
L’emittente pubblica italiana RAI darà il via stasera alla prima delle cinque serate della 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026, che come ormai tradizione, il vincitore del Festival avrà la possibilità di rappresentare l’Italia alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026, che si tsvolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
La 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026 si articolerà in cinque serate, trasmesse su Rai 1, Rai Radio 2, RaiPlay, RaiPlay Sound, Rai Italia, su Eurovisione, su TVCG 2 (Montenegro) e su TVR1 (Romania) in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo il 24, 25, 26, 27 e il 28 febbraio 2026, con la conduzione e la direzione artistica di Carlo Conti; durante le cinque serate sarà affiancato da Laura Pausini (ha condotto, insieme ad Alessandro Cattelan e Mika, l‘Eurovision Song Contest 2022 che si svolge al Palasport Olimpico di Torino il 10, 12 e 14 maggio 2022) e da vari co-conduttori, tra cui Can Yaman nella prima serata, Pilar Fogliati, Achille Lauro e Lillo nella seconda serata, Irina Shayk nella terza serata, Gianluca Gazzoli nella seconda e terza serata per la gara delle Nuove proposte, Bianca Balti nella quarta serata e Nino Frassica e Giorgia Cardinaletti nella serata finale.
Il Festival di Sanremo 2026, atto finale: stasera si decreta il vincitore, con Fedez & Masini, Sal Da Vinci e Serena Brancale favoriti, l’outsider Sayf che cresce. Ascolteremo i 30 big in gara, votati da tutte le giurie: Televoto (34%), dalla giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e giuria delle Radio (33%). I voti si sommano a quelli delle sere precedenti, decretando una cinquina che viene poi votata ancora una volta, determinando il vincitore finale. L’annuncio del vincitore o della vincitrice è previsto verso le 2 di notte.

Parteciperanno trentaquattro artisti, che presenteranno altrettanti brani suddivisi in due sezioni: ‘Campioni’, con trenta artisti di chiara fama che canteranno brani inediti, oltre alle consuete cover della quarta serata che anche quest’anno non contano per la classifica finale e ‘Nuove proposte’, composta da quattro giovani cantanti emergenti, di cui due qualificati tramite Sanremo Giovani 2025 (Angelica Bove e Nicolò Filippucci) e due tramite Area Sanremo 2025 (Blind, El Ma & Soniko e Mazzariello), che canteranno i brani presentati durante le rispettive competizioni che si esibiscono in una gara separata per contendersi il titolo.
I trenta artisti della sezione Campioni sono stati annunciati il 30 novembre 2025, durante l’edizione del TG1 delle ore 13:30. I titoli dei brani sono stati resi noti il 14 dicembre 2025 seguente, nel corso della finale di Sanremo Giovani 2025, manifestazione che ha selezionato due dei quattro finalisti della sezione Nuove proposte.
Già dalla prima serata, martedì 24 febbraio 2026, ascoltiamo tutte e 30 le canzoni in gara. Nella seconda e terza serata (mercoledì 25 e giovedì 26 febbraio 2026), si esibisce solo la metà (15) degli artisti in gara. Durante la seconda serata, le 4 Nuove Proposte si sfideranno in una doppia sfida che porterà in finale le 2 canzoni vincenti. La finale tra le 2 Nuove Proposte rimaste in gara si terrà durante la terza serata e verrà proclamato il vincitore della categoria Nuove Proposte.
Nella quarta serata di venerdì 14 febbraio, tradizionalmente dedicata alle cover, i 30 artisti in gara dovranno esibirsi insieme ad artisti loro ospiti (compresi tra questi anche “gruppi”) di conclamata fama (italiani o stranieri) con una canzone scelta tra i brani facenti parte del repertorio italiano o internazionale e pubblicati entro il 31 dicembre 2025. Verrà poi proclamato il vincitore delle serata Cover.
Nella quinta serata, la Finale, si esibiranno i 30 cantanti in gara e verrà stilata una classifica delle prime 5 posizioni (comunicate senza ordine di piazzamento) che porteranno a una nuova votazione per decretare il vincitore del Festival.
Tre le giurie che determineranno le classifiche della competizione, ma al Televoto (il pubblico, tramite il sistema del Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile) e alla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (composta da rappresentanti dei media accreditati al Festival (carta stampata, televisioni e web, eccetto web radio, con l’aggiunta di rappresentanti di emittenti radiofoniche estere) specializzati nel settore) si aggiunge una Giuria delle Radio (formata da emittenti radiofoniche, nazionali e locali, individuate
secondo criteri di rappresentanza dell’intero territorio italiano).
