ESC 2026 – 🇪🇸 Spagna: Presentati i 18 brani del Benidorm Fest 2026

L’emittente pubblica spagnola TVE ha rilasciato qualche minuto fa i 18 brani con cui i 18 artisti prenderanno parte al Benidorm Fest, in lizza per il trofeo e il premio di 150.000 euro; per la prima volta, il festival spagnolo non selezionerà l’artista e il brano che rappresenterà la Spagna all’Eurovision Song Contest, a causa del ritiro di RTVE.

Come anticipato, RTVE Play e il sito web ufficiale di Eurovision TVE hanno reso disponibili per l’ascolto i 18 brani partecipanti al Benidorm Fest 2026.

Oltre alle 18 canzoni, RTVE Play ha pubblicato un video riassuntivo di quattro minuti che raccoglie tutte le canzoni che sono in gara nella quinta edizione del Benidorm Fest 2026. In questa edizione, per la prima volta, il vincitore non rappresenterà la Spagna all’Eurovision Song Contest a causa del ritiro del Paese dalla competizione.

Quest’oggi, giovedì 18 dicembre 2026, i 18 artisti in gara alla quinta edizione del Benidorm Fest (“Turista” di Asha; “Dopamina” di Atyat; “Bailándote” di Dani J; “Rakata” di Dora y Marlon Collins; “SOBRAN GILIPO**AS” di Funambulista; “Velita” di Greg Taro; “Qué vas a hacer” di Izan Llunas; “Los Ojos No Mienten” di Kenneth; “El Amor Te Da Miedo” di KITAI; “No volveré a llorar” di KU Minerva; “Bomba de Amor” di Luna Ki; “Las Damas y el Vagabundo” di María León y Julia Medina; “Tócame” di Mayo; “Mi mitad” di Mikel Herzog Jr.; “Despierto amándote” di Miranda! & bailamamá; “La Mataora” di Rosalinda Galán; “Tú no me quieres” di The Quinquis; “T Amaré” di Tony Grox y Lucycalys) sono stati anche protagonisti di una conferenza stampa alle ore 11:30 CET presso lo Studio 4 di RTVE di Prado del Rey, Madrid per condividere con i media le prime sensazioni dopo aver scoperto le proprie canzoni per conquistare il pubblico. Da domani saranno disponibili anche su tutte le piattaforme digitali.

I diciotto artisti che prenderanno parte alla quinta edizione del Benidorm Fest sono stati scelti tra quasi 870 proposte (350 dei quali sono arrivati ​​l’ultimo giorno) presentate tramite il bando aperto da RTVE attraverso il sito web, da un nuovo comitato di selezione rinnovato, che include un nuovo direttore artistico (Sergio Jaén), un nuovo coreografo (Borja Rueda), José María Payueta come produttore per la delegazione spagnola e Mercè Llorens come regista. Si prevede che la sua composizione specifica verrà rivelata nei prossimi mesi. Inoltre, torna il pannello demografico, eliminato nella precedente edizione. 

Ma prima, le 18 proposte dovranno sfidarsi sul palco di Benidorm. Come nell’edizione precedenti, si sfideranno in due Semifinali, che si terranno martedì 10 febbraio 2026 e giovedì 12 febbraio 2026 e una Finale, che si terrà il sabato 14 febbraio 2026. In ogni Semi-Finale si sfideranno nove canzoni e le sei migliori di ogni puntata con il maggior numero di voti tra una giuria professionale (50%: ogni membro assegna 2, 4, 5, 6, 7, 8, 10 e 12 punti alle canzoni), un pannello demografico (25%) e il televoto (25%): il 25% viene conteggiato tramite l’app gratuita, chiamate e SMS, e  tramite il voto del pubblico, distribuendo rispettivamente 80, 70, 60, 56, 50, 44, 40 e 32 punti, avanzeranno alla Finale. Infine, dodici canzoni si sfideranno per vincere la Sirena d’Oro, il leggendario trofeo del Festival di Benidorm. 

