Italia: Damiano dei Måneskin sull’idea di un progetto solista

Protagonista di una recente puntata del podcast “The Allison Hagendorf Show”, il frontman dei Måneskin, Damiano ha riflettuto sulla possibilità di realizzare musica senza i suoi compagni di band.

Nel corso dell’intervista, come riportato da Blabbermouth, alla domanda se ha mai pensato o se vorrebbe mai dare il via a un progetto solista senza il gruppo, il cantante del quartetto capitolino ha spiegato: “Perché no? Penso che potrebbe essere una cosa molto sana, ma anche molto distruttiva. L’unica cosa che conta, è mettersi d’accordo con la band, perché la band è, e sarà sempre, ciò che mi ha dato tutto quello che ho. E se mai avrò la possibilità di fare un progetto solista, devo tenere a mente che è grazie a tutto quello che ho fatto con la band. È la mia formazione. È da lì che vengo. È con la band che sono cresciuto come artista. E, soprattutto, sono tre persone che mi hanno sempre supportato e mi hanno sempre sostenuto sul palco – letteralmente. La mia band, i musicisti, sono sempre stati una sorta di scudo per me. Se sbaglio, loro mi salvano. Se fanno un casino loro, li salvo io. Questa è una dinamica per cui pensare a un progetto solista mi spaventa, perché sarò solo; sarà tutto su di me. Ma, d’altra parte, essere in una band significa anche scendere a compromessi, sempre su tutto, dal come ti vesti, a ciò che dici nelle interviste. Perché dobbiamo essere d’accordo: non posso dire qualcosa su cui loro non sono d’accordo. Quindi, si deve anche spiegare cosa si scrive nei tuoi testi, in modo che anche gli altri della band possano parlarne, e provare a far coincidere i propri sentimenti conquegli degli altri in modo da poter scrivere la canzone giusta. Tutto è un compromesso, ed è meraviglioso perché quattro cervelli hanno più creatività di un solo cervello. Ed è bellissimo condividere idee e musica. Ed è bellissimo avere un progetto musicale condiviso con altre persone. Ma, allo stesso tempo, penso che arrivi un momento in cui ogni artista dovrebbe fare le sue cose, come dire: ‘Questo sono io’. E questo è quello che farei se fossi solo, se tutto riguardasse me. Inoltre, se domani decidessi di dare il via a un progetto solista, penso che potrebbe aiutare le persone anche a capire di più la band, perché io sono uno dei quattro elementi della band. Se gli altri possono conoscere il mio universo completo, saranno poi in grado di vedere le mie influenze all’interno della band e vedere cosa non viene da me. Conoscendomi meglio, si potrà conoscere meglio gli altri tre. Penso che sia molto interessante. E, in realtà, mi auguro che un giorno tutti noi ci dedicassimo a un progetto solista, magari per un anno, prima di tornare insieme con nuove idee, nuovi stimoli”.

Il sodale di Victoria, Thomas ed Ethan, ha aggiunto: “Penso che l’arte dovrebbe essere provare sempre cose nuove e mai, mai, fermarsi alla propria zona di comfort. Quando qualcosa diventa troppo confortante, non è la cosa giusta. Devi sempre sfidare te stesso. Quindi, fare qualcosa da solo mi spaventa. Ma, bisogna cercare di farlo, mettersi in quella situazione scomoda, perché potrebbe essere il modo in cui posso effettivamente crescere. E, se cresco io, anche la mia band può crescere. Se smetto di evolvermi, anche la mia band smetterà di farlo”.

Lo scorso mese di novembre i Måneskin hanno pubblicato “Rush! – Are u coming?”, nuova edizione del loro ultimo album “Rush!”, con cinque brani inediti tra cui il singolo “Honey (Are u coming?)”, “Valentine”, “Off My Face”, “The Driver” e “Trastevere”.

Il Festival di Sanremo 2024 si tiene al Teatro Ariston dal 6 al 10 febbraio 2024 e sarà trasmesso in diretta su Rai1, Radio2 e RaiPlay. 30 artisti in gara (27 cantanti scelti e 3 vincitori di Sanremo Giovani) con 30 canzoni inedite, oltre alle consuete cover della quarta serata.

La finalissima di Sanremo Giovani 2023 è alle porte: il prossimo 19 dicembre in prima serata su Rai1 scopriremo chi si aggiungerà ai Big in gara alla 74esima edizione del Festival di Sanremo.

