
Iniziato il processo di ricerca della città ospitante. Le città svizzere interessate a ospitare l’Eurovision Song Contest 2025 hanno ricevuto il dettagliato catalogo di requisiti, «City-Bid-Book».
Ora hanno tempo fino alla fine di giugno per preparare i loro dossier di candidatura e la città organizzatrice dovrebbe essere annunciata a fine agosto.
Per tradizione, il Paese vincitore ospita e organizza l’evento dell’anno successivo. Una task force della SSR composta da dodici persone, tra questi ci sono il capo dell’intrattenimento SRF Reto Peritz e l’attuale capodelegazione Yves Schifferle, formata preventivamente già prima della conclusione dell’edizione 2024 dell’Eurovision Song Contest, ha iniziato i preparativi la domenica successiva al trionfo, poiché il tempo stringe: organizzare il più grande concorso musicale del mondo in un solo anno è un incarico colossale. L’Eurovision Song Contest è infatti molto più di uno spettacolo televisivo, è un grande evento che dura diversi giorni.
Le città preparano i loro dossier. Innanzitutto, occorreva «svizzerizzare» il particolarmente dettagliato catalogo di requisiti, il cosiddetto «City Bid Book», dell’Unione europea di radiodiffusione, meglio nota come European Broadcasting Union (EBU-UER), per le città candidate. Questa settimana, tale documento è stato consegnato alle città candidate ad ospitare l’Eurovision Song Contest 2025. La SSR non comunicherà quali esse siano, ma le città stesse sono ovviamente libere di rendere pubblica la loro candidatura. Anche il catalogo dei requisiti imposti alle città non è di dominio pubblico.
Le città, in collaborazione con i rispettivi gestori delle strutture e i Cantoni, hanno ora tempo fino alla fine di giugno per preparare i loro dossier di candidatura sulla base del «City Bid Book». La città organizzatrice dovrebbe essere annunciata a fine agosto. L’Eurovision Song Contest 2025 si terrà a metà maggio, la data precisa non è ancora stata definita.
Sviluppo della struttura del progetto. Parallelamente al processo di valutazione delle città candidate, la task force sta attualmente lavorando alla realizzazione della struttura definitiva del progetto Eurovision. Dalla direzione generale della produzione (Executive Producer), passando dalla produzione dello spettacolo, dalla produzione dei contenuti, dalla responsabilità della sicurezza e dalla direzione del marketing, sono numerose le funzioni da definire. A tal proposito, la task force può avvalersi della pluriennale esperienza e delle raccomandazioni dell’EBU-UER. Per il progetto sarà da un lato impiegato il personale della SSR, dall’altro saranno però anche coinvolti esperti dell’EBU e, in un secondo tempo, pure persone esterne. Il ritmo è volutamente tenuto alto dalla task force, ma i processi non devono risentire della pressione temporale.
Aggiornamento: L’emittente pubblica svizera SRG SSR, denominata «SSR», composta dall’emittenti regionali RSI (di lingua italiana), RTR (di lingua romancia), RTS (di lingua francese) e SRF (di lingua tedesca), ha invitato le città svizzere interessate a ospitare l’evento a presentare il proprio dossier – Ginevra già in rampa di lancio.
La SSR ha inviato alle città elvetiche interessate i requisiti per organizzare il concorso Eurovision Song Contest 2025. Queste hanno tempo fino a fine giugno per candidarsi. Il nome della città organizzatrice dovrebbe essere comunicato a fine agosto.
Grazie a Nemo, il prossimo l’ESC si terrà in Svizzera a metà maggio 2025. L’Unione europea di radiodiffusione ha messo a punto un dossier di requisiti molto completo, spiega la Società svizzera di radiotelevisione in una nota diffusa giovedì. La task force della SSR ha dovuto adattarlo alla Svizzera.
Fra le favorite ci sono Zurigo e Ginevra. La città lemanica ha unito le forze giovedì con il cantone, per accogliere l’evento al Palexpo. All’indomani della vittoria di Nemo, il direttore della SSR Gilles Marchand aveva già sommariamente illustrato i requisiti necessari: una lunga e ampia disponibilità della struttura scelta, collegamenti efficienti, una notevole capacità alberghiera e una logistica avanzata. Malmö ha accolto 100.000 visitatori e 1.000 giornalisti, aveva ricordato.

