Sanremo 2021: Ecco le prime immagini della scenografia di Sanremo 2021

La scenografia del Festival di Sanremo 2021 è stata svelata. Intanto, come ogni anno, cresce l’attesa per conoscere le peculiarità del palco che si sta allestendo al Teatro Ariston ed eccolo nelle prime foto.

Da qualche giorno il Teatro è occupato dalle maestranze sanremesi che hanno già avviato i lavori per il montaggio della struttura del palcoscenico che accoglierà i cantanti in gara.

Come sempre un palco molto tecnologico e con il classico effetto profondità dettato dalla presenza di ampi led in maniera concentrica, e in prospettiva che vanno a creare una figura ottagonale, inglobando la tradizionale scalinata centrale. Alla base del palco troviamo due golfi mistici dove si posizioneranno i32 professori d’orchestra che accompagneranno le esibizioni, con spazio più ampio rispetto agli anni passati a causa del distanziamento sociale che dovrà essere rispettato. Nella scenografia sono presenti superfici bianche, che grazie all’importante impianto luci, si coloreranno di molteplici sfumature. Ai lati si vedono, inoltre, due terrazze. Come ormai tradizione, per rendere il palco più grande e per permettere la costruzione della scenografia, che ricorda vagamente un’astronave, sono state tolte le prime file della platea.

All’Ariston si lavora alacremente e in totale sicurezza. Ricordiamo che, chiunque opera all’interno viene sottoposto a tamponi tre volte la settimana e lavora con mascherina e dispositivi di protezione individuali.

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Come lo scorso anno, a firmare la scenografia del Festival di Sanremo 2021, il famoso architetto e scenografo Gaetano Castelli, veterano del Festival, che ha curato i palchi della rassegna dal 1994 al 1996 e poi nel 2003, 2005 e ininterrottamente dal 2007 al 2012. Un ruolo particolarmente significativo, quello della scenografia, nell’anno del Sanremo senza pubblico, in cui l’attenzione sarà tutta concentrata sullo show televisivo e sulla sua qualità.

A dirigere telecamere, luci, prospettive e i movimenti scenici ci sarà il regista Stefano Vicario, che torna in cabina di regia dopo lo scorso anno e dopo aver diretto le edizioni del Festival di Sanremo 2004, 2005, 2009 e 2012.

Rimaniano in attesa di conoscere il responso del Comitato Tecnico Scientifico (Cts) il protocollo messo a punto dalla Rai, per poter svolgere in sicurezza il prossimo Festival di Sanremo, che andrà in scena esattamente tra un mese, dal 2 al 6 marzo,  sono circolate in rete alcune immagini della scenografia del Festival di Sanremo 2021. All’interno del documento viene esclusa la presenza di pubblico all’interno dell’Ariston e, ormai come noto da tempo anche il palco di piazza Colombo, tutti gli eventi collaterali e i programmi che solitamente vengono prodotti dalla città dei fiori, in occasione della kermesse canora matuziana. Il Cts dovrebbe rispondere entro pochi giorni.

La “provocazione” lanciata da Enzo Mazza (FIMI) due giorni fa, con l’ipotesi di organizzare il Festival della Canzone Italiana ad Assago (Milano) e non a Sanremo, è stata prontamente raccolta da Lara Carano, sindaca della cittadina dell’hinterland raggiunta da una linea della matropolitana.

Ecco le sue dichiarazioni all’ADNKronos: “Abbiamo letto, in queste ultime ore, che si intende cambiare location al Festival della canzone italiana, ossia che si scelga il Mediolanum Forum di Assago, anziché l’Ariston di Sanremo, per il suo svolgimento. Tale notizia è stata recepita dalla nostra amministrazione comunale con grande entusiasmo, proprio in quanto il Festival di Sanremo è un evento di rilevanza mondiale, che saremmo onorati di poter ospitare. Se la notizia fosse confermata, ci porremmo subito all’opera al fine di fornire agli organizzatori del Festival il supporto loro necessario”.

Graziano Musella, presidente del Consiglio Comunale di Assago, ha aggiunto: “Il Mediolanum Forum di Assago già ospita importanti eventi sportivi, manifestazioni e concerti musicali di rilevanza mondiale, nonché manifestazioni televisive, tra cui si annovera X Factor. Poter ospitare, per la prima volta, il Festival della Canzone Italiana assume un rilievo di estrema importanza per tutti i cittadini assaghesi, per l’Amministrazione Comunale, nonché per tutti i comuni limitrofi. Assago, inoltre, si caratterizza, sempre più, come città proiettata verso il futuro, ancorché connubio vincente con la città di Milano. Il Festival di Sanremo rappresenterebbe un’occasione innovativa sul piano della cultura musicale non solo per Assago, ma anche per Milano, a cui siamo collegati e legati per valori culturali e sviluppo economico. Se la proposta assumerà connotazioni concrete, confermo, sin da ora, la piena disponibilità ad ospitare la settantunesima edizione del Festival di Sanremo”.