🇦🇹 ESC 2026: Oggi si terrà la riunione dei Capi Delegazione per l’Eurovision Song Contest 2026 – Aggiornato

Quest’oggi a Vienna si terrà l’incontro annuale dei Capi Delegazione (Meeting dei capodelegazione, HoD – Head of Delegations Meeting) per la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026.

Durante questo meeting cruciale, i rappresentanti dei 35 paesi in gara si riuniranno a Vienna, in Austria, per finalizzare i dettagli tecnici e organizzativi dall’emittente ospitante ÖRF prima dell’evento di maggio. Negli ultimi anni, questa giornata è stata utilizzata per annunciare i primi dettagli dello spettacolo, inclusi gli interval acts. Inoltre, verrà estratto a sorte il paese ospitante per la finale.

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Come già accaduto nel 2025, la riunione dei capi delegazione si terrà una settimana dopo la scadenza ufficiale per la presentazione dei brani, dei piani di allestimento e dei dettagli relativi all’Eurovision Song Contest da parte delle emittenti. Ciò consentirà all’emittente ospitante e al suo team di valutare i piani e di avere discussioni più approfondite e strutturate in merito alla partecipazione al concorso.

Tutti i 35 paesi hanno ormai ufficializzato il proprio rappresentante e il brano in gara. Ecco l’elenco completo dei cantanti in gara all’Eurovision Song Contest 2026, paese per paese:

La 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 si terrà il 12, 14 e 16 maggio 2026 a Vienna, dopo la vittoria di JJ per l’Austria con “Wasted Love” a Basilea. Parteciperanno 35 paesi. Il concorso si articolerà, come dal 2008, in due Semifinali e una finale: entrambe le semifinali sono in programma per il 12 e il 14 maggio 2026, mentre la finale si svolgerà il 16 maggio 2026. Il concorso sarà ospitato dalla Wiener Stadthalle, la stessa sede utilizzata nel 2015, che può accogliere fino a 16.000 spettatori.

Aggiornamento: In vista dell’Eurovision Song Contest 2026, arriva una notizia importante per il paese ospitante dell’Eurovision Song Contest 2026, l’Austria si esibirà al 25° posto, quindi per ultima nella finale. La posizione è stata determinata durante il tradizionale meeting dei capi delegazione, tenutosi a Vienna.

Le delegazioni dei 35 paesi in gara presentano ufficialmente le versioni definitive dei brani, i video musicali e i piani per la messa in scena (staging) all’EBU-UER e all’emittente pubblica ospitante ÖRF. I delegati visitano la Wiener Stadthalle, il palazzetto che ospiterà gli show, per visionare il palco e le strutture logistiche. Viene solitamente determinato l’ordine di uscita del paese ospitante (Austria) e vengono definiti i dettagli per le Semifinali del 12 e 14 maggio 2026.L’emittente ÖRF svela i progressi sul design grafico, il concept delle “cartoline” e la logistica dei trasporti a Vienna.

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Inoltre, come da consuetudine, il paese organizzatore ha sorteggiato la propria posizione nell’ordine di esibizione nella finale del 16 maggio 2026. Quest’anno, la scelta è stata affidata alla mascotte Auri, il suo primo compito simbolico  è stato quello di partecipare al sorteggio per stabilire la posizione in scaletta, che ha estratto il numero 25 – l’ultima esibizione della serata finale, prevista per sabato 16 maggio 2026, di Cosmó, l’artista che rappresenterà l’Austria in questa edizione.

I 30 paesi semifinalisti infatti, verranno ora posizionati dalla tv organizzatrice e da  EBU-UER secondo questo criterio, partendo ovviamente dal sorteggio dello scorso gennaio 2026, che aveva assegnato loro una semifinale e all’interno di questa una specifica metà. I Big 4 restanti conosceranno invece il loro ordine di uscita al termine della Seconda Semifinale, quando si conosceranno, previo nuovo sorteggio delle metà, i 20 brani qualificati. I  cinque paesi già finalisti, Austria compresa, che si esibiranno fuori gara nelle rispettive semifinali verranno posizionati all’interno di queste ultime anche in questo caso secondo criteri televisivi e di spettacolo.

