ESC 2022: Il comunicato dell’EBU-UER sulla guerra tra Russia e Ucraina

L’European Broadcasting Union ha rilasciato un comunicato in merito alla partecipazione dell’Ucraina e della Russia all’Eurovision Song Contest 2022.

La nota dell’EBU-UER rilasciata al Göteborgs-Posten è la seguente: “L’Eurovision Song Contest è un evento culturale non politico che unisce i paesi e celebra le differenze attraverso la musica. I membri dell’EBU sia in Russia che in Ucraina si sono impegnati a partecipare all’evento di quest’anno a Torino e intendiamo accogliere e far partecipare artisti di entrambi i paesi a maggio. Naturalmente, continuiamo a seguire da vicino gli sviluppi.”

L’amministratore delegato dell’emittente svedese SVT, Hanna Stjärne ha criticato la decisione dell’EBU-UER e ha dichiarato in merito: “L’EBU deve ripensare la sua decisone. Sono solidale con l’idea di base dell’Eurovision come evento apolitico. Ma la situazione in Europa è estremamente grave, con l’invasione russa dell’Ucraina. Supera tutti i confini. Abbiamo invitato l’EBU-UER a cambiare idea e seguiremo da vicino gli sviluppi.”

La SVT è, al momento, la prima emittente a esprimersi pubblicamente sulla situazione causata dal conflitto tra la Russia e l’Ucraina, dopo l’invasione di quest’ultima da parte della prima.

Ricordiamo che è di oggi la richiesta da parte della TV ucraina di sospendere le emittenti russe dall’European Broadcasting Union e dall’Eurovision Song Contest.

Nel frattempo sono diversi i rappresentanti dell’Ucraina e della Russia che, attraverso i social, hanno espresso il proprio dissenso nei confronti dell’attacco di Putin a diverse città ucraine.

Jamala, la vincitrice ucraina dell’Eurovision 2016, ha affermato che l’Ucraina non vuole la guerra, ma che il popolo sta dalla parte della pace, invitando tutti a sostenere l’Ucraina e a fermare l’invasione russa.

Anche Ruslana, vincitrice dell’Eurovision 2004 ha condiviso il suo pensiero sul suo account Instagram, affermando: “Abbiamo lavorato per molti anni affinché il mondo moderno scelga l’Ucraina come paese che ha sofferto per secoli a causa del regime russo. Il mondo sente e ci aiuterà. Tutti agiranno per fermare la guerra.”

Oltre alle due vincitrici, tra gli artisti ucraini che hanno chiesto di fermare la guerra troviamo ALEKSEEV (Bielorussia 2018), Anastasia Prychodko (Russia 2009), Loboda (Ucraina 2009), Zlata Ognevič (Ucraina 2013) e Tina Karol (Ucraina 2006). Da segnalare il messaggio di Kristian Kostov, che ha rappresentato la Bulgaria nel 2017, ma che è nato a Mosca:

“Immagina di svegliarti e di sentire “Mi dispiace ragazzi, ma la guerra è iniziata”. Non posso credere che stia succedendo e sono senza parole. NON stiamo supportando questo comportamento del nostro governo e sono davvero dispiaciuto di non essere riusciti a fermarlo… Per favore, state al sicuro! NO ALLA GUERRA!”.

Dalla Russia arrivano i messaggi di Manhiza, che ha rappresentato la Russia all’ultimo Eurovision di Rotterdam. Con una foto nera in segna di lutto, la cantante ha dichiarato:

“Questa è la mattina in cui ti penti di esserti svegliato. Non sai dove andare, chi aiutare. Mi siedo sull’angolo del letto e piango. Piango perché non è una mia scelta. L’attuale aggressione è contro la mia volontà, contro la volontà della mia famiglia, credo che sia contro la volontà dei nostri popoli. Ci sono anche ucraini nella mia famiglia. Mia nuora è ucraina. Il mio futuro marito è mezzo ucraino. I miei amici più cari sono ucraini. Russia e Ucraina non sono solo due paesi. Siamo parenti. Qualsiasi guerra tra noi è fratricida. Ma dobbiamo stare tutti molto attenti in questo momento. Non cedere al panico e alla manipolazione delle informazioni. Ora qualsiasi mossa o parola sbagliata può essere fatale.”

Immagine del lutto anche per Sergey Lazarev, rappresentante russo nel 2016 e nel 2019, che ha espresso il suo dissenso nei confronti dell’attacco russo: “Una settimana fa, mio figlio si è svegliato di notte piangendo! Quando ho chiesto “Cosa c’è che non va?” mio figlio di 7 anni ha risposto “Papà, ho paura della guerra”. Ho detto: “Tesoro, non preoccuparti, non c’è nessuna guerra!”. XXX e oggi è iniziata la vera guerra! Che caxxo pensi di fare? Anch’io sto piangendo come un bambino in questo momento. Perché sono stufo che le potenze ostacolino la loro forza e i loro armamenti! La foxxuta vita è UNA e passa e nessuno ha potuto tirare un sospiro di sollievo e pianificare il domani per anni perché i politici hanno altri piani!!! Per favore, fermatevi tutti! Tutti insieme! Dite STOP! Sedetevi al tavolo delle trattative! Lasciate vivere la gente! Nessuno sostiene la guerra! Voglio che i miei figli vivano in pace! VOGLIO vivere e creare! In un tempo di pace!NO alla guerra!!!”.