
Adriano Celentano potrebbe essere uno degli ospiti del prossimo Festival di Sanremo. Il cantante manca dalla kermesse canora da ormai nove anni.
In queste ore si sta facendo largo un’indiscrezione secondo la quale Adriano Celentano potrebbe essere il superospite ella prossima edizione del Festival di Sanremo che Amadeus vorrebbe per omaggiare Toto Cutugno, recentemente scomparso.
La notizia è stata lanciata da Novella 2000 e di certo l’idea sarebbe molto apprezzata dal pubblico. Adriano Celentano, infatti, avrebbe dovuto cantare all’inizio la canzone più cantata nel mondo “L’Italiano”, così come fece con “Soli” e “Il Tempo se ne va”, due brani di Adriano Celentano firmati da Toto Cutugno, ma lui si rifiutò.
In un post affidato ai social nel giorno della scomparsa di Cutugno, Adriano Celentano aveva spiegato i motivi: “Ciao Toto!…ricordo che eravamo in macchina… una cinquecento credo, e tu insistevi perché io incidessi ‘L’italiano’. Una superbomba appena ultimata la notte prima che ci vedessimo. Non ho dormito tutta la notte’ -mi dicesti – ‘pensando al successo che faremo, tu come interprete, e io come autore’, il brano era davvero Forte!!! Ma ciò che più di tutto mi frenava era proprio la frase più importante: ‘Io sono un italiano vero’. Una frase oltretutto insostituibile, in quanto è proprio su questa che si regge l’intera impalcatura di quella grande opera. E io sentirmi pronunciare: “Sono un italiano vero” mi sembrava di volermi innalzare. Lui non credeva alle sue orecchie: ‘ma non capisci che è proprio questo il punto, io l’ho scritta pensando a te, perché tu sei davvero un italiano vero’. ‘Si lo so’ – gli dissi io – “però non mi va di dirlo io…”. Non sempre ma a volte la troppa scrupolosità si può trasformare in una caz**ta mondiale. Però nonostante tu l’abbia cantata come l’avrei cantata io, oggi, se la dovessi ricantare la canterei esattamente come l’hai cantata tu! Eri e rimarrai, un grande indimenticabile! Ti voglio bene. Adriano”. Parole che devono aver fatto pensare molto Amadeus tanto da mettere in moto un piano legato proprio al Festival di Sanremo.
Amadeus, il giorno della scomparsa del cantautore vincitore all’Ariston nel 1980, ha proprio espresso il desiderio di omaggiare Toto Cutugno, una delle eccellenze della musica italiana anche all’estero.
Adriano Celentano tornerebbe a Sanremo 2024 a 12 anni dall’ultima volta. Nel 2012, infatti, fu ospite del secondo Festival di Gianni Morandi. Una partecipazione rumorosa e che fece parecchio discutere. Precedentemente il re degli ignoranti, come amava definirsi un tempo, fece capolino nella finalissima del poco fortunato Festival 2004 targato Tony Renis e Simona Ventura.
Nella sua carriera Celentano conta a Sanremo la vittoria del 1970 con Chi non lavora non fa l’amore, in coppia con Claudia Mori, ma anche il secondo posto del 1961 con 24mila baci (in coppia con Little Tony) e il terzo del 1968 con Canzone (in coppia con Milva). Adriano fu al Festival anche nel 1966 con Il Ragazzo della Via Gluck, ma in quel caso non arrivò in finale.
Celentano manca dalla televisione dal 2019, quando fu su Canale 5 con uno show che accompagnò la poco fortunata serie animata Adrian, da lui ideata, scritta e musicata.

Inoltre, Leonardo De Amicis sarà per la quinta volta direttore musicale del Festival di Sanremo 2024.
Tornerà a dirigere, per la quinta volta consecutiva, l’Orchestra del Teatro Ariston al Festival di Sanremo e a fare da raccordo con gli altri direttori che si alternano a seconda delle canzoni in gara: Leonardo De Amicis è stato confermato direttore musicale anche per Sanremo 2024, un’edizione che sarà condotta ancora una volta da Amadeus.
Lo ha reso noto lo stesso De Amicis all’Aquila nella serata conclusiva della 729ª Perdonanza Celestiniana che vede ospite Gianni Morandi.
Nato a Corvaro, in provincia di Rieti, ma aquilano di formazione artistica, per la Rai ha realizzato le musiche dei programmi di Roberto Bolle ‘La mia danza libera’ e ‘Danza con me’.
Ha curato gli arrangiamenti e diretto l’orchestra per ‘Stasera pago io’ con Fiorello (2001 e 2002). Ha poi lavorato con Carlo Conti, Raffaella Carrà, Vincenzo Salemme, Massimo Ranieri e Gigi D’Alessio. Dal 2009 al 2015 è stato direttore artistico di ‘Ti lascio una canzone’ condotto da Antonella Clerici ed è stato direttore musicale di ‘The Voice of Italy’.
Il debutto in tv nel 1999 proprio con Morandi in ‘C’era un ragazzo’.
All’Aquila è apprezzato anche come direttore artistico delle ultime edizioni della Perdonanza Celestiniana e dei Cantieri dell’Immaginario. Lo scorso febbraio, durante il Festival di Sanremo, il maestro ha indossato i gemelli con il simbolo della città dell’Aquila, un dono ricevuto dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e dal vice, Raffaele Daniele, dopo la Perdonanza 2022, quella segnata dalla visita di Papa Francesco.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.