Dopo una lunga selezione sono 12 i finalisti che si contendono i tre posti per volare sul palco dell’Ariston. Questi 12 artisti si scontrano nella gara “Sanremo Giovani”: tre di loro saranno all’Ariston in gara tra i Big.

  • Bnkr44 – Erin, Piccolo, Faster, JxN, Caph e Fares hanno tra i 21 e i 24 anni e vengono dalla provincia di Firenze. La scatenata rock band porta in gara “Effetti speciali”, una canzone «molto cinematografica e succulenta» sul declino di un amore.
  • Clara – Clara Soccini, la Crazy J della serie “Mare fuori”, è di Varese e presenta “Boulevard”, brano «sincero e personale» dedicato alla mamma che parla di mancanze ma anche di forza e determinazione.
  • Dipinto – Il suo nome è Armando Di Pinto ed è un rapper napoletano, cresciuto con le rime di 50 Cent. Porta in gara “Criminali”, una canzone «drammatica, profonda e passionale».
  • Fellow – Nome d’arte di Federico Castello, gareggia con “Alieno”, pezzo così personale che nel videoclip ci sono foto e video di Fellow da bambino. Viene da Asti ed è stato tra i concorrenti di “X Factor”.
  • Grenbaud – Il milanese Simone Buratti porta in gara “Mama”, che definisce «pazzesca e fugace»: parla di una vita vissuta senza freni da un ragazzo mentre una madre si preoccupa per lui.
  • Jacopo Sol – Jacopo Porporino, foggiano, sceglie di gareggiare con “Cose che non sai”, scritta dallo stesso Jacopo la notte prima di un esame. Nel brano l’artista trova il coraggio di tirare fuori tutto ciò che ha dentro.
  • Lor3n – Vero nome Lorenzo Iavagnilio, di Isernia, porta in gara “Fiore d’inverno”, una canzone «emotiva e diretta», riflessione su persone del passato ancora significative.
  • Nausica – Vero nome Giordana Petralia, catanese, Nausica canta la malinconica “Favole”, dove mescola rabbia e dolcezza. Sul palco porterà l’amata Kitty (la sua arpa). Ha partecipato pure a “X Factor”.
  • Omini – Julian, Zak e Mattia vengono da Torino, hanno tra i 19 e 20 anni e suonano “Mare forza 9oi”, pezzo «distorto ed esplosivo» su una storia d’amore al capolinea. Anche loro si sono visti a “X Factor”.
  • Santi Francesi – I due torinesi Alessandro De Santis e Mario Francese hanno vinto “X Factor” nel 2022 e qui gareggiano con “Occhi tristi”, una canzone dove si parla di paure e insicurezze.
  • Tancredi – All’anagrafe Tancredi Cantù Rajnoldi, milanese, è un ex alunno della scuola di “Amici” ed è in gara con “Perle”, una storia d’amore «sincera e chitarrosa» tra due opposti.
  • Vale LP – La napoletana Valentina Sanseverino, già vista tra i parecipanti di “X Factor”, canta “Stronza”, un pezzo che la giovane artista definisce «onesto, intimo e carnale».

I cantanti in gara a Sanremo 2024. Sono loro i 27 artisti che si affronteranno al 74° Festival di Sanremo, in onda su Rai1 dal 6 al 10 febbraio 2024. Amadeus, direttore artistico e conduttore per la quinta (e forse ultima) volta, li ha annunciati personalmente. Ci sono ben sei ex vincitori del Festival, tanti debuttanti (tra cui spiccano star come Negramaro e Alessandra Amoroso), autentiche glorie della nostra canzone (Bertè, Mannoia, i Ricchi e Poveri) ma anche nuove leve pronte a far parlare di sé, come BigMama, i La Sad e Maninni. E il 19 dicembre su Rai1 conosceremo i tre Giovani che andranno a unirsi ai Big in gara.

