’Islanda alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2021 che si svolgerà per la quinta volta nei Paesi Bassi presso l’Ahoy Rotterdam a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021, grazie alla vittoria di Duncan Laurence con la canzone “Arcade” nella 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2019. 

Inoltre RÚV ha confermato che lo Söngvakeppnin (nota anche come Söngvakeppni Sjónvarpsins / TV Singing Competition) non si terrà nel 2021 a seguito della selezione interna di Daði og Gagnamagnið.

Lo Söngvakeppnin é uno degli eventi televisivi nazionali più attesi e di maggior successo in Islanda negli ultimi anni. Questa sarà la prima volta per l’Islanda dal 2005 che sia il cantante che la canzone per l’Eurovision Song Contest saranno selezionati internamente.

Skarphéðni Guðmundssyni, il direttore del programma RÚV, ha commentato: “Dadi ha vinto lo Söngvakeppnin 2020 con lode e l’accoglienza della partecipazioe islandese non è mai stata così buona. Siamo quindi molto felici e orgogliosi di poter inviare questo grande musicista e il suo gruppo come previsto. L’ultima volta. Naturalmente, molte cose dovevano essere prese in considerazione quando è stata presa questa decisione, ma dopo molte riflessioni abbiamo ritenuto che questa fosse l’unica cosa giusta da fare, anche alla luce della situazione senza precedenti che si è verificata quest’anno che l’Eurovision Song Contest non si è svolto per la prima volta nella storia. Abbiamo pensato che fosse giusto ed equo. Crediamo che la nazione voglia fortemente che Daði og Gagnamagnið competano per nostro conto in questa competizione”.

Daði Freyr ha confermato su Twitter che tornerà all’Eurovision Song Contest 2021 insieme al suo gruppo Gagnamagnið. 

Daði Freyr og Gagnamagnið, divenuti noti a seguito della sua vittoria ai Söngvakeppnin 2020 con il brano “Gagnamagnið” nella versione inglese del brano “Think About Things”, e da allora è diventata virale, con il quale avrebbero dovuto rappresentare l’Islanda all’Eurovision Song Contest 2020, manifestazione successivamente annullata a causa della pandemia di COVID-19 che ha coinvolto diverse regioni del mondo tra cui, più duramente, la Cina e l’Europa.

Il brano è risultato il più votato dalla giuria nonché quello preferito dal pubblico islandese. Tuttavia in seguito alla cancellazione dell’evento, dovuta alla pandemia di COVID-19, il brano non è stato ammesso all’edizione successiva. Il brano è stato presentato per la prima volta dal vivo in occasione della partecipazione di Daði Freyr insieme al suo gruppo Gagnamagnið allo Söngvakeppnin 2020, trionfando il 29 febbraio 2020.

Nonostante la cancellazione dell’evento, il brano ha vinto molti concorsi internazionali ideati per sostituire l’Eurovisiosion Song Contest, tra cui il Der kleine Song Contest (Austria), l’Eurovision: Sveriges 12:a (Svezia), l’ESC: Norge bestemmer (Norvegia) e l’Eurovision 2020: Big Night In! (Australia); l’emittente europea OutTV, con sede nei Paesi Bassi, l’ha inserito al terzo posto a seguito di un sondaggio rivolto al proprio pubblico. Inoltre, prima della cancellazione dell’ESC 2020 a causa della pandemia di COVID-19, il brano islandese (“Gagnamagnið”) dalle sonorità synth pop con influenze funk nella versione inglese (“Think about things”) – che è stato incluso come b-side del singolo “Where We Wanna Be” – risultava tra i favoriti per la vittoria secondo i siti di scommesse. 

In un’intervista Freyr ha affermato di come il testo assuma un significato differente a seconda della versione che si ascolta, infatti la versione in islandese, intitolata “Gagnamagnið”, parla del gruppo di supporto dell’artista proveniente dal futuro con lo scopo di salvare il mondo con le loro mosse di danza futuristiche, mentre il testo inglese, invece, tratta il legame, le sensazioni e il rapporto che ha con la figlia di circa 10 mesi.

“Think about Things”/”Gagnamagnið” é arrivata al numero uno in Islanda e si é piazzata nella Top 5 in Belgio (Fiandre) e in Irlanda, entrando anche nella Top40 britannica.

Daði Freyr è molto entusiasta di essere sul palco dell’Eurovision Song Contest, e ha confermato che ha iniziato a lavorare alla sua canzone per l’Eurovision Song Contest 2021: “Sono molto entusiasta di questo. Il motivo per cui ho partecipato al Söngvakeppninn 2020 è stato quello di provare ad andare con i Gagnamagnið per vivere l’Eurovision Song Contest dall’interno. Abbiamo sempre puntato a vedere fino a che punto avremmo potuto arrivare in gara e sarà lo stesso il prossimo anno. Sarà inclusa l’intera band Gagnamagnið. La cosa principale è che sarà divertente, ma penso che sia la cosa più divertente da lavorare. Ora spero solo che ci sarà una vera competizione… Ho avuto alcune idee riguardo la canzone, ma non è stato ancora deciso nulla. In realtà so come sarà il video musicale e ho alcuni punti chiave di come fare la messa in scena, quindi comporrò la canzone attorno ad esso. Cercherò di comporre una canzone che si adatti alla scena ma non il contrario”.

