
La Procura pubblica svedese a Malmö (The Public Prosecutor’s Office in Malmö) ha detto di aver chiuso senza sporgere denuncia, l’indagine sull’incidente che ha visto coinvolto il cantante olandese Joost Klein che lo scorso maggio era stato squalificato dall’Eurovision Song Contest a causa delle presunte minacce e le intimidazioni nei confronti di una camerawoman facente parte del team di produzione dell’evento.
Nell’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest dello scorso maggio, cantante olandese Joost Klein ha rappresentato i Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest 2024 con la canzone “Europapa”; tuttavia, dopo la qualificazione dalla Semifinale è stato squalificato dalla partecipazione alla serata finale per comportamento non appropriato – accusato di aver rivolto minacce – nei confronti di una camerawoman facente parte del team di produzione del concorso, portando al cantante e ai Paesi Bassi a essere squalificati dall’Eurovision Song Contest 2024 a Malmö. Nel confermare la propria decisione, l’EBU-UER che aveva ribadito la propria “politica di tolleranza zero nei confronti di comportamenti inappropriati”.
L’avvocato del cantante, Jan-Åke Fält, aveva spiegato nelle scorse settimane che l’accusa nei confronti di Klein era di aggressione nei confronti di una camerawoman dalla quale non voleva essere ripreso.
Quest’oggi, la Procura pubblica svedese ha annunciato che l’indagine sull’incidente è stata archiviata per mancanza di prove e quindi non ci sarà nessun processo a carico dell’artista. La decisione è arrivata a quasi tre mesi da quei fatti.
In risposta alla decisione presa dalla procura svedese, Joost Klein, che potrebbe tornare nella prossima edizione dell’Eurovision Song Contest, ha pubblicato un lungo messaggio sul proprio profilo Instagram ufficiale, dove nella biografia è spuntata la dicitura “Eurovision 2025”. Nel post in questione si legge: “Gli ultimi due mesi sono stati terribili. Anche se mi piace esibirmi ovunque nel mondo, qualcosa non è andato nel verso giusto. Perché abbiamo dovuto aspettare così tanto per avere una risposta? Ogni giorno mi sentivo insicuro mentre dentro di me sapevo la verità. Non c’è nessun caso contro di me, perché non c’è mai stato un caso. Dovremmo tutti prenderci cura l’uno dell’altro, dovremmo sostenerci a vicenda e dovremmo restare TUTTI uniti. Le aziende vogliono solo proteggere i loro interessi economici e hanno cercato di usarmi come scudo. Un villaggio contro la città…Indovinate un pò? L’AMORE VINCE SEMPRE. FIDATEVI DEL PROCESSO!!!!!. ANCHE SE AVEVO PERSO OGNI SPERANZA, ORA SIAMO TORNATI!!! MODALITÀ, ALBUM!!!!!!!”, queste le parole dell’artista che a breve pubblicherà un nuovo album.
L’ufficio del procuratore svedese Fredrik Jönsson ha rilasciato ques’oggi la seguente dichiarazione: “L’indagine sulle minacce illegali a Malmö è stata chiusa. L’indagine su un uomo di 26 anni sospettato di aver sottoposto una donna a minacce illegali è stata chiusa. L’incidente è avvenuto il 9 maggio in relazione all’Eurovision Song Contest a Malmö. Il procuratore è disponibile per i media questo pomeriggio. L’indagine è giunta alla conclusione che l’uomo ha fatto un movimento che ha colpito la telecamera della donna. Il corso degli eventi è stato rapido ed è stato percepito in modo diverso dai testimoni dell’incidente. “Oggi ho chiuso l’indagine perché non posso provare che il gesto fosse potesse causare una grave paura o che l’uomo avesse questa intenzione.”
Joost Klein, dopo la notizia dell’archiviazione, è tornato a pubblicare nelle sue storie Instagram il video con i cani scodinzolanti con in sottofondo la canzone dei Baha Men – “Who let the dogs out”, così come fatto lo scorso maggio, poco dopo aver appreso della sua squalifica dall’Eurovision Song Contest 2024.
@joost.kleinfanpage6 Who let the dogs out #joost #instagram #story #dogs
Il manager di Joost Klein, Rick Bakker, al De Telegraaf ha commentato: “Come team, siamo incredibilmente felici e sollevati che questo periodo incerto sia giunto al termine. Finalmente, possiamo dirlo ad alta voce: non c’è mai stata una ragione per questo caso.”