Da ricordare che la quinta edizione presenta grandi novità per garantire la regolarità della gara in corso e il meccanismo di questo voto verrà pubblicato da RTVE in dettaglio una settimana prima del suo rilascio, ma ci sarà un meccanismo di voto misto, simile a quello utilizzato al Festival di Sanremo, al Melodifestivalen svedese e in altri importanti concorsi in Europa.  Il 50% del voto sarà affidato a una giuria di professionisti (60% nazionale, 40% internazionale, composta da capi delegazione, giornalisti, artisti, musicisti ed altri professionisti), mentre il 50% restante al pubblico da casa (il 25% tramite televoto (app, internet, telefoni e chiamate) e il voto 25% restante ad una giuria demoscopica (composta da una giuria selezionata su un campione della popolazione spagnola, selezinato in base a regole statistiche e demografiche, oltre a riflettere i gusti musicali degli spagnoli). Inoltre, non verranno divulgati, ma si conosceranno solo gli artisti che accederanno alla Finale in ordine casuale, sul modello eurovisivo; e, come già anticipato, il voto del pubblico sarà gratuito attraverso una apposita APP, mandando in pensione il sistema di voto via telefono. Come l’edizione precedente il televoto del pubblico che sarà completamente gratuito, e sarà monitorato da un’applicazione apposita, e i risultati delle Semifinali saranno annunciati poco dopo lo svolgimento della serata finale.

Ascolta qui (playlist completa) i 16 brani/candidati che parteciperanno al Benidorm Fest 2026:

ASHA – “Turista” (ASHA (Hajar Sbihi) • Nicole Zignago • Felipe Gonzalez • Bruno Hermes). ASHA è in gara al Benidorm Fest 2026 con “Turista”, un brano scritto insieme a Eyla e BENGRO. Con questo brano, l’artista catalana mira a mostrare il suo lato più autentico. Come spiega, “Bésame” riflette la tensione e il desiderio che nascono quando ci si connette con un’altra persona, un’attrazione inspiegabile che ti cattura. Attraverso testi sensuali e suggestivi, Carla trasmette sia i suoi desideri più profondi che il suo lato più vulnerabile: “È una canzone che mostra come desiderio e sentimenti si intreccino, e come il mio lato più sensibile diventi più forte”.

Atyat – “Dopamina” (Jorge Dellacruzz • Dale Pututi • Yoby Zúñiga • Atyat El Sanafawi). Atyat partecipa alla quinta edizione del Benidorm Fest con “Dopamina”, una canzone che parla di amore, desiderio ed euforia e di entusiasmo che nascono da una vera attrazione tra due persone. Con questo brano, l’artista spiega di ricercare una fusione di sonorità latine e arabe, un mix che rifletta la sua identità e la sua energia. “Volevo creare una canzone che ti facesse vibrare, che ti facesse muovere fin dalla prima nota, ma che trasmettesse anche quel mix di culture che fa parte di me. ‘Dopamina’ è pura energia, ritmo ed emozione”, ha affermato Atyat.

Dani J – “Bailándote” (Rafael Vergara Hermosilla). Il titolo del brano, “Bailándote”, anticipa già l’intento del progetto di DANI J. Il cantante sostiene che la danza sia un linguaggio capace di unire due sconosciuti che, attraverso il movimento, possono capirsi per qualche secondo senza dire una parola. Il sivigliano sottolinea che questa connessione, questa speciale alchimia che nasce dal muoversi insieme, può nascere attraverso la danza. “È la stessa sensazione che può emergere quando due persone si guardano per la prima volta e hanno la sensazione che il tempo si sia fermato”. Aggiunge che “Bailándote” è una storia d’amore raccontata attraverso il movimento.