  • Alessandra Amoroso – Vincitrice di “Amici” nel 2009, Alessandra Amoroso è una delle più seguite popstar italiane, eppure a Sanremo non è mai stata in gara: duettò con Valerio Scanu nel 2010, con Emma nel 2012, e poi nel 2019 era una degli ospiti speciali.
  • Alfa – Il rapper e cantautore genovese Andrea De Filippi, in arte Alfa, debutta a Sanremo. Attivo dal 2017, ha pubblicato due album e nel 2020 ha duettato con Annalisa. La sua “Bellissimissima” è stata un grande successo di q
  • uesta estate.Angelina Mango. Primo Festival per Angelina, figlia d’arte (suo padre era Mango, scomparso nel 2014), finalista nell’edizione di “Amici” conclusa a maggio. I suoi singoli “Ci pensiamo domani” e “Che t’o dico a fa’” hanno sbancato radio e streaming.
  • Annalisa. L’artista savonese raggiunge quota sei Festival. Il massimo risultato lo ottenne nel 2018: terza con “Il mondo prima di te”. Negli ultimi mesi ha travolto le classifiche con una serie di singoli, da “Bellissima” a “Mon amour” e “Ragazza sola”.
  • BigMama. Nata ad Avellino, BigMama (nome d’arte di Marianna Mammone) è una rapper che usa le rime per comunicare un mix di fragilità e forza. L’anno scorso è uscito il suo primo album, a Sanremo 2023 ha duettato con Elodie. E ora debutta tra i Big.
  • Dargen D’Amico. Nel 2022 arrivò nono con “Dove si balla”, diventato un vero tormentone, e poi è entrato a far parte della giuria di “X Factor”. Produttore, rapper e autore, non si fa mai vedere in pubblico senza un paio di coloratissimi occhiali da sole.
  • Diodato. Antonio Diodato nel 2014 partecipò al Festival tra le Nuove proposte, arrivando secondo. Nel 2018 la prima volta da Big (in coppia con Roy Paci) e poi, nel 2020, il trionfo con “Fai rumore”. Nell’edizione del 2021 si è presentato come ospite.
  • Emma. Emma portò a casa il trofeo nel 2012 con “Non è l’inferno”, dopo il secondo posto del 2011 con i Modà. Nel 2022, poi, arrivò sesta. Ma non scordiamo che Sanremo lo ha anche condotto: nel 2015 con Carlo Conti, Arisa, e Rocío Muñoz Morales.
  • Fiorella Mannoia. Sette anni dopo il secondo posto di “Che sia benedetta”, Fiorella Mannoia torna in gara a Sanremo (nel 2019 fu ospite). È la sesta volta, la prima fu nel 1981 (“Caffè nero bollente”). Nel 1987 con “Quello che le donne non dicono” arrivò ottava.
  • Fred De Palma. Il piemontese Federico Palana arriva al Festival (prima aveva solo duettato con Patty Pravo nel 2016) dopo una carriera di 15 anni che l’ha visto passare dal rap al pop latino. Tra le sue hit, “Una volta ancora” con Ana Mena e “Paloma” con Anitta.
  • Gazzelle. Flavio Bruno Pardini è il vero nome del cantautore romano che dal 2017 a oggi ha pubblicato quattro album e lo scorso giugno ha riempito lo stadio Olimpico. Tra i suoi brani più amati, “Destri” e “Non sei tu”. Sarà il suo primissimo Sanremo.
  • Geolier. A soli 23 anni è già uno dei massimi esponenti del nuovo rap italiano, con due acclamati album all’attivo e una sfilata interminabile di collaborazioni e duetti. Viene da Napoli, si chiama Emanuele Palumbo ma per tutti è Geolier.
  • Ghali. Per Ghali Amdouni (milanese di origini tunisine) a Sanremo sarà un esordio assoluto. Negli ultimi anni si è imposto come una delle figure più importanti della scena “urban”, tra pop e trap. Il suo più grande successo è stato “Good times”.