I telespettatori possono esprimere il proprio voto tra i 30 Artisti in gara inviando il codice a 2 cifre – abbinato a ciascun artista e comunicato nel corso della trasmissione – tramite SMS o digitando il medesimo codice a 2 cifre sulla tastiera nel caso di chiamata da Fisso. Numeri di telefono: 894.001 da fisso e 475.475.1 da mobile. Il numero massimo di voti validi effettuabili da ciascuna utenza telefonica è pari a 3 (tre) voti per ciascuna sessione di voto.
Il Televoto mediante chiamata telefonica può essere effettuato unicamente dalle utenze fisse site in Italia di Webcom TLC, Tim, WindTRE, Convergenze, Tiscali, ILIAD e Netoip, mentre non è possibile effettuarlo da telefoni pubblici, da telefoni cellulari, oppure da utenze fisse site all’estero. Il costo di ciascuna chiamata da utenza fissa sarà di Euro 0,51 IVA inclusa.
Il Televoto mediante SMS può essere effettuato unicamente da utenze mobili degli operatori telefonici Tim, Vodafone, Wind Tre, Fastweb Mobile, Poste Mobile, Coop Italia, Iliad, 1Mobile, Kena, Very Mobile, ho.mobile, Optima e Daily Telecom Mobile. Il costo di ciascun SMS ricevuto a conferma di voto valido sarà di Euro 0,50 IVA inclusa.
Durante la prima serata le 30 canzoni in gara verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e saranno comunicate al pubblico le canzoni nelle prime 5 posizioni in classifica senza ordine di piazzamento.
Nel corso della seconda e della terza serata le canzoni in gara (15 per serata) saranno invece votate dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio. In queste serate verrà comunicata la classifica delle prime 5 posizioni senza ordine di piazzamento.
Nel corso della quarta serata, la serata dedicata alle Cover, i 30 Artisti in gara saranno votati da tutte e 3 le Giurie: dal pubblico con il Televoto (34%), dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e dalla Giuria delle Radio (33%) e sarà proclamato il vincitore di serata.
Nella finalissima, la quinta serata, verranno reinterpretate nuovamente tutte le 30 canzoni in gara, votate dalle 3 giurie e, al termine delle esibizioni, verranno cumincate le prime 5 posizioni in classifica senza ordine di piazzamento. Si procederà a una nuova votazione da parte delle tre giurie (Televoto, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio) dei primi 5 brani per poi arrivare al podio e alla proclamazione della canzone vincitrice del Festival. I voti si sommeranno a quelli delle votazioni precedenti. Verranno proclamate anche le canzoni classificatesi seconda, terza, quarta e quinta.
Ecco di seguito i 30 artisti che si esibiranno nella Sezione Campioni:
- Arisa – “Magica favola” (Magical tale) (R. Pippa, G. Anastasi, M. Cantagalli, F. Dalè, C. Frigerio)
- Bambole di pezza – “Resta con me” (Stay with me) (L. Cerri, A. Spigaroli, M. Ungarelli, F. Tarducci, C. A. Dolci, D. Piccirillo, F. Rossi, S. Borrelli)
- Chiello – “Ti penso sempre” (I’m always thinking of you) (R. Modello, T. Ottomano, F. Cigarini, S. Cigarini, M. Pigoni)
- Dargen D’Amico – “Ai ai” (J. M. L. D’Amico, E. Roberts, G. Fazio, P. Bagni)
- Ditonellapiaga – “Che fastidio!” (How annoying!) (M. Carducci, D. Castroni, E. Ruzzi, A. Casagni)
- Eddie Brock – “Avvoltoi” (Vultures) (E. Iaschi, L. Iaschi, V. Leone)
- Elettra Lamborghini – “Voilà” (E. Roberts, A. Bonomo, P. Celona)