Dora & Marlon Collins – “Rákata” (DORA • Edu Requejo). Dora & Marlon Collins si sfidano nella quinta edizione del Benidorm Fest con “Rakatá”. Il brano, composto da Edu Requjo insieme a Dora, Marlon e Vatocholo, fonde ballata, cumbia, reggaeton e sonorità elettroniche. “Rakatá” racconta una conversazione tra due giovani che cercano di flirtare, ma che finisce per assomigliare a una discussione. È quel continuo tira e molla, quel gioco del “mi avvicino, ma non troppo”, tipico delle relazioni giovanili.

Funambulista – “SOBRAN GILIPO**AS” (Diego Cantero • Luis Ramiro). Il nativo di Murcia gareggerà al Benidorm Fest 2026 con “SOBRAN GILIPO**AS”, un brano disinibito e spensierato in cui Funambulista esprime il suo desiderio di rimproverare chi non contribuisce. Nel brano, Diego allude a coloro che approfittano delle debolezze altrui, compresi quei falsi guru che inondano i social media e osano dettare come dovremmo pensare, mangiare, investire, sentire o vivere, spesso senza alcuna base reale. Per Funambulista, cantare “SOBRAN GILIPO**AS” è una forma di terapia: “Mi permette di prendere le distanze da chi non contribuisce e di fare spazio a chi lo fa”. Il brano nasce dal bisogno di rivendicare tutto questo e, come aggiunge lui stesso, “La musica è, dopotutto, il mezzo migliore che conosco per esprimere emozioni e condividere ciò che mi commuove”.

Greg Taro – “Velita” (Greg Taro • Blake Martin • Jheynner Argote • Yoby Zuñiga). GregTaro eseguirà il suo brano “Velita” al Benidorm Fest. Secondo il cantante, il brano è nato dopo aver trovato l’amore della sua vita e dalla necessità di rifletterlo nella sua musica. Taro descrive il brano come romantico, ma da una prospettiva realistica, lontano da un amore idealizzato. “È una canzone sul non voler dimenticare nulla di ciò che si è vissuto in una relazione, attuale o passata. Nessuno garantisce che qualcosa duri per sempre, ma idealmente, quella piccola candela piena di ricordi non dovrebbe mai spegnersi.”

Izan Llunas – “¿Qué vas a hacer?” (Izan Llunas • Diego Seijas • Adrián Atalaya). Izan Llunas canterà “¿Qué vas a hacer?”, una canzone che ritrae quella prima scintilla che cambia tutto, il momento in cui nasce un’attrazione così forte da invitare alla costruzione di un legame quasi idealizzato. La canzone dà voce a quell’emozione iniziale, intensa e facilmente riconoscibile, segnata dal desiderio di condividere tutto con l’altra persona. Una situazione universale, vissuta da diverse generazioni, che risuona sia in chi ricorda il suo primo amore sia in chi lo vive ora. La canzone nasce da un’esperienza personale che i tre compositori identificano come comune: il primo incontro faccia a faccia con l’amore. La canzone è stata composta in sole quattro ore, frutto di una connessione immediata tra loro.

Kenneth – “Los Ojos No Mienten” (Carlos Alfredo Colina • Íñigo Pérez Carramal). Kenneth cercherà di vincere con la sua canzone “Los Ojos No Lienten”. Secondo il cantante, la canzone nasce da quel momento in cui si incrocia qualcuno a una festa e, senza dire una parola, una storia si dipana tra i vostri occhi. È quel momento in cui si stava per andarsene e, all’improvviso, appare qualcuno che cambia completamente il corso della serata. “È una canzone che celebra la fiducia in se stessi, il coraggio di fare il primo passo e quel tipo di connessione che, anche se fugace, sembra così reale da bruciare. Come dico nella canzone, ‘gli occhi non mentono'”.

