
DARA, vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2026 con il brano “Bangaranga”, invita la Turchia a tornare al concorso. Le sue parole a CNN Turk.
La vittoria di DARA all’Eurovision Song Contest 2026 continua a far parlare tutta Europa. Dopo aver regalato alla Bulgaria il suo primo storico trionfo nella competizione, la cantante ha lanciato un appello pubblico alla Turchia, invitandola a tornare sul palco eurovisivo dopo anni di assenza.
Durante un’intervista rilasciata a CNN Turk, l’artista bulgara ha parlato del successo di “Bangaranga”, del legame speciale con la Turchia e del significato culturale e simbolico della sua vittoria.
Ripercorrendo il momento della vittoria all’Eurovision 2026, DARA ha raccontato tutta l’emozione vissuta durante la finale, descrivendo quei minuti come qualcosa di quasi irreale.
“Era come se stessi sognando”, ha dichiarato la cantante.
L’artista ha spiegato che molte persone non credevano possibile una vittoria della Bulgaria e che persino lei ha fatto fatica a realizzare ciò che stava accadendo fino all’annuncio ufficiale del risultato.
“Il mio cervello non riusciva a comprenderlo finché non hanno annunciato che ero la vincitrice”.
Secondo DARA, il successo di “Bangaranga” ha avuto un significato che va oltre la musica.
“Con questa canzone, con l’amore e il supporto che abbiamo ricevuto, abbiamo finalmente unito i Balcani”.
Parole che hanno subito conquistato i fan dell’Eurovision e il pubblico dell’Europa orientale, trasformando la vittoria bulgara in un simbolo di connessione culturale e identitaria.
Nel corso dell’intervista, DARA ha anche affrontato il tema dell’assenza della Turchia dall’Eurovision Song Contest, dichiarando apertamente di voler rivedere il Paese in gara.
La cantante ha ricordato con affetto la storica partecipazione di Hadise nel 2009 con “Düm Tek Tek”, brano che conquistò il quarto posto e che per DARA rappresenta ancora oggi una delle performance più iconiche della storia recente del contest.
Secondo l’artista bulgara, la presenza della Turchia all’Eurovision avrebbe un valore importante non solo dal punto di vista musicale, ma anche culturale e regionale.
Durante l’intervista a CNN Turk, DARA ha raccontato anche il suo profondo rapporto personale con la Turchia, spiegando di sentirsi molto vicina al Paese grazie ai legami familiari del marito.
La cantante ha rivelato che alcuni parenti del marito vivono tra Bulgaria e Turchia da molti anni e che lei stessa visita regolarmente diverse città turche per motivi personali e professionali.
“Non parlo turco, ma vorrei poterlo parlare”, ha confessato.
Un legame autentico che ha contribuito a rafforzare ulteriormente il messaggio di apertura e unione trasmesso dalla cantante dopo il trionfo all’Eurovision Song Contest.
Nel frattempo “Bangaranga”, il brano vincitore dell’Eurovision 2026, continua a registrare numeri impressionanti sulle piattaforme streaming. La canzone è entrata nella Global Top 200 di Spotify raggiungendo rapidamente le posizioni più alte della classifica internazionale.
Il mix tra pop contemporaneo, ritmi esplosivi e richiami al folklore bulgaro ha trasformato il pezzo in uno dei maggiori fenomeni musicali europei del momento, consolidando DARA come una delle nuove stelle della scena pop internazionale.
Dopo anni di frammentazioni e divisioni musicali nell’area balcanica, il messaggio lanciato da DARA sembra aver colpito nel segno: l’Eurovision torna a essere un ponte culturale capace di unire popoli, lingue e tradizioni diverse sotto un’unica musica.
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