  • Il Tre. Il Tre è lo pseudonimo di Guido Luigi Senia, artista romano che abbatte i pregiudizi sui rapper “brutti e cattivi”. Attivo da otto anni, si è fatto notare grazie a singoli come “Cracovia, Pt.3” e “Te lo prometto”. Ha pubblicato due album.
  • Il Volo. Terzo Sanremo per Il Volo (Ignazio Boschetto, Piero Barone e Gianluca Ginoble) che nel 2015, alla loro prima volta in gara, vinsero con “Grande amore”. Nel 2019, con “Musica che resta”, arrivarono terzi. Ancora bambini, erano stati ospiti al Festival nel 2010.
  • Irama. Filippo Maria Fanti in arte Irama debuttò tra le Nuove proposte nel 2016, e poi vinse “Amici” due anni dopo. Sarà il suo quarto Sanremo da Big. Nel 2021 non si esibì per un tampone positivo nel suo staff, ma restò in gara. Quarto nel 2022.
  • La Sad. Plant, Fiks e Theø sono i La Sad, band in attività da tre anni che mescola punk e trap. Sono stati ospiti di Cattelan su Rai2 e hanno duettato con gli Articolo 31. È il loro esordio sanremese.
  • Loredana Bertè. Con 12 partecipazioni in gara (di cui due in duetto), Loredana Bertè è una delle veterane di questa edizione. La prima volta fu nel 1986 con “Re”, scritta da Mango, la più recente nel 2019 con “Cosa ti aspetti da me”, che si classificò quarta.
  • Mahmood. L’unico Big di Sanremo 2024 ad aver già vinto due volte è Alessandro Mahmoud: dopo l’esordio tra le Nuove proposte nel 2016, trionfò nel 2019 con “Soldi” e nel 2022 con “Brividi” insieme con Blanco. Oggi è in radio con “Cocktail d’amore”.
  • Maninni. Viene da Bari e il suo vero nome è Alessio Mininni, ma si fa chiamare Maninni. Sarà il suo primo Festival, anche se un anno fa aveva partecipato a “Sanremo Giovani”. Nel 2016, il cantautore aveva fatto parte anche della fase iniziale di “Amici”.
  • Mr.Rain. Secondo Festival di fila per il bresciano Mr.Rain, vero nome Mattia Balardi, che nell’edizione 2023 è arrivato terzo con la hit “Supereroi” (e un coro di bambini). Ha alle spalle quattro album. Dieci anni fa partecipò a “X Factor”, ma si ritirò.
  • Negramaro. Nel 2005 i Negramaro di Giuliano Sangiorgi, nella sezione Giovani, vennero eliminati dopo un’esibizione. Sono poi diventati una delle più importanti band italiane e nel 2021 salirono sul palco dell’Ariston come ospiti.
  • Renga e Nek. Francesco Renga arriverà a quota 10 Sanremo, di cui due tra le Nuove proposte (una come voce dei Timoria). Vinse nel 2005 con “Angelo”. Per Nek sarà la quinta volta: anche lui debuttò tra le Nuove proposte, finì secondo nel 2015.
  • Ricchi e Poveri. Sono i decani di Sanremo 2024: sarà la loro 13a volta, ma mancavano dal 1992. Nel 1985 vinsero con “Se m’innamoro”. Per la prima volta Angelo Sotgiu e Angela Brambati saranno al Festival senza Franco Gatti, scomparso nel 2022.
  • Rose Villain. Sarà il primo Festival in gara per la milanese Rosa Luini, in arte Rose Villain, che nell’edizione 2023 affiancò Rosa Chemical nella serata delle cover. Ha pubblicato il suo primo album a gennaio e ha duettato con molte star del rap.
  • Sangiovanni. Sangiovanni (all’anagrafe Giovanni Pietro Damian) torna in gara dopo il quinto posto del 2022 con “Farfalle” (nell’edizione 2023 duettò con Ariete). Nel frattempo, ha esordito come attore nella serie “Vita da Carlo” su Paramount+.
  • The Kolors. Vincitori di “Amici” nel 2015, i The Kolors, capitanati da Stash, hanno gareggiato al Festival solo nel 2018 con “Frida (mai, mai, mai)”, arrivando noni. La loro “Italodisco” è stata una delle più grandi hit del 2023.