A rappresentare il paese sarà COSMÓ con il brano “Tanzschein”, scritto insieme a Benjamin Gedeon, Elias Stejskal ed Ella Stern. Artista emergente con una formazione musicale solida, Cosmó ha già conquistato il pubblico grazie alla partecipazione a talent e importanti esibizioni live.

Chiudere la finale dell’Eurovision Song Contest è spesso considerato un vantaggio strategico, poiché consente di lasciare un’impressione forte e immediata sul pubblico e sulle giurie. Non accadeva dal 2023, quando il Regno Unito si esibì per ultimo in qualità di paese ospitante. L’Austria, già qualificata di diritto alla finale, punterà quindi a sfruttare al meglio questa posizione privilegiata.

Come già detto, il sorteggio è stato supportato dalla mascotte dell’Eurovision Song Contest 2026, Auri, che verrà presentata al pubblico durante il prossimo aggiornamento stampa dell’ÖRF ESC (ORF-ESC-Medienupdate), giovedì 19 marzo 206.

Il percorso verso l’Eurovision Song Contest 2026 entra così nel vivo, con una posizione in scaletta così significativa, l’Austria si prepara a chiudere lo show più seguito d’Europa con un’esibizione tutta da scoprire.

L’Eurovision Song Contest 2026 inizia a prendere forma e tra le novità più attese c’è la presentazione di Auri, la nuova mascotte ufficiale dell’evento. L’annuncio è arrivato durante il meeting dei capi delegazione a Vienna, organizzato dall’emittente nazionale ÖRF.

Auri prenderà il posto di Lumo, la mascotte dell’edizione 2025 dell’Eurovision Song Contest ospitata a Basilea, in Svizzera, nota per la sua forma a cuore e il look vivace, proseguendo la tendenza eurovisiva di adottare simboli fisici ispirati al mondo delle mascotte olimpiche. La presentazione completa del nuovo simbolo è prevista per il 19 marzo 2026, durante un evento ufficiale.

Come accade per grandi eventi internazionali, anche l’Eurovision Song Contest punta sulle mascotte per rafforzare la propria identità del brand e coinvolgere un pubblico più giovane. Auri rappresenterà quindi il volto dell’edizione 2026, accompagnando la comunicazione e le iniziative legate al contest.

Il nome deriva dal latino auris (“orecchio”), sottolineando il focus sull’ascolto, la musica e l’esperienza sonora del concorso.  Auri si presenta come una figura antropomorfa dal design nostalgico, che alcuni fan hanno accostato allo stile dei “Muppet”. Il design si integra nel tema visivo dell’ESC 2026, che include elementi come il “cuore” composto da 70 strati, ognuno rappresentante un anno del concorso. 

Auri è stata accolta con un mix di curiosità e ironia da parte della fan-base eurovisiva, che ha commentato il suo aspetto stravagante e il passaggio di testimone da Lumo. La mascotte è pensata per essere un elemento di branding dinamico, venduta anche tramite merchandising ufficiale, inclusi libri di ricette eurovisivi.

La presentazione della mascotte è avvenuta durante uno degli appuntamenti più importanti nella preparazione dell’evento. Al meeting hanno partecipato delegati provenienti da circa 35 Paesi, chiamati a definire gli ultimi dettagli organizzativi. 

Durante l’incontro, sono stati finalizzati elementi fondamentali come i brani in gara, le scenografie e gli aspetti tecnici. L’European Broadcasting Union ha inoltre fornito indicazioni su votazioni, sicurezza e regolamento.

Con Auri e le ultime definizioni operative, l’Eurovision Song Contest 2026 entra sempre più nel vivo, preparando uno spettacolo che promette ancora una volta di unire milioni di spettatori in tutta Europa.

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