L’emittente pubblica olandese, AVROTROS, ha rilasciato una dichiarazione, dopo che la Procura pubblica svedese ha archiviato il caso di Joost Klein per mancanza di prove, nel quale annuncia di voler a breve confrontarsi con l’EBU: “Abbiamo anche appena appreso che l’indagine penale contro Joost Klein è stata sospesa dall’ufficio della Procura pubblica svedese perché non ci sono prove di condotta criminale. Fin dall’inizio, abbiamo detto che questa squalifica era inutile e sproporzionata e così sembra essere ora. Siamo ancora molto delusi dal fatto che l’avventura europea di Joost Klein e di tutti i Paesi Bassi si sia conclusa brutalmente in questo modo. Il prossimo passo per AVROTROS sarà avere un incontro con la dirigenza dell’EBU per affrontare questa questione a breve termine. Questo incontro si concentrerà su questa squalifica ingiustificata. Discuteremo anche di tutte le nostre altre obiezioni procedimenti dietro le quinte dell’Eurovision Song Contest, che abbiamo precedentemente inviato in una lettera di opposizione all’EBU e che fino ad oggi è rimasta senza risposta. L’approccio di AVROTROS è, e rimane, fermo nella sua posizione secondo cui l’Eurovision Song Contest dovrebbe dare priorità agli artisti e ai loro messaggi musicali. La palla ora passa all’EBU.”
L’EBU ha rilasciato anche una nuova dichiarazione in merito alla squalifica di Joost Klein dall’Eurovision Song Contest 2024 e in merito alla decisione del procuratore svedese di chiudere il caso.
Jean Philip De Tender, vicedirettore generale e direttore dei media dell’EBU, ha dichiarato: “L’obiettivo dell’EBU è garantire che l’Eurovision Song Contest sia uno spettacolo per tutti e un luogo sicuro per lo staff, gli artisti, gli ospiti e i fan. Come tutti i datori di lavoro responsabili, non tolleriamo comportamenti inappropriati e risponderemo sempre a qualsiasi problema sul posto di lavoro che ci venga segnalato. La decisione di squalificare il signor Klein dall’evento di quest’anno è stata presa nel rigoroso rispetto delle regole e delle procedure di governance dell’Eurovision Song Contest (ESC), dopo un’indagine interna. Parallelamente, la polizia svedese ha deciso di avviare un’indagine formale sulla condotta del signor Klein durante la seconda Semi-Finale, che, a quanto ci risulta, è stata archiviata oggi senza ulteriori azioni. Si è trattato di un’indagine per verificare se sia stato commesso un atto criminale e non se il signor Klein si sia comportato in modo inappropriato e abbia violato le regole e le procedure dell’ESC. Questo nuovo sviluppo non ha quindi alcun impatto sulla nostra decisione, che sosteniamo pienamente.”
L’Eurovision Song Contest 2024, che ha visto la vincitrice dello scorso Sanremo Angelina Mango rappresentare l’Italia con il brano “La noia”, è stato vinto dalla Svizzera e Nemo con “The code” battendo il croato Baby Lasagna. Nonostante la squalifica dalla competizione, Joost Klein è stato premiato dagli streaming prendendosi la propria rivincita, che attualmente lo vede a quasi 140 milioni di stream solo su Spotify per la sua “Europapa”.
Allo stato attuale, non si sa ancora se i Paesi Bassi parteciperanno alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà in Svizzera il prossimo maggio – il nome della città ospitante verrà annunciato a fine agosto.
Aftonbladet rtl.nl AVROTROS EBU
Il rapper, scrittore ed ex youtuber olandese Joost Klein, noto semplicemente come Joost, è stato selezionato internamente dal l’emittente televisiva olandese AVROTROS per rappresentare i Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest 2024 a Malmö. Il suo brano eurovisivo, “Europapa”, stato presentato qualche mese dopo ed è stato un gran successo commerciale sin dalla sue prime ore di pubblicazione, esordendo direttamente in vetta alla Dutch Charts e alla Ultratop fiamminga. Inoltre, Klein era considerato uno dei favoriti per la vittoria. Nel maggio successivo, Joost Klein ha conquistato l’accesso alla Finale confermando i favori del pronostici; tuttavia, dopo che non gli è stato permesso di prendere parte alle successive prove generali fino a nuovo ordine, l’EBU-UER ha squalificato l’artista dalla competizione per comportamento non appropriato nei confronti di una dipendente (camerawoman) facente parte del team di produzione del concorso dalla quale non voleva essere ripreso. In base a quanto dichiarato dall’ufficio stampa della AVROTROS, la squalifica è arrivata perchè Klein, dopo aver ripetutamente chiesto di non essere ripreso mentre rientrava nei camerini, si sarebbe avvicinato minacciosamente all’operatrice di ripresa senza però aggredirla fisicamente.
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