Come per l’edizione 2023, l’unica categoria in gara al 74° Festival della Canzone Italiana si chiama “Artisti”: i Giovani si sfidano il 19 dicembre nella Finale di Sanremo Giovani e 3 di loro otterranno un posto in gara tra i Big. I titoli delle canzoni in gara verranno annunciati da Amadeus durante la serata di Sanremo Giovani.

Amadeus è il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2024, ogni sera affiancato da un co-conduttore diverso: prima serata, martedì 6 febbraio: Marco Mengoni, seconda serata, mercoledì 7 febbraio: Giorgia, terza serata, giovedì 8 febbraio: Teresa Mannino, quarta serata, venerdì 9 febbraio: Lorella Cuccarini, e serata finale, sabato 10 febbraio: Fiorello.

Le 5 serate di Sanremo 2024. Già dalla prima serata, martedì 6 febbraio, ascolteremo tutte le canzoni in gara; mentre i due giorni seguenti, mercoledì e giovedì, si esibiranno solo la metà degli artisti in gara, ma, ed è la vera novità, i cantanti in gara che non si esibiranno saranno comunque sul palco per presentare ognuno di loro, un proprio collega. Gli artisti non previsti in gara il mercoledì e il giovedì parteciperanno ugualmente allo spettacolo televisivo per introdurre le esibizioni degli altri. L’abbinamento tra gli Artisti “presentatori” e gli Artisti “interpreti” avverrà con un sorteggio pubblico, che avrà luogo durante le conferenze stampa giornaliere nelle giornate del 7 e dell’8 febbraio 2024.

Novità anche per la serata di venerdì, il 9 febbraio 2024, tradizionalmente dedicata alle cover: anche quest’anno la tradizione è rispettata, ma gli artisti in gara potranno scegliere qualsiasi canzone, italiana o internazionale, di qualsiasi periodo (fino al 31 dicembre 2023) e di qualsiasi artista, anche del proprio repertorio. Inoltre saranno affiancati da uno o più artisti ospiti, a meno che non siano già un “gruppo” e decidano altrimenti. Le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata saranno parte integrante della gara.

Gli ospiti di Sanremo 2024. Marco Mengoni, vincitore di Sanremo 2023, sarà il super ospite musicale della prima serata, oltre che co-conduttore; Giovanni Allevi tornerà a esibirsi dal vivo, dopo oltre due anni, durante la seconda serata di mercoledì 7 febbraio e Roberto Bolle sarà ospite al Festival nella serata finale di sabato 10 feb

braio.Il PrimaFestival. Anche quest’anno torna il PrimaFestival, già da domenica 4 febbraio, alle 20.30, subito dopo il Tg1. Paola & Chiara sono le conduttrici, mentre i tiktoker Mattia Stanga e Daniele Cabras sono gli inviati speciali.

Il regolamento di Sanremo 2024. Giurie e votazioni:

  • Si confermano tre le giurie che determineranno le classifiche della competizione, ma al Televoto e alla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web si aggiunge una Giuria delle Radio.
  • Durante la prima serata le 30 canzoni in gara verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e saranno comunicate al pubblico le canzoni nelle prime 5 posizioni in classifica.
  • Nel corso della seconda e della terza serata le 15 canzoni in gara saranno invece votate dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio.
  • Nel corso della quarta serata, la serata-evento dedicata alle Cover, i 30 Artisti in gara saranno votati da tutte e 3 le Giurie: dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio.
  • Nella finalissima, la quinta serata, verranno reinterpretate nuovamente tutte le 30 canzoni in gara, votate dal pubblico attraverso il Televoto. Il pubblico conoscerà solo le prime 5 canzoni della nuova classifica generale. Dopo le votazioni precedenti verranno azzerate e si procederà a una nuova votazione da parte delle tre giurie (Televoto, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio).

I telespettatori potranno esprimere il proprio voto tra gli Artisti in gara inviando il codice a 2 cifre – abbinato a ciascun artista e comunicato nel corso della trasmissione – tramite SMS o digitando il medesimo codice a 2 cifre sulla tastiera nel caso di chiamata da Fisso. 894.001 Da fisso 475.475.1 Da mobile

Ecco come saranno strutturate le serate. Pochi minuti fa, poi, la Rai ha comunicato come saranno strutturate le cinque serate del Festival di Sanremo 2024 che, ricordiamo, si svolgerà dal 6 al 10 febbraio. Durante la prima serata si esibiranno tutti gli artisti in gara (ben 30). La giuria composta dalla sala stampa, tv e web stilerà la classifica provvisoria, comunicando solo – appunto – le prima cinque posizioni. Dalla sera successiva, i big si divideranno in due gruppi: 15 si esibiranno il 7 febbraio, i restanti 15 l’8, e gli artisti si presenteranno a vicenda. Stavolta a stilare la classifica saranno la giuria radio e il televoto del pubblico, con un peso del 50% ciascuno.

I 30 big in gara si riuniranno di nuovo il 9 febbraio, quando saliranno tutti sul palco portando una cover (che potrà essere indistintamente italiana o internazionale, appartenente ad ogni epoca) insieme a un ospite. A votare saranno tutte le giurie. La possibilità di riascoltare tutte e 30 le canzoni in gara a Sanremo sarà ovviamente il 10 febbraio, durante la serata finale, dove verrà stilata una classifica composta da 5 posizioni tra cui si eleggerà il/la vincitore/vincitrice.

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