
Marta Viola, 14 anni, si è aggiudicata la vittoria della quinta edizione di Io Canto Generation su Canale 5 con il premio di una formazione musicale internazionale e la possibilità di incidere una cover, non è un volto totalmente sconosciuto.
Dopo sei puntate di grande successo, ieri sera 27 dicembre 2023 Gerry Scotti ha condotto l’ultima puntata del programma con protagonisti giovanissimi talenti della musica. L’appuntamento conclusivo ha visto i finalisti esibirsi da soli e in coppia con alcune delle canzoni italiane e internazionali più amate dal pubblico. Al termine della serata Marta Viola, 14 anni, ha avuto la meglio sugli altri ragazzi conquistando il gradino più alto del podio.
Marta Viola ha proposto “Come saprei” e “Di sole e d’azzurro” di Giorgia duettando poi con la sua coach Benedetta Caretta, vincitrice della seconda edizione di ‘Io Canto’, sulle note di “I Surrender” di Céline Dion.
Un traguardo non solo prestigioso, ma anche un trampolino di lancio verso un futuro brillante nel mondo della musica. Una passione che da sempre muove i cuori e ispira le anime: quando si parla di giovani talenti poi, il cuore batte ancora più forte.
Marta Viola, giovanissima cantante di Chieri in provincia di Torino, ha dimostrato che l’età è solo un numero quando si tratta di talento e passione. La sua vittoria a ‘Io Canto Generation’ è la testimonianza di una stella nascente nel firmamento della musica italiana.
Marta Viola ha raccontato le emozioni della vittoria: “È successo, ancora non posso crederci, è stata un’avventura incredibile: le amicizie, le cantate in hotel fino a tardi, le prove a casa e in studio, i costumi, le settimane che mi sembravano infinite prima di rivedervi, le videochiamate, gli abbracci, i pianti, le standing ovation, i voti, le esultanze, la mia squadra, la mia coach con cui ho condiviso questo palco tantissime volte Benedetta Caretta, il regista Roberto Cenci che ci ha trattati come se fossimo suoi figli”.
La vincitrice di ‘Io Canto Generation’ ha aggiunto: “Tutto, tutto, tutto ha formato questa vittoria. Grazie infinite a tutti! Sto davvero vivendo un sogno e prometto di continuare a cantare ancora e ancora con ‘tutta l’anima che ho’. A presto”.
Il talent che ha visto come coach artisti del calibro di Mietta e Benedetta Caretta, è stato un vero e proprio laboratorio di talenti. Marta, nella squadra di Benedetta Caretta ha mostrato una maturità artistica e una capacità interpretativa che hanno lasciato il segno. La sua vittoria non è stata solo un riconoscimento al suo talento, ma anche l’apertura di una porta verso opportunità internazionali straordinarie. Non è un volto del tutto conosciuto: ha rappresentato il nostro paese in una competizione ben più importante.
Io Canto Generation, il talent show per bambini e ragazzi di Canale 5, é stato resuscitato dopo 10 anni dall’ultima edizione (la quarta), il programma ha visto sfidarsi 24 giovani interpreti dai 10 ai 14 anni divisi in 6 squadre. Nella competizione finale i 12 concorrenti finalisti, accompagnati anche dai loro capisquadra, hanno gareggiato per eleggere la voce più emozionante e potente. In un meccanismo a ghigliottina sono passati da 12 a sei e poi da sei a tre concorrenti.
Nel corso della serata i quattro giudici Al Bano, Michelle Hunziker, Orietta Berti e Claudio Amendola hanno commentato le esibizioni e hanno fatto parte anche del parterre dei votanti chiamati a decretare il vincitore assoluto. Insieme a loro, una rappresentanza di 100 componenti del pubblico in studio. Presenti anche tutti gli altri coach: Iva Zanicchi, Fausto Leali, Anna Tatangelo, Mietta e Cristina Scuccia.
Il pubblico in studio ha infine eletto il vincitore (anzi, la vincitrice) dello show, la voce potentissima e la grande preparazione di Marta Viola, seguita come coach da Benedetta Caretta. Marta Viola non è nuova alle competizioni: concorrente nel 2019 dello Junior Eurovision Song Contest con il brano “La Voce Della Terra“, nel 2021 era tra i concorrenti di ‘All together now kids’ e oggi ha vinto, tra bambini di enorme talento, un riconoscimento conquistato con enorme impegno.
In finalissima e quindi sul podio sono arrivati anche Daniele Mattia Inzucchi (dalla voce cristallina e bravo interprete, seguito da Mietta) e Sofia Leto (14 anni, viscerale e molto intensa). Il premio per Marta è un percorso accademico con la New York Film Academy. Alla vincitrice va inoltre il “Premio Tecnico Giuria e Radio” assegnato dalla giuria insieme alla speaker di R101 Chiara Tortorella, ma anche la possibilità di incidere una cover tra quelle proposte nel corso delle sei puntate di ‘Io Canto Generation’. Marta ha ringraziato la sua famiglia, i vocal coach per averla fatta migliorare e i giudici: “Ringrazio la mia famiglia per avermi sostenuta in questi 14 anni, i vocal coach e a tutti, grazie mille”,
Nella finale, Sofia Leto ha cantato il suo cavallo di battaglia “Vorrei che fosse amore”, Daniele Mattia Inzucchi ha cantato “Ti scatterò una foto” e Marta Viola con “All by myself”. Questa esibizione ha fatto la differenza, determinando dei 10 da parte dei giudici che uniti al voto del pubblico in studio, le ha fatto guadagnare la vittoria.
In finalissima e quindi sul podio sono arrivati anche Daniele Mattia Inzucchi (dalla voce cristallina e bravo interprete, seguito da Mietta) e Sofia Leto (14 anni, viscerale e molto intensa). Il premio per Marta è l’accesso alla “Summer School Academy” di canto, cinema e filmmaking musicale, presso la sede della New York Film Academy di Firenze. Marta ha ringraziato la sua famiglia, i vocal coach per averla fatta migliorare e i giudici.
Marta Viola è una ragazza che, nonostante la giovane età, ha già un curriculum di tutto rispetto. Prima di conquistare il pubblico e la giuria della trasmissione Mediaset, Marta aveva già rappresentato l’Italia al Junior Eurovision Song Contest nel 2019, raggiungendo un’onorevole settima posizione. Un ottimo risultato per l’Italia e per la giovane Marte che quest’anno ha deciso di mettersi nuovamente in gioco nel talent show musicale di Io Canto Generation. Ma è stata la sua partecipazione a Io Canto Generation a consacrarla come una delle giovani promesse della musica italiana. Il premio per Marta Viola non è solo un trofeo. Si tratta di un’opportunità unica: frequentare una prestigiosa Summer School Academy di canto, cinema e filmmaking musicale presso la New York Film Academy di Firenze.
Marta avrà anche la possibilità di trascorrere un weekend lungo a New York, sempre grazie alla NYFA. Un’esperienza che potrebbe davvero fare la differenza nel suo percorso artistico e personale. La sua voce non è solo un mezzo di espressione artistica, ma un ponte che collega le emozioni, le storie e i sogni. La sua vittoria a Io Canto Generation è solo l’inizio di un viaggio emozionante nel mondo della musica. Con il supporto della Radio R101, parte del gruppo RadioMediaset, Marta avrà anche l’opportunità di incidere e pubblicare una cover tra quelle proposte durante il programma. Un passo importante che le permetterà di farsi conoscere da un pubblico ancora più ampio e di consolidare la sua presenza nel panorama musicale italiano.
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