KITAI – “El Amor Te Da Miedo” (David Serrano Molpeceres • Fabio Yanes • Eduardo Venturo •Kenya Saiz). “El Amor Te Da Miedo” parla di relazioni in cui esiste un legame profondo e sincero, che va ben oltre il fisico ed è chiaramente reciproco, ma in cui una delle due parti non osa fare il passo successivo. Una paura dell’impegno che, come sottolinea Kenya, cantante dei KITAI, è sempre più diffusa e facile da comprendere. È una canzone onesta, emozionante e coinvolgente, nata dall’esperienza personale. Il brano è nato quando la band ha deciso di fare il grande passo ed esibirsi al Benidorm Fest.

KU Minerva – “No Volveré a Llorar” (Juan Sueiro • Ignacio Canut • Mauro Canut • Fernando Delgado). KU Minerva arriva al Benidorm Fest 2026 pronta a tutto con “No Volveré a Llorar”. Il brano, composto da Juan Sueiro, Nacho Canut, Mauro Canut e Fernando Delgado, è prodotto da Juan Sueiro. “No Volveré a Llorar” riflette la disillusione, l’esaurimento e la successiva liberazione emotiva. “Parla del logorio di una persona che ha lottato senza sosta per trovare il proprio posto in una situazione o in una relazione senza successo, di liberarsi e guardare avanti”, ha spiegato l’artista.

Luna Ki – “Bomba de amor” (Eduardo Dabán • Luna Zocolski). Luna Ki torna al Benidorm Fest con “Bomba de amor”. Il brano è un inno alla libertà, alla seduzione e all’amore disinteressato, un invito ad abbandonarsi alla danza, alla passione e al momento. È un brano che celebra la connessione semplice e l’energia delle notti vissute senza pensare al domani, con un atteggiamento aperto e radioso.

María León ft. Julia Medina – “Las Damas y el Vagabundo (María León • Teresa Ferrer). “Las Damas y el Vagabundo” è una canzone che celebra la sorellanza, la forza femminile e l’amicizia con un tono luminoso e festoso. Per María León, la canzone riunisce tutti questi valori in un’unica storia “trasformata in una celebrazione”, riaffermando l’importanza di celebrare se stesse come donne. Julia Medina concorda con questa interpretazione e sottolinea il forte elemento di emancipazione femminile che percorre tutta la canzone, concepita come un inno di unità e solidarietà tra donne.

MAYO – “Tócame” (Liam Garner • Álvaro Gutierrez Mayo • Raul Gomez • Ana Julieta Calavia • Rose Molina). “Tócame”, di MAYO esplora l’autoinganno e la dipendenza da relazioni sentimentali tossiche. Il brano ritrae il conflitto interiore di un protagonista intrappolato tra la fantasia che costruisce e la realtà che cerca di evitare. È una storia sull’innamoramento che arriva fino a idealizzare una relazione che, pur basandosi sull’idea di amore, fa anche male e lascia ferite. Il brano si concentra su questo conflitto emotivo: sapere che qualcosa ti sta facendo male e, nonostante ciò, aggrapparsi a essa.

Mikel Herzog Jr. – “Mi Mitad” (Mikel Herzog Jr • Dani HDZ • Ivan Herzog). Il brano con cui Mikel Herzog Jr. spera di vincere il trofeo al Benidorm Fest 2026 è “Mi Mitad”. Il brano parla della vita tra due mondi interiori: la luce del rubino e l’oscurità del carbone. “Parla del conflitto, dell’intensità e del fuoco che si prova a trattenere queste forze opposte mentre si cerca di trovare e riconciliare la propria metà. In definitiva, parla di quella lotta interiore con la propria mente, che spesso è il nostro peggior nemico”, ha spiegato l’artista.

Miranda! & bailamamá – “Despierto Amándote” (Didi Gutman • Alejandro Sergi • Cachorro Lopez). La proposta di Miranda! & bailamamá per questo Benidorm Fest è XXL. Óscar Ferrer, alias bailamamá, la descrive così: “La canzone parla di vivere l’amore e la vita al massimo, XXL, con tutta l’intensità e il colore, senza discrezione né vergogna”. È un brano creato esclusivamente per il Benidorm Fest, una collaborazione tra Miranda! & bailamamá e Didi Gutman e Cachorro López, due importanti musicisti, compositori e produttori argentini.

