ESC 2025 – 🇨🇭 Svizzera: I giovani UDC contro l’Eurovision Song Contest probabile referendum nella città di Ginevra

I Giovani UDC di Ginevra contestano il finanziamento pubblico e preannunciano il lancio di un referendum o di un’iniziativa, se la città sarà scelta per l’edizione 2025 dell’Eurovision Song Contest, criticando la spesa di milioni per un evento musicale politicamente carico quando molti settori essenziali hanno bisogno di sostegno finanziario.

A Ginevra continuano le polemiche i giovani democentristi si oppongono al finanziamento pubblico previsto per l’organizzazione nel 2025 dell’Eurovision Song Contest. 

Il finanziamento pubblico previsto per l’organizzazione dell’Eurovision Song Contest 2025 non piace ai Giovani UDC (Unione democratica di centro) di Ginevra, che hanno annunciato il lancio di un referendum o un’iniziativa qualora la città sulla riva del Lemano dovesse essere scelta per ospitare il festival musicale l’anno prossimo.

Annunciano quindi il lancio di un referendum o di un’iniziativa, se Ginevra si aggiudicherà l’organizzazione del concorso musicale.

“In un momento in cui numerosi servizi essenziali hanno bisogno di sostegno finanziario, è ingiustificabile spendere milioni per un evento così controverso”, si legge in un loro comunicato.

Inoltre i giovani UDC ginevrini contestano l’uso di fondi pubblici per eventi in cui il palco è utilizzato per dichiarazioni polemiche e politiche: “Questo concorso dovrebbe essere uno spettacolo musicale, ma è diventato un forum aperto a tutti i tipi di rivendicazioni politiche, non solo del movimento woke”, sostiene il loro presidente Jason Detraz.

Al momento le autorità della città di Ginevra si sono impegnate a stanziare 30 milioni di franchi per l’organizzazione dell’evento, che si terrebbe principalmente al Palexpo, senza però specificare come tale somma verrà erogata.

In un comunicato odierno del cantone si sottolinea che “una valutazione delle possibili ripercussioni economiche dell’organizzazione del concorso a Ginevra, commissionata dalla città, dal cantone e da Palexpo, stabilisce ripercussioni dirette e fiscali ben superiori all’investimento iniziale”.

Il tempo però stringe, l’ente radio-televisivo pubblico SRG SSR (SSR), che organizzerà la manifestazione, dopo aver scartato le candidature di Zurigo e di Berna-Bienne, ha reso noto lo scorso 19 luglio che l’ESC 2025 si terrà a Ginevra o a Basilea. La decisione finale sulla città-ospite sarà presa a fine agosto.

• Basilea. Basilea si candida con la St. Jakobshalle (12.000 posti) come sede dell’evento, il cui tetto dovrà essere rinforzato per poter sospendere l’infrastruttura necessario allo show e lo stadio St. Jakob-Park (capacità 40.000 persone) sarà invece utilizzato per consentire ad altri 20.000 spettatori supplementari di seguire lo show su un maxi-schermo per altri 20.000 spettatori. L’aeroporto è modesto, ma dovrebbe essere sufficiente. 

• Ginevra. La città sede dell’European Broadcasting Union (EBU-UER) è in una posizione strategicamente favorevole al confine con la Francia. Questo permetterebbe di trovare hotel e appartamenti a prezzi accessibili proprio in Francia, raggiungendo la città degli orologi in autobus o in treno. Ginevra dispone anche di un aeroporto internazionale, mentre la sede prevista per l’Eurovision Song Contest 2025 sarebbe il Palexpo, una location dalla capacità di 15.000 persone. Gli esecutivi ginevrini si sono impegnati a garantire 30 milioni di franchi per l’organizzazione dell’evento. 

Entrambe hanno le strutture più che adeguate e anche gli alberghi sono numerosi. Ginevra confina con la Francia, mentre Basilea con il paese transalpino e la Germania e ciò può offrire più possibilità per gli alloggi, visti i costi piuttosto elevati che ha la vita quotidiana in Svizzera.

Reto Peritz e Moritz Stadler sono i produttori esecutivi dell’Eurovision Song Contest 2025, ma il team principale di progetto è composto da: Yves Schifferle sarà responsabile dello show (Head of Show); Daniel Meister, sarà responsabile della delegazione svizzera per l’Eurovision Song Contest; Christer Björkman sarà responsabile del concorso (Head of Contest) e collaborerà pertanto in modo stretto con Yves Schifferle; Bernhard Spahni sarà coordinatore di progetto (Head of PMO); Manfred Winz sarà responsabile delle finanze (Head of Finance); Tobias Åberg sarà responsabile della produzione (Head of Production) e si occuperà della produzione tecnica, dell’installazione del palco, delle infrastrutture e dell’IT; Nadja Burkhardt-Tracol sarà la principale interlocutrice per la città ospitante; Aurore Chatard sarà responsabile della sicurezza (Head of Security); Kevin Stuber sarà il responsabile per gli affari giuridici (Head of Legal); Thomas Pittino sarà il responsabile marketing e finanziamenti (Head of Marketing & Funding); Vassilis Donikian sarà il responsabile delle risorse umane (Head of HR); Nicole Beutler sarà responsabile degli affari pubblici (Head of Public Affairs); Henriette Engbersen sarà il responsabile di Public Value; Till Jendly sarà il assistente per l’Eurovision Song Contest.

La candidatura per ospitare l’Eurovision Song Contest rappresenta un grande investimento per le città, ma anche la prospettiva di creare un elevato valore aggiunto per il settore alberghiero, della ristorazione, del turismo e dell’economia locale in generale: uno studio dell’Università di Liverpool ha mostrato che l’organizzazione del concorso ha generato un valore aggiunto di 62 milioni di euro alla città inglese. Nel maggio 2023, a Liverpool sono state occupate 175’000 camere d’albergo e sono stati creati 600 posti di lavoro.

Ma l’Eurovision Song Contest del maggio 2025 deve però prima di tutto essere una grande festa, non solo per la città organizzatrice, ma anche per la diversità, la musica e la cultura, al fine di riunire le persone e promuove un senso di appartenenza e di comunità.

Dobbiamo ricordare che in seguito alla vittoria di Nemo, l’ESC 2025 si terrà in Svizzera. Per la SSR è un grande onore e una grande responsabilità poter organizzare il più grande evento musicale del mondo e contribuire direttamente alla sua realizzazione. I preparativi sono già iniziati il giorno dopo la vittoria di Nemo a Malmö. Una task force interna della SSR ha iniziato subito i lavori preliminari, concentrandosi innanzitutto sull’impegnativo processo di selezione della città ospitante.

Al momento un totale di 25 Paesi hanno confermato pubblicamente la loro intenzione di partecipare all’Eurovision Song Contest 2025: Albania, Austria, Azerbaigian, Belgio, Croazia, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Israele, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Montenegro, Norvegia, Portogallo, San Marino, Serbia, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

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