ESC 2024 – Georgia: Aperta la finestra per l’invio delle canzoni per Nutsa Buzaladze

L’emittente pubblica georgiana GPB (სსèმà, First Channel) ha aperto quest’oggi la finestra per l’invio delle canzoni alla selezione interna che selezionerà il brano con cui Nutsa Buzaladze (ნუცა ბუზალაძე) rappresenterà la Georgia alla 68ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2024 che si svolgerà presso la Malmö Arena, di Malmö, nel sud della Svezia, il 7, 9 e 11 maggio 2024.

Come annunciato, GPB ha aperto qualche minuto fa un processo aperto per l’invio di canzoni alla selezione interna che selezionerà il brano con cui Nutsa Buzaladze (ნუცა ბუზალაძე) rappresenterà la Georgia a Malmö. 

Il termine ultimo per l’invio delle di canzoni a GPB è aperto da oggi fino al 30 gennaio 2024, le canzoni possono essere inviate via email a: eurovision@1tv.ge.

Nutsa Buzaladze (ნუცა ბუზალაძე) è stata annunciata ieri come portabandiere della Georgia all’Eurovision Song Contest 2024.

La cantante é stata selezionata internamente dalla GPB per rappresentare la Georgia all’Eurovision Song Contest 2024.

Nutsa è originaria di Tbilisi ha partecipato (e vinto) molti concorsi musicali nel corso della sua carriera, incluso un piazzamento nella top 12 ad American Idol nel 2023 dove ha duettato con Kylie Minogue in “Can’t Get You Out Of My Head”.

Negli ultimi anni, Nutsa ha vissuto sia a Los Angeles (dove ha scritto, eseguito e girato video musicali) che a Dubai (dove ha firmato un contratto con il Theatre Dubai e si è esibita all’Expo), ma chiama casa la Georgia.

Nel 2019 ha pubblicato il suo album di debutto con il nome „Nutsa22“, in cui sono presenti cover di canzoni georgiane ma anche di brani inglesi, ma è stato “Gelodebi” (გელოდები) a diventare il suo successo e che le ha permesso di andare in tour per il paese con una band dal vivo.

Nutsa si descrive come una ragazza motivata, attiva ed energica, una vera lavoratrice e una maniaca del lavoro, che ama semplicemente ciò che fa.

La Georgia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Liverpool dalla cantante georgiana IRU (Irina “Iru” Khechanovi, ირინა “ირუ” ხეჩანოვი) e il suo brano “Echo”, pubblicato il 17 marzo 2023. La cantante ha  ha vinto il Junior Eurovision Song Contest 2011 come componente del girl group Candy in rappresentanza della Georgia. Il pubblico georgiano ha scelto Iru Khechanovi come vincitrice della quinta edizione del talent show The Voice Georgia, dandole anche la possibilità di rappresentare la Georgia all’Eurovision Song Contest 2023 a Liverpool. Per il suo brano eurovisivo Iru ha lavorato con Giorgi “Giga” Kukhianidze, già autore di varie proposte georgiane per il Junior Eurovision Song Contest, fra cui le due canzoni vincitrici del 2011 e del 2016. Inoltre è stato confermato che IRU avrebbe cantato “Echo” a Liverpool. Nel maggio successivo si è esibita durante la seconda semifinale della manifestazione europea, senza però qualificarsi per la finale.

Il Paese ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nell’edizione del 2007 (15 partecipazioni, 7 Finali), quando la canzone “Visionary Dream” è stata interpretata dalla cantante Sopho Khalvashi (სოფო ხალვაში) ed è arrivata dodicesima in finale. L’anno successivo ha partecipato con l’artista non vedente Diana Gurtskaya (დიანა ღურწკაია), piazzandosi all’undicesimo posto sempre in finale col brano “Peace will come” (მშვიდობა მოვა).

A seguito delle tensioni con la Russia per la Seconda guerra in Ossezia del Sud la Georgia aveva inizialmente annunciato di non volere partecipare all’edizione 2009 dell’Eurovision Song Contest, pur rispettando il fatto che la gara non ha una connotazione politica, e credendo che la Russia non dovrebbe essere autorizzata a ospitare la manifestazione e che non poteva garantire la sicurezza dei rappresentanti della Georgia. A seguito della vittoria allo Junior Eurovision Song Contest 2008, ricevendo tra l’altro il punteggio massimo dalla Russia, la Georgia fu incoraggiata a partecipare di nuovo nel 2009 alla manifestazione principale.

Nel 2009 fu così selezionata in una finale nazionale la canzone partecipante: “We Don’t Wanna Put In” cantata da Stefane & 3G (სტეფანე და 3G). La canzone diede adito a polemiche per i suoi contenuti politici, contenendo riferimenti al primo ministro russo Vladimir Putin, che la Georgia ha negato. L’EBU-UER ha analizzato squalificato la canzone in quanto il regolamento della manifestazione vieta contenuti politici nei testi delle canzoni; e ha dato la possibilità alla Georgia di riscrivere il testo o di selezionare un’altra canzone. La Georgia ha invece ufficializzato il suo ritiro dalla manifestazione, portando così il totale delle nazioni a 42.

Dopo questa polemica, la Georgia torna poi regolarmente in gara, conquistando altre cinque finali con Sopho Nizharadze (სოფო ნიჟარაძე) nel 2010, gli Eldrine nel 2011, con Sopho Gelovani & Nodiko Tatishvili (სოფო გელოვანი და ნოდიკო ტატიშვილი / წარმოდგენილები, როგორც „Nodi Tatishvili and Sophie Gelovani“) nel 2013, con Nina Sublati / ნინა სუბლატი nel 2015 e nel 2016 con Nika Kocharov & Young Georgian Lolitaz / ნიკა კოჩაროვი & Young Georgian Lolitaz. Nel 2012, per la prima volta nella sua storia, il Paese non accede alla Finale con il cantante Anri Jokhadze (ანრი ჯოხაძე). La Georgia riesce poi a conquistare la finale nel 2013, 2015 e 2016. Nel 2021, a seguito dell’annullamento dell’edizione 2020, viene riconfermato Tornike Kipiani, vincitore della seconda edizione di Georgian Idol 2019. Nella nuova edizione canterà “You” (piazzandosi al 16º posto nella Seconda Semi-Finale con 16 punti totalizzati e non qualificandosi per la Finale), mentre in quella precedentemente pianificata doveva cantare “Take Me As I Am”. 

GPB

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