L’emittente pubblica islendese RÚV ha confermato di voler organizzare un programma sostitutivo allo Söngvakeppnin nello stesso periodo (tra febbraio e marzo), evento sicuramente in linea con le produzioni musicali della finale nazionale e, più in generale, collegato all’Eurovision Song Contest. I preparativi di questo evento tv sono già stati avviati e gli organizzatori puntano ad un programma di successo in cui la musica e l’intrattenimento saranno fondamentali.

Islanda è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal gruppo musicale islandese Hatari, formato da Einar Hrafn Stefánsson, Klemens Nikulásson Hannigan e Matthías Tryggvi Haraldsson e la canzone “Hatrið mun sigra” (Hatred will prevail), realizzato nel 2019. Il brano ha raggiunto il secondo posto della classifica islandese dei singoli, nonché la vetta della classifica radiofonica nazionale. “Hatrið mun sigra” è stato presentato per la prima volta al Söngvakeppnin 2019, dove è risultato vincitore. Grazie alla vittoria nella manifestazione, gli Hatari hanno guadagnato il diritto a rappresentare l’Islanda all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, dove si sono classificati decimi ottenendo 232 punti, di cui 186 dal televoto e 46 dalle giurie; sono stati i più votati dal pubblico di Ungheria, Polonia e Finlandia. All’annuncio del loro punteggio finale, il gruppo ha esposto sciarpe con scritte e colori della bandiera della Palestina.

L’Islanda ha debuttato all’Eurovision Song Contest 1986. In 32 partecipazioni (25 finali), ancora non è riuscita ha vincere la manifestazione. Come migliori risultati, ha ottenuto due secondi posti, uno nel 1999 con Selma e il suo brano “All out of luck” e l’altro nel 2009 con Jóhanna e il suo brano “Is it true?”, a 10 anni di distanza l’uno dall’altro. È l’unico paese nordico a non avere ancora vinto l’evento. Nel 2005, per la prima volta dall’introduzione di una semifinale, non riesce a qualificarsi per la serata finale.

L’Eurovision Song Contest 2021 sarà la 65ª edizione dell’annuale concorso canoro e si terrà presso l’Ahoy Rotterdam a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021. 

In seguito alla vittoria di Duncan Laurence con “Arcade,” la sessantacinquesima edizione avrebbe dovuto essere ospitata dai Paesi Bassi e l’organizzazione e la produzione dell’evento sarebbero spettati a tre aziende radiotelevisive olandesi: AVROTROS, NPO e NOS. Ma a seguito della cancellazione dell’edizione 2020 dell’Eurovision Song Contest  a causa della pandemia di COVID-19 che ha coinvolto diverse regioni del mondo tra cui, più duramente, la Cina e l’Europa, l’EBU-UER ha deciso riorganizzarla nel maggio 2021 con lo slogan “Open Up”, il medesimo pianificato per l’edizione annullata e non consentendo ai brani selezionati per il 2020 di competere nel 2021, ma, lasciando però la possibilità alle singole emittenti pubblice di selezionare nuovamente i rappresentanti annunciati per il 2020.

Inoltre, solo per quest’edizione, l’EBU-UER ha approvato l‘utilizzo di voci pre-registrate durante l’esibizione. L’uso delle voci sarà del tutto facoltativo, infatti ogni delegazione avrà comunque la possibilità di utilizzare dei coristi, sia sul palco che fuori. Inoltre sarà consentito anche l’utilizzo di una combinazione di voci dal vivo e registrate. Tutte le voci principali che eseguono la canzone sul palcoscenico, compreso un eventuale uso del lead dub, dovranno comunque essere eseguite obbligatoriamente dal vivo sul palco all’interno dell’arena. Questa scelta è stata presa per offrire alle nazioni partecipanti la possibilità di viaggiare con delegazioni più piccole, oltre che ad evitare la cancellazione di edizioni future della manifestazione.

Al momento oltre ai Paesi Bassi, padroni di casa hanno confermato la loro partecipazione a questa edizione: Albania (Festivali i 59-të i Këngës në RTSH), Armenia, Australia (con Montaigne), Austria (con Vincent Bueno), Azerbaigian (con Efendi), Belgio (con Hooverphonic), Bulgaria (con VICTORIA), Cipro (selezione interna), Croazia (DORA 2021.), Danimarca (Dansk Melodi Grand Prix 2021), Estonia (Eesti Laul 2021), Finlandia (Uuden Musiikin Kilpailu 2021), Francia (Eurovision France, c’est vous qui décidez), Georgia (con Tornike Kipiani), Germania, Grecia (con Stefania), Irlanda, Islanda (con Daði og Gagnamagnið), Israele (con Eden Alene), Italia (71º Festival della canzone italiana / Festival di Sanremo 2021), Lettonia (con Samanta Tīna), Lituania (Pabandom iš naujo! 2021), Macedonia del Nord, Malta (con Destiny), Moldavia (con Natalia Gordienko), Norvegia (Norsk Melodi Grand Prix 2021), Paesi Bassi (con Jeangu Macrooy), Portogallo (55º Festival RTP da Canção / Festival da Canção 2021), Repubblica Ceca (con Benny Cristo), Romania (con ROXEN), Russia, San Marino (con Senhit), Serbia, Slovenia (con Ana Soklič), Spagna (con Blas Cantó), Svezia (Melodifestivalen 2021), Svizzera (con Gjon’s Tears) e Ucraina (con Go_A).