ESC 2026 – 🇵🇱 Polonia: TVP rende noto gli artisti in gara al Wielki finał polskich kwalifikacji 2026

L’emittente pubblica polacca TVP ha annunciato gli artisti in gara al Wielki finał polskich kwalifikacji 2026, la selezione nazionale della Polonia con cui selezionerà il rappresentante del Paese alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.

Gli 8 artisti in gara al Wielki finał polskich kwalifikacji 2026 sono stati annunciati quest’oggi durante una conferenza stampa presso la sede centrale di TVP a Varsavia. I candidati sono stati selezionati dopo un periodo di candidature e una fase di audizioni dal vivo.

I partecipanti al Wielki finał polskich kwalifikacji 2026 sono:

  • Alicja (Alicja Szemplińska) – „Pray” (Alicja Szemplińska, Malcolm Sinclair, Weronika Gabryelczyk)
  • Anastazja (Anastazja Maciąg) – „Wild Child” (Anastazja Maciąg, Andrzej Jaworski, Bruce Smith, Tchiah Ommar Abdulrahman, Tobi Verheij, Ynke Dingenen)
  • Basia Giewont – „Zimna woda” (Cold water) (Barbara Gąsienica-Giewont, Korneliusz Flisiak)
  • Jeremi Sikorski – „Cienie przeszłości” (Shadows of the past) (Albert Markiewicz, Jeremi Sikorski)
  • Karolina Szczurowska – „Nie bój się”(Don’t be afraid) (Grzegorz Stasiuk, Marek Dutkiewicz)
  • Ola Antoniak – „Don’t you try” (Aldona Dąbrowska, Sławomir Sokołowski)
  • Piotr Pręgowski – „Parawany Tango” (Tango screens) (Bartosz Miecznikowski, Piotr Pręgowski)
  • Stasiek Kukulski – „This too shall pass” (Marek Mościcki-Halicki, Michał Lange, Patrycja Kosiarkiewicz, Stanisław Kukulski, Thomas Karlsson)

Alicja avrebbe dovuto rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Empires”, poi cancellato a causa della pandemia di COVID-19. A seguire Anastazja Maciąg, polacco-svizzera; la cantautrice Basia Giewont, che sfidò propro Alicja nel 2020;  il cantante e attore di musical Jeremi Sikorski, reduce dalla versione polacca di “Tale e quale show”; Karolina Szczurowska lanciata nel 2018 dalla versione locale di The Voice Kids; dallo stesso talent l’altra ex partecipante Ola Antoniak (compirà 16 anni eventualmente in tempo per la partecipazione) e l’oggi diciottenne Stasiek Kukulski. Infine, a sorpresa Piotr Pręgowski. Non si tratta di un cantante bensì di un popolarissimo attore polacco che per i suoi 71 anni si è voluto dedicare il debutto nel mondo della canzone

TVP aveva inizialmente dichiarato che sarebbero stati selezionati dieci brani per la finale. Tuttavia, ne sono stati selezionati solo otto. Ha inoltre selezionato due artisti di riserva e da 1 a 3 wildcard. Tuttavia, TVP non esclude la possibilità di aggiungere uno o più wildcard, che potrebbero ampliare il cast definitivo della serata finale.

La Wielki finał polskich kwalifikacji 2026 si terrà il 14 febbraio 2026. Il vincitore sarà deciso esclusivamente dal pubblico tramite Televoto. In caso di parità o di guasto tecnico, una giuria di riserva decreterà il vincitore. Il vincitore rappresenterà la Polonia a Vienna. Una decisione che punta a coinvolgere direttamente il pubblico polacco e che si è rivelata vincente nell’edizione precedente.