Aggiornamento: Dopo il successo di Nemo di Bienne, la SSR organizzerà l’Eurovision Song Contest, il più grande concorso musicale del mondo, nel 2025. I preparativi sono già iniziati, ma la nuova gestione dell’azienda sarà giudicata anche in base al successo dell’evento, che si terrà nel maggio del prossimo anno. Per la Svizzera, produrre il concorso significa anche costi elevati.
Al momento sono quattro le città che hanno espresso il desiderio di organizzare l’Eurovision Song Contest 2025, ovvero Basilea, Ginevra, San Gallo e Zurigo. Proprio quest’ultima pare avere ottime possibilità di vincere la competizione con le altre città, almeno secondo il sito di scommesse OLBG il quale ritiene che Zurigo abbia il 50% di possibilità di portarsi a casa l’Eurovision Song Contest 2025.
La città ospitante l’Eurovision Song Contest 2025 deve dimostrare di essere in possesso di requisiti indispensabili per l’organizzazione dell’evento, cioè:
- versare un contributo finanziario non indifferente per pianificare la manifestazione
disporre di una sede che possa ospitare almeno 10000 spettatori - contare su un aeroporto internazionale con un gran numero di collegamenti, specialmente per l’Europa
- essere in possesso di efficienti sistemi di trasporto e di una capacità ricettiva di almeno 2000 camera da parte degli alberghi
- contare su strutture che possano essere impiegate per ospitare il Centro Stampa, l’Eurovision Village, l’EuroClub e tutti gli eventi collaterali alla kermesse
Anche se non sono stati resi pubbici i criteri fondamentali per città e sedi candidate richiesti dall’EBU-UER per ospitare l’evento, ma possiamo ricordare quelli richiesti all’Italia per l’organizzazione di Torino 2022, visto che difficilmente discosteranno di molto:
- la sede doveva essere al coperto, dotata di aria condizionata secondo gli standard vigenti, e inoltre ben perimetrabile;
- la sede doveva avere una capacità al 70% della capienza massima compresa tra gli 8.000 e i 10.000 spettatori;
- la sede doveva essere dotata di un’area principale che consenta la realizzazione di un allestimento di alto livello con altezze disponibili di almeno 18 metri, buone capacità di carico sul tetto e facile accesso al carico;
- la sede doveva essere disponibile per sei settimane prima dell’evento, le due settimane dello show e quella successiva per il disallestimento;
- la sede doveva avere a disposizione una vicina sala stampa che possa accogliere almeno 1.000 giornalisti;
- la sede doveva avere aree a raso e di facile accesso, contigue e integrate nel perimetro dell’infrastruttura per il supporto tecnico-logistico di 5.000 metri quadrati;
- la città doveva avere a disposizione oltre 2.000 camere d’albergo nelle aree contigue all’evento;
- la città doveva avere un aeroporto internazionale non più lontano di un’ora e mezza dalla sede dell’evento.
Zurigo. Zurigo, con il 50% di possibilità, è sicuramente la favorita a diventare la città ospitante l’Eurovision Song Contest 2025: può contare infatti sull’Hallenstadion, la più grande arena multifunzionale in Svizzera che ospita anche gli incontri casalinghi del ZSC Lions, squadra maschile di hockey sul ghiaccio. La struttura risulta essere vicina sia all’aeroporto, che accoglie ogni anno più di 30 milioni di passeggeri, che allo Zürich World Trade, il quale può essere impiegato a sua volta per accogliere la stampa e tutti gli altri eventi connessi.

The Hallenstadion
Basilea. Con il 25% di probabilità, Basilea è una della candidate che potrebbe sottrarre lo scettro a Zurigo. La St. Jakobshalle Basel ha una superficie di 20 mila metri quadrati e grazie ai lavori di ristrutturazione del 2018, ad oggi è una delle arene più moderne di Europa in grado di dare spazio a qualsiasi tipo di evento. Oltre all’arena principale, ci sono anche cinque sale che possono essere impiegate per le altre attività. L’aeroporto di Basilea non ha la stessa capacità di quella di Zurigo: gestisce quasi 8 milioni di passeggeri l’anno, ma la vicinanza geografica della città sia alla Francia che alla Germania potrebbe fare la differenza.

St. Jakobshalle
Ginevra. Ginevra si affianca a Basilea con il 25% di probabilità secondo OLBG. La città punta sicuramente sulla Geneva Palexpo, una delle strutture più grandi di tutta la Svizzera, che presenta anche il vantaggio di essere molto vicina all’aeroporto. Un punto che gioca molto a favore di Ginevra è il fatto di essere anche sede dell’EBU-UER, l’ente riunisce le emittenti europee e sovrintende proprio all’organizzazione dell’Eurovision Song Contest. Inoltre, vanta un efficiente sistema di trasporti e di accoglienza alberghiera.

The Palexpo
San Gallo. San Gallo invece risulta essere la meno quotata ad ospitare un evento come l’Eurovision Song Contest 2025 (20% di possibilità). Pur disponendo infatti di un’arena all’avanguardia come la St. Galler Kantonalbank Halle, il piccolo aeroporto penalizzerebbe la città per la progettazione di un evento di tale portata.

Olma Hall (Olma Messen)
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