ESC 2026 – 🇧🇬 Bulgaria: BNT conferma la partecipazione all’ESC 2026

L’emittente pubblica bulgara BNT (БНТ) ha annunciato che dopo tre anni di assenza, la Bulgaria tornerà in gara alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.

La Bulgaria si unisce alla Romania nel suo ritorno alla gara. L’ultima partecipazione della Bulgaria all’Eurovision Song Contest si è tenuta a Torino, in Italia, nel 2022.

Il ritorno del Paese rientra nell’impegno della BNT (БНТ) per promuovere la cultura e il talento bulgaro a un pubblico internazionale.

Emil Koshlukov (Емил Кошлуков), direttore generale di BNT, ha dichiarato: “L’Eurovision è un palcoscenico dove le culture si incontrano e le storie si condividono. BNT sostiene artisti di talento e siamo felici di aver potuto offrire ancora una volta l’opportunità a un artista bulgaro di rappresentare il nostro Paese di fronte a un pubblico di milioni di persone.”

Martin Green (Мартин Грийн), direttore dell’Eurovision Song Contest, ha aggiunto: “Siamo molto entusiasti di dare nuovamente il benvenuto a BNT nella famiglia dell’Eurovision dopo una pausa di tre anni. Il suo ritorno è un’ulteriore prova che restiamo uniti dalla musica, oltre che dall’immensa popolarità del concorso.”

I prossimi mesi saranno dedicati alla preparazione per la selezione di un artista bulgaro e di una canzone che rappresenteranno la Bulgaria a Vieenna. Dettagli sul format e sulla partecipazione saranno annunciati in seguito.

La Bulgaria ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 2005, partecipando quattordici volte. Il paese ha gareggiato ogni anno dal 2005 al 2013. Non ha mai vinto finora la manifestazione e il miglior piazzamento ottenuto è stato un secondo posto nel 2017 da Kristian Kostov con “Beautiful Mess”.

Ha mancato la finale nove volte (2005, 2006, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013 e 2022), qualificandosi le rimanenti cinque (2007, 2016, 2017, 2018 e 2021) e non partecipando tra il 2014 e il 2015 –  a causa di una mancanza di fondi, nonostante un’iniziale manifestazione d’interesse; 2019 – nuovamente il ritiro dalla manifestazione per motivi economici; e tra il 2023 e il 2025 – il ritiro dalla manifestazione per motivi economici. Sorprendentemente, il paese torna per l’edizione 2026 del concorso. 

Ha utilizzato come metodo di selezione: una finale nazionale tra il 2005 e il 2009 e tra il 2011 e il 2012, un metodo misto nel 2010 e una selezione interna dal 2016.

Nella sua ultima partecipazione del 2022 a Torino, la Bulgaria è stata rappresentata dagli Intelligent Music Project con il brano “Intention”, con cui però, non è riuscita ad entrare in Finale.

L’Eurovision Song Contest 2026 si terrà a Vienna dopo la vittoria di JJ per l’Austria con “Wasted Love” a Basilea. Entrambe le semifinali sono previste per il 12 e il 14 maggio 2026, mentre la finalissima si terrà il 16 maggio 2026. Il concorso si terrà alla Wiener Stadthalle, la stessa sede utilizzata nel 2015, che può ospitare fino a 16.000 spettatori.

La Bulgaria si aggiunge così alla lista dei paesi che hanno finora confermato la loro partecipazione al prossimo Eurovision Song Contest del 2026 in Austria: Albania, Australia, Austria (Organizzatore), Azerbaigian, Bulgaria, Croazia, Cipro, Cechia, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lithuania, Lussemburgo, Malta, Montenegro, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, San Marino, Serbia, Svezia, Svizzera, Ucraina e Regno Unito.

Tuttavia, nonostante un’iniziale conferma Finlandia, Irlanda, Islanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna hanno dichiarato che la nazione dovrebbe ritirarsi dalla manifestazione canora se ad Israele sarà permesso di continuare a partecipare e che avrebbe atteso l’esito della prossima assemblea generale EBU-UER, prevista per il mese di dicembre, per prendere una decisione in merito alla propria partecipazione.

L’emittente pubblica israeliana IPBC ha confermato la partecipazione di Israele all’edizione 2026 del concorso. Tuttavia, in relazione allo scoppio della guerra Israele-Hamas, con la successiva invasione della striscia di Gaza delle forze armate israeliane, e sull’interferenza del governo israeliano sull’esito del televoto dell’edizione precedente (che ha visto la vittoria della proposta israeliana, nonché la seconda posizione complessiva nella classifica finale), ha portato diverse emittenti partecipanti a presentare ulteriori richieste all’EBU-UER per escludere Israele dal concorso. In particolare, le emittenti di Irlanda (RTÉ), Paesi Bassi (AVROTROS/NPO), Slovenia (RTV SLO) e Spagna (RTVE) hanno annunciato il loro ritiro dalla competizione nel caso Israele non sarà escluso, mentre altre emittenti hanno indicato la loro intenzione di partecipare a condizione che determinate condizioni siano soddisfatte dall’EBU-UER. A causa di ciò, il gruppo di controllo della manifestazione ha esteso la scadenza di conferma, prima della quale le emittenti possono ritirare l’intenzione di partecipazione senza incorrere in una sanzione finanziaria, dal 13 ottobre 2025 a metà dicembre per consentire un’ampia consultazione con le emittenti sulla partecipazione israeliana. Una riunione straordinaria in cui si sarebbe dovuta svolgere una votazione con tutte l’emittenti membri dell’organizzazione riguardante la partecipazione israeliana al concorso, si sarebbe dovuta svolgere nel mese di novembre, ma è stata annullata in seguito all’attuazione di un accordo di cessate il fuoco e di un piano di pace volto a porre fine alla guerra, posticipando la decisione alla prossima assemblea generale EBU-UER in programma nel mese di dicembre.

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