ESC 2026 – 🇺🇦 Ucraina: Jamala critica la qualità delle candidature al Vidbir 2026

Jamala | Джамала, la cantante che ha regalato all’Ucraina la storica vittoria all’Eurovision Song Contest 2016 con il brano “1944” e oggi produttrice musicale di Vidbir 2026 (національного відбору на “Євробачення-2026”), la selezione nazionale che sceglierà il rappresentante dell’Ucraina per la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026; ha acceso il dibattito con dichiarazioni molto dirette sulla qualità delle canzoni candidate quest’anno alla selezione nazionale.

In un messaggio pubblicato sul suo canale Telegram ufficiale, l’artista ha definito “terribili” (Жахливі демки, жахливі пісні / Demo terribili, canzoni terribili) molti dei brani ricevuti, sottolineando come molti concorrenti vogliano essere artisti senza però prendere davvero sul serio il proprio materiale.

Jamala ha spiegato che gran parte delle proposte soffre di problemi tecnici e vocali: intonazione incerta, produzione sonora approssimativa e interpretazioni deboli. Ma ciò che più la preoccupa è la mancanza di coerenza artistica e identità nazionale: “In alcune canzoni è difficile capire da quale paese provengano gli autori o quale messaggio vogliano trasmettere.”

Per la cantante, un chiaro senso di identità è fondamentale per un brano di successo all’Eurovision Song Contest, dove ogni artista diventa ambasciatore culturale del proprio Paese.

Nonostante le critiche, Jamala ha riconosciuto che tra le iscrizioni ci sono alcune proposte di qualità, invitando però tutti i partecipanti a mostrare maggiore professionalità: “L’Eurovision non è solo un palco: è anche la vetrina di un Paese,” ha ricordato, sottolineando l’importanza di impegno, tecnica e rispetto per il pubblico.

Le candidature per il Vidbir 2026, la selezione nazionale ucraina per l’Eurovision Song Contest, si chiuderanno il 27 ottobre 2025. Entro il 15 dicembre 2025 verranno annunciati fino a nove finalisti ufficiali, mentre il decimo sarà scelto tramite voto online “Wildcard”. I risultati del voto pubblico verranno pubblicati entro il 15 gennaio 2026.

Ricordiamo che la popolare cantante e cantautrice Jamala (Джамала) – vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2016 a Stoccolma con la canzone “1944” e sette volte membro della giuria nelle precedenti selezioni nazionali per l’Eurovision Song Contest Vidbir (відбір) – Natsionalnyi vidbir (Національний відбір на Євробачення, National selection) nel 2017, 2018, 2019, 2022, 2023, 2024 e nel 2025 – è diventata la produttrice musicale della selezione di quest’anno.

Jamala, nota per il suo perfezionismo, sembra intenzionata a innalzare ulteriormente gli standard di Vidbir, affinché l’Ucraina continui a distinguersi per qualità musicale e impatto scenico sul palco dell’Eurovision Song Contest.

Nell’edizione 2025 il paese è stato rappresentato dal gruppo musicale ucraino Ziferblat / Циферблат con il brano «Bird of Pray» (Молитовна пташка), il 24 gennaio 2025. Il gruppo ha preso parte a Vidbir, il programma di selezione del partecipante ucraino all’Eurovision Song Contest. “Bird of Pray” è stato annunciato come uno dei dieci finalisti alla selezione nazionale e il voto combinato di pubblico e giuria lo ha incoronato vincitore e rappresentante nazionale sul palco eurovisivo a Basilea. Sempre nel febbraio 2025 hanno ricevuto una candidatura per lo YUNA al miglior gruppo rock. Il successivo maggio il gruppo si è esibito durante la Prima Semi-finale dell’Eurovision Song Contest e si è qualificato per la finale, dove si è classificato al 9º posto con 218 punti

L’Ucraina partecipa all’Eurovision Song Contest dall’edizione del 2003 (20 partecipazioni, 20 Finali), e ha vinto in tre occasioni: nel 2004 con “Wild Dances” di Ruslana, nel 2016 con “1944” di Jamala e nel 2022 con “Stefania” dei Kalush Orchestra, diventando così il primo paese del 21° secolo e il primo paese dell’Europa orientale a vincere il concorso tre volte.

La partecipazione è stata curata dall’azienda televisiva statale NTU dal 2003 al 2016 e poi dalla Suspilne Ukraine (Суспільне) o UA:PBC. Le due emittenti hanno organizzato rispettivamente le edizioni del 2005 e del 2017, entrambe tenutesi a Kiev.

L’Eurovision Song Contest per l’Ucraina è sempre stato un veicolo per valorizzare la propria cultura e far emergere la propria identità, specialmente dopo anni di controllo sovietico. Ed è proprio per i conflitti con la Russia che l’Ucraina non ha partecipato all’Eurovision Song Contest nel 2015 e nel 2019.

Se si escludono le edizioni in cui non ha partecipato, è l’unico paese al di fuori dei “Big Five”, dall’introduzione della Semifinale nel 2004, insieme al Lussemburgo che però ha partecipato a solo 2 edizioni dall’introduzione delle semifinali, ad avere sempre raggiunto la finale di ogni gara a cui ha partecipato (100%), ed è stato piazzato fuori dalla top ten solo sei volte.

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