Rosalinda Galán – “Mataora” (Rosalinda Galán • Greta Ch’aska • Ahinoa Buitrago). Rosalinda Galán spiega che “Mataora” “restituisce voce a un personaggio che non ha mai avuto la possibilità di raccontare la propria storia”. La canzone narra, in prima persona, la storia di “Carmen”, la protagonista del romanzo di Prosper Mérimée. Carmen è la leggendaria sivigliana fumatrice per la quale gli uomini che incrociavano i suoi occhi scuri perdevano il fiato e la vita. Una storia adattata al cinema numerose volte, in cui i suoi corteggiatori cercano di possederla, mentre lei si rifiuta di scendere a compromessi o di accettare promesse di matrimonio.

The Quinquis – “Tú No Me Quieres” (Sergio Sastre • Maxi Jeremies • Marcos Miranda). “Tú no me quieres” dei The Quinquis è una canzone nata da un cuore spezzato. È così che Reys la descrive, assicurando che è basata su una storia vera. “La canzone è scritta dal dolore di sentirsi usati in una relazione, in cui un legame emotivo è stato simulato per ottenere qualcos’altro”, afferma. La composizione è stata ideata da Reys (Sergio Sastre), sebbene abbia collaborato con i suoi compagni di band. “Ho composto e prodotto la canzone da solo, e i miei compagni di band mi hanno aiutato durante tutto il processo. Marcos ha aggiunto la magia delle sue linee di basso e Maxi ha contribuito con la potenza della sua voce. Iñaki de las Cuevas l’ha mixata e Julio Rodríguez Sangrador l’ha masterizzata”, rivela Reys.

Tony Grox y LUCYCALYS – “T AMARÉ” (Antonio Ramírez Bernal • Carlos Prieto Cornejo).Il brano di Tony Grox e LUCYCALYS, “T AMARÉ”, è un messaggio d’amore universale che può essere dedicato all’amicizia, alla famiglia, al partner o a chiunque rappresenti un rifugio. È una dichiarazione calda, diretta e onesta che ogni ascoltatore può fare propria. Il brano è nato da un’idea spontanea di uno degli autori, Pula, che, insieme a Tony Grox, l’ha plasmata fino a far emergere “T AMARÉ”. Stilisticamente, gli artisti lo inseriscono nel pop mainstream contemporaneo, arricchito da sfumature flamenche. Il brano attraversa i momenti più intimi fino a un finale che evoca uno spirito e una gioia collettivi.

La quinta edizione del Benidorm Fest si è svolgerà dal 10 al 14 febbraio 2025 presso il Palau Municipal d’Esports l’Illa di Benidorm. Lo show sarà condotto dal presentatore e attore, Jesús Vázquez; dal regista, sceneggiatore, produttore, attore e presentatore,  Javier Ambrossi; dall’influencer, comica e presentatrice delle edizioni 2022, 2023 e 2025 del Benidorm Fest, Inés Hernand; e dell’influencer, comica, attrice e collaboratrice Lalachus.

Inizialmente confermata come processo di selezione del rappresentate nazionale all’Eurovision Song Contest, la decisione relativa alla partecipazione alla manifestazione europea è stata successivamente revocata nel mese di dicembre, dopo che la nazione ha ufficialmente annunciato il ritiro dal concorso a causa della presenza di Israele, marcando la sua prima storica assenza dal suo debutto avvenuto nell’edizione 1961.