- Enrico Nigiotti – “Ogni volta che non so volare” (Every time I can’t fly) (E. Nigiotti, F. Pagnozzi e L. De Crescenzo)
- Ermal Meta – “Stella stellina” (Star, little star) (E. Meta, D. Faini, G. Pollex)
- Fedez & Masini – “Male necessario” (Necessary evil) (F. L. Lucia, M. Masini, A. La Cava, A. Iammarino, N. Lazzarin, F. Abbate)
- Francesco Renga – “Il meglio di me” (The best of me) (F. Renga, A. Caputo, M. Davì, S. Tartaglino, S. E. Reo, D. Sartore)
- Fulminacci – “Stupida sfortuna” (Stupid bad luck) (F. Uttinacci, P. Paroletti)
- J-Ax – “Italia Starter Pack” (A. Aleotti, A. Bonomo, L. Buso)
- LDA & Aka 7even – “Poesie Clandestine” (Clandestine poems) (L. D’Alessio, L. Marzano, A. Caiazza, V. Petrozzino, R. Romito, F. D’Alessio)
- Leo Gassmann – “Naturale” (Natural) (L. Gassmann, M. Davì, A. Casali, F. Savini)
- Levante – “Sei tu” (It’s you) (C. Lagona)
- Luchè – “Labirinto” (Maze) (L. Imprudente, D. Petrella, S. Tognini, R. Castagnola)
- Malika Ayane – “Animali notturni” (Nocturnal animals) (M. Ayane, E. Roberts, F. Mercuri, G. Cremona, L. Faraone, S. Marletta)
- Mara Sattei – “Le cose che non sai di me” (The things you don’t know about me) (S. Mattei, D. Mattei, A. Donadei, E. Brun)
- Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta” (Happiness, that’s all) (L. Cesarini, G. Imparato, F. Catitti)
- Michele Bravi – “Prima o poi” (Sooner or later) (M. Bravi, T. Santoni, G. Grande)
- Nayt – “Prima che” (Before) (W. Mezzanotte, S. Tognini)
- Patty Pravo – “Opera” (G. Caccamo)
- Raf – “Ora e per sempre” (Now and forever) (R. Riefoli, S. Riefoli)
- Sal Da Vinci – “Per sempre sì” (Forever yes) (S. M. Sorrentino, F. Sorrentino, A. La Cava, F. Abbate, F. Mercuri, G. Cremona, E. Maimone)
- Samurai Jay – “Ossessione” (Obsession) (G. Amatore, S. Sellitti, L. Stocco, V. Coppola, F. Catitti)
- Sayf – “Tu mi piaci tanto” (I really like you) (A. S. Viacava, L. Di Biasi, G. De Lauri)
- Serena Brancale – “Qui con me” (Here with me) (S. Brancale, C. Avarello, N. Bruno, A. Bruno, F. Barnaba, S. Mineo)
- Tommaso Paradiso – “I romantici” (The romantics) (T. Paradiso, D. Petrella, D. Simonetta)
- Tredici Pietro – “Uomo che cade” (Man who falls) (P. Morandi, A. Di Martino, M. Spaggiari)
Ecco di seguito i 4 artisti che si esibiranno nella Sezione Nuove Proposte:
- Angelica Bove – “Mattone” (A. Bove, F. Nardelli e M. Pierotti)
- Blind, El Ma e Soniko – “Nei miei DM” (N. Cervellin, F. P. Rujan, B. Stanco, D. Koumanova)
- Mazzariello – “Manifestazione d’amore” (A. Mazzariello, F. Pesaresi, G. Manilardi)
- Nicolò Filippucci – “Laguna” (L. Lamacchia, R. Schiara, G. Grande)
Tra i partecipati ci sono Ermal Meta, che ha rappresentato l’Italia insieme a Fabrizio Moro all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Non mi avete fatto niente”, dove si classifica al quinto posto; e Raf, che ha rappresentato l’Italia insieme a Umberto Tozzi all’Eurovision Song Contest 1987 con “Gente di mare”, dove si classifica al terzo posto.
Tutte le sere, sul palco della nave ormeggiata di fronte a Sanremo: Max Pezzali. Laura Pausini conduttrice per tutte e cinque le serate e Achille Lauro, co-conduttore nella seconda serata, canteranno sul palco dell’Ariston. Verranno anche consegnati i premi alla carriera a Fausto Leali, Mogol e Caterina Caselli.