Quest’anno, le candidature presentate sono state valutate da una commissione di esperti composta da: Piotr Klatt – Vicedirettore creativo dell’agenzia di intrattenimento e pubblicità TVP, Presidente della giuria; Damian Sikorski – musicista, giornalista musicale per Radio Polacca Czwórka; Karina Nicińska – giornalista per RMF Maxx; Kamil Kozbuch – Vicedirettore della Comunicazione dell’Ufficio Affari Societari di TVP; Konrad Szczęsny – Eurowizja.org, esperto di storia e tendenze del Concorso; Małgorzata Kosturkiewicz – regista televisiva; Michał Hanczak – giornalista musicale e presentatore per Radio Eska; Piotr Krajewski – giornalista musicale per Radio ZET, produttore dei concerti Scena ZET; Tomasz Lener – Presidente dell’Associazione Polacca degli Appassionati dell’Eurovision Song Contest OGAE; Tycjana Acquasanta – giornalista, podcaster e DJ; Weronika Oszkiewicz – CEO e responsabile delle pubbliche relazioni musicali, agenzia Loco Motion. 

I dettagli su data esatta della finale polacca, modalità di voto e possibili wildcard saranno comunicati da TVP nelle prossime settimane. L’attesa cresce, mentre i fan eurovisivi iniziano già a discutere sui possibili favoriti.

La Polonia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dalla cantante polacca Justyna Steczkowska e il suo brano “Gaia”, pubblicato il 28 novembre 2024 come quinto estratto dal diciannovesimo album in studio ‘Witch Tarohoro’. Justyna ha rappresentato la Polonia all’Eurovision Song Contest 1995 con il brano “Sama”, classificandosi al diciottesimo posto. Alla fine del 2023 si è proposta per rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2024. Nonostante sia stata selezionata tra i possibili candidati, il suo brano “Witch-er Tarohoro” si è classificato al secondo posto, perdendo di un solo punto a favore del brano “The Tower” di Luna. L’anno successivo è rientrata tra i finalisti di Polskie Kwalifikacje, il nuovo processo di selezione del rappresentante polacco all’Eurovision Song Contest, dove ha presentato l’inedito “Gaja”, vincendo la competizione con oltre il 40% di preferenze da parte del pubblico, guadagnandosi così l’onore di rappresentare nuovamente la Polonia sul palco eurovisivo di Basilea. Dopo aver superato la prima Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest, si è classificata al 14º posto nella finale con 156 punti.

La Polonia ha partecipato all’Eurovision Song Contest 27 volte (17 Finali) dal suo debutto nel 1994 conquistando immediatamente un secondo posto in classifica, miglior risultato finora acquisito con il brano “To nie ja!” (It wasn’t me / Once in a Lifetime) di Edyta Górniak. Inoltre il Paese ha raggiunto la Top ten in altre due occasioni, quando Ich Troje con “Keine Grenzen – Żadnych granic” (“No Borders”) ha raggiunto il 7° posto nel 2003 e Michał Szpak con “Color of Your Life” (Il colore della tua vita)  ha raggiunto il 8° posto nel 2016.

Tra il 2005 e il 2011, il Paese non ha centrato la Finale sei volte su sette. Nel 2000 la Polonia fu obbligata a prendere un anno di pausa forzata a causa del punteggio insufficiente nei concorsi degli anni precedenti insieme a Bosnia Erzegovina, Lituania, Portogallo e Slovacchia, mentre in base al regolamento dell’anno precedente, il paese era fra i partecipanti passivi, quelli che nel 2001 si erano classificati nelle ultime posizioni e fu esclusa  fu una delle sei nazioni escluse dall’edizione 2002. 

Nel 2012 a causa dell’impegno negli Europei di Calcio 2012 (ospitati insieme all’Ucraina) e nella trasmissione delle Olimpiadi di Londra e nel 2013 non partecipa a causa degli alti costi dei diritti televisivi per gli Europei di Calcio 2012 sommati a quelli delle Olimpiadi di Londra. Nel 2014 è tornata in gara dopo due anni di assenza, con Donatan i Cleo e raggiunge la Finale grazie alla loro proposta provocante e il brano “My Słowianie – We Are Slavic” (My Słowianie, We Slavs). Nel 2015 la rappresentante Monika Kuszyńska è diventata la prima disabile in sedia a rotelle ad esibirsi all’Eurovision Song Contest.

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