l concorso si articolerà in tre serate: le due semifinali, da 9 partecipanti ciascuna, si svolgeranno il 10 febbraio 2026 e il 12 febbrai 2026, mentre la finale, che vedrà la partecipazione dei 12 concorrenti rimasti in gara, avrà luogo il successivo 14 febbraio 2026. Diversamente dall’edizione precedente, il voto del pubblico torna ad essere rappresentato dal televoto (composto sia dal voto telefonico e dal voto tramite l’app di RTVE Play), a cui si aggiunge nuovamente il voto della una giuria demoscopica (composta da un campione della popolazione spagnola di 350 individui selezionato con criteri statistici); a questi si aggiunge il giudizio di una giuria internazionale, con il risultato finale stabilito dalla combinazione dei punteggi delle diverse componenti. Inoltre, per la prima volta nella storia del Benidorm Fest, vengono introdotti dei premi in denaro da 100000 € e 50000 €, rispettivamente per gli artisti e per gli autori del brano vincitore del concorso.

Un’altra novità di quest’anno riguarda il premio, oltre al premio in denaro per chi si classifica al primo posto: 100.000 € per gli interpreti vincitori e 50.000 € per gli autori del brano. Dopo anni in cui al vincitore veniva assegnata un microfono di bronzo, quest’anno il concorso riproporrà il leggendario trofeo del Festival di Benidorm, la Sirena d’Oro, trofeo che veniva assegnato nelle prime fasi del Festival Internazionale di Benidorm, tenutosi tra il 1959 e il 2006. Inoltre, sono stati aggiunti due nuovi premi: una visita agli studi Univision, la rete televisivastatunitense in lingua spagnola e l’opportunità di registrare un singolo con uno dei produttori più rinomati dell’America Latina; e lo Spotify Prize (i premi virtuali e fisici che Spotify dà agli artisti per raggiungere traguardi di streaming), che si aggiunge per la prima volta al Benidorm Fest, permetterà al vincitore di registrare nell’iconico studio della piattaforma di streaming a Stoccolma, in Svezia.

Nella Prima Semi-finale si esibiranno (in ordine casuale): Dora & Marlon Collins, Greg Taro, Izan Llunas, Kenneth, KITAI, Luna Ki, María León ft. Julia Medina, Mikel Herzog Jr., Tony Grox & LUCYCALYS. 

Nella Seconda Semif-finale si esibiranno (in ordine casuale): ASHA, Atyat, Dani J, Funambulista, KU Minerva, MAYO, Miranda! & bailamamá, Rosalinda Galán, The Quinquis.

L’impegno di RTVE nel format sta prendendo piede grazie a Spotify Spagna. Melanie Parejo, Direttrice per l’Europa meridionale e orientale, ha annunciato un premio speciale per premiare il talento musicale del concorso. Il vincitore, che potrà essere scelto separatamente dal vincitore assoluto, sarà scelto da una giuria di esperti musicali di Spotify, che valuterà le candidature in base a criteri editoriali e ai dati della piattaforma stessa. L’artista prescelto avrà l’opportunità esclusiva di registrare un singolo Spotify presso lo studio principale dell’azienda a Stoccolma.

La collaborazione oltreoceano si rafforza di anno in anno. La presentatrice Alejandra Espinoza ha rivelato che Televisa Univision sosterrà uno degli artisti partecipanti al Benidorm Fest 2026 inviandolo negli Stati Uniti. Lì, l’emittente avrà l’opportunità di presentare la sua carriera e il suo stile musicale. Durante il soggiorno, avrà la possibilità di registrare un singolo con uno dei produttori musicali più rinomati dell’industria musicale latina.

Dobbiamo ricordare che il 4 dicembre 2025, RTVE ha confermato il ritiro della Spagna dall’Eurovision Song Contest 2026, a seguito dell’Assemblea generale dell’EBU-UER tenutasi lo stesso giorno. L’incontro ha affrontato le nuove misure che l’organizzazione intendeva attuare, nonché la continua partecipazione di Israele. A causa della mancanza di consenso e dell’incapacità di raggiungere un accordo tra i membri, la Spagna, insieme ad altri paesi, ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dal concorso. Di conseguenza, il vincitore del Benidorm Fest 2026 non rappresenterà la Spagna alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.

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