L’orchestra sarà diretta dal maestro Pinuccio Pirazzoli. Le canzoni dei cantanti in gara saranno e dirette da: Fabio Barnaba per Raf, Giuseppe Barbera per Arisa, Nicole Brancale per Serena Brancale, Enrico Brun per Enrico Nigiotti e Mara Sattei, Carolina Bubbico per Ditonellapiaga, Diego Calvetti per Ermal Meta, Enzo Campagnoli per Dargen D’Amico, Elettra Lamborghini e Samurai Jay, Valeriano Chiaravalle per Eddie Brock, Sal Da Vinci, Francesco Renga, Angelica Bove, Fedez e Masini, Fausto Cigarini per Chiello, Francesco D’Alessio per LDA e AKA 7even, Enrico Melozzi per le Bambole di Pezza, Leo Gassmann, Blind, El Ma e Soniko, Roberto Molinelli per Arisa (solo quarta serata), Giovanni Pallotti per Sayf e Tredici Pietro, Alterisio Paoletti per Michele Bravi, Pietro Paroletti per Fulminacci, Daniele Parziani per Malika Ayane, Carmelo Patti per J-Ax, Tommaso Paradiso, Nicolò Filippucci, Maria Antonietta e Colombre, Adriano Pennino per Luché, Valter Sivilotti per Patty Pravo, Alessandro Trabace per Levante, Riccardo Zangirolami per Nayt e Mazzariello.
Come per le edizioni precedenti, della selezione dei partecipanti di Sanremo Giovani 2025 si è occupata una commissione musicale composta da: Carlo Conti, Claudio Fasulo, Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia.
Il jingle del festival è il brano ‘Emigrato (Italiano)’ del cantante Welo; si tratta di una versione con testo leggermente modificato di Emigrato, brano che l’artista aveva già proposto a Sanremo Giovani 2025 ma che non era rientrato tra i vincitori del programma.
Di seguito come si sono svolte le serate:
Prima serata, martedì 24 febbraio 2026. Condotta da Carlo Conti e Laura Pausini, affiancati dall’attore televisivo e modello turco Can Yaman, fresco del successo della serie “Sandokan” di Rai1. Nella prima serata si sono esibiti i trenta Campioni in gara, ciascuno con il proprio brano, votati dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web. Al termine delle votazioni sono state annunciate le prime cinque posizioni, senza ordine di piazzamento.
Seconda serata, martedì 25 febbraio 2026. Condotta da Carlo Conti e Laura Pausini, affiancati dall’attrice italiana Pilar Fogliati, dal cantautore italiano Achille Lauro (che ha rappresentato San Marino all’Eurovision Song Contest 2022 con il brano “Stripper”) e l’attore e comico Lillo; e Gianluca Gazzoli, già conduttore di Sanremo Giovani, affiancherà sul palco Carlo Conti durante la gara delle Nuove Proposte.
All’inizio della seconda serata hanno gareggiato le quattro Nuove proposte, sfide dirette composte da due cantanti ciascuna. L’artista più votato di ognuna ha avuto accesso alla finale della terza serata. Le esibizioni sono state votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%), dalla Giuria delle Radio (33%) e dal pubblico a casa tramite Televoto (34%).
Di seguito si sono esibiti quindici dei trenta Campioni con il proprio brano in gara, votati dalla Giuria delle Radio (50%) e dal pubblico a casa, tramite il sistema del Televoto (50%), nell’ordine scelto dal direttore artistico. Al termine delle votazioni è stata stilata una classifica provvisoria, di cui sono state annunciate le prime cinque posizioni senza ordine di piazzamento.
Terza serata, mercoledì 26 febbraio 2026. Condotta da Carlo Conti e Laura Pausini, affiancati dalla supermodella russa Irina Shayk, per la prima volta ospite della tv italiana e dall’imitatore, comico e attore italiano Ubaldo Pantani; e Gianluca Gazzoli, che co-condurrà la gara delle Nuove proposte.
All’inizio della terza serata si sono esibiti i due finalisti della sezione Nuove proposte. Di seguito si esibiranno i due finalisti della sezione Nuove proposte. Le esibizioni sono state votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%), dalla Giuria delle Radio (33%) e dal pubblico a casa tramite Televoto (34%).
Di seguito si sono esibiti i restanti quindici dei trenta Campioni con il proprio brano, votati dalla Giuria delle Radio (50%) e dal pubblico a casa tramite Televoto (50%). Al termine delle votazioni è stata stilata una classifica provvisoria e saranno annunciate le prime cinque posizioni, senza ordine di piazzamento.
Quarta serata (Serata delle Cover), giovedì 27 febbraio 2026. Condotta da Carlo Conti e Laura Pausini, affiancati dalla supermodella italiana Bianca Balti e Alessandro Siani.
Nella quarta serata i trenta Campioni, affiancati da ospiti italiani o stranieri, si sono esibiti in un pezzo edito da loro scelto, scelto tra le canzoni facenti parte del repertorio italiano o internazionale e pubblicate entro il 31 dicembre 2025. Le prestazioni sono state votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%), dalla Giuria delle Radio (33%) e dal pubblico a casa tramite Televoto (34%). Al termine è stata stilata la classifica di serata con i primi dieci piazzamenti: l’esibizione più votata è stata proclamata vincitrice della serata cover. Come già accaduto durante l’edizione precedente, questa classifica non sarà inclusa tra le classifiche provvisorie che determineranno quella finale.
Ecco di seguito gli artisti e i cover della serata:
- Arisa con Il Coro Teatro Regio di Parma – “Quello che le donne non dicono” (Fiorella Mannoia – 1987)
- Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – “Occhi di gatto” (Cristina D’Avena – 1985)
- Chiello con
Morganil pianista Saverio Cigarini – “Mi sono innamorato di te” (Luigi Tenco – 1962) - Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – “Su di noi” (Pupo – 1980)
- Ditonellapiaga con TonyPitony – “The Lady is a Tramp” (Mitzi Green – 1937)
- Eddie Brock con Fabrizio Moro – “Portami via” (Fabrizio Moro – 2017)
- Elettra Lamborghini con le Las Ketchup – “Aserejé” (Las Ketchup – 2002)
- Enrico Nigiotti con Alfa – “En e Xanax” (Samuele Bersani – 2013)
- Ermal Meta con Dardust – “Golden hour” (Jvke – 2022)
- Fedez & Masini con Stjepan Hauser – “Meravigliosa creatura” (Gianna Nannini – 1995)
- Francesco Renga con Giusy Ferreri – “Ragazzo solo, ragazza sola” (David Bowie – 1970)
- Fulminacci con Francesca Fagnani – “Parole parole” (Mina e Alberto Lupo – 1972)
- J-Ax con Ligera County Fam. (Formazione composta dai comici Ale e Franz, Cochi Ponzoni, Paolo Rossi, e dal musicista Paolo Jannacci) – “E la vita, la vita” (Cochi e Renato – 1974)
- LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – “Andamento lento” (Tullio De Piscopo – 1988)
- Leo Gassmann con Aiello – “Era già tutto previsto” (Riccardo Cocciante – 1975)
- Levante con Gaia – “I maschi” (Gianna Nannini – 1987)
- Luchè con Gianluca Grignani – “Falco a metà” (Gianluca Grignani – 1995)
- Malika Ayane con Claudio Santamaria – “Mi sei scoppiato dentro il cuore” (Mina – 1966)
- Mara Sattei con Mecna – “L’ultimo bacio” (Carmen Consoli – 2000)
- Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – “Il mondo” (Jimmy Fontana – 1965)
- Michele Bravi con Fiorella Mannoia – “Domani è un altro giorno”(Ornella Vanoni – 1971)
- Nayt con Joan Thiele – “La canzone dell’amore perduto” (Fabrizio De André – 1966)
- Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – “Ti lascio una canzone” (Ornella Vanoni e Gino Paoli – 1985)
- Raf con i The Kolors – “The riddle” (Nik Kershaw – 1984)
- Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – “Cinque giorni” (Michele Zarrillo – 1994)
- Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci – “Baila morena” (Zucchero Fornaciari – 2001)
- Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – “Hit the road Jack” (Ray Charles – 1961)
- Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – “Bésame mucho” (Andrea Bocelli – 2006)
- Tommaso Paradiso con gli Stadio – “L’ultima luna” (Lucio Dalla – 1979)
- Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – “Vita” (Gianni Morandi e Lucio Dalla – 1988)
Quinta serata (serata finale), venerdì 28 febbraio 2026. Condotta da Carlo Conti e Laura Pausini, affiancati dalla giornalista e conduttrice televisiva italiana Giorgia Cardinaletti e dal comico, attore, conduttore radiofonico e personaggio televisivo italiano Nino Frassica.
Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i trenta Campioni, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%), dalla Giuria delle Radioo (33%) e dal pubblico a casa tramite Televoto (34%). Al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione.
Dopo l’azzeramento dei voti precedenti per i primi cinque classificati, comunicati in ordine sparso, sarà poi eseguita una nuova votazione da parte dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%), dalla Giuria delle Radio (33%) e dal pubblico a casa tramite Televoto (34%). Il totale dei voti delle tre componenti, sommato ai voti della precedente classifica generale, decreterà infine la canzone vincitrice del Festival.
Ecco di seguito l’ordine di esibizione dei 30 artisti in gara alla Finale:
- Francesco Renga – “Il meglio di me” (The best of me) (F. Renga, A. Caputo, M. Davì, S. Tartaglino, S. E. Reo, D. Sartore)
- Chiello – “Ti penso sempre” (I’m always thinking of you) (R. Modello, T. Ottomano, F. Cigarini, S. Cigarini, M. Pigoni)
- Raf – “Ora e per sempre” (Now and forever) (R. Riefoli, S. Riefoli)
- Bambole di pezza – “Resta con me” (Stay with me) (L. Cerri, A. Spigaroli, M. Ungarelli, F. Tarducci, C. A. Dolci, D. Piccirillo, F. Rossi, S. Borrelli)
- Leo Gassmann – “Naturale” (Natural) (L. Gassmann, M. Davì, A. Casali, F. Savini)
- Malika Ayane – “Animali notturni” (Nocturnal animals) (M. Ayane, E. Roberts, F. Mercuri, G. Cremona, L. Faraone, S. Marletta)
- Tommaso Paradiso – “I romantici” (The romantics) (T. Paradiso, D. Petrella, D. Simonetta)
- J-Ax – “Italia starter pack” (A. Aleotti, A. Bonomo, L. Buso)
- LDA & Aka 7even – “Poesie clandestine” (Clandestine poems) (L. D’Alessio, L. Marzano, A. Caiazza, V. Petrozzino, R. Romito, F. D’Alessio)
- Serena Brancale – “Qui con me” (Here with me) (S. Brancale, C. Avarello, N. Bruno, A. Bruno, F. Barnaba, S. Mineo)
- Patty Pravo – “Opera” (G. Caccamo)
- Sal Da Vinci – “Per sempre sì” (Forever yes) (S. M. Sorrentino, F. Sorrentino, A. La Cava, F. Abbate, F. Mercuri, G. Cremona, E. Maimone)
- Elettra Lamborghini – “Voilà” (E. Roberts, A. Bonomo, P. Celona)
- Ermal Meta – “Stella stellina” (Star, little star) (E. Meta, D. Faini, G. Pollex)
- Ditonellapiaga – “Che fastidio!” (How annoying!) (M. Carducci, D. Castroni, E. Ruzzi, A. Casagni)
- Nayt – “Prima che” (Before) (W. Mezzanotte, S. Tognini)
- Arisa – “Magica favola” (Magical tale) (R. Pippa, G. Anastasi, M. Cantagalli, F. Dalè, C. Frigerio)
- Sayf – “Tu mi piaci tanto” (I really like you) (A. S. Viacava, L. Di Biasi, G. De Lauri)
- Levante – “Sei tu” (It’s you) (C. Lagona)
- Fedez & Masini – “Male necessario” (Necessary evil) (F. L. Lucia, M. Masini, A. La Cava, A. Iammarino, N. Lazzarin, F. Abbate)
- Samurai Jay – “Ossessione” (Obsession) (G. Amatore, S. Sellitti, L. Stocco, V. Coppola, F. Catitti)
- Michele Bravi – “Prima o poi” (Sooner or later) (M. Bravi, T. Santoni, G. Grande)
- Fulminacci – “Stupida sfortuna” (Stupid bad luck) (F. Uttinacci, P. Paroletti).
- Luchè – “Labirinto” (Maze) (L. Imprudente, D. Petrella, S. Tognini, R. Castagnola)
- Tredici Pietro – “Uomo che cade” (Man who falls) (P. Morandi, A. Di Martino, M. Spaggiari)
- Mara Sattei – “Le cose che non sai di me” (The things you don’t know about me) (S. Mattei, D. Mattei, A. Donadei, E. Brun)
- Dargen D’Amico – “Ai ai” (J. M. L. D’Amico, E. Roberts, G. Fazio, P. Bagni)
- Enrico Nigiotti – “Ogni volta che non so volare” (Every time I can’t fly) (E. Nigiotti, F. Pagnozzi e L. De Crescenzo)
- Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta” (Happiness, that’s all) (L. Cesarini, G. Imparato, F. Catitti)
- Eddie Brock – “Avvoltoi” (Vultures) (E. Iaschi, L. Iaschi, V. Leone)
Nel corso della serata si esibiranno come ospiti: il cantante e tenore italiano Andrea Bocelli con ‘Il mare calmo della sera’ e ‘Con te partirò’; Manola Moslehi, Ema Stokholma e Carolina Rey; Nicola Savino; Gino Cecchettin; Francesco Scali e Pietro Pulcini; in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo con Daniele Battaglia: il gruppo musicale pop rock italiano Pooh, per festeggiare i loro 60 anni di carriera, con ‘Uomini soli’; e in collegamento dalla Costa Toscana il cantatutore italiano Max Pezzali con ‘Come mai’ e ‘Nessun rimpianto’.
Come già accaduto durante le edizioni precedenti, al vincitore della sezione Campioni sarà riservato, salvo rinuncia, il diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026, che si svolgerà dal 12 al 16 maggio a Vienna, in Austria.
L’Italia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dal cantautore italiano Lucio Corsi e il brano “Volevo essere un duro”, pubblicato il 12 febbraio 2025 come secondo estratto dal quarto album in studio omonimo. Il brano è stato presentato in gara alla 75ª edizione del Festival di Sanremo classificandosi al secondo posto e vincendo il premio Premio della Critica “Mia Martini”. Con il medesimo brano, Corsi è stato selezionato per rappresentare l’Italia alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest, dove si è classificato al 5º posto su 26 finalisti, registrando in tutto 256 punti.
L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest e vi ha partecipato senza interruzioni fino al 1980 per poi parteciparvi con diverse pause fino al 1997 (49 partecipazioni). Dopo un’assenza durata 13 edizioni, il paese è tornato a partecipare nel 2011 e da allora è uno dei cosiddetti Big Five, ossia i cinque paesi che, in virtù dei loro investimenti nell’Unione europea di radiodiffusione (EBU-UER), partecipano direttamente alla finale dell’evento.
Il Paese ha vinto tre volte: nel 1964 con “Non ho l’età (per amarti)” di Gigliola Cinquetti, nel 1990 con “Insieme: 1992” di Toto Cutugno e nel 2021 con “Zitti e buoni” dei Måneskin. Grazie a queste tre vittorie l’Italia ha ospitato per altrettante volte la manifestazione: nel 1965 presso l’auditorium Rai di Napoli, nel 1991 presso gli studi di Cinecittà a Roma e nel 2022 presso il PalaOlimpico a Torino.
La partecipazione dell’Italia è curata dall’emittente di stato Rai, membro fondatore dell’EBU-UER. Fu proprio un giornalista Rai, Sergio Pugliese, ad ideare il festival musicale ispirandosi al Festival di Sanremo, utilizzato ora come metodo di selezione nazionale per il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest.
Da ricordare che Olly ha vinto il Festival di Sanremo 2025 con “Balorda nostalgia”, in seconda posizione si è classificato Lucio Corsi con “Volevo essere un duro” e in terza posizione Brunori Sas con “L’albero delle noci”; mentre nell’edizione 2025, Settembre ha vinto la gara delle Nuove Proposte superando in finale Alex Wyse.
Controversie: Nel dicembre 2024, il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Liguria ha stabilito che il comune di Sanremo non poteva nominare direttamente la Rai come emittente organizzatore della manifestazione musicale e che, a partire dal 2026, sarebbe stata necessaria l’istituzione di un bando pubblico per determinare la società incaricata dell’organizzazione. Nel febbraio 2025, poco dopo lo svolgimento della 75ª edizione della kermesse, la stessa Rai ha presentato ricorso contro la sentenza, sostenendo che «il marchio [n.d.r. della Rai] è inscindibile dal format [n.d.r. del Festival]»; tuttavia, nel maggio 2025 il Consiglio di Stato ha confermato la decisione del TAR.
Nonostante un’iniziale proposta unilaterale avanzata dalla Rai, il comune ha seguito la sentenza del TAR e, il 9 aprile 2025, ha pubblicato il bando per l’organizzazione triennale delle edizioni 2026-2028, al quale le emittenti interessate avrebbero potuto candidarsi entro 40 giorni. Alla fine, l’unica candidata al bando è stata la stessa Rai e, a seguito della decisione del Consiglio di Stato, sono iniziate le trattative tra l’emittente pubblica e il comune di Sanremo per definire i termini del nuovo contratto.
Tuttavia, le due parti hanno continuato a scontrarsi sulla titolarità del marchio della manifestazione musicale, con la Rai che ha fissato come scadenza il 1º agosto 2025 per raggiungere un accordo, minacciando inoltre l’organizzazione della kermesse (denominata come Festival della canzone Rai) in una nuova sede. Tra le possibili città in lizza come sede alternativa comprendevano Roma, Napoli, Torino, Genova, Viareggio e Rimini. Alla fine, il successivo 2 settembre, la Rai e il comune di Sanremo hanno raggiunto un accordo sull’organizzazione della manifestazione musicale fino al 2028, confermando inoltre le date del concorso dal 24 al 28 febbraio 2026, per evitare il contrasto tra i XXV giochi olimpici e XIV giochi paralimpici invernali di Milano-Cortina.
Le reazioni dei big all’annuncio del cast. Qualche giorno dopo l’annuncio del cast ufficiale dei cantanti che avrebbero preso parte al Festival, il 2 dicembre 2025 la testata giornalistica Fanpage.it ha pubblicato un video sotto forma di inchiesta sul relativo canale YouTube, dove viene dichiarato: «Le reazioni degli artisti di Sanremo annunciati al TG1 sono un nuovo format, parte fissa della liturgia del festival. Una sorta di reality, nato con una trovata di Amadeus nel 2022, fatto di esultanze al ristorante con gli amici, esplosioni di gioia dal divano di casa, ma anche la delusione di chi non viene scelto. E sullo sfondo una sola domanda: possibile che i cantanti non sappiano già di essere stati selezionati?».
La co-conduzione di Andrea Pucci. Il 6 febbraio 2026, il conduttore del Festival Carlo Conti ha annunciato la co-conduzione del comico Andrea Pucci, prevista nella terza serata; in seguito all’annuncio, si sono verificate numerose polemiche da parte di utenti sui social network relative alla nomina del comico alla conduzione in quanto accusato di essere promotore di atteggiamenti e pensieri sessisti, omofobi e razzisti sia nei propri spettacoli che attraverso i propri account nei social network. Anche i partiti politici di opposizione al governo Meloni hanno mosso critiche, accusando la Rai nella scelta del comico, con l’invio di una nota dei parlamentari della commissione di vigilanza Rai per comprendere la scelta di un personaggio pubblico che diffonde pensieri filofascisti. Il 6 febbraio Codacons ha rilasciato un comunicato stampa in cui richiede la non partecipazione di «personaggi divisivi» al Festival, ritenendo Pucci «un comico accusato da più parti di lanciare messaggi sbagliati se non pericolosi. Una scelta in netto contrasto con le battaglie che si stanno conducendo in Italia contro bullismo, omofobia, misoginia», attestando l’eventuale intervento nelle sedi legali in caso si verificasse l’uso di terminologie offensive.
L’8 febbraio seguente, lo stesso Pucci ha annunciato pubblicamente la propria rinuncia alla conduzione, affermando che «nel 2026 il termine fascista non dovrebbe esistere più. […] Omofobia e razzismo sono termini che evidenziano odio del genere umano e io non ho mai odiato nessuno»; fra gli altri, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini e il Presidente del Senato Ignazio La Russa si sono espressi a sostegno del comico. Nella stessa giornata Codacons ne ha apprezzato la scelta della rinuncia, ribattendo tuttavia che la volontà iniziale dell’azienda Rai e di Carlo Conti «nella rincorsa all’audience hanno scelto per il festival personaggi divisivi e che, indipendentemente dalle loro idee politiche, in passato si sono distinti per affermazioni e messaggi sbagliati». Anche il conduttore televisivo Paolo Bonolis si è espresso a favore della scelta del comico.
L’esclusione di Morgan dalla serata cover. Il 30 gennaio Carlo Conti annuncia che Morgan avrebbe preso parte al Festival durante la serata delle cover, ospite di Chiello. Nonostante tutto, il 20 febbraio viene annunciato dallo stesso Morgan che non sarebbe stato presente fisicamente sul palco, ma avrebbe dato un aiuto tecnico dietro le quinte, così viene sostituito da Saverio Cigarini.
Poche ore dopo esce il comunicato di Castoldi il quale afferma che «il confronto lo penalizzava (Chiello, ndr), lui stesso è stato il primo ad accorgersene e ha apprezzato il mio gesto».
- I vincitori dei Premi della Critica – Sezione Giovani
- Sanremo – gli ascolti Auditel (2025-1987)
- I vincitori dei Premi della Critica – Sezione Campioni
- Tutti i presentatori del Festival di Sanremo
- Gli autori vincitori
- Tutti i vincitori del Festival di Sanremo (Campioni e Giovani)
- REGOLAMENTO FESTIVAL DI SANREMO 2026
- REGOLAMENTO TELEVOTO CAMPIONI
- REGOLAMENTO TELEVOTO NUOVE PROPOSTE
- MODIFICA DEL REGOLAMENTO DEL 30/11/2025
- REGOLAMENTO SANREMO GIOVANI